<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923</id><updated>2012-01-30T09:08:51.708+01:00</updated><title type='text'>eliotropo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2850</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-643412053981555221</id><published>2012-01-30T07:40:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T07:40:01.769+01:00</updated><title type='text'>SARDEGNA, PATTUMIERA DELLA NATO E DEL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-trJRpbIwggE/TyY6jfgMOGI/AAAAAAAAEWM/2lhtQNxrGcE/s1600/6135891130_cc317-6d508.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-trJRpbIwggE/TyY6jfgMOGI/AAAAAAAAEWM/2lhtQNxrGcE/s320/6135891130_cc317-6d508.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;DI CARLA GOFFI E RIA VERJAUW&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mondialisation.ca/"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Mondialisation.ca&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il suo paesaggio di cartolina attira i turisti più fortunati. Le stelle del &lt;i&gt;jet set&lt;/i&gt; vengono a bagnare gli yacht lungo le sue coste paradisiache. Ma la Sardegna nasconde una realtà davvero triste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sui bordi incantati del Mediterraneo,  dietro la cortina invisibile delle radiazioni nucleari emesse dopo  l’utilizzo di armi all'uranio, c'è un immenso paesaggio desolato, pieno  di segreti maligni. Piantiamo lo scenario. È in Sardegna. Un territorio  della superficie pari a 35.000 ettari è stato affittato alle  installazioni militari. Sull'isola si trovano poligoni di tiro  (Perdasdefogu), tratti di mare per le esercitazioni (capo Teulada),  poligoni per le esercitazioni aeree (capo Frasca), aeroporti militari  (Decimomannu) e depositi di carburante (nel cuore di Cagliari,  alimentati da una conduttura che  attraversa la città), senza contare le varie caserme e sedi di comando  militare (Aeronautica, Marina). Si tratta di infrastrutture delle forze  armate italiane e della NATO. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Alcune  cifre: il poligono di Salto di Quirra - Perdasdefogu (Sardegna  orientale) di 12.700 ettari e il poligono di Teulada di 7.200 ettari  sono i due poligoni italiani più estesi, mentre il poligono NATO di Capo  Frasca (costa occidentale) è pari a 1.400 ettari. A questi si devono  aggiungere l'ex base NATO sull’isola della Maddalena, per sempre  inquinata. Durante le esercitazioni militari, viene vietata la  navigazione e la pesca su una superficie marina superiore ai 20.000  chilometri quadrati, una superficie quasi uguale a quella della  Sardegna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che cosa si scopre? La valle di Quirra,  una delle zone più belle e ancora selvagge della Sardegna, è stata  trasformata in una cassaforte di veleni a cielo aperto. Nel corso degli  anni si è messo il coperchio sulla pentola delle "polveri di guerra" che  ha decimato un numero di abitanti e di militari che vivevano e  lavoravano nel poligono e nei villaggi limitrofi. Ma adesso, grazie a un  Procuratore, Domenico Fiordalisi, che è determinato a dare voce alle  lamentele delle numerose vittime, la verità comincia a venire alla  superficie. I "segreti" vengono alla fine portati alla luce della  giustizia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Con l'accusa di "&lt;i&gt;disastro ambientale&lt;/i&gt;",  tre generali che sono stati al comando del poligono di Quirra, due  tecnici e un ricercatore universitario sono accusati dal procuratore che  sta indagando, da parecchi mesi, sui decessi per cancro di parecchi  abitanti della zona di Quirra e sulle delle malformazioni dei neonati e  del bestiame. Ci possiamo aspettare altri capi di accusa, visto il  disastro ambientale e umano che, da anni, colpisce la Sardegna. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutto è iniziato nel 1956, quando il  governo italiano decise di installare, nel bel mezzo di una zona di  incomparabile bellezza - dove nascono le viti, il mirto, gli aranci  e che termina con una spiaggia ancora risparmiata dalle costruzioni -,  un poligono di tiro, un centro di sperimentazione per i missili, un  teatro per gli "&lt;i&gt;war games&lt;/i&gt;" a grandezza naturale e per la  distruzione a cielo aperto di armi obsolete delle ultime guerre. Il  poligono è affittato anche ad aziende di armamenti private, alla NATO e a  vari eserciti di tutto il mondo, particolarmente a Israele. Durante gli  anni, gli abitanti affermano di avere visto misteriosi camion,  provenienti dall’”&lt;i&gt;estero&lt;/i&gt;", che sono entrati nel poligono e qui  hanno scaricato armamenti dismessi che hanno fatto poi esplodere a cielo  aperto. Durante gli anni, le guardie forestali hanno potuto constatare  le malattie dei pastori e del bestiame, le pecore che saltavano in aria  sulle bombe ancora funzionanti, sparse ovunque nei campi e sulla  spiaggia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le più importanti aziende di armamenti  (Aérospatial, Orlikon-contraves, Finmeccanica) ancora prendono in  affitto questo spazio naturale per eseguire le loro sperimentazioni al  prezzo di un milione di euro al giorno, somma che viene versata  direttamente allo stato italiano. Alla Sardegna restano i tumori e i  bambini malformati. Quando si parla di 28 bambini che sono al momento  malati e di 36 militari deceduti nella base, le autorità militari negano  sempre la realtà,  facendo sfoggio delle ricerche eseguite dalle università che hanno  rilasciato i certificati di "&lt;i&gt;correttezza ambientale&lt;/i&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questi certificati non hanno convinto  il Procuratore inquirente. Vista la gravità della situazione, ha  pronunciato all'inizio dello scorso mese di novembre un’ipotesi di  imputazione per falso in atto pubblico nei confronti delle persone  responsabili di queste ricerche e al comandante della base che li ha "&lt;i&gt;gestiti&lt;/i&gt;".  Altri scienziati italiani “indipendenti” si sono messi a disposizione  per eseguire proprie analisi sul posto. È già stata rinvenuta,  nell'acqua e nel terreno, una grande quantità di torio, di tungsteno, di  cesio, di arsenico, metalli pesanti che, con le parole di uno  scienziato torinese, possono comparire solo grazie a una combustione a  temperatura davvero elevata, come quella provocata dall'esplosione di  armi all’uranio impoverito. Lo stesso scienziato ha rilevato tracce di  uranio nelle ossa di un agnello morto per una malformazione genetica. Si  stanno aspettando  i risultati di analisi simili effettuate sui cadaveri riesumati di  pastori deceduti per tumore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A mano a mano che l'inchiesta avanza,  le lingue si sciolgono. Alcuni veterinari hanno affermato, nel loro  rapporto, che circa il 60% dei pastori che vive e custodisce il bestiame  in prossimità o all’interno del poligono ha contratto vari tipi di  tumore. Un militare, ora in pensione, ha testimoniato di fronte agli  inquirenti che, nel corso degli anni, ha fatto esplodere circa 800 kg di  esplosivi al giorno dopo aver scavato buche di 30 metri di diametro.  Queste esplosioni rilasciavano nell'atmosfera nuvole nere e bianche che  arrivavano fino ai villaggi vicini, spinte dal vento che soffia senza  sosta. In queste buche andava a depositarsi l'acqua piovana che serviva  per abbeverare il bestiame e che poi penetrava nelle falde acquifere  sotterranee. Ha anche affermato che le esplosioni per distruggere gli  armamenti si ripetevano per una ventina di giorni al mese, e questo per  parecchi mesi consecutivi. Durante le esplosioni, lui e un suo collega  dovevano rifugiarsi dentro ai camion. Questo collega è morto di tumore  alcuni anni dopo. La stessa procedura ha avuto luogo a Capo Frasca (un  campo per le esercitazioni ubicato più a sud). Si ritiene che ci sia un  numero assai maggiore di militari e di lavoratori civili che sono  deceduti a causa di tumori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In base alle testimonianze, il Procuratore   sta sempre più prendendo in considerazione l’ipotesi che la   falda freatica che alimenta l’impianto dell’acqua potabile dei villaggi   e delle città nei dintorni sia stata probabilmente contaminata. Un   altro ex militare ha affermato che, tra il 1986 e il 2004, sono stati   lanciati circa 1180 missili Milan (con l’ogiva al torio). Ogni giorno   nuove testimonianze riportano notizie sempre più inquietanti che rendono   manifesto un disastro dalle conseguenze probabilmente irreparabili da   un punto di vista umano, e ancor più ambientale: per i geologi sarebbe   impossibile ripristinare il terreno allo stato originario. Ma i militari   e il Ministero italiano della Difesa continuano a negare. La salute   delle persone costa cara, mentre gli armamenti portano invece soldi! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutte queste constatazioni dovrebbero   essere collocate in una cornice più vasta, quella della militarizzazione   del Mediterraneo da parte della NATO per fini strategici, dell'interesse   finanziario del complesso militare-industriale, del deficit di democrazia   (segreto di stato), del disprezzo delle popolazioni locali, del controllo   della popolazione civile e più precisamente dei migranti, della corruzione,   del disprezzo per l'ambiente naturale, della mancanza di una visione   politica a lungo termine, della legge del profitto, dei preparativi   attuali per le guerre future e per il mantenimento delle guerre attuali   (Afghanistan). Argomenti che i movimenti per la pace non smettono di   trattare… fino a quando?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;**********************************************&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&amp;amp;aid=28904"&gt;&lt;span style="color: #333399; font-size: small;"&gt;Sardaigne, poubelle de l’Otan et du complexe militaro-industriel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Traduzione per &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/"&gt;&lt;span style="color: #333399; font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;www.comedonchisciotte.org&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; a cura di SUPERVICE&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-643412053981555221?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/643412053981555221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/643412053981555221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/sardegna-pattumiera-della-nato-e-del.html' title='SARDEGNA, PATTUMIERA DELLA NATO E DEL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-trJRpbIwggE/TyY6jfgMOGI/AAAAAAAAEWM/2lhtQNxrGcE/s72-c/6135891130_cc317-6d508.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-444833461532333923</id><published>2012-01-29T11:42:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T20:53:31.850+01:00</updated><title type='text'>Dove la mente non conosce paura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rNgWGrjy8HM/TyWjmD-sDvI/AAAAAAAAEWE/EYowUVURzAg/s1600/DSCN7651.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-rNgWGrjy8HM/TyWjmD-sDvI/AAAAAAAAEWE/EYowUVURzAg/s200/DSCN7651.JPG" width="112" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dove la mente non conosce paura e la testa è tenuta ben alta;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove il  sapere è libero;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove il mondo non è stato frammentato entro anguste  mura domestiche;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove le parole sgorgano dal profondo della verità;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove  lo sforzo incessante tende le braccia verso la perfezione;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove il  limpido fiume della ragione non ha smarrito la via nell’arida sabbia del  deserto delle morte abitudini;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;dove tu guidi innanzi la ragione verso  pensieri e azioni sempre più ampi;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;in quel cielo di libertà, Padre, fa  che il mio paese si desti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Rabindranath Tagore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;da&lt;a href="http://www.pomodorozen.com/zen/dove-la-mente-non-conosce-paura/"&gt; PomodoroZen&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-444833461532333923?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/444833461532333923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/444833461532333923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/dove-la-mente-non-conosce-paura.html' title='Dove la mente non conosce paura'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rNgWGrjy8HM/TyWjmD-sDvI/AAAAAAAAEWE/EYowUVURzAg/s72-c/DSCN7651.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2621089539273625178</id><published>2012-01-28T09:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T09:57:04.893+01:00</updated><title type='text'>L’Italia aderisce all’Acta: a rischio libertà della rete</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P-Q-2-WtndQ/TyOxfVhTW-I/AAAAAAAAEVs/GhxWEgUfnyk/s1600/stopacta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://3.bp.blogspot.com/-P-Q-2-WtndQ/TyOxfVhTW-I/AAAAAAAAEVs/GhxWEgUfnyk/s320/stopacta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/"&gt;E- Il mensile &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Enrico Piovesana&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;“Immagina il tuo internet  provider che controlla tutto ciò che fai online. Immagina farmaci  generici, che potrebbero salvare delle vite, messi al bando. Immagina  semi che potrebbero nutrire migliaia di persone tenuti bloccati nel nome  dei brevetti? Tutto questo diventerà realtà con &lt;a href="http://cdn.thejournal.ie/media/2012/01/20120125acta.pdf" target="_blank"&gt;Acta: l’accordo commerciale anti-contraffazione&lt;/a&gt; negoziato in segreto da 39 Paesi”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/wp-content/uploads/2012/01/stopacta.