giovedì 31 maggio 2012

Prima la festa, per il lutto c'è tempo

 
Per quanto ci riguarda non abbiamo mai apprezzato la festa del 2 giugno, con il suo corollario di sfilata delle forze armate. In primo luogo perchè riteniamo che le armi di distruzione di massa rappresentino un elemento di morte scarsamente adatto ad alimentare feste e baccanali, in secondo luogo perchè l'esercito che sfila non difende la patria, ma opera alle dipendenze dei governi stranieri di cui costituiamo una delle tante colonie.
In un momento come questo, di fronte al terremoto infinito che sta squassando l'Emilia Romagna da oltre una settimana, con il suo carico di morti e di persone rimaste senza casa e senza lavoro, l'incartapecorito Napolitano avrebbe sicuramente dovuto compiere un gesto che dimostrasse come anche all'interno di una classe politica miope e supponente esistesse ancora qualche barlume di buon senso. Sospendeno la sfilata militare, dichiarando il 2 giugno giornata di lutto nazionale e devolvendo i 3/4 milioni di euro destinati ad organizzare la festa alle vittime del terremoto......

mercoledì 30 maggio 2012

Terremoti e petrolio: c'è di mezzo il "fracking"?


Un gruppo di studio coordinato dal prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia all'Università di Napoli, ha pubblicato una ricerca per valutare eventuali correlazioni fra i recenti eventi sismici in Emilia Romagna e le attività petrolifere in corso da vari anni in quella zona. Come mostra la cartina pubblicata nella ricerca, diventa molto difficile non vedere una correlazione fra le due cose.



A commento di questa immagine si legge: "Come si vede nella figura 5 nelle aree interessate da faglie attive nel sottosuolo esistono numerosi pozzi profondi finora eseguiti per ricerca di idrocarburi. Come è noto sono in corso alcuni interventi di riimmissione di metano nelle rocce serbatoio di giacimenti ormai esauriti. Tali interventi sono attuati in varie parti del mondo; talvolta sono vietati in quanto l’iniezione di fluidi in pressione nel sottosuolo, come testimonia una ricca bibliografia scientifica internazionale, a luoghi può innescare un’attività sismica di non elevata magnitudo."

Questa "iniezioni di fluidi in pressione" si chiama comunemente "fracking". E' una tecnica di estrazione del petrolio e del gas naturale entrata in uso una ventina di anni fa, che ultimamente viene adottata sempre più spesso dalle compagnie petrolifere in tutto il mondo.

Non sempre infatti petrolio e gas escono volentieri dal sottosuolo, ...

lunedì 28 maggio 2012

VESS SAVAGE GARDEN - Il massacro di Hula


Siria - città di Hula: 92 morti tra cui 32 bambini in età tra gli 1 e i 12 anni.

Follia completa.


Va avanti da un bel pezzo, come altre guerre altrove, magari meno pubblicizzate perchè in zone strategicamente meno rilevanti o fuori dalle ingerenze dell'occidente e dei suoi partners.
Possiamo impedire che simili atrocità accadano?
 Si, ma solo se smetteremo di ingannare noi stessi.
Non è più tempo per indignarsi.
Non è più tempo per adirarsi.
Non è più tempo per riflessioni morali.

L'idea che viviamo in un mondo progredito rispetto al passato è ridicola. 
Oggi ci sono meno risorse, l'aria è peggiore, c'è meno acqua, più persone mangiano peggio o mangiano meno del necessario, ci sono più malattie, una forbice più ampia tra ricchezza e povertà, un uso più dissennato della conoscenza, la possibilità di manipolare intere popolazioni, il progressivo depauperamento delle culture regionali e locali e, naturalmente, più guerre e più morti violente del passato.

Il massacro di Hula è l'ennesima dimostrazione di come il sistema dell'organizzazione umana sia un fallimento.

Siria. Cronache dell'orrore e della libanizzazione

di Pino CabrasMegachip

Una strage in Siria, venerdì 25 maggio 2012, nella città di Houla, ha superato la soglia cinica che i media usano per dare importanza a una notizia nei casi di conflitti a “bassa intensità”. Cento morti in un giorno sono stati annunciati molte volte, spesso falsamente o senza poterlo verificare.
Stavolta, però, tutte le parti del conflitto siriano concordano: la gamma delle atrocità misurate a Houla si pesa proprio su una scala orrenda e verificabile, quella della carneficina di massa che colpisce gli innocenti. Per metà bambini.
Ecco dunque le prime pagine, che raccontano l’imminente fallimento del piano di pace di Kofi Annan accettato il 27 marzo dal governo siriano. Ma in questi ultimi due mesi le prime pagine poco hanno detto sulle enormi difficoltà e le gravi azioni che hanno indebolito e svuotato sin da subito il piano delle Nazioni Unite.

La senatrice vuole "una vita normale"

di Massimo Mazzucco

E' difficile pensare a qualcosa di più umiliante, per uno che di mestiere fa l'agente di scorta, che di vedersi fotografato mentre spinge il carrello dell'IKEA del suo "VIP" da proteggere, pieno di padelle e di stendibiancheria.

Hai imparato le migliori tecniche di difesa personale, sai sparare 10 colpi a bersaglio in 4 secondi, sai riconoscere un potenziale attentatore dal modo in cui cammina, e ora ti ritrovi sulle pagine di tutti i giornali a fare la figura del maggiordomo impomatato venuto a scegliersi la padella migliore per fare la peperonata.

Ma la cosa più vergognosa di tutte è la giustificazione offerta dalla Finocchiaro per le critiche che le sono piovute addosso dopo la pubblicazione delle fotografie: «Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea».
Le sarà anche stata imposta, gentile signora, ma non credo che nel contratto delle sue guardie del corpo stia scritto che debbano farle da consulente balistico per comperare le padelle, né da pilota all-terrain per spingere il suo carrello fra gli scaffali dell'ipermercato.

domenica 27 maggio 2012

il valore della scelta

fonte: Iconicon post

La scelta è l’elemento peculiare della condizione umana, ne è il sinonimo, il marchio stesso che la contraddistingue rispetto alla condizione di altri esseri senzienti. In realtà ogni essere senziente ha la possibilità di compiere delle scelte, un animale ad esempio sceglie una opzione piuttosto che un’altra all’interno del suo paradigma di vita.