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Dal  26 gennaio questa inquietante prospettiva, descritta in un video di  denuncia che circola in rete*, da giovedì ha iniziato a tradursi in  realtà. &lt;a href="http://www.mofa.go.jp/policy/economy/i_property/acta1201.html" target="_blank"&gt;Giovedì scorso a Tokyo&lt;/a&gt;  i rappresentanti di 22 Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno firmato  l’adesione all’Acta, che dovrà essere ratificata l’11 giugno dal  Parlamento europeo. Usa, Cana, Giappone, Australia e altri hanno già  aderito lo scorso ottobre.&amp;nbsp;Per l’Italia, a nome del ministro degli  Esteri ‘tecnico’ Giulio Terzi, la firma è stata apposta  dall’ambasciatore Vincenzo Petrone.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Di questo ‘monstrum’  legislativo internazionale si è parlato molto poco (il testo  dell’accordo è rimasto segreto per un anno e mezzo, &lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&amp;amp;reference=P7-TA-2010-0058&amp;amp;language=EN&amp;amp;ring=P7-RC-2010-0154" target="_blank"&gt;inaccessibile perfino al Parlamento europeo&lt;/a&gt;)  nonostante le pesanti limitazioni che, una volta in vigore, esso avrà  sulla privacy e la libertà degli utenti di internet e sul diritto alla  salute e al cibo: diritti fondamentali che verranno sacrificati in nome  della tutela dei diritti d’autore e dei brevetti gestiti dalle  multinazionali dell’industria musicale, cinematogarfica, farmaceutica e  agroalimentare. In una parola, in nome del profitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/28/litalia-aderisce-allacta-a-rischio-liberta-della-rete/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;leggi tutto........................ &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2621089539273625178?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2621089539273625178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2621089539273625178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/litalia-aderisce-allacta-rischio.html' title='L’Italia aderisce all’Acta: a rischio libertà della rete'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-P-Q-2-WtndQ/TyOxfVhTW-I/AAAAAAAAEVs/GhxWEgUfnyk/s72-c/stopacta.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8744723709968579005</id><published>2012-01-28T08:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T08:37:49.588+01:00</updated><title type='text'>QUELLE EMOZIONI CHE DISTURBANO GLI ORGANI E LA NOSTRA SALUTE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LEXb6CVCYQ4/TyOldTcItZI/AAAAAAAAEVk/kOBVVWXz9hA/s1600/Brain_Witelson.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-LEXb6CVCYQ4/TyOldTcItZI/AAAAAAAAEVk/kOBVVWXz9hA/s200/Brain_Witelson.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;da &lt;a href="http://saluteolistica.blogspot.com/"&gt;SaluteOlistica &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Dati i tempi  presenti , piuttosto tesi e cupi, non dovrà sorprendere se la serie di  emozioni nel seguito elencate saranno piuttosto sperimentate. Questo non  significa che debbano essere sollecitate o provocate, anzi varrà la  pena di considerare che bisogna fare il possibile per evitare di esserne  prigionieri e non per un fine meramente "virtuoso" o filosofico, ma  proprio per la propria salute fisica.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Un (il...) mezzo  piu' autonomo e potente per non restare prigionieri di emozioni  distruttive è usare la mente, ma non per negarle o giustificarle o  vezzeggiarle, ma per trasformare le informazioni che mandiamo al  subcosncio. &lt;a href="http://thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&amp;amp;id_articolo=226&amp;amp;id_categoria=14&amp;amp;id_sottocategoria=18"&gt;&lt;b&gt;Nelle parole e nella mente&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; c'è potere, ma &lt;b&gt;le parole non sono la mente: semplicemente la attraversano.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;la PAURA.....................&lt;/b&gt;interferisce con i&lt;b&gt; &amp;nbsp; RENI/AREA UROGENITALE &lt;br /&gt;la RABBIA ...........................................&amp;nbsp; FEGATO/TRATTO EPATOINTESTINALE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;l'ANSIA................................................ &amp;nbsp; POLMONE/SISTEMA POLMONARE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt; la TRISTEZZA&lt;/b&gt;.&lt;b&gt;......................................&amp;nbsp; CUORE/ SISTEMA CARDIOVASCOLARE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;la PREOCCUPAZIONE.........................&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; MILZA-SISTEMA IMMUNITARIO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La &lt;b&gt;Mancanza&amp;nbsp; di perdono&lt;/b&gt; di sè o di Dio, è una notevole causa di malattia&lt;br /&gt;la &lt;b&gt;Gelosia il rimpianto, l'eccesso di aspettative, i conflitti non risolti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;possono causare malattia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ignorare la verità è ... dare potere al non rivelato&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per &lt;b&gt;favorire la nostra&amp;nbsp; salute e NON&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt; minare il nostro equilibrio&lt;/b&gt;, dobbiamo sostituire:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;l'ORGOGLIO..........................con la COMPASSIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;la PAURA ..............................con l'AMORE e la FIDUCIA&lt;br /&gt;l'IGNORANZA ...................... con la CONSAPEVOLEZZA NON GIUDICANTE&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;l'AVIDITA' ...........................&amp;nbsp; con la GENEROSITA'&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;il DESIDERIO ......................&amp;nbsp; con l'ACCETTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span&gt;"Ogni via ha gioia e tristezza. Nessuna via è perfetta. La perfezione esiste perchè ci sono i difetti. Scegli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; con saggezza, intuizione, senza paura e facendo distinziione"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;__________________________________________________ &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://saluteolistica.blogspot.com/2012/01/quelle-emozioni-che-disturbano-gli.html" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://saluteolistica.blogspot.com/2012/01/quelle-emozioni-che-disturbano-gli.html&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8744723709968579005?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8744723709968579005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8744723709968579005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/quelle-emozioni-che-disturbano-gli.html' title='QUELLE EMOZIONI CHE DISTURBANO GLI ORGANI E LA NOSTRA SALUTE'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LEXb6CVCYQ4/TyOldTcItZI/AAAAAAAAEVk/kOBVVWXz9hA/s72-c/Brain_Witelson.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-3732682250734126001</id><published>2012-01-27T06:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T06:25:37.395+01:00</updated><title type='text'>Banca del cibo? No, cibo della banca!</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;letto su &lt;a href="http://www.stampalibera.com/?p=39661#more-39661"&gt;Stampa Libera&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mKB78JHf4bA/TyI0opYhCfI/AAAAAAAAEVc/IbYPwMVONBw/s1600/OGMsoldi.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-mKB78JHf4bA/TyI0opYhCfI/AAAAAAAAEVc/IbYPwMVONBw/s200/OGMsoldi.gif" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.giornaledelribelle.com/"&gt;Il giornale del ribelle &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di Roberto Marrocchesi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ogni volta che un qualche “vip” è visto mangiare un po’ di &lt;i&gt;tofu&lt;/i&gt;, subito scrosciano gli applausi. Senz’altro si può affermare che le vecchie &lt;i&gt;rockstar&lt;/i&gt;  in cerca di mantener la linea o gli ex presidenti USA che hanno capito  che c’è un nesso tra dieta e prevenzione dell’infarto, costituiscano un  buon esempio da imitare, almeno che c’è chi ci tiene e ci pensa se non  altro per sé (“We care”).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Al di là di queste belle notizie però, la situazione alimentare moderna  mondiale è alquanto seria. Le vendite oggi dei cibi “Bio” in Europa  ammontano solo al 2% dei consumi UE (26 paesi). In pratica, 21 M di €  contro ad esempio 24 M di € in merendine confezionate. La realtà è ben  altra cosa, ed è che la grande industria alimentare è la causa numero  uno dello squilibrio alimentare, in pratica della fame, nel mondo  odierno. Vediamo ora come il capitalismo finanziario dei disastri tragga  vantaggio solo per il denaro in se’ dalla produzione di alimenti  scadenti, purché altamente industrializzati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span id="more-39661"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Chi non l’avesse ancora fatto, si legga il libro del 2007 di Naomi Klein  “Shock Economy, l’ascesa del capitalismo dei disastri”. In esso  l’Autrice sostiene che fenomeni sociali straordinari come la guerra in  Iraq e disastri naturali come i grandi terremoti, alluvioni ecc. siano  sempre un’opportunità usata dalla grande industria attraverso i politici  al potere da lei sostenuti per &lt;b&gt;far passare nuove leggi straordinarie che mai sarebbero state accettate in situazioni normali&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;  Questa forma di opportunismo sociale di solito è altamente apprezzata  negli ambienti finanziari in quanto produttiva di lauti guadagni. Per  l’industria alimentare il disastro da tramutare in grandi profitti è la  penuria alimentare che affligge il Pianeta. La scarsità di cibo è stata  sventolata sotto i nostri occhi da almeno 40 anni (senza tener conto  delle antiche predizioni, del tutto errate, da parte di Malthus e altri  corvi di sciagura) ma è ora assai più vicina a realizzarsi ovunque,  facendosi sentire tanto nei paesi “in via di sviluppo” quanto in quelli  sviluppati, cioè da noi.&lt;br /&gt;Una delle strategie del capitalismo dei disastri è quella di &lt;b&gt;attendere che i problemi si manifestino in tutta la loro gravità prima di passare all’azione&lt;/b&gt;.  Infatti, non ci sarebbe sufficiente reazione emotiva per far passare  misure in loro favore senza l’urgenza del disastro, e quindi  mancherebbero i guadagni colossali. Pertanto si va dal “preoccupante” al  “problematico” prima di arrivare a “disastro” nel loro linguaggio  echeggiato da stampa e televisioni.&amp;nbsp; L’Escalation di termini conduce a  una serie di misure d’emergenza spacciate per soluzioni – non c’è tempo,  bisogna agire in fretta! Proprio quando c’è bisogno di studiare in  dettaglio e di tanta moderazione, si agisce in fretta e furia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;Primo esempio: L’impoverimento dei contadini&lt;/i&gt;.  I piccoli agricoltori a regime famigliare o simile in tutto il Pianeta  non possono tenere prezzi che reggano la concorrenza con quelli  dell’agricoltura aziendale industrializzata, di grande scala e altamente  meccanizzata. Per salvarsi hanno due possibilità: una è quella di  produrre alimenti da export, esotici in nazioni più ricche, allo scopo  di accrescere i guadagni. In Italia ciò vale soprattutto per il vino. La  seconda possibilità è quella di coltivar cereali per bio-fuel ovvero,  trasformarli in carburante per motori a scoppio. Le sole vendite di  terreni agricoli in Africa dell’ultimo anno ammontano per un terzo a  terreni destinati a questo tipo di raccolti.&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;Jatropha&lt;/i&gt; è una nuova pianta che viene promossa in Africa e  Sud America come un aiuto per i piccoli coltivatori, produce olio  facilmente convertibile in bio-fuel. La grande resa si trasforma però  subito in consumi massicci di acqua e di pesticidi mentre i consorzi  agrari vendono a vagonate semi di questa nuova “rivoluzione Verde” in  paesi dove la fame è endemica, per cui diventa necessario importare  cereali e alimentari dall’estero, sovente sotto forma di aiuti altre  volte acquistati con maggiore debito. Indovinate chi paga, e indovinate  chi ci guadagna.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Secondo esempio: l’aumento della popolazione&lt;/i&gt;. Avrete sentito  dire che si proietta la crescita della popolazione mondiale oltre i 9  miliardi, secondo alcune stime, peraltro controverse e non certe, per la  metà del presente secolo. Nove miliardi che ogni giorno si dovranno  sedere da qualche parte a mangiare qualcosa. Anche questo problema è  sempre stato rinviato al futuro fino a che non si presenta l’ennesima  “crisi da aumento di popolazione”.&lt;br /&gt;La soluzione rapida e definitiva è alla portata: basta mettersi a  produrre massicciamente cibi geneticamente modificati che resistono ai  parassiti, usano solo certi pesticidi e dovrebbero aumentare la resa:  chi si oppone agli OGM farà così la figura dell’ecologista sentimentale,  &lt;b&gt;egoista e senza cuore&lt;/b&gt; che per le sue fisime – “non  scientificamente provate” direbbe Veronesi – causa la fame dei  poveretti…Intanto Monsanto ci fa un figurone. Peccato che la realtà sia  completamente un’altra.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Terzo: I crescenti prezzi agricoli alimentari.&lt;/i&gt; La risposta qui è  scambiare quantità con qualità. Si forniscono alimenti scadenti ma di  massa ai più poveri, sempre provenienti da cibi molto trattati e  industrializzati. Troverete sempre abbondanza di fast-food nei quartieri  bassi, macchinette distributrici nelle fabbriche, merendine/immondizia  nelle scuole. Il fatto è che i pochi che lavorano duro devono mangiare  con poco e velocemente, mentre chi non lavora ha bisogno di ridurre al  massimo la spesa alimentare. Aggiungi la mancanza di cultura, gli slogan  fasulli piantati ad arte dalla pubblicità ingannevole e dagli “esperti”  televisivi prezzolati, ed ecco che la povertà nutritiva ha tutti i  sostegni che necessita; i signori del fast-food sono maestri di cibi  saporiti ed economici.&lt;br /&gt;I governi dal canto loro continueranno sempre a finanziare con aiuti di  Stato carni, latte e pollame per rassicurare il grande pubblico con la  presenza di alimenti familiari sulla tavola, anche se l’evidenza  scientifica e dei fatti ha provato da tempo che questi consumi in  eccesso siano malsani e apportatori di patologie degenerative. Lo  continuano a fare perché l’industria alimentare li appoggia e finanzia  completamente attraverso i finanziamenti alle campagne elettorali dei  politici, e questo vale per tutti gli schieramenti e partiti  indistintamente. Si sta già configurando infine una pseudo-Linea Verde  nei fast-food per giovani ed ecologisti dilettanti, a base di banco  delle insalate, burger alla soia OGM e ben presto avremo pannelli solari  ed eliche eoliche vicino alla grande M a forma di tette appetitose  simbolo di McDonald’s.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quarto: Le riserve di pesce in esaurimento&lt;/i&gt;. Enormi  navi-officina solcano i mari espellendone i piccoli pescherecci,  esaurendo le scorte e massacrando le riserve di piccoli pesci in  crescita col metodo della pesca di massa industrializzata. Su di esse il  pescato è lavorato in catene di produzione fino al prodotto pronto  surgelato magari anche precotto. Questa politica estrattiva produce  immani squilibri ambientali e sprechi, con conseguente impoverimento del  patrimonio ittico. Una seria politica di autocontrollo della pesca con  metodi e calendari precisi permetterebbe di conservare il patrimonio di  pesci in riproduzione, ma onde tenere altissimi i ricavi bisogna invece  allarmare il pubblico con le false notizie per cui &lt;b&gt;l’industria ha già pronta la nostra salvezza: il pesce OGM&lt;/b&gt;!  Pronto su ogni tavola, le ultime pastoie e scrupoli dei tradizionalisti  (oh come son lenti, questi antimodernisti e antiprogressisti, non  vedete che il mondo ha fame e noi grandi forze del Progresso lo  sfameremo?) cadono in fretta, tra poco FDA (Ministero dell’Agricoltura  USA) approverà senza riserve. Avrete salmoni a crescita rapida,  dimezzata come tempi e di maggiori dimensioni; magari poi lo scienziato  del progresso inarrestabile penserà ad un nuovo modello di salmone con  le zampe in modo da uscirsene dall’acqua da solo, così avremo pescatori  in esubero a cui penserà la cassa integrazione mentre i salmoncini tutti  in fila se ne entreranno nelle fabbriche automatizzate, sulle loro  zampine. E’ un sogno, per ora, ma presto… Un maiale più umanizzato anche  per farne organi simil-umani da trapiantare (mi raccomando anche la  faccia, signori politici!) ed una capra da latte chimicamente simile a  quello umano sono già in fase sperimentale avanzata. Aspettiamoci di  vedere dei bimbi brucare l’erba nelle aiuole del giardino di casa, e  bimbi molto, molto ubbidienti che si muovono tutti insieme, come un  gregge…&lt;br /&gt;E’ importante che tutti coloro i quali nutrano una qualche  preoccupazione per il futuro del pianeta, per la qualità di vita e di  alimentazione umana non permettano a questi argomenti di scivolare nel  dimenticatoio o nelle chiacchiere da bar o peggio nelle polemiche  televisive. Si dovranno scoprire nuove maniere di comunicazione in modo  anche di trasmettere al pubblico una nuova educazione alimentare non più  fondata sul “mangiare di tutto un po’” perché &lt;b&gt;in realtà l’industria decide quel “tutto”&lt;/b&gt;  e lo incanala verso le sue precise scelte di profitto, facendoti poi  credere che “si è sempre mangiato così”. Questa è la grande opportunità  che ci sta dando la Grande Crisi in atto ora e per molto tempo ancora.  Se no, a che servono le crisi, se non a riflettere?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.giornaledelribelle.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=747&amp;amp;Itemid=10" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.giornaledelribelle.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=747&amp;amp;Itemid=10&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-3732682250734126001?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/3732682250734126001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/banca-del-cibo-no-cibo-della-banca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3732682250734126001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3732682250734126001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/banca-del-cibo-no-cibo-della-banca.html' title='Banca del cibo? No, cibo della banca!'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mKB78JHf4bA/TyI0opYhCfI/AAAAAAAAEVc/IbYPwMVONBw/s72-c/OGMsoldi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2709549707068608003</id><published>2012-01-26T05:41:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T05:41:08.862+01:00</updated><title type='text'>L’Italia dei figli di papà e l’Italia degli sfigati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-O2D1CMU3BIk/TyDY5d6KICI/AAAAAAAAEVU/bCJQCX8pEbs/s1600/martone_michel_.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-O2D1CMU3BIk/TyDY5d6KICI/AAAAAAAAEVU/bCJQCX8pEbs/s1600/martone_michel_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;di &lt;a href="http://mragnedda.wordpress.com/"&gt;Massimo Ragnedda &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Se non fosse stato per la sua infelice battuta il suo curriculum  sarebbe passato inosservato. Se non fosse stato per quella “sciocchezza”  detta alla “Giornata sull’apprendistato” organizzata dalla Regione  Lazio, i riflettori su di lui non si sarebbero mai accesi e il  cosiddetto popolo dei social network, forse, non avrebbe cominciato a  postare online il suo curriculum. Se non fosse per quella battuta  infelice il viceministro al Lavoro e al welfare Michel Martone  probabilmente sarebbe rimasto un anonimo sottosegretario figlio di papà,  il più giovane del governo Monti, ma perfettamente in linea con  l’establishment politico culturale italiano.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;È anagraficamente giovane&lt;/strong&gt;,  ma culturalmente e politicamente vecchio. E vecchi sono i modi di far  carriera dei figli di papà in questo paese. Figlio d’arte, il padre, il  Giudice Martone, era un frequentatore dello studio Previti ed è balzato  agli onori della cronaca per quel pranzo a casa Verdini, venuto fuori  durante le indagini sulla cosiddetta P3. Ma non è questo il punto. E il  punto non è nemmeno che sia stato raccomandato dai vari Brunetta,  Montezemolo e Sacconi. Non è neanche questo il punto. La cosa che, da  precario della ricerca mi fa male, è vedere la sua fulminante carriera  universitaria. È troppo facile definire sfigato chi non si è laureato  entro 28 anni, per chi a 23 anni fa già il dottorato e a 26 anni vince  il concorso da ricercatore e dopo neanche un anno il concorso da  associato.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span id="more-468"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;In Italia vincere un concorso da associato&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a 27 anni è praticamente impossibile, visto che l’età media della laurea è 25 anni. Per chi conosce il&amp;nbsp;&lt;em&gt;modus operandi&lt;/em&gt;&amp;nbsp;dei  concorsi universitari in Italia, diventare associato a 27 anni è un  fatto veramente eccezionale. Anche per un figlio di papà. Ma ancora più  eccezionale è che dopo appena due anni vince anche il concorso da  ordinario. A questo concorso presentano la domanda 8 candidati ma sei si  ritirano. Rimangono in due ed entrambi vincono. Una rimane a Siena,  Università che ha bandito il concorso, mentre prof. Martone viene  “chiamato” a Teramo (dove ha vinto il concorso da ricercatore a  associato). E qui, ancora oggi, insegna.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ed ecco, dunque, che alla bella età di 29 anni&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(un  anno in più della soglia da lui considerata offlimits per diventare  sfigati) lui diventa Professore ordinario, ovvero la posizione più  prestigiosa e remunerata, il culmine della carriera per uno studioso.  Non metto in dubbio i suoi titoli e non discuto la sua preparazione, ma  trovo imbarazzante un cammino così veloce nel mondo accademico.  Perlomeno in Italia. Non so se esistono altri casi di professori  ordinari con meno di 30 anni, ma se esistono sono una rarità, se è vero  che in Italia soltanto il 15% dei professori ordinari ha meno di 51  anni, mentre il 50% ha più di 60 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;So invece che ogni anno oltre 60mila giovani italiani&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(il  70% di loro sono laureati) lasciano il Paese, (dati Confimpreseitalia).  So che i laureati italiani “fuggiti” all’estero sono aumentati del 40%  in sette anni (dati Ance) e so che nei primi dieci mesi del 2010 si sono  trasferiti all’estero 65mila “under 35” (dati Ance). So che in meno di  10 anni – secondo Almalaurea – il flusso in uscita dei laureati italiani  è quadruplicato. Tutti i dati e tutte le ricerche dimostrano  chiaramente questo trend negativo: l’Italia esporta, ma sarebbe più  corretto dire, vede fuggire ogni anno quei giovani che abbandonano la  speranza di riuscita nel proprio Paese. Sanno bene che in Italia conta  molto di più chi si conosce di che cosa si conosce.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Un’Italia a due velocità&lt;/strong&gt;: un’Italia dove i figli di  papà hanno la strada spianata, concorsi banditi (magari vinti per  merito, ma sicuramente banditi per loro), posti assicurati, carriere  promesse; un’altra Italia che fugge o che si umilia a lavorare gratis  pur di rimanere nel giro, che prende ogni giorno “bastonate” o che perde  i concorsi perché non ha santi in paradiso. Un’unica grande Italia dove  la meritocrazia resta un miraggio e dove i figli di papà hanno sempre  una marcia in più. Un’unica grande Italia dove c’è chi si laurea a 28  anni (magari perché nel frattempo lavora) e fa sorgere tanti  interrogativi e chi, invece, in sordina a 29 anni si è già laureato, ha  finito il dottorato, ha vinto il concorso da ricercatore, ha vinto il  concorso per professore associato e, infine, ha vinto il concorso per  professore ordinario. “Questa è l’Italia bellezza. E tu non ci puoi fare  niente”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://mragnedda.wordpress.com/2012/01/25/litalia-dei-figli-di-papa-e-litalia-degli-sfigati/#more-468" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://mragnedda.wordpress.com/2012/01/25/litalia-dei-figli-di-papa-e-litalia-degli-sfigati/#more-468 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2709549707068608003?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2709549707068608003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2709549707068608003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/litalia-dei-figli-di-papa-e-litalia.html' title='L’Italia dei figli di papà e l’Italia degli sfigati'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-O2D1CMU3BIk/TyDY5d6KICI/AAAAAAAAEVU/bCJQCX8pEbs/s72-c/martone_michel_.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2612994135979834783</id><published>2012-01-24T05:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T05:12:19.504+01:00</updated><title type='text'>Blocchi dei TIR in tutta Italia, ma in strada dovrebbero esserci i cittadini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0X70LTfX7B4/Tx2eX_iR9sI/AAAAAAAAEVM/uS_W-fe0qP4/s1600/Tir_09_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-0X70LTfX7B4/Tx2eX_iR9sI/AAAAAAAAEVM/uS_W-fe0qP4/s320/Tir_09_672-458_resize.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte:&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/"&gt; Il Corrosivo &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Marco Cedolin&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La rivolta dei&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt; Forconi siciliani&lt;/a&gt;  sembra avere contaminato anche il resto d’Italia, almeno così  sembrerebbe dal momento che da Nord a Sud non si contano i blocchi  stradali creati dagli autotrasportatori e il traffico sta andando in  tilt in larga parte della rete autostradale e delle tangenziali  italiane. Così come documentato (questa volta) anche dai media  mainstream che in prima pagina danno ampio spazio all’accaduto e alle  accorate parole della Cancellieri, braccio poliziesco dell’usura al  governo, che si manifesta preoccupata perché a suo avviso la protesta  potrebbe degenerare.&lt;br /&gt;In verità i blocchi degli autotrasportatori sono figli illegittimi della  rivolta dei Forconi, poiché interpretano solo parzialmente lo spirito  con cui è partita la contestazione siciliana, limitandosi a protestare  contro tutto ciò (prezzo dei carburanti alle stelle, nuovi aumenti dei  ticket autostradali e dell’irpef) che sta mettendo in ginocchio la  categoria, ma senza spaziare su temi di più ampio respiro, sovranità  monetaria, ripudio dell’illegittimo governo Monti e di una classe  politica imbolsita e decotta e via discorrendo, come accadeva invece  nell’ambito del movimento primigenio.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ciò nonostante gli autotrasportatori in lotta, per rivendicazioni sacrosante, rappresentano un altro pezzo&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/repubblica-istiga-alla-guerra-fra.html"&gt; dell'Italia esasperata&lt;/a&gt;  che si muove, lotta, tenta di reagire alle “bastonate”, così come  tentano di reagire i taxisti, i benzinai e molti altri. Un’Italia che si  dibatte, magari scompostamente, ma dimostra di essere viva e di non  voler morire in silenzio.&lt;br /&gt;L’esatto contraltare dell’altra Italia, quella dei “cittadini normali”……..&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=2612994135979834783" name="more"&gt;&lt;/a&gt;che si manifestano infastiditi per i disagi&amp;nbsp; e il traffico nel caos, che  guardano Monti in TV mentre spiega che toglierà loro la terra da sotto i  piedi, perché tanto da domani potranno levitare (e drammaticamente ci  credono), che non si poteva fare diversamente perché troppi (sempre gli  altri naturalmente) erano abituati a vivere al di sopra delle proprie  possibilità, che pensano il paese andasse svecchiato, senza curarsi del  fatto che tassare e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html"&gt;liberammazzare&lt;/a&gt; rappresenta l’antitesi di qualsiasi miracolistico gerovital, che&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/09/un-due-tre-tutti-gi-per-terra.html"&gt; tutte le altre cdategorie&lt;/a&gt;  di lavoratori, tranne la loro, sono composte da furfanti che rubano un  reddito o un salario e andavano “messe a posto”, che paventano derive  squadriste, azzardando arditi parallelismi fra l’italica protesta degli  autotrasportatori e quella che a suo tempo in Cile diede la stura al  regime di Pinochet, dimenticando che da noi un “Pinochet” siede già alla&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; presidenza del Consiglio&lt;/a&gt;,  portatoci non dai camionisti ma dalle banche e dallo spread, che  leggono i giornali politicamente corretti, giocano a fare i globalisti  da salotto e credono convintamente di poter galleggiare al di sopra di  qualsiasi problema, perché adesso che il salapuzio di Arcore è andato in  pensione, il professore e la Ue metteranno a posto tutto, basta  lasciarli &amp;nbsp;lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece per strada dovrebbero esserci proprio loro che per educazione  definisco “cittadini normali”, perché proprio loro (insieme a tutti noi)  pagheranno il conto delle manovre scellerate (travestire da riforme)  che una congrega di banchieri salita indebitamente al potere sta  dispensando sulle nostre teste.