Ma un essere umano, grazie alla capacità di elaborazione di concetti astratti, che altro non è se non attività creativa, può spingersi al di fuori del suo paradigma: può cioè scegliere il paradigma con cui vivere.
In altre parole intervenire a cambiare – in una certa misura – le regole di quel gioco all’interno del quale si è svegliato alla nascita, che tutti noi chiamiamo VITA.
Questa facoltà, che l’universo onora come sacra e inviolabile, è detta Libero Arbitrio.

Ognuno di noi può scegliere della propria vita tutto quello di cui si rende consapevole.
Ciò significa che se i semplici, con livello di consapevolezza vicino allo zero, non si rendono conto di poter scegliere – e non lo fanno, preferendo far proprie le scelte che altri hanno fatto al loro posto – gli evoluti quanto più ampliano la loro visione, comprendendo le regole di quel gioco di cui sopra abbiamo detto, tanto più hanno possibilità di intervenire sulle regole stesse su cui il gioco è basato.

Non è un caso parlare di gioco a proposito della vita.

venerdì 25 maggio 2012

Vi basta la possibilità di consumare merci per sopravvivere felici e contenti?

Vita civile a controllo militare


Altro che fantascienza, a parte l’avanzata ed ultra-tecnologica militarizzazione dello spazio a partire dagli anni Cinquanta,  i minus habens, i denigratori frustrati, i tuttologi a buon mercato ed i cialtroni che popolano il web (italiano), per non dire delle barbe finte al servizio di Governi e soprattutto di  multinazionali, dovrebbero studiare alcuni rapporti militari Usa, prima di aprir bocca e connettersi al cervello (sempre che ne abbiano uno con qualche neurone attivo). Il Pentagono - a cui fa comodo questa ignoranza diffusa in materia, un pò come alla chiesa cattolica nel Medioevo - ha affidato ad un pool di 11 generali ed ammiragli in pensione, un rapporto con la conclusione che “il riscaldamento globale della Terra costituisce una sfida per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. Ad esempio il 19 marzo 1997 all’università John Hopkins, ebbe luogo - con la sponsorizzazione dell’U.S. Air Force - un simposio intitolato “Advanced Weapon Instrumentation Technologies”.

Olimpiadi di Londra 2012: Allarme Rosso


Londra olimpica militarizzata con missili sui tetti


Giorni fa i cittadini di Londra si sono svegliati scoprendo che sui tetti di alcune zone strategiche venivano installate batterie lancia-missili. Allarmati, i londinesi hanno subito presentato le loro proteste, dicendo che loro non erano stati consultati prima della decisione, né avvisati in anticipo, ma solo informati a cose fatte. Ma le proteste sono state ignorate.

Il ministero alla Difesa britannico ha scelto 5 zone in cui i missili saranno distribuiti. Lo vediamo in questa immagine che lo ritrae durante l’ispezione del sistema missilistico che le autorità militari sono state incaricate di installare.
Gli inquilini dei palazzi “prescelti”, hanno ricevuto la notizia mediante volantini con l’avviso che tra l’altro: « … un team di almeno 10 soldati e agenti di polizia rimarrà sul tetto (di ogni palazzo con piattaforma missilistica) per l’intera durata dei Giochi».
I volantini inoltre “rassicuravano” gli inquilini che «i missili saranno sparati solo come ultima opzione».
  
Commentava il giornalista Brian Whelan, anche inquilino di uno dei palazzi designati: «ci hanno informato che nei prossimi giorni inizieranno i test dei missili ad alta velocità proprio sul tetto di questo palazzo. Gli agenti e i militari rimarranno per due mesi in questo palazzo, 24 ore su 24. Sembra che durante quei due mesi vogliano vivere nel nostro palazzo. Abbiamo una palestra e una piscina, che loro hanno visto – e quindi si suppone che l’edificio diventerà una sorta di base militare. Non è proprio una situazione idilliaca. Mi sono documentato bene su questi missili e, credetemi, non sembrano affatto il tipo di artiglieria che vorresti vedere sparata da un’area ad alta densità di popolazione».

Aiutiamo Rosario Marcianò


Mentre Beppe Grillo preferisce deridere quelli che combattono le scie chimiche, c'è gente come Rosario Marcianò che prende botte da tutte le parti, e vive letteralmente in condizioni poco piacevoli, per averlo fatto seriamente per molti anni, e per continuare a farlo anche oggi.

Indipendentemente dall'opinione che si può avere sul suo modus operandi - spesso troppo antagonistico e poco "user-friendly" - nessuno può negare che Marcianò abbia raccolto negli anni una messe imponente di dati sulle scie chimiche, resi disponibili in italiano, pari ormai ai suoi corrispettivi americani più quotati e rispettati.