&lt;br /&gt;Qualcuno pensa di non pagare in prima persona gli aumenti indiscriminati  che colpiranno tutti i prodotti che viaggiano sui Tir? Qualcuno pensa  di non pagare in prima persona gli effetti della recessione acuiti dal  depauperamento del potere di acquisto di redditi e salari? Qualcuno  pensa di non pagare in prima persona lo smantellamento del già misero  mercato del lavoro prossimo venturo? Qualcuno pensa realmente di  riuscire a passare indenne attraverso il bosco che brucia, semplicemente  continuando a leggere Repubblica o la Stampa, seduto in pantofole  davanti al caminetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bloccare le strade urlando a squarciagola, prima degli  autotrasportatori e dei tassisti dovrebbero esserci proprio i “cittadini  normali”, che dormono il sonno dell’incoscienza, drogati di cattiva  informazione ed illusioni vendute un tanto al chilo dal banchiere  imbonitore di turno.&lt;br /&gt;A degenerare, non tema la Cancellieri poliziotto dell’usura, finora è  soltanto l’inanità di un popolo che ad ogni schiaffo ricevuto non trova  di meglio che offrire l’altra guancia, pavido e colonizzato perfino nel  proprio immaginario.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html#more" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html#more &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2612994135979834783?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2612994135979834783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2612994135979834783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html' title='Blocchi dei TIR in tutta Italia, ma in strada dovrebbero esserci i cittadini'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0X70LTfX7B4/Tx2eX_iR9sI/AAAAAAAAEVM/uS_W-fe0qP4/s72-c/Tir_09_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2961635621842348613</id><published>2012-01-23T06:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T06:02:00.870+01:00</updated><title type='text'>Madri attenzione: allattare fa male</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Q08C0neRmJQ/TxzoIj0mKSI/AAAAAAAAEVE/fr1XE1yOes4/s1600/bmilk2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Q08C0neRmJQ/TxzoIj0mKSI/AAAAAAAAEVE/fr1XE1yOes4/s1600/bmilk2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/"&gt;Luogocomune&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;di Massimo Mazzucco&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ormai siamo alla pura follia&lt;/b&gt;: una ricerca scientifica del CDC (Center  for Disease Control) ha stabilito che il latte materno impedisce ad un  certo vaccino di funzionare al meglio nel corpo del neonato, e quindi…  suggeriscono di evitare l’allattamento al seno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non stiamo  scherzando. La ricerca si intitola “Inhibitory effect of breast milk on  infectivity of live oral rotavirus vaccines” (Effetto inibitorio del  latte materno sulla infettività del vaccino orale rotavirus vivo) e la  trovate &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20442687" target="_blank"&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Una &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21147127" target="_blank"&gt;ricerca simile&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; si domanda se il latte materno possa interferire con il vaccino rotavirus, mentre una &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6260832" target="_blank"&gt;terza &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;conferma che la madre passi al bambino gli anticorpi per combattere il rotavirus tramite l’allattamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In  altre parole, ci si lamenta che il latte materno impedisca di  immunizzare il bambino, infettandolo intenzionalmente con il rotavirus,  quando il bambino è già perfettamente in grado di distruggere il virus  per conto suo.La differenza, naturalmente, è che il latte materno non costa nulla, mentre il vaccino te lo vende la casa farmaceutica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi ricorda niente, questo strano meccanismo perverso? Pensateci bene...&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Come  si fa a quintuplicare in pochi anni il budget del Pentagono? Si toglie  alla difesa aerea la capacità di intervenire, bloccando alcuni punti  nevralgici della catena di comando. Poi si fanno “attaccare” gli Stati  Uniti da una banda di dirottatori qualunque, causando una catastofe  impressionante, che scatena nella gente una tale paura e indignazione da  chiedere di rafforzare al massimo una difesa che era già perfettamente  in grado di respingere qualunque terrorista al mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Problema, reazione, soluzione. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Solo  che in questo caso hanno esagerato, perchè nel mettere sotto accusa una  cosa così universalmente valida, apprezzata e insostituibile come il  latte materno, persino la più distratta della persone si accorge che c’è  qualcosa che non quadra.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ma loro se ne fottono, e ci provano lo  stesso. Ed hanno ragione a farlo: finchè la gente non si ribella e li  manda tutti a quel paese, loro hanno solo da guadagnarci. Al massimo non  ci casca nessuno, ma si può sempre riprovare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/"&gt;Massimo Mazzucco&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Un &lt;a href="http://www.naturalnews.com/034722_breastfeeding_vaccines_CDC.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;articolo&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;che critica la ricerca del CDC, arrivando a definirla "ridicola".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(Grazie a Musicband per la segnalazione).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3923"&gt;http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3923 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2961635621842348613?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2961635621842348613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2961635621842348613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/madri-attenzione-allattare-fa-male.html' title='Madri attenzione: allattare fa male'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Q08C0neRmJQ/TxzoIj0mKSI/AAAAAAAAEVE/fr1XE1yOes4/s72-c/bmilk2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-1649542433915871874</id><published>2012-01-22T12:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T12:42:25.523+01:00</updated><title type='text'>Decreto Liberalizzazioni, Clamoroso: art. 44, arrivano le carceri private</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;fonte: &lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/"&gt;Crisis&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di &lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/blogger/petrolio"&gt;Debora Billi&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Carceri affidate ai privati, con obbligo di partecipazione delle banche.  Ecco cosa si nasconde nell'art. 44. La mafia ringrazia: finalmente  potranno gestirsi le carceri da soli. &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FzXWjifppUc/Txv0_lmsXPI/AAAAAAAAEU8/3Ml35fv1Ipo/s1600/tommy+lee+jones-anteprima-450x253-568125.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://2.bp.blogspot.com/-FzXWjifppUc/Txv0_lmsXPI/AAAAAAAAEU8/3Ml35fv1Ipo/s320/tommy+lee+jones-anteprima-450x253-568125.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto "&lt;a href="http://economiaefinanza.blogosfere.it/2012/01/decreto-liberalizzazioni-tutte-le-info-dai-taxi-alle-farmacie-ecco-cosa-cambia.html"&gt;liberalizzazioni&lt;/a&gt;" i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all'&lt;strong&gt;articolo 44&lt;/strong&gt;, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il provvedimento si chiama &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Project financing per la realizzazione di infrastrutture carcerarie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ed in sintesi realizza un sogno da tempo coltivato: quello di &lt;strong&gt;affidare le carceri ai privati&lt;/strong&gt;. Si sa, le carceri son piene, mica vorremo un &lt;a href="http://www.blogo.it/news/politica/zoom/pronte-le-misure-svuota-carceri/"&gt;indulto&lt;/a&gt; al giorno con tutti i delinquenti che ci sono oggidì.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Leggetelo, &lt;a href="https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fmedia2.corriere.it%2Fcorriere%2Fcontent%2F2012%2Fpdf%2Fliberalizzazioni.pdf"&gt;lo trovate qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Non solo si permette ai privati costruire le carceri, ma si scrive nero su bianco che&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;al fine di assicurare il perseguimento dell'equilibrio  economico-finanziario dell'investimento, al concessionario è  riconosciuta, a titolo di prezzo, &lt;strong&gt;una tariffa per la gestione dell'infrastruttura&lt;/strong&gt; e per i servizi connessi, ad esclusione della custodia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Questo significa che la gestione carceraria, escluse le guardie, è  affidata a privati imprenditori. Riuscite ad immaginare cosa significa  ciò in Italia, con &lt;strong&gt;infiltrazioni mafiose&lt;/strong&gt; a tutti i livelli ed in special modo nell'edilizia? Che&lt;strong&gt; le carceri saranno gestite dai delinquenti&lt;/strong&gt;. Quelli di serie A, naturalmente, perché quelli di serie B saranno il "prodotto", ovvero &lt;strong&gt;coloro su cui si farà business&lt;/strong&gt;.  Un tot a carcerato. E il carcere, naturalmente, dovrà essere sempre  pieno altrimenti non conviene: non buttate più cartacce per terra, mi  raccomando.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;C'è dell'altro:&lt;em&gt; Il concessionario nella propria offerta &lt;strong&gt;deve prevedere che le fondazioni di origine bancaria&lt;/strong&gt;  contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture di cui al comma  1, con il finanziamento di almeno il 20 per cento del costo di  investimento.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In soldoni, è fatto obbligo di &lt;strong&gt;far partecipare le banche alla spartizione della torta&lt;/strong&gt;. Torta di denaro pubblico, perché è &lt;strong&gt;sempre lo Stato che paga&lt;/strong&gt;.  A meno che non si voglia far lavorare a gratis i detenuti, in  concorrenza con le aziende, e con il compenso intascato  dall'"imprenditore carcerario". Funziona così, in &lt;a href="http://www.economist.com/blogs/democracyinamerica/2011/06/americas-prisons"&gt;USA&lt;/a&gt;. Siamo fiduciosi che, nel decreto "privatizzazioni", si privatizzerà anche il lavoro schiavo dei carcerati.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Io credo che &lt;strong&gt;un provvedimento del genere avrebbe meritato un dibattito pubblico&lt;/strong&gt;  in un "Paese normale". Che una simile cessione di democrazia, di  controllo e di libertà da parte dello Stato dovrebbe essere ben  conosciuta dai cittadini e dall'opinione pubblica, e non &lt;strong&gt;infilata di soppiatto&lt;/strong&gt; tra gli articoli mentre il gregge è distratto a pensare ai taxi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;(Grazie ad Umberto per la segnalazione&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html"&gt;http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt; __________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;strong&gt;LINK UTILI:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://economiaefinanza.blogosfere.it/2012/01/decreto-liberalizzazioni-tutte-le-info-dai-taxi-alle-farmacie-ecco-cosa-cambia.html"&gt;Decreto liberalizzazioni: ecco cosa cambia dai taxi alle farmacie&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://roma.blogosfere.it/2012/01/blocco-traffico-roma-taxi-in-rivolta-si-attivano-gli-sciacalli.html"&gt;Blocco traffico Roma: taxi in rivolta, si attivano gli "sciacalli"&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-carburanti-e-taxi-in-prima-fila.html" target="_blank"&gt;Liberalizzazioni: Monti punta su carburante e taxi&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://economiaefinanza.blogosfere.it/2012/01/manovra-monti-liberalizzazioni-tassisti-e-petrolieri-dicono-no.html" target="_blank"&gt;Manovra Monti: tassisti, farmacisti e petrolieri dicono no&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-1649542433915871874?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1649542433915871874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1649542433915871874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/decreto-liberalizzazioni-clamoroso-art.html' title='Decreto Liberalizzazioni, Clamoroso: art. 44, arrivano le carceri private'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FzXWjifppUc/Txv0_lmsXPI/AAAAAAAAEU8/3Ml35fv1Ipo/s72-c/tommy+lee+jones-anteprima-450x253-568125.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-1174364389112359120</id><published>2012-01-22T08:20:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T11:41:20.888+01:00</updated><title type='text'>IL RISCATTO DEL SUD</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7kWPwoeCzzM/Txu4eFvWrTI/AAAAAAAAEU0/FCQ8p4H4kpw/s1600/Sud.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-7kWPwoeCzzM/Txu4eFvWrTI/AAAAAAAAEU0/FCQ8p4H4kpw/s1600/Sud.