Nella mia recente ricerca sulle scie chimiche ho trovato più materiali utili - per "utili" intendo validamente documentati e supportati - da Rosario Marcianò che dallo stesso Cliff Carnicom (il David Ray Griffin delle scie chimiche, per intenderci). Sempre più spesso vedo filmati prodotti da Marcianò che vengono utilizzati nei documentari americani sulle scie chimiche.

mercoledì 23 maggio 2012

IL GOVERNO USA E’ RESPONSABILE DEL TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA


Violentano il pianeta Terra nell’indifferenza generale. Un’arma elettromagnetica a stelle e strisce - tecnologicamente obsoleta rispetto ai sistemi di dominio e morte già inventati - capace comunque di scuotere la crosta terrestre in punti vulnerabili ed alterare a piacimento il clima. «La guerra ambientale è già in atto. Il sistema per provocare terremoti e tsunami non è una novità per la ricerca militare» aveva avvertito 5 anni fa il generale Fabio Mini (Limes, novembre 2007). Infatti, la High Frequency Active Auroral Research Program (nota anche con l’acronimo di HAARP) è un’installazione militare in uso da tempo - munita di paravento  civile - nordamericana situata in Alaska, presso Gakona, collocata in una base della United States Air Force. Naturalmente il segreto è ferreo sulle stragi indotte con sistemi apparentemente invisibili. L’esperimento italiano, dopo il successo ad Haiti e le performances asiatiche e mediorientali, è riuscito a meraviglia: chissà se gli yankees in divisa hanno brindato come allora. Top secret? Proviamo a sfondare il solito muro di gomma, perché altrimenti sarà la fine per il popolo italiano. Gli scettici storceranno il naso, ma l’evidenza è innegabile, ormai.
 
Il riscontro - Ecco una prova.

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Osho...senza aspettative

Vivi senza aspettative. 
Affrontare la vita con aspettative porta inevitabilmente alla frustrazione, sempre e comunque.  

L'aspettativa è la causa alla radice della frustrazione. 

Solo se ti muovi senza aspettative, troverai qualcosa; altrimenti la tua mente pretenderà sempre qualcosa, si aspetterà sempre qualcosa: "Questo dovrebbe essere così, e quello dovrebbe essere cosà". 

E nel mondo nessuno deve in alcun modo, corrispondere a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto.

Osho

martedì 22 maggio 2012

Il feudalesimo infinito

Massimo Mazzucco

Continua la penosa abitudine, da parte dei giornalisti italiani, di trattare le elezioni amministrative alla stregua di un torneo calcistico, con "vittorie" e "sconfitte" riportate numericamente sul tabellone elettronico.

"Finisce 14 a 3 per il centrosinistra sul centrodestra (con 2 città al Terzo polo) la seconda tornata dei ballottaggi per le comunali" scriveva la Stampa nel suo articolo di ieri. 
Quando poi si tratta di elencare nel dettaglio i capoluoghi interessati, si parla esplicitamente di città "strappate" e di città "tenute" dall'una e dall'altra fazione: "I candidati di centrosinistra sono riusciti a strappare al centrodestra 9 Comuni, vale a dire Parma, Palermo, Alessandria, Asti, Como, Isernia (dopo 10 anni dominio del centrodestra), Lucca, Monza e Rieti - prosegue l'articolo - Il centrodestra tiene invece a Trapani e Trani, riuscendo anche a strappare Frosinone al centrosinistra."

Sembra di essere ritornati ai tempi del feudalesimo, quando i Visconti di Milano persero alla Serenissima le città di Brescia e Bergamo, oppure quando i Borbone strapparono ai Farnese il granducato di Parma, Piacenza e Guastalla.  
L'importante è tenere il popolo schierato, guelfi contro ghibellini, perdenti contro vincenti, juventini contro milanisti.

lunedì 21 maggio 2012

NATO. "1984" rivisitato. Quando "La guerra è pace"

di Ross Ruthenberg Global Research

Considerando lo stato attuale della pace nel mondo e della politica della Responsabilità di Proteggere  (R2P) della NATO e per mantenere un giusto senso di equilibrio, il libro di George Orwell "1984" dovrebbe essere rivisitato periodicamente. Nello spirito del vertice NATO di Chicago, vi presento alcune citazioni di quel libro di testo-per-domani:

* "Se il Partito poteva impossessarsi del passato e dire, di questo o quell'av-venimento, che non era mai accaduto, ciò non era forse ancora più terribile della tortura o della morte?."
 
* "Non capisci che lo scopo principale a cui tende la neolingua è quello di restringere al massimo la sfera d'azione del pensiero? Hai mai pensato, Winston, che entro il 2050, al massimo, nessun essere umano potrebbe capire una conversazione come quella che stiamo tenendo noi due adesso? Sarà diverso anche tutto ciò che si accompagna all'attività del pensiero. In effetti il pensiero non esisterà più, almeno non come lo intendiamo ora. Ortodossia significa non pensare, non dover pensare. Ortodossia è incoscienza. "

* "Gli uomini di governo di tutte le epoche hanno sempre tentato d'imporre una concezione del mondo assolutamente arbitraria ai loro seguaci".

* Poi il volto del Grande Fratello si dissolse, per lasciare il posto ai tre slogan del Partito, vergati in lettere maiuscole: 
   
LA GUERRA È PACE
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
L'IGNORANZA È FORZA

Giorgio Gaber - La parola io


Una delle più belle canzoni di Giorgio Gaber, tratta dall'album "Io non mi sento italiano" uscito postumo nei primi mesi del 2003, poco tempo dopo la morte del signor G. Un brano che racconta l'egoismo imperante nella nostra società, la voglia di apparire e di farsi conoscere a tutti i costi. Fantastica l'arringa finale nella quale abbiamo una climax di caratteristiche negative che si compendiano nel nostro io, così malvagio e meschino.

domenica 20 maggio 2012

ITALIA: TERREMOTI ARTIFICIALI


Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore?  Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in tutta fretta la strage di Brindisi? C’è un nesso con le sperimentazioni della Nato in questa nazione?  Rivela lo stimato generale Fabio Mini: «Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori».
 
Cronache nere - Alle 4.04 una fortissima scossa di terremoto ha sconvolto l’Emilia Romagna: il bilancio provvisorio è di cinque morti e almeno 50 feriti.  Tre sussulti, il più forte di magnitudo 5.9. Tra le vittime operai schiacciati dal crollo di un tetto e due donne decedute per lo spavento.  La scossa avvertita anche in Lombardia, Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Un dettaglio significativo: la profondità registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è di dieci chilometri. Singolare coincidenza: dagli Stati Uniti d’America viene corretto il grado del sisma che ha colpito questa notte l’Italia del Nord.

NOI SIAMO IL MONDO - KRISHNAMURTI

Assecondo molto volentieri il desiderio di un caro amico, proponendo la visione di questo bellissimo video doc. 
Buona visione!



Siamo liberi? Siamo liberi dal condizionamento della nostra società? Può qualcuno dall'esterno condurci alla salvezza e indicarci la via per conoscere la verità? Diffidiamo dei guru, dei salvatori della Patria e di chi ci impone con la forza il proprio punto di vista autoritario. Diffidiamo di chi vuole sostituire le vecchie società a struttura verticale con le nuove, uguali nella forma e nella sostanza, creando ulteriore conflitto e frammentazione.

Prendiamo coscienza del nostro stato di schiavitù e dipendenza. Siamo indirettamente responsabili di tutto quello che accade: non chiediamoci che cosa faranno gli altri per risolvere i nostri problemi; non nascondiamoci dietro la falsa convinzione che non è possibile cambiare il mondo. Il mondo siamo noi. 

[Jiddu Krishnamurti]

Terremoto in Emilia Romagna abbiamo un governo indovino?

segnalato da LARA


Ancora una volta la terra trema,  ma questa volta è diverso, e vedremo perchè.
Certo come sempre ci sono i morti , speriamo l'elenco si fermi a tre, altro dolore, altra paura. E' stato forte anche questo terremoto pare di magnitudo 5,9 e si avranno altre scosse, si spera senza conseguenze, di minore intensità .
E' partito dalla Emilia Romagna ed è stato percepito in tutto il nord est distintamente come anche in Toscana e Lombardia,
Secondo il 118, due persone sono morte a Sant’Agostino di Ferrara, per il crollo di una fabbrica di ceramica; morta una persona nel crollo di un capannone industriale a Ponte Rodoni di Bondeno.
Ancora una volta, si sa l'Italia è terra di sismi, ma questa volta  il Governo imposto, il governo delle Banche  è stato preveggente, non che abbia informato la popolazione, non avrebbe potuto, i sogni, le previsioni, le divinazioni, sono materia labile, incerta il Cicap sarebbe insorto,  epperò un bel decreto legge svelto svelto varato tre giorni fa, un governo dei tecnocrati poteva farlo, e lo ha fatto, il 17 Maggio il decreto  era bello bello pubblicato in Gazzetta Ufficiale:
lo Stato non pagherà più nessun danno dovuto a catastrofe naturale, i cittadini se vorranno premunirsi dovranno pagarsi delle belle polizze assicurative per la gioia del cartello delle Assicurazioni/banche.. chi non potrà si arrangerà.. “se sei povero ti tirano le pietre” si cantava e di pietre agli Italiani ne stanno tirando sti tecnocrati

sabato 19 maggio 2012

TENTATA STRAGE A BRINDISI: UN MORTO E SETTE FERITI. STRATEGIA DELLA TENSIONE

di Gianni Lannes

L’esplosione ha preso di mira gli studenti: un morto e sette feriti. A terra libri bruciati, scarpe e vetri rotti.  Sabato 19 maggio 2012, ore 7,50 circa, in via Galanti. Due bombole del gas collegate su un muretto. Due deflagrazioni distinte davanti all'Istituto professionale per i servizi sociali “Morvillo-Falcone” ha provocato la morte di una giovane studentessa pendolare (16 nativa di Mesagne) - Melissa Bassi e Veronica Capodieci - ed il ferimento di altre sei. Secondo i primi rilievi, per far esplodere la rudimentale ma potente bomba è stato utilizzato un telecomando: chi l’ha azionato ha atteso che gli studenti si avvicinassero prima di innescare la detonazione. L'ordigno è esploso questa mattina intorno alle 7,50 in via Galanti.  L’intento era di fare una strage. La scuola Morvillo Falcone aveva vinto il primo premio della prima edizione del concorso sulla legalità. Lo ricorda il portale studentesco Universinet.it che chiede con forza "una immediata reazione dello Stato contro la barbarie terroristica di stampo mafioso che ha colpito un istituto da sempre impegnato in prima linea per promuovere la cultura della legalità contro tutte le mafie". 

venerdì 18 maggio 2012

Monti tassa cani & gatti ma si dimentica dei porci: i banchieri infatti non pagano mai


di Francesco Filini

L’ultimo capolavoro del Governo tecno-eurocratico del prof. Bilderberg, Trilateral e affini, Mario Monti si chiama tassa sui cani e gatti. Servirà, fanno sapere i “luminari” poco luminosi ma molto “illuminati” che occupano senza titolo gli scranni di Palazzo Chigi, a finanziare gli interventi contro il randagismo. Prendo in prestito una battuta di Enrico Montesano citata in uno dei film più divertenti della cinematografia tricolore per dire che “questa è la più grande stronzata da quando l’uomo ha inventato il cavallo”
Esattamente come un tale Arthur Laffer spiegava a Reagan, oramai trent’anni orsono, che aumentare le imposte fa diminuire il gettito semplicemente per il fatto che senza liquidità la produttività ne risente, oggi ci tocca spiegare ai “professoroni per mancanza di prove” che tassare ulteriormente una famiglia solo per il fatto di avere un animale domestico, non può che comportare inevitabilmente il randagismo che si vorrebbe contrastare: quanti che già non arrivano a fine mese decideranno di liberarsi del miglior amico dell’uomo? 