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.thefrontpage.it/2012/01/19/al-sud-lo-stato-e-monco/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;fonte foto&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;fonte: &lt;a href="http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/"&gt;SU LA TESTA!&amp;nbsp; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;di Pino Aprile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che il Sud protesta, e vi assicuro che ha tonnellate di  ragioni per farlo, si trova sempre qualche motivo per infamare le  ragioni della protesta. Io a questo movimento ho dedicato un capitolo  del mio ultimo libro &lt;b&gt;Giù al sud&lt;/b&gt;, quando non ne parlava nessuno. Li avevo incontrati alla scuola di politica di &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Filaga&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;sui monti Sicani, creata da padre &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ennio Pintacuda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, e avevo scoperto un mondo di cui l’Italia non sa nulla, perché &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;se il Sud non è mafia, non è camorra, non è notizia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Mi raccontarono che &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;in 3 anni, su 200 mila aziende agricole, 50 mila erano state sequestrate, messe all’asta&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;;  mi raccontarono di gente che da generazioni coltivava quelle terre, che  era scomparsa dall’oggi al domani in silenzio per pudore; tragedie  vissute nel silenzio, all’interno delle famiglie. Qualcuno mi si  avvicinò e mi disse: &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;noi siamo alla disperazione, pronti alle armi, ci manca solo un leader&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; e io risposi: guardate che non ho fatto neanche il militare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2470309012943093923" name="more"&gt;&lt;/a&gt;Questo è emblematico del grado di disperazione di questa gente. Ci sono almeno tre argomenti enormi. &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il primo, è l’impoverimento del Sud&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;,&lt;/b&gt;  un territorio che è esistito per oltre 700 anni con quei confini, con  quella gente, e che il Regno delle due Sicilie ereditò e poi gestì per &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;127 anni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.  Per chi voglia fare dei paragoni, 127 anni è più di quanto è durato il  Regno d’Italia, 85 per i Savoia, è più di quanto è durata la Repubblica  italiana, è quasi quanto sono durati il Regno d’Italia e la Repubblica  italiana messi insieme. Quella era una dinastia divenuta autoctona,  perché &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;creò le&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;prime aree industriali in Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;:&lt;/b&gt; basta andarsi a leggere i documenti de &lt;b&gt;L’Invenzione del Mezzogiorno&lt;/b&gt; scritto da Nicola Zitara, e anche tanti altri libri. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L’invasione del Sud con annessione comportò la distruzione dell’economia del Sud&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;,  la chiusura dei più grandi stabilimenti siderurgici d’Italia che erano  in Calabria, l’eccidio, con sparatorie, delle maestranze che volevano  impedirlo, la devastazione delle più grandi e efficienti officine  meccaniche d’Italia che erano nel napoletano, l’asportazione dei  lingotti d'oro, della ricchezza del Regno delle due Sicilie. Tutto  questo comportò una ventina d’anni dopo, oltre alla reazione armata di  quelli che furono chiamati briganti, che agivano per difendere il  proprio paese, &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;l’abbandono della propria terra da parte dei meridionali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, un fatto questo che non era mai accaduto in decine di millenni. &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L’emigrazione dal sud, secondo varie stime, ha portato via 20-25 milioni di meridionali in 90 anni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; Rispetto al passato oggi è cambiato poco o nulla. Un esempio? &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il  Comitato interministeriale di programmazione economica divide le quote  da sbloccare, che spesso sono soldi destinati al sud, per 200 quote e  destina 199 quote al nord e una al sud&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; Con Monti le quote, anche perché i soldi sono diminuiti, sono state circa 40, di cui 39 al nord e una al sud e &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;in tutto il programma di Monti non c’è una parola per il Sud&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; E poi ci si meraviglia delle proteste? &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I cittadini del Sud vogliono solo rispetto, attenzione ed essere considerati alla pari degli altri cittadini di questo paese&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; Del movimento dei forconi fanno parte anche i pastori sardi, guidati da &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Felice Floris&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.  Ricordo che quando ci furono 100 mila forme di parmigiano invendute,  l’allora governo a trazione leghista le fece acquistare con i soldi  destinati al Mezzogiorno; quando ci fu il pecorino invenduto per i  sardi, &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;l’allora governo mandò la polizia a spaccare le teste dei sardi a randellate in Sardegna&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;e quando i sardi presero il traghetto per andare a Roma, li aspettarono sul molo a Civitavecchia &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;a spaccargli le teste preventivamente&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;,&lt;/b&gt; prima ancora che arrivassero nella Capitale a manifestare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; I soldi che hanno usano per il parmigiano erano stati stanziati per il  sud. Poi ci si meraviglia se la gente si organizza. In Sicilia il  movimento dei forconi ha cominciato a protestare &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;dopo l’ennesimo&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;suicidio di un signore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; Dal Meridione &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;sono andati via negli ultimi 10 anni 700 mila giovani laureati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. In qualsiasi paese qualunque governo di destra o di sinistra si sarebbe occupato di questo problema. &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La verità è che nessuno lo vuole risolvere, perché questo è un affare per una parte del paese&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; Solo per far studiare i suoi figli e poi regalarli al nord, il sud spende circa &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;3 miliardi di Euro all’anno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;  Come dimostrano gli studi fatti sull’argomento, formare un laureato  costa dalle scuole materne alla laurea 300 mila Euro, ma per quelli  fuori sede la cifra aumenta di circa 100 mila. &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;23 mila studenti&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;meridionali ogni anno si spostano al nord&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, fate voi i conti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; che si è lanciato dalla sua terrazza con una corda legata al collo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; Una laurea dura in genere, sono calcoli de “Il Sole 24” ore circa 7 anni, moltiplicate per 7 e avrete &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;il salasso del sud a favore del nord per regalargli una classe dirigente a proprie spese&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;. &lt;/b&gt;Questo solo per l’istruzione. Poi pensiamo ai &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;trasporti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;:&lt;/b&gt;  sono stati cancellati da un improponibile, impresentabile  amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato tutti, ma proprio  tutti, i treni diretti sud-nord, il paese è stato spezzato in due  nell’anno del 150° anniversario della cosiddetta unità. E ancora&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;il 90 per cento degli aerei che partono dal sud deve pagare pedaggio&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;a&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Malpensa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;,  solo per far vivere un aeroporto che non doveva esistere. Per andare da  Palermo a Tunisi bisogna prendere l’aereo per Malpensa e poi da  Malpensa andare a Tunisi. Dovrà finire questa porcheria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; Un ultimo aneddoto, che ho raccontato nel mio libro &lt;b&gt;Terroni&lt;/b&gt;:  alcuni miei amici di Bari per andare a Milano si vedevano costretti a  pagare all’Alitalia un biglietto più costoso del Bari-New York. Allora,  per risparmiare, compravano il biglietto per New York, arrivavano a  Malpensa, scendevano, strappavano il biglietto e andavano a Milano. &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il sud è il Bancomat d’Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;,&lt;/b&gt; continuamente insultato con l’epiteto di ladro. In realtà&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;è  l’unico caso al mondo nella storia dell’umanità di un ladro che più  ruba e più si impoverisce, di un derubato che più viene derubato e più  si arricchisce&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Ci sarà qualcosa di strano?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/il-riscatto-del-sud.html#more"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/il-riscatto-del-sud.html#more&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-1174364389112359120?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1174364389112359120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1174364389112359120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-riscatto-del-sud.html' title='IL RISCATTO DEL SUD'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7kWPwoeCzzM/Txu4eFvWrTI/AAAAAAAAEU0/FCQ8p4H4kpw/s72-c/Sud.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-5434079778187697945</id><published>2012-01-21T08:19:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T11:52:44.926+01:00</updated><title type='text'>Dritto per la sua strada, non c'è forcone che tenga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sNaPAOejLnA/Txpm8poHRXI/AAAAAAAAEUk/REOrBgKYmzc/s1600/Mario+Monti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/-sNaPAOejLnA/Txpm8poHRXI/AAAAAAAAEUk/REOrBgKYmzc/s200/Mario+Monti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;fonte: &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/"&gt;Il Corrosivo &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;di&lt;/span&gt; Marco Cedolin&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che non può essere contestata all'usuraio Mario Monti, è  la propensione a lasciarsi condizionare da quello che accade intorno a  lui. Anzi si percepisce nettamente la sensazione che al sapienziale  professore non importi assolutamente nulla di tutto ciò che prescinde  dalla certosina applicazione &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt;dei comandamenti&lt;/a&gt; impartiti dalla BCE.&lt;br /&gt;Mentre &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt;i Forconi&lt;/a&gt;  paralizzano la Sicilia e la protesta inizia a dilagare anche fuori  dall'isola, mentre i tassisti scendono sul piede di guerra, i benzinai  minacciano una serrata di 10 giorni, gli autotrasportatori sono in  fermento, i commercianti mugugnano, gli edicolanti si arrabbiano.......&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=5434079778187697945&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt; perfino gli avvocati annunciano 2 giorni di sciopero  e probabilmente i farmacisti seguiranno a ruota, lui non si scompone  assolutamente e forte dell'armatura garantitagli dal consenso, non  elettorale (che conta poco) ma della congrega dei burattinai di  Bruxelles, vara in sole 8 ore di Consiglio dei ministri il nuovo &lt;a href="http://media2.corriere.it/corriere/content/2012/pdf/liberalizzazioni.pdf"&gt;pacchetto di liberalizzazioni&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Un pacchetto che metterà in ginocchio svariate decine di migliaia di  lavoratori, ma garantirà nuove fulgide prospettive di facili profitti,  al largo consumo e a Legacoop in primis, passando attraverso i grandi  gruppi finanziari e le multinazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Monti incarna il perfetto archetipo del dittatore (per conto terzi) del  tempo moderno. Linguaggio da insegnante universitario, grande aplomb,  assoluta impermeabilità nei confronti del paese che deve demolire,  serioso come un becchino e restio a lasciarsi intenerire, qualunque cosa  accada.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Un altro capitolo è stato scritto e verrà presto archiviato, dopo avere  tassato ogni cosa che si muova, eliminato le pensioni e liberammazzato  alla rinfusa è già ora di pensare al lavoro. Ci sono ancora un mucchio  di categorie che vanno ridotte sul lastrico e Bruxelles detesta perdere  tempo in chiacchiere, accada quello accada, non c'è forcone che tenga.  Se qualcuno non gli toglie le pile continuerà a marciare dritto per la  sua strada, come il robottino della duracell, finchè ci saranno italiani  da spremere e qualcosa da regalare ai grandi potentati, non si fermerà,  tic tac, tic tac....&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/dritto-per-la-sua-strada-non-ce-forcone.html#more"&gt;&amp;nbsp;http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/dritto-per-la-sua-strada-non-ce-forcone.html#more&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-5434079778187697945?