Il fantasma del terrorismo per coprire la realtà

Marco Cedolin
Nessuna persona in buona fede e nella pienezza delle sue facoltà mentali potrebbe seriamente prendere in considerazione l'ipotesi dell'avvento di una stagione di terrorismo nell'Italia del 2012, così come stanno vaticinando alcuni ministri del governo Monti, coadiuvati nella mistificazione da larga parte del bestiario politico e di quello mediatico, deputato all'orientamento del pensiero.
Tutti i parametri della società sono cambiati così radicalmente nel corso degli ultimi 40 anni, da far si che oggettivamente diventi assolutamente improponibile qualsiasi parallelismo con la stagione del terrorismo che sconvolse il paese a cavallo degli anni 70.
Quaranta anni fa, sull'onda della rivoluzione cubana e della contrapposizione ideologica fra comunismo e capitalismo, l'immaginario collettivo era fondalmentalmente ancora così ingenuo da prendere in considerazione la possibilità di sovvertire l'ordine costituito attraverso la pratica della lotta armata.
La "lotta di classe" era un qualcosa di tangibile, in una società molto semplice e schematica, dove le classi più povere, prevalentemente composte da operai, mantenevano un certo grado di coesione al proprio interno e una forte volontà di rivalsa nei confronti di quelle dominanti.

mercoledì 16 maggio 2012

Rivoluzione??

L'autoliberazione è l'Unica Via


A NUOTO CON I DELFINI GUARITORI

Delfino Filippo
di Gianni Lannes 
Intelligenti, sensibili, belli. Insomma: eccezionali terapeuti, in grado di arrecare benefici all’essere umano, di aiutarlo a guarire da alcuni malanni. La chiamano “delfinoterapia”. E’ praticata dagli psicologi dell’International University of Florida di Miami. In Europa è poco conosciuta. La terapia con l’ausilio dei delfini (“animal-assisted therapy”) è un’esperienza nuova in Italia. E’ stata introdotta dall’associazione scientifica Arion di Roma, dopo un attento studio delle esperienze internazionali, in particolare quella del dottor David Nathanson, in Florida. L’incontro con i cetacei (delfini “Tursiops truncatus”) avviene nel Delfinario di Rimini, dove l’Arion opera con progetti educativi e terapeutici, nonché programmi di ricerca specifici. E’ l’unico caso italiano di delfinoterapia. Un èquipe di psicologi, educatori e biologi marini coordina un trattamento di immersioni controllate con i delfini per bambini autistici. Il progetto sperimentale pluriennale è stato studiato in collaborazione con le università di Bologna, Siena e Parma.

martedì 15 maggio 2012

IL FUMO UCCIDE! E L’AULIN??

 
Con lo stesso bieco strattagemma (divenuto oramai pratica quotidiana), attraverso il quale le industrie del tabacco si mettono al riparo da ogni controversia giudiziaria, “il fumo uccide”, allo stesso modo, si comportano le multinazionali farmaceutiche ammettendo e avvertendo pubblicamente gli effetti indesiderati e anche molto gravi (in alcuni casi mortali), relativi all’uso dei farmaci commercializzati.
La vera bestialità, non è tanto questa, ma va ricercata nella stupidità, nell’ottusità e nell’autolesionismo di questa nuova e inedita razza umanoide, che persevera  ad acquistare (con animo sereno), queste bombe chimiche ad orologeria che presto o tardi deflagreranno all’interno del nostro corpo.
Quella che oggi, in forma strumentale, viene definita “la medicina moderna”,  destabilizza qualsiasi processo naturale, interrompendo il corso della malattia e accanendosi in maniera ossessiva sui sintomi, eludendone le cause.
La propaganda mediatica “a tambur battente” su un uso indiscriminato dei farmaci, ha ridotto ai minimi la soglia sopportazione del dolore, così da rendere gli individui, dipendenti e schiavi delle multinazionali farmaceutiche che, sulla nostra pelle, accumulano profitti stratosferici.

lunedì 14 maggio 2012

AMANDO SEMPRE E NONOSTANTE TUTTO

Rosa

Son tempi questi in cui ricorre la domanda : Perché?
 
Ci si chiede come si possa essere arrivati sin qui, come si sia arrivati a compromettere l'equilibrio planetario, come si sia potuto permettere che il potere divenisse elitario, rarefatto e così arrogante. Come mai l'essere umano non cambi mai, non evolva e ancor meno cambi e si evolva la qualità delle sue relazioni e dei suoi rapporti di forza.
Mille domande, sempre più ansiose, concitate, rabbiose. Che spesso danno luogo ad una sorta di sordo rancore, che brucerebbe e distruggerebbe tutto e tutti.
Le risposte poi rischiano di essere persino peggiori del male che vorrebbero curare. Spesso, la storia ce lo insegna, si è risposto alle sollecitazioni del destino e degli eventi con moti di rabbia, giustificati, sicuramente, dall'arroganza e dalla violenza  del potere, ma che hanno prodotto solo delle sostituzioni di personale nella stanza dei bottoni, senza modificare affatto, se non a parole, la sostanza dei rapporti che organizzano le gerarchie sociali. 

domenica 13 maggio 2012

PoesiAmo - QUESTA! LORO CHIAMARONO GIUSTIZIA



SIA CHIARO! CHIARISSIMO!
Da che parte
da sempre stia
la ragione dei potenti
Non ci si illuda
che sia dato
poter giocare ai giustizieri.
Qui si parla di guerra
di morte!
Non si scherza,
ognuno svolga il proprio ruolo,
senza fiatare.
Chi ha da pagare , paghi
chi non ne ha muoia ,
ma lo faccia in silenzio!
Che nessuno
mai più
mi parli di giustizia,
non mi cantate libertà
democrazia.
Collaboraste allo scempio
all’omicidio
Lontani da me
voi avvolti in inutili bandiere
Silenzio per favore.
Non narratemi del vostro cambiamento
che mai non cambia…nulla!
Voi che condannate
voi che obbligate
quelli che furon schiavi
a riabbassare il capo.
Piegar la schiena
nuovamente,
e poi sdraiarsi a terra
perché ricchi, potenti e i sacerdoti,
ne abbian spianato e ripulito il passo
Questa! Loro chiamarono “giustizia”
Questa! Loro chiamano “legge”
Questa! Loro chiameranno “equità”.
Questa! Che i loro servi
malamente travestiti
dicon “democrazia”

Quando la barriera diventa un baratro

di Massimo Mazzucco

Si chiama digital divide, e significa barriera digitale. Con questo termine si intende la linea ideale di demarcazione che separa le persone che accedono regolarmente all'informazione in rete (informazione "digitale", appunto) da quelle che non lo fanno.

Fin dagli esordi di Internet ha cominciato a notarsi questa forte differenza, nel momento in cui i "non-utenti" continuavano a ricevere informazioni da un unico punto di vista - quello istituzionale - mentre gli utenti della rete scoprivano che molte questioni importanti, come ad esempio la guerra del Kosovo, potevano anche essere visto dal lato opposto - quello del popolo serbo, in quel caso - cambiando completamente di colore.
Chi guardava la televisione, o leggeva la stampa mainstream, sentiva un'unica voce a reti unificate: "I ribelli serbi seminavano il terrore nei villaggi albanesi, ammazzando donne e bambini senza pietà". Chi invece andava in rete scopriva anche che "i ribelli serbi" erano stati addestrati, finanziati ed armati segretamente dagli americani. Poi poteva trarre le sue conclusioni.
Il salto di qualità fu immediato, e fin dai primi anni di Internet ...
... si cominciò a sentire questo divario sempre maggiore fra gli informati e i non-informati.

sabato 12 maggio 2012

BOMBE AD OROLOGERIA


I pericoli bellici si annidano dove meno te l’aspetti, almeno in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno. Infatti a certe latitudini meridionali la guerra fredda a base di biologico doc, certificato post seconda guerra mondiale, non è mai terminata. Carciofi, pomodori, finocchi, insalate, cavolfiori, cime di rapa, ma nel bel mezzo due depositi di carburante abbandonati nelle campagne di Puglia dall’Aeronautica militare italiana, inclusi enormi cumuli di amianto a cielo aperto, bandito in teoria nel remoto anno 1992, dalla legge 257. Non sembra accanimento “terapeutico” al negativo, ma accade ad Orta Nova in provincia di Foggia, nei pressi della locale stazione ferroviaria dove transitano ignari viaggiatori e lavorano agricoltori. Così, tanto per non farsi mancare nulla, ad un chilometro nello stesso agro, in località “Lampino”, si ergono, o meglio, si nascondono alla vista di improbabili incursori nemici, due mastodontici serbatoi occulti di rifornimento dell’aviazione tricolore, ormai in avanzato stato di decomposizione. In caso di avanzata dell’Armata Rossa, non si sa mai. Un cartello ammonitore, sepolto dai rovi avverte: «Aeronautica Militare. Pericolo. Divieto di arare a profondità superiore a cm 40 per una larghezza di ml 2». Campi di grano, vigneti, uliveti, distese di ortaggi a perdita d’occhio. Una ricchezza offerta dalla terra del Belpaese che fa il giro del mondo, messa a repentaglio con leggerezza gratuita dalle autorità nazionali e locali.
 
 

venerdì 11 maggio 2012

“Il web italiano ha vinto in Cassazione”


Carlo Ruta (nella foto) è stato assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste. L’informazione sul web è salva. La sentenza di Cassazione del 10 maggio 2012 da questo momento istituisce l’alveo in cui dovranno muoversi i legislatori della Repubblica. Il Parlamento, se non vuole cadere anche in questa materia nel discredito generale, non potrà più sottrarsi all’onere di garantire, con una legge chiara, la libertà d’informazione e di espressione in rete.
Oggi è un giorno importante per il web italiano. La sentenza di assoluzione con formula piena allo storico e saggista Carlo Ruta, emanata dalla III Corte di Cassazione, presieduta dal giudice Saverio Felice Mannino, sancisce in modo chiaro e inequivocabile che l’informazione in rete non può essere considerata “clandestina” né un reato (per il solo fatto di esserci, a prescindere da qualsiasi contenuto). Il testo di questa sentenza, che nasce da un procedimento penale unico nel suo genere in tutto l’Occidente, è un patrimonio prezioso per il Paese, ed è importante che ispiri una legge in grado di tutelare con pienezza la libertà di informazione e di ricerca attraverso lo strumento del web.

giovedì 10 maggio 2012

LA KOREA DEL SUD SCOPRE E BLOCCA TRAFFICO DI PILLOLE CINESI FATTE DA CARNE UMANA

TRADUZIONE E SINTESI DA DAILYMAIL ON LINE
Migliaia di pillole piene di carne umana polverizzata sono state scoperte dai doganieri in Corea del Sud, è stato comunicato oggi.

Le capsule sono richieste perchè viste come un soluzione medica per tutti i mali. Il sinistro commercio è gestito dalla Cina, dove uno staff  medico corrotto si dice faccia una soffiata a case farmaceutiche, quando vengono abortiti neonati o quando nascono morti. 

Pillole di neonati morti: per il 99.7 percento si tratta di polvere di neonato. Dati dello scorso anno. Funzionari sudcoreani hanno bloccato 17.000 pillole di neonati morti importati nello scorso agosto.

mercoledì 9 maggio 2012

Il destino dei blog italiani


Prof. Giuseppe Casarrubea

Mentre nel mondo si sviluppano sempre più gli spazi di libertà nella comunicazione, quelli, per intenderci, che hanno consentito la cosiddetta rivoluzione della primavera araba, o quegli altri di alcuni Paesi, come l’Islanda, che stanno cercando di favorire il libero e gratuito accesso alle più svariate forme di comunicazione internet, in Italia, ancora oggi, si mandano sotto processo i blogger con il pretesto che sono proprietari di testate giornalistiche e, pertanto, vanno soggetti alle leggi sulla stampa. Quelle, che risalgono all’epoca fascista e che a suo tempo, nel 1948, furono fatte proprie dal nascente Stato democratico e repubblicano. Se così dovesse essere – come sta succedendo in questi giorni al nostro amico Carlo Ruta - la libertà di informazione verrebbe gravemente lesa e l’Italia rischierebbe di tornare ad essere un Paese sottoposto a censura, con una pesante limitazione dei diritti, costituzionalmente sanciti. (GC)

di Angelo Greco* 
Questo giovedì (10 maggio 2012), la Cassazione deciderà della sorte di gran parte dei blog italiani. I giudici chiariranno se ogni sito di informazione periodica (a prescindere dall’impostazione formale: dunque, tanto i portali quanto i semplici blog) debba essere soggetto alla legge sull’editoria (1): con il conseguente obbligo di registrazione in Tribunale e della nomina di un direttore responsabile. In caso di mancato rispetto di tali regole, si verrà processati per il reato di stampa clandestina, con pene detentive fino a due anni.