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5434079778187697945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5434079778187697945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/dritto-per-la-sua-strada-non-ce-forcone_21.html' title='Dritto per la sua strada, non c&apos;è forcone che tenga'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sNaPAOejLnA/Txpm8poHRXI/AAAAAAAAEUk/REOrBgKYmzc/s72-c/Mario+Monti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-536445666043533694</id><published>2012-01-20T08:13:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T08:13:14.087+01:00</updated><title type='text'>Nevica merda, che il Signore sia lodato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dfqujClYhQI/TxkTVDsIpQI/AAAAAAAAEUU/o-lCZcB-CFo/s1600/nevechim2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://4.bp.blogspot.com/-dfqujClYhQI/TxkTVDsIpQI/AAAAAAAAEUU/o-lCZcB-CFo/s200/nevechim2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3922"&gt;Luogocomune&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/"&gt;Massimo Mazzucco&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Di una cosa ormai sono certo: il vero scopo del NWO non è di arrivare a  comandare il mondo con la forza e con la repressione, ma di portare la  popolazione ad un tale livello di rimbecillimento collettivo da  desiderare essa stessa di sottomettersi al loro controllo, senza nemmeno  accorgersi di quello che stanno facendo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E a giudicare dagli eventi più recenti, questa strategia sta dando ottimi risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando &lt;a href="http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Galaverna-e-nevicata-chimica-alle-porte-di-Torino/35814/" target="_blank"&gt; leggi &lt;/a&gt;che  c’è stato a Torino un “episodio pseudo nevoso", ma che si trattava in  realtà di "neve chimica”, e nessuno si preoccupa minimamente di chiedere  maggiori chiarimenti su quello che è successo, vuole dire che siamo  quasi pronti per la bollitura finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra un pò ci racconteranno  che ci conviene rifugiarci tutti in prigione, perchè è il posto migliore  per nascondersi da una invasione imminente degli alieni, e tutti  correranno verso il carcere più vicino ringraziando i secondini che li  attendono a braccia aperte. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Sia chiaro, un fenomeno  meteorologico di questo tipo esiste, e può anche verificarsi in  condizioni molto particolari. La cosa curiosa è che nei giorni seguenti  si è verificato praticamente su tutta la Val Padana,  …&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;… come se  quelle “condizioni particolari” improvvisamente si fossero estese in  mezza Italia. Oltre al miracolo delle “contrails permanenti” – fenomeno  rarissimo che oggi si verifica ormai dappertutto - avremo anche quello  della “neve chimica”, che presto enterà a far parte del nostro  vocabolario quotidiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;A parte l’effettiva composizione di  questa “neve chimica” – sulla quale ci sarebbe da discutere per ore -  preoccupa l’assoluta abulìa con cui la gente accetta a scatola chiusa  delle spiegazioni, da parte dei nostri “esperti”, che sfiorano  letteralmente il ridicolo. Anzi, costoro minimizzano a tal punto il  problema che dovrebbero immediatamente farci drizzare le antenne invece  di tranquillizzarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Sentite cosa &lt;a href="http://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/?pg=1&amp;amp;idart=4902&amp;amp;idcat=3" target="_blank"&gt;scrive &lt;/a&gt;in proposito la protezione civile: &lt;i&gt;“Questo  tipo di precipitazione nevosa si verifica quando, pur in assenza di  nubi, si combinano fattori quali il grande freddo, un elevato tasso di  umidità e la presenza di un determinato tipo di particolato, cioè quelle  sostanze prodotte dall'inquinamento industriale, (solfuro di rame,  ossido di rame, ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e silicati)”. E  poi, poco più avanti: “Niente paura però perché, a detta degli esperti,  la 'neve chimica' non è pericolosa né per l'uomo né per la natura,  anzi, farebbe un po' da spazzina dei cieli, ripulendo l'aria.”&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Grazie,  mi fa molto piacere sapere che avremo l’aria pulita. Peccato che mio  figlio viva normalmente al livello del suolo, e non voli a 80 metri di  altezza quando gioca a nascondino con gli amici ai giardinetti. Perchè  allora questa schifezza non dovrebbe essere pericolosa per lui? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ed  infatti alla fine gli “esperti” si ricordano di aggiungere una “Nota  dolente: non bisogna mangiarla, la neve chimica (mamme occhio ai  bambini..) inoltre le sostanze che la nostra spazzina ha ripulito  dall'aria, ce le restituisce poi al suolo, pronte per venire assorbite  dalla terra ed essere poi rimesse in circolo nella catena alimentare”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Gentili  signori della Protezione Civile, mi spiegate perchè “solfuro di rame,  ossido di rame, ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e silicati”  che “vengono rimessi in circolo nella catena alimentare” non dovrebbero  essere “pericolosi né per l'uomo né per la natura”? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Perchè vi  premurate di dirmi che la neve “non bisogna mangiarla”, se poi gli  stessi veleni ritornano nella catena alimentare? Il piombo nella verdura  è forse meno nocivo del piombo con la neve?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Gentili signori,  siete davvero pagati – con i soldi dei cittadini, fra l’altro - per  “proteggere i civili”, o per proteggere quelli che li avvelenano  sistematicamente, tranquillizzandoli ogni volta con argomenti sempre più  ridicoli e vergognosi?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/"&gt;Massimo Mazzucco&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-536445666043533694?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/536445666043533694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/536445666043533694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/nevica-merda-che-il-signore-sia-lodato.html' title='Nevica merda, che il Signore sia lodato'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dfqujClYhQI/TxkTVDsIpQI/AAAAAAAAEUU/o-lCZcB-CFo/s72-c/nevechim2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-7914928052286458453</id><published>2012-01-18T08:14:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T08:14:30.854+01:00</updated><title type='text'>Ricordate questo discorso ogni volta che guardate la TV ed ogni volta che sfogliate un quotidiano!</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;letto su: &lt;a href="http://www.stampalibera.com/?p=39040#more-39040"&gt;Stampa Libera &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quello che segue è il discorso che John Swinton, l’allora redattore-capo del &lt;em&gt;New York Times&lt;/em&gt;, pronunciò in occasione di un banchetto con i suoi colleghi presso l’&lt;em&gt;American Press Association&lt;/em&gt;:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;“&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.&lt;br /&gt;Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e  già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai  pubblicate. &lt;strong&gt;Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti.&lt;/strong&gt;  Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi  fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per  strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere  opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di  ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di  mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai  piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per  il suo pane quotidiano.&lt;/strong&gt; Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente?&lt;br /&gt;Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. &lt;strong&gt;Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo.&lt;/strong&gt; I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. &lt;a href="http://lalternativaitalia.blogspot.com/2011/05/le-nuove-puttane.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Noi siamo delle prostitute intellettuali.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;“&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="more-39040"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;[Fonte: Richard O. Boyer e Herbert M. Morais, &lt;em&gt;Labor's Untold Story&lt;/em&gt;, United Electrical, Radio &amp;amp; Machine Workers of America, NY, 1955/1979]&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;John Swinton pronunciò queste parole nel 1880 e la speranza che  nell’ultimo secolo la situazione possa essere migliorata può derivare  solo dall’affinamento delle tecniche di propaganda che, attraverso i  giornali e l’ancora più potente televisione, fanno credere al popolo che  esista libertà di stampa, di espressione e di informazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vi preghiamo di ricordare questo discorso ogni volta che accendete il  televisore ed ogni volta che sfogliate un quotidiano e vi preghiamo  anche di farlo leggere a quante più persone possibili perché solo la  consapevolezza ci può aiutare a migliorare la situazione.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-7914928052286458453?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/7914928052286458453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/ricordate-questo-discorso-ogni-volta.html#comment-form' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7914928052286458453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7914928052286458453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/ricordate-questo-discorso-ogni-volta.html' title='Ricordate questo discorso ogni volta che guardate la TV ed ogni volta che sfogliate un quotidiano!'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-603644585280916190</id><published>2012-01-18T06:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T06:21:39.563+01:00</updated><title type='text'>I Forconi siciliani sono l'emblema di un mondo che cambia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3skhTHpnL7E/TxZRp118f_I/AAAAAAAAEUM/y1l2side4Xo/s1600/Movimento+forconi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-3skhTHpnL7E/TxZRp118f_I/AAAAAAAAEUM/y1l2side4Xo/s320/Movimento+forconi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;fonte:&lt;/span&gt; Il Corrosivo &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di Marco Cedolin&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Non so quanta “fortuna” avrà la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html"&gt;protesta dei Forconi&lt;/a&gt;  che sta paralizzando la Sicilia, così come non conosco le prospettive  di una movimentazione che sembra manifestarsi (per la prima volta in  Italia) realmente trasversale, abiurando i partiti e tentando di mettere  nel cassetto le divisioni settarie fra “rossi e neri” che da sempre  minano alla radice qualsiasi battaglia in questo disgraziato paese,  conducendola ogni volta sul binario morto della diffidenza e dei  distinguo.&lt;br /&gt;Ma la protesta dei Forconi mi piace, non solamente perché da  l’impressione di un movimento di popolo che si ritrova nella difesa del  proprio futuro e sputa in faccia alle differenze, ma anche perché rompe  profondamente con un passato fatto di manifestazioni in piazza con le  varie bandierine di partito……&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=603644585280916190&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tutti lì, a discutere quale striscione debba sfilare prima dell’altro,  in base a gerarchie decise la notte prima durante concitate riunioni fra  i vari gruppi, partiti e partitucoli. Tutti lì a marciare in fila come  pecore belanti, per fare folklore e difendere una causa (quale essa sia)  che sistematicamente resterà inascoltata. E poi tutti a casa,  compiaciuti per una reazione, ahimè immaginifica, dopo non aver ottenuto  alcun risultato che prescinda dalla costruzione della carriera politica  di qualche leader rampante in cerca di gloria.&lt;br /&gt;Un passato fatto di banchetti, finalizzati alle firme per un referendum  che non verrà mai realizzato e anche se arrivasse fino alle urne non  cambierebbe assolutamente nulla.&lt;br /&gt;Un passato fatto di volantinaggi nei mercati e nei centri cittadini,  come tanti Don Chisciotte, impegnati&amp;nbsp; nel tentativo di alfabetizzare  l’un per cento dell’opinione pubblica teledipendente, mentre il restante  99% si divide fra chi passa oltre infastidito e chi ha ormai realizzato  che non serve a nulla.&lt;br /&gt;Un passato di coreografie, colorate del colore dei partiti, utili solo  all’autocompiacimento, che non hanno mai spostato di una virgola le  decisioni di chi gestisce il potere, ma hanno sempre indotto i cittadini  a sostare su un binario morto, in attesa non si comprende di che e in  ossequio al politicamente corretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta dei Forconi, caso più unico che raro, esce da questa logica  consolidata, cogliendo l’unico vero senso di una protesta, consistente  nell’ottenere qualcosa di concreto. E comprende che per ottenerlo non  bastano girotondi e marcette folkloristiche, occorre detrminare disagi,  tentare di paralizzare il paese e creare un problema politico che  costringa il governo&amp;nbsp; a tornare sui propri passi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente i Forconi siciliani non riusciranno ad ottenere tutto ciò,  magari cadranno rovinosamente a terra, ammazzati dalle calunnie e dal  discredito che i “dipendenti” dei partiti e partitucoli già stanno  riversando loro addosso in quantità industriale, o magari riusciranno,  nonostante il fango a far sentire a lungo la propria voce, come gli  auguro di cuore.&lt;br /&gt;Una cosa però è certa, i Forconi hanno tracciato una via diversa e  praticabile, che mette in luce tutta l’ipocrita messinscena che ha  menato per il naso fino ad oggi chi voleva protestare con tanta buona  fede e altrettanta buona volontà. A questo punto si tratta solo di  percorrerla.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html#more" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html#more &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-603644585280916190?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/603644585280916190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/603644585280916190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/603644585280916190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html' title='I Forconi siciliani sono l&apos;emblema di un mondo che cambia'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3skhTHpnL7E/TxZRp118f_I/AAAAAAAAEUM/y1l2side4Xo/s72-c/Movimento+forconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-537550896540371412</id><published>2012-01-17T15:46:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T15:53:40.482+01:00</updated><title type='text'>SCORIE TOSSICHE NELL'ARCIPELAGO TOSCANO</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Morti due  pescatori e una tartaruga marina. Il contrammiraglio Dell’Anna tace… ma  spunta fuori il chiacchierato ministro dell’Ambiente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Mr0qAyZmWDE/TxWH7pgtIjI/AAAAAAAAET0/WQrsoHI_LsI/s1600/liv02.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://3.bp.blogspot.com/-Mr0qAyZmWDE/TxWH7pgtIjI/AAAAAAAAET0/WQrsoHI_LsI/s320/liv02.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Mediterraneo, delfini.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;fonte: &lt;a href="http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/scorie-tossiche-nellarcipelago-toscano.html"&gt;SU LA TESTA! &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;di Gianni Lannes&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Parole,  parole, soltanto parole. L’allarme rosso delle istituzioni parte in  notevole ritardo. Tranquilli: ora arriva il chiacchierato ministro  Clini, un discutibile esperto che in passato ha avuto le mani in pasta  coi rifiuti. «Individuarli e recuperarli è una questione di carattere  nazionale e non bisogna perdere altro tempo» taglia corto il governatore  Rossi. L’individuazione e il recupero dei bidoni contenenti sostanze  pericolose persi nel santuario marino lo scorso 17 dicembre dal cargo  Venezia dell’armatore Grimaldi Lines, devono «diventare una questione di  carattere nazionale» e «non bisogna perdere altro tempo». E’ la  richiesta avanzata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.  «Serve un’autorità di carattere nazionale - ha sottolineato - una  commissione tecnico-politica, che possa usare tutti i mezzi necessari.  Non vorremo che rimpalli di responsabilità o lentezze nel finanziamento  bloccassero l’operazione». Siamo alla punta dell’iceberg. Col  beneplacito dello Stato al largo della Toscana sono stati inabissati  rifiuti pericolosi d’ogni genere per decenni. Lo studio scientifico - &lt;i&gt;&lt;b&gt;Rifiuti a galla&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;  - consegnato mesi fa da Greenpeace ai governatori della Liguria e  Toscana è inequivocabile. Burlando e Rossi da allora, però, non hanno  mosso un dito. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Mosaico ingarbugliato&lt;/b&gt;  -&amp;nbsp; Il comandante del cargo Venezia Pietro Colotto (l’unico indagato per  ora)&amp;nbsp; aveva fissato alle 5,20 l’impatto con un’onda di 10 metri che  aveva causato una rollata di 37 gradi. E aveva aggiunto di essersi  accorto di aver perso i camion solo all’arrivo a Genova, dove aveva  formalizzato la denuncia. La nostra fonte anticipa l’orario («poco dopo  le 3») e assicura che «nella notte si parlava già di due camion in mare.  C’era l’allerta meteo, in molti dovevano essere in ascolto:  capitaneria, finanza, porticcioli...». Possibile aver saputo dei camion e  solo dopo del contenuto? Assai improbabile: perché, spiega la nostra  fonte, «la procedura per le merci pericolose (Hazmat, hazardous  material) prevede che la capitaneria di partenza dirami un messaggio al  comando di Roma con descrizione di carico, rotta, eccetera. Quel carico  viene monitorato durante il viaggio. Tutti sanno». Tra le domande che si  pone anche il magistrato Luca Masini c’è quella dell’opportunità di  salpare con determinate condizioni meteo. I bollettini del 16 e del 17  dicembre indicavano tempeste, venti forti di libeccio, mari molto mossi,  possibilità di onde superiori ai cinque metri davanti alle coste  toscane e liguri. Il comandante Colotto dice che è stato un evento  straordinario, «un mare mai visto in Mediterraneo». La Grimaldi, gruppo  di cui fa parte la società armatrice Atlantica, scrive che quest’ultima  «dopo l’incidente si è subito attivata per ottemperare alle richieste  della capitaneria di Livorno, senza che ciò costituisca un  riconoscimento di responsabilità, essendo stata la perdita dei due  semirimorchi un evento determinato unicamente da un atto di forza  maggiore». Aggiunge la Grimaldi che «i fusti si sono persi in una  manovra decisa dal comandante per salvare vite, oltre che la nave»; e  che «il nostro iniziale silenzio era necessario per rispetto verso le  autorità che indagano». Ci sono altri aspetti da appurare, come  l’ancoraggio. E’ normale che quei semirimorchi fossero sul ponte di  coperta? Ma erano rizzati bene, cioè assicurati coi cavi? E i ganci  erano collaudati? Spetta alle compagnie portuali, ma Grimaldi di solito  provvede in proprio. E poi ci sono quelle sostanze di cui conosciamo  sigle, utilizzo ma sulla cui pericolosità sappiamo poco: catalizzatori  cobalto-molibdeno, usati per raffinare il petrolio, infiammabili al  contatto con l’aria. E in acqua? Alla raffineria Isab di Priolo, di  proprietà Erg (i famigerati inquinatori Garrone che hanno già  assassinato un pezzo della Sicilia orientale) e Lukoil, che li aveva  rispediti in Lussemburgo per farli ricaricare, manco sapevano di averli  persi. O almeno così dicono.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=537550896540371412&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Dubbi ecologici&lt;/b&gt;  - Che ci faceva una nave carica di materiale inquinante nel bel mezzo  del Santuario dei Cetacei con un mare forza 9/10 e onde di 10 metri? La  storia delle 40 tonnellate di catalizzatore Co.Mo (cobalto-molibdeno)  disperse dall’ “Eurocargo Venezia” della Grimaldi Lines al largo di  Livorno, all’alba del 17 dicembre 2011, ha parecchi punti oscuri. «La  logica vorrebbe che con quelle condizioni il comandante cerchi un riparo  ma fermare una nave costa. O ci pensa un’Autorità a bloccare il  traffico marittimo in caso di maltempo. Succede per le autostrade,  perché non in un’area marina che dovrebbe essere protetta? Oppure decide  l’armatore e qualcuno che ha voglia di “correre il rischio” si trova  sempre» osserva Alessandro Giannì di Greenpeace. Ma in un’area di mare  protetta - il Santuario - non dovrebbero esserci regole che permettono  di fermare i trasporti di sostanze pericolose in caso di burrasca?  «Purtroppo dentro o fuori il Santuario non cambia praticamente nulla.  Anche se la legge di ratifica dell’Accordo sul Santuario ha più di 10  anni, non è stato fatto niente di serio per tutelare questo mare che,  oltre a balene e pesci, ospita milioni di persone che popolano le sue  coste» spiega l’esperto Giannì. Il carico sarebbe contenuto in fusti  chiusi ma l’elicottero della Capitaneria, che ha sorvolato l’area, di  fusti galleggianti non ne ha trovati: è sicuro che i fusti fossero  chiusi? Dentro i fusti, il prodotto sarebbe poi “protetto” da un solido  involucro di plastica (i bustoni d’immondizia formato condominiale?)&amp;nbsp;  “chiuso con un nodo fatto a mano”, come informa la comunicazione della  Capitaneria ai pescatori. Anche questa comunicazione arriva in ritardo,  solo il 2 gennaio: chi ha deciso che questo doveva essere il primo  disastro del 2012 e non l’ultimo del 2011? La medesima comunicazione  della Capitaneria chiarisce che il materiale in questione non è acqua di  colonia poiché raccomanda di non tenere a bordo eventuali fusti  “pescati” ancora chiusi, trainandoli fino a sito da concordare con  l’Autorità, cercando di stare sottovento “rendendo l’equipaggio meno  esposto”. A cosa? Il catalizzatore Co.Mo. può rilasciare anidride  solforosa e/o idrogeno solforato: sono entrambi irritanti ma l’ultimo  può essere, oltre certe dosi, letale. Del resto anche cobalto e  molibdeno sono contaminanti pericolosi. Se il cobalto è noto per causare  anche danni al fegato, il molibdeno si distingue per diarrea e anemia.  Fare oggi previsioni sugli effetti verosimili di questa ennesima  contaminazione del Santuario dei Cetacei è impossibile. Inoltre, la  Capitaneria informa che “nel caso in cui dal sacco della rete [da  pesca…] si sprigioni calore, si dovrà provvedere a irrorare lo stesso  con getto d’acqua continuo e a bassa pressione.” Insomma, è roba che va  in “autocombustione a causa del contatto del prodotto con l’aria”. «C’è  di che scaldare gli animi al “tavolo tecnico” che , le Regioni Liguria e  Toscana hanno promesso di convocare entro febbraio, per discutere  finalmente dopo 10 anni di una gestione seria del Santuario dei Cetacei.  Sperando che non ci siano altri disastri nel frattempo» denuncia  l’ecologista Giannì.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Rivela un altro lavoratore del mare&lt;/b&gt;  - «Puntualmente capita anche a noi di tirare su fusti. Noi abbiamo  delle rotte fisse e caliamo le reti sempre nei soliti punti, ma ci  capita di tirare su questa merda. E quando accade significa che poche  ore prima è passata una nave a scaricare. A levante di Gorgona, ad  esempio, è difficile tirare su questa robaccia perché un pò tutti  pescano in questo specchio di mare e chi fa affondare i bidoni ha  interesse che la cosa resti più nascosta possibile. Se invece vai a  ponente di Gorgona, nel tratto dall’isola a La Spezia per intendersi,  trovi di tutto. E’ una zona quasi mai battuta dai pescatori un pò per la  profondità delle acque e un pò perché si sa che ci buttano di tutto.  Però attenzione, capita anche di pescare bidoni nella rotta  Vada-Gorgona. A me è successo tante volte. Quando ho tirato su i bidoni  ho fatto quello che fanno tutti per non avere rogne. Li ributtiamo a  mare sottocosta, cioè entro le prima tre miglia dal litorale, dove c’è  divieto di pesca. Sai perché non lo comunico a nessuno? Perché se vado  alla Capitaneria o all’Asl fermano il peschereccio chissà per quanto  tempo e per noi il tempo è prezioso. Già facciamo fatica a sopravvivere  così. E’ un pò come i pescatori siciliani quando tirano su i cadaveri  degli immigrati. Sono costretti a ributtarli a mare e stare zitti  altrimenti gli sequestrano il peschereccio per intere settimane. Mi  viene da ridere a leggere che “per una verifica più puntuale della  situazione la Capitaneria effettuerà un sorvolo aereo sul litorale, in  particolare sulla zona della costa segnalata dai cittadini. Invece di  prendere un campione d’acqua volano sopra il mare con l’elicottero. E’  tutta una colossale presa in giro?. Ti trovi di fronte a cose talmente  più grandi di te che ti senti impotente. Tutti sanno cosa succede qua  davanti, ma nessuno vuole fare niente. La maggior parte dei fusti  tossici non viene denunciata alle autorità competenti. Viaggia sotto  traccia perché costa molto meno ungere tizio nell’ufficio X, Caio  nell’ufficio Y e Sempronio della compagnia Z che smaltirli in modo  corretto. Cosa pensi ci voglia a imbarcare e poi scaricare un certo  numero di bidoni su una nave? È una pura formalità”. Il&amp;nbsp; comandante  della Grimaldi ha denunciato l’affondamento in mare dei bidoni per  almeno un paio di motivi. Primo perché riversare una tale quantità di  sostanze nocive nel mare non è come gettare un paio di fusti, ma  significa distruggere un intero ecosistema probabilmente per sempre.  Nessuno mi sembra si stia rendendo davvero conto della catastrofe  ecologica che è scoppiata. O forse chi di dovere se ne rende conto e ha  interesse a silenziare la questione. Secondo perché si è evidentemente  sfruttato un mare forza 10 per fare finta che si possa essere trattato  di un incidente. Ma un incidente non è stato di sicuro. Hai presente  com’è fatta una nave cargo come la Venezia? Come fa una nave del genere a  perdere 200 fusti. Lo sanno tutti che non è stata una disgrazia  fortuita, ma non conviene a nessuno denunciarlo e andare fino in fondo.  Se le autorità competenti facessero fino in fondo il loro mestiere e  condannassero la Grimaldi si scoperchierebbe il famoso vaso di Pandora.  Emergerebbero le tangenti e le mazzette che girano intorno al business  dei rifiuti tossici affondati, l’approssimazione dei controlli degli  enti preposti e la totale vulnerabilità delle aree portuali. E  ovviamente si spargerebbe il panico tra la popolazione: la gente non  comprerebbe più il pesce, noi pescatori ci ritroveremmo improvvisamente  senza lavoro, i politici locali verrebbero chiusi a doppia mandata alle  Sughere per aver permesso di trasformare una zona come il Santuario dei  Cetacei in una discarica e il turismo crollerebbe. Hai visto come tutti  si rimpallano le responsabilità? E chi non lo fa parla, parla, parla, ma  non fa niente. Io, comunque, il pesce che peschiamo glielo do  malvolentieri a mio figlio, preferisco dargli un nasello surgelato che  viene dalla Norvegia. Non esagero, anche perché non ho nessuna  convenienza».&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Morti due pescatori&lt;/b&gt;  - Sei vittime tra i lavoratori del mare in circostanze nebulose negli  ultimi 13 anni. Al largo di Livorno la cronaca di questi giorni è  spietata. Rete impigliata: il peschereccio Santa Lucia II affonda. Morto  il padre, disperso il figlio. Un terzo membro dell’equipaggio è stato  recuperato in fin di vita. Il comandante si chiamava Silverio ed aveva  64 anni. Il figlio Davide, appena 37 primavere. Strano incidente: mare  piatto, cielo sereno, nemmeno un filo di vento, attestano i bollettini  metereologici. La rete si impiglia in un ostacolo sul fondale: la barca&amp;nbsp;  si inabissa e i tre uomini spariscono nei flutti. I pescatori del Santa  Lucia non sarebbero riusciti a inviare nemmeno un primo s.o.s.  