martedì 8 maggio 2012

La liberazione culturale


Vess Savage Garden

bites di libero pensiero

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La liberazione culturale

Mala tempora currunt et peiora parant ... o forse no. Dipende da che parte stai, economicamente, socialmente e, di questo intendo parlare oggi, culturalmente. "Cultura" è una parola chimerica. Non si sa bene che cosa sia o cosa debba essere. La si vede come un privilegio di pochi professionisti oppure come la vera base della condivisione tra i popoli. La verità è che il termine non ha un significato univoco ma equivoco. La cultura in sè non esiste, esistono le culture. Non si dovrebbe usare il termine al singolare perchè esso non può essere declinato in tal modo. Per dirla con un certo Wittgenstein, tale termine al singolare non corrisponde ad un fatto e quindi non esiste. E di ciò di cui non si può parlare, perchè non esiste, si deve tacere. Invece della cultura, al singolare, ne parlano molti, ne parlano in troppi. Perchè? Perchè gli conviene. Quando l'economia della gente è triturata dal sistema lobbistico della finanza senz'anima, quando la politica fallisce il suo gioco di prestigio e riesce a prendere per il culo sempre meno persone, e, soprattutto, sempre meno giovani, ecco che arrivano i duri della cultura, quelli che dominano negli atenei e nell'editoria, vecchi tromboni ingessati in pompa magna o presunti guru incensati dal sistema per continuare ad alimentare le menzogne più profonde sul sapere e sul suo ruolo. Infine, quando il gioco diventa davvero pesante e la situazione sociale diventa imprevedibile, ecco che arrivano i mastini, quelli veri, le superstar della retorica, i maestri dei maestri, coloro che quando dormono non sognano come tutti gli altri ma creano mondi alternativi, coloro che non bisbigliano ma sussurrano poemi, che riempiono di gente le loro conferenze in tutto il mondo, i titani della comunicazione, i generali della cultura... al singolare, cioè di qualcosa che non esiste. Ma vediamo perchè e in che cosa consiste il loro sporco ma remunerativo lavoro.

lunedì 7 maggio 2012

PER PIÙ DI 100 ANNI LE VACCINAZIONI SI SONO BASATE SULLA FRODE MEDICA

DI PF LOUIS
NaturalNews

L'idea che vaccinare servisse a immunizzare nacque nel 1796 quando il farmacista britannico Edward Jenner inoculò del pus di vaiolo vaccino in un bambino di otto anni. L'esperimento scaturì dalla diceria non dimostrata che chiunque contraesse il vaiolo vaccino diventasse immune al vaiolo.
Nei due anni successivi Jenner vaccinò persone con il vaiolo vaccino per renderle immuni al vaiolo umano. Senza alcuna sperimentazione che ne provasse efficacia e sicurezza, Jenner impressionò talmente tanto re Giorgio III con la sua fittizia assicurazione di immunizzazione da venire ricompensato con l'equivalente di 500.000 dollari.
Pertanto Jenner fu il primo medico professionista a somministrare sostanze contaminate come medicamento a persone in buona salute e a ricevere una sostanziosa remunerazione per questo. Fu anche il primo a denunciare costantemente e con successo chi denigrava la vaccinazione.

Così facendo proteggeva il suo ego e il suo portafogli.

domenica 6 maggio 2012

NON TOCCATE !!!!!! di Paolo Ferraro

Il buon senso dell'anarchia


Il regista Silvano Agosti affronta gli argomenti del reale e ne tocca gli orribili e meschini nervi scoperti: dalla scuola all'affettività, dalla gestione politica al mondo del lavoro, dalla preziosità della persona all'armonia della Natura, proponendo come soluzione umana e possibile ciò che l'anarchia e i suoi grandi pensatori divulgano da sempre nonostante le censure e i pregiudizi diffusi a mezzo Stato e a mezzo Chiesa. La libertà è possibile, è sufficiente volerla, ma per volerla bisogna prima conoscerla, e questa conoscenza ci viene negata ogni giorno. Ecco perché è utile leggere M. Bakunin, P.J. Proudhon, P. Kropotkin, Errico Malatesta, Emma Goldman, H.D.Thoreau, Louise Michel, Murray Bookchin, Ivan Illich, Marcello Bernardi, Lev Tolstoj, per citare solo alcuni tra i grandi pensatori anarchici. Chi pensa che sia utopia non sa invece che l'anarchia si è già realizzata ed esiste in tante parti del mondo, e non sa neppure che prima della nascita degli Stati vivevamo tutti in pace e in armonia anarchica, come potete vedere in questo link: http://italianimbecilli.blogspot.com/2011/02/societa-gilaniche-le-floride-com...

venerdì 4 maggio 2012

La stampa greca contro scie chimiche e geoingegneria

GRECIA - "Una grande azione per manipolare i cittadini prima delle elezioni.

 


"Una grande azione per manipolare i cittadini prima delle elezioni. Che cosa succede con i voli segreti di irrorazione? E perché negli ultimi giorni sono aumentate le “code chimiche” nel cielo della Grecia (soprattutto sopra l’Attica)?" Questo è il titolo di "Eleytheri ora" nota testata nazionale greca uscita il 30 Aprile scorso.
Il titolo ed il sommario citano espressamente le attività di geoingegneria clandestina denunciandone l'enorme spreco economico che comportano in un paese che è già fiaccato da una grave crisi economica e che è abituato ad un governo che elemosina prestiti a destra e a manca e che taglia senza remissione di peccato stipendi e posti di lavoro. Il noto compositore Nikos Terziz ha ufficialmente denunciato al Ministero della difesa greca , anche con l'invio di materiale fotografico, l'irrorazione chimica sulle zone abitate. Secondo il noto giornale, l'artista conclude così la sua denuncia " Come greco e come uomo vi esorto a compiere ricerche ed a rispondere prima di tutto a voi ed alle vostre coscienze." 
La Geoingegneria è una realtà che sta mobilitando le comunità scientifiche mondiali.

Il vero miracolo siamo noi

tratto da: CentroNirvana
di Aliberth
('Incontro avvenuto il 8/1/2001 al Centro Nirvana.)

Quando ero ancora interessato alle domande (ed alle risposte), mi sono spesso sentito obbligato a farmene qualcuna. Per esempio, queste: "Perché gli esseri umani sono incapaci, nelle condizioni ordinarie, di conoscere il loro vitale Centro di Coscienza? Perché tutti noi siamo così assuefatti all'esistenza, da non chiederci mai cos'è che ci fa esistere? Cos'è che permette la comparsa di un essere vivente nella manifestazione della sua natura umana? Da dove provengono l'autodeterminazione, il libero arbitrio ed il potere di autogestione, come pure quest'energia che ci anima e che sembra essere sempre in carica? D'altra parte un'auto, quando finisce il carburante si ferma ma, anche quando ha il serbatoio pieno, ha bisogno di qualcuno che la guidi. Chi è che guida noi? È mai possibile che, in un qualunque momento della giornata, nessuno si fermi un attimo per collegarsi col proprio interiore, al fine di cercar di comprendere, di rimuovere il dubbio, riguardo a questo miracolo vivente e pensante, che comprende tutti noi? Questo è uno dei molti motivi, per cui i Saggi dell'antichità pensavano che fosse estremamente difficile, per le persone comuni, scoprire la propria natura fondamentale. Ora, adesso che ho smesso di farmi le domande, sicuramente lo penso anch'io.

mercoledì 2 maggio 2012

In nome del lavoro, il mattatoio di maiali più grande d'Europa

A Manerbio, in provincia di Brescia, si sta progettando quello che dovrebbe diventare il macello di maiali più grande d'Europa. Le conseguenze ambientali e sanitarie saranno enormi, eppure il sindaco del comune bresciano sostiene che la priorità resta il lavoro e, in nome di questo, il mattatoio deve essere realizzato. 

 

di Paolo Ermani - Il Cambiamento

 

A Manerbio (Brescia) si sta progettando l’ennesimo olocausto animale con la pianificazione di un immenso macello di maiali che dovrebbe diventare il più grande d’Europa.

I numeri sono spaventosi da ogni punto di vista: ambientale, sanitario e morale. Una mattanza animale che prevede 2,5 milioni di uccisioni all’anno, decine di migliaia di maiali alla settimana portati al macello da file interminabili di camion, 100 mila metri quadrati di terreno agricolo cementificati, 85 litri di acqua prelevati al secondo, consumi energetici altissimi per la mega struttura che ospiterà e 'lavorerà' gli animali.
Come non tenere conto poi, di liquami e dell’uso di medicinali vari e antibiotici che si riverseranno a fiumi nelle falde e della possibilità di aumento di malattie dovute alla promiscuità e quantità di animali.
Gli stessi industriali della carne citano il dato che l’ultima epidemia di malattia vescicolare del suino in Lombardia ha provocato danni per la collettività per 37,5 milioni di euro, pagati ovviamente con soldi pubblici.

martedì 1 maggio 2012

GIUSEPPE DI VITTORIO: LA VOCE DEL POPOLO

Di Vittorio, ultimo comizio a Cerignola.
di Gianni Lannes

«Il nome di mio padre, Giuseppe Di Vittorio, è intimamente legato alla storia dei lavoratori delle campagne pugliesi. Un secolo fa, in provincia di Foggia, nel Tavoliere, a Cerignola, i lavoratori dei campi vivevano in condizioni terribili. Miseria analfabetismo, fatica. Ma soprattutto, una assoluta assenza di diritti» racconta Baldina, figlia del mitico Peppino. «Un’assenza così totale da farci dire che quegli uomini, quelle donne, quei bambini che partivano all’alba da quei paesi per andare sui campi non erano persone libere. Ciò che fede mio padre, allora, fu innanzitutto questo: far capire ai suoi compagni, ai braccianti e alle loro famiglie, che la prima cosa cui ha diritto chi lavora è la dignità: la dignità che non può mai essere negata a un essere umano, a un lavoratore, a un cittadino».

Primo Maggio: è qui la festa?

Marco Cedolin

Mai come quest'anno la sfilata allegorica del primo maggio, con tutto il suo corollario di bandiere rosse, sindacalisti d'accatto e guitti da cortile, appare come un esercizio retorico privo di costrutto, completamente disancorato dalla realtà. Una sorta di nemesi delle coscienze, anestetizzate dalla ripetitività di gesti senza senso e inebetite dai ritmi sincopati di concertini rock, usati per creare un pubblico all'imbonitore di turno.
In primo luogo non si comprende bene la natura dell'oggetto che ci si appresta a festeggiare. 
Il lavoro, omai da tempo latitante e nella maggior parte dei casi (quando c'è) associato a salari inadeguati al mantenimento di una famiglia?
I lavoratori, bestie da soma in via d'estinzione, immolati sull'altare del progresso e della competitività?
I disoccupati, fra le cui fila sempre maggiormente copiose albergano ogni giorno che passa, nuovi e più numerosi aspiranti suicidi che la "buona stampa" finge bellamente d'ignorare?......