L’incidente è avvenuto a circa 16 miglia circa a sud del porto  cittadino. «Sembra che a provocare l’incidente sia stato un problema con  la rete - dice Cosma Scaramella, capo del reparto operativo della  guardia costiera livornese - E’ possibile si sia impigliata in qualcosa  sul fondo e abbia fatto capovolgere lo scafo». I Curcio, originari di  Ponza: una famiglia segnata dal destino. Correva il 13 settembre 2003  quando a 12 miglia da Piombino il San Mauro Primo fu sventrato dalla  nave Jolly Blu, della compagnia Messina, già coinvolta nel nebuloso  naufragio della Jolly Rosso in Calabria (anno 1990). A lasciarci la  pelle fu Pasquale Curcio. Il suo corpo fu recuperato solo in seguito  alle suppliche della famiglia al presidente della Repubblica Ciampi: il 5  febbraio 2004, a 120 metri di profondità. Altro che sfortuna. Al  contrammiraglio Ilarione Dell’Anna ho chiesto se esiste un qualsivoglia  nesso con la presenza sui fondali dell’arcipelago toscano di ostacoli  particolari. Risposte? Al momento, zero. Ultima pessima notizia. Una  tartaruga Caretta Caretta di circa 70 centimetri è stata recuperata dai  sommozzatori dei vigili del fuoco all’interno del porto di Livorno. La  testuggine marina, al momento dell’operazione, era già morta. La  tartaruga, pesante circa 20-25 chili era stata segnalata intorno alle 10  dalla Guardia Costiera che ha inviato sul posto il personale dei vigili  del fuoco del distaccamento porto. Segnali inquietanti? Non si muore  per caso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;MEDICINA DEMOCRATICA LIVORNO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Video della conferenza di Gianni Lannes a Livorno sulle navi dei veleni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://medicinademocraticalivorno.blogspot.com/2010/04/video-della-conferenza-di-gianni-lannes.html"&gt;http://medicinademocraticalivorno.blogspot.com/2010/04/video-della-conferenza-di-gianni-lannes.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pra2NtHjt8Y/TxKYwfNz-5I/AAAAAAAAApU/5lqRlwvsh3s/s1600/liv03.jpg" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-pra2NtHjt8Y/TxKYwfNz-5I/AAAAAAAAApU/5lqRlwvsh3s/s1600/liv03.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Livorno, tartaruga marina.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-r6OH5Lv-fbQ/TxWJeJYRSaI/AAAAAAAAET8/PoY25NxC1gE/s1600/liv04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-r6OH5Lv-fbQ/TxWJeJYRSaI/AAAAAAAAET8/PoY25NxC1gE/s1600/liv04.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Nave Venezia&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;________________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/scorie-tossiche-nellarcipelago-toscano.html" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/scorie-tossiche-nellarcipelago-toscano.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-537550896540371412?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/537550896540371412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/scorie-tossiche-nellarcipelago-toscano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/537550896540371412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/537550896540371412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/scorie-tossiche-nellarcipelago-toscano.html' title='SCORIE TOSSICHE NELL&apos;ARCIPELAGO TOSCANO'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Mr0qAyZmWDE/TxWH7pgtIjI/AAAAAAAAET0/WQrsoHI_LsI/s72-c/liv02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-9079197531646282700</id><published>2012-01-17T06:28:00.003+01:00</published><updated>2012-01-17T06:37:25.653+01:00</updated><title type='text'>Il miele e gli altri prodotti dello sfruttamento delle api</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RpTPOKR__4k/TxRRLoQ_b9I/AAAAAAAAETc/X7eVzU-jiwk/s1600/250px-Apis_mellifera_bi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-RpTPOKR__4k/TxRRLoQ_b9I/AAAAAAAAETc/X7eVzU-jiwk/s1600/250px-Apis_mellifera_bi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.laboratorioantispecista.org/2012/01/16/il-miele-e-gli-altri-prodotti-dello-sfruttamento-delle-api/"&gt;Laboratorio Antispecista &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L&lt;b&gt;‘Apis mellifera&lt;/b&gt;  possiede un sistema nervoso sviluppato, la capacità di provare dolore e  un’intelligenza che le permette, ad esempio, di costruire celle  basandosi sulla percezione dei campi gravitazionale e magnetico  terrestri. &amp;nbsp;Comunica mediante i suoni prodotti dalle vibrazioni delle  ali, l’emissione di feromoni e un complesso linguaggio basato su danze,  tramite il quale è in grado, fra le tante cose, di dirigere l’intera  colonia verso il cibo specificandone qualità, distanza ed esatta  locazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Capita spesso, a noi vegani, di  essere interrogati sul perché non mangiamo il miele poiché,  inspiegabilmente, questa nostra scelta viene interpretata come  un’esagerazione molto più di altre.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ci sono ovviamente svariate ragioni per  cui un vegano non consuma miele, chiaramente perché la sua produzione  implica sfruttamento e sofferenza delle api.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Proveremo a tracciare un elenco delle motivazioni, essendo il più sintetici e precisi allo stesso tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Prima di uccidere questi animali,  l’industria li sottopone a manipolazioni continue, regimi alimentari  forzati e innaturali, inseminazione artificiale, trasporti spossanti e  vivisezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Gli apicoltori non si limitano, come  invece molti credono, a sottrarre alle api il miele prodotto in eccesso;  al contrario, spesso si estrae tutto quello immagazzinato nel periodo  estivo e si nutrono le colonie con sciroppo di zucchero per tutto  l’inverno.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Questo non è un equivalente adeguato  alla dieta naturale delle api, delle quali infatti abbassa la durata  della vita esponendole a diverse malattie.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per questo motivo, allo zucchero vengono  spesso aggiunti antibiotici che espongono le colonie selvatiche ad un  maggior rischio di contrarre le malattie stesse. In presenza di contagi  per i quali non si conoscano trattamenti efficaci, gli apicoltori non  esitano ad incendiare gli alveari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le pratiche di fumigazione eliminano la perdita dell’alveare: permettono, infatti, di avvelenare le api con il cianuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Altri apicoltori distruggono gli alveari prima che sopraggiunga l’inverno.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per far abbandonare l’alveare, lo si può anche scuotere con forza o irrorarlo con potenti getti d’aria.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Durante queste operazioni è facile che le ali e le zampe delle api vengano irrimediabilmente danneggiate.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per impedire alle regine di sciamare, vengono loro bloccate le ali.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per estrarne più facilmente il miele,  spesso si riscalda l’alveare. Le api, spinte dal calore, volano verso  l’uscita dove vengono catturate in un cono metallico o in un bee escape.  In mancanza di uscite, per eliminare le api fuggitive, si usa una  griglia elettrica.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quando due colone vengono mischiate la regina di quella più debole viene uccisa.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Uno dei più evidenti segnali della  sofferenza implicita nell’allevamento delle api è la difesa dell’alveare  che mettono in atto pungendo gli apicoltori. Questo avviene nonostante  essi usino il fumo per farle calmare (previene agitazioni della colonia  mascherando il feromone che le api rilasciano per dare l’allarme in  situazioni di pericolo).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per confinare le api lontano dall’area nella quale hanno raccolto il miele, si usano apposite trappole.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Nel processo di verifica delle  condizioni dell’alveare e di estrazione del miele, anche il più attendo  degli apicoltori non potrà fare a meno di calpestare e uccidere  incidentalmente un buon numero di api.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le regine vengono soppresse ogni due  anni (in natura vivono fino a cinque), quando la loro capacità di  deporre uova declina rendendone il mantenimento economicamente  svantaggioso.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La loro inseminazione artificiale  provoca la morte del maschio; il metodo più diffuso per ottenere lo  sperma è infatti, consiste nella decapitazione di quest’ultimo (quando  la testa viene staccata, il sistema nervoso centrale riceve un impulso  elettrico che provoca eccitazione sessuale).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;A volte testa e torace del maschio  vengono schiacciati per provocare la fuoriuscita dell’endofallo. Lo  sperma di diversi esemplari viene raccolto e l’inseminazione della  regina, anestetizzata con ossido di carbonio, avviene all’interno di un  apposito contenitore tubolare. &amp;nbsp;Per aprire la vagina ed iniettarvi il  seme, vengono utilizzati microscopici uncini.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I PRODOTTI DERIVANTI DALLO SFRUTTAMENTO DELLE API&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;I benefici dei prodotti derivanti dalle  api non ne giustifica per noi lo sfruttamento: questi prodotti, infatti,  sono tutti sostituibili con sostanze di origine non animale e dalla  comprovata validità: sciroppo di riso, malto d’orzo, malto di sorgo,  succhi concentrati di frutta, zucchero di canna non raffinato, zucchero  di barbabietola, succo d’acero, sciroppo d’acero.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.laboratorioantispecista.org/wp-content/uploads/2012/01/miele01_d0.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignright size-medium wp-image-5835" height="300" src="http://www.laboratorioantispecista.org/wp-content/uploads/2012/01/miele01_d0-300x300.jpg" title="miele01_d0" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;MIELE:&lt;/b&gt;  il miele è il vomito dell’ape. Una volta ingoiato il nettare, essa lo  rigetta e vi aggiunge enzimi mescolandolo con le proprie secrezioni  digestive. La mistura viene poi rigurgitata per essere ulteriormente  digerita da altre api. Non contiene sostanze nutritive rilevanti per  l’alimentazione umana, di certo non contiene sostanze insostituibili. Si  è provato più volte negli USA a dimostrare le capacità del miele di  contrastare le allergie ma esso ha dimostrato un’efficiacia minima.  Anche il tentativo di comprovare le sue presunte capacità terapeutiche è  fallito e, al contrario, esistono delle consistenti ragioni per non  consumarlo: le modalità dello sfruttamento delle api e i danni che può  arrecare alla nostra salute. Il consumo di miele e pappa reale viene  infatti sconsigliato a chi soffre d’asma o di allergie e ai bambini di  età inferiore ai 12 mesi il cui sistema digestivo non è in grado di  interagire con le spore batteriche potenzialmente presenti in esso o  peggio, con la probabile contaminazione da botulino.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;CERA&lt;/b&gt;: la secrezione con  la quale le api costruiscono gli alveari. Viene usata dall’uomo nella  produzione di cosmetici, farmaci, vernici, candele e alcuni tipi di  carta.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;VELENO&lt;/b&gt;: per  raccoglierlo si stende una membrana elettrificata davanti all’alveare.  Quando le api la toccano ne ricevono una scossa alla quale reagiscono  pungendola e dunque morendo. Il veleno così raccolto viene  commercializzato in virtù &amp;nbsp;di non dimostrate doti curative.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;POLLINE&lt;/b&gt;: &amp;nbsp;può risultare più nutriente di altri cibi soltanto se ingerito in quantità pari a qualche chilo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;PAPPA REALE&lt;/b&gt;:  costituisce la sola fonte di nutrimento dell’ape regina ed è ciò che le  permette di diventare tale. Rispetto a 500 mg di pappa reale, 30 gr. di  cornflakes contengono 30 volte più tiamina e riboflavina, 90 volte più  niacina e circa 400 volte più acido folico. Non esiste ad oggi seria  ricerca medica che abbia confermato &amp;nbsp;gli effetti terapeutici della pappa  reale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;PROPOLI&lt;/b&gt;: usato come  antisettico e come colla. è una resina che le api raccolgono negli  alberi e usano per tappare i buchi negli alveari. Per loro è anche un  antibiotico, un antivirale e un funghicida naturale, mentre dagli umani  viene usato per curare infezioni gengivali e mal di gola o come  integratore alimentare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;IMPOLLINAZIONE&lt;/b&gt;: il  valore monetario dell’impollinazione è stimato in Italia attorno ai  tremila miliardi di vecchie lire. Permette infatti la fecondazione delle  piante entomofile, ovvero la maggior parte di quelle agrarie sia  spontanee che coltivate.&amp;nbsp;L’industria stra cercando di creare api  geneticamente modificate &amp;nbsp;e capaci di impollinare anche quei tipi di  piante che, in natura, verrebbero impollinate da api selvatiche o da  altri insetti che però stanno adesso scomparendo a causa di  inquinamento, pesticidi, allevamenti intensivi e loro emissioni e  sviluppo edilizio.&amp;nbsp;Non si creda che l’impollinazione portata avanti  dalle api domestiche possa essere ecologicamente benefica; nelle  condizioni &amp;nbsp;create dall’uomo risulta essere addirittura dannosa. I  programmi governativi, infatti, sono centrati solo sulla protezione  delle api bottinatrici di tipo europeo. Sono state eliminate la maggior  parte delle api selvatiche il cui numero è precipitato del 50% e negli  US non ci sono mai state così poche api. Solo una piccola percentuale  dei pesticidi utilizzati in agricoltura, tristemente, centra  l’obiettivo. La maggior parte colpisce specie diverse, api comprese.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;LA SPERIMENTAZIONE SULLE API&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le api sono sfruttate anche nell’ambito  della vivisezione e della biotecnologia; la maggior parte degli  esperimenti cui vengono sottoposte ha lo scopo di sviluppare alveari in  grado di produrre più miele e assicurino maggiori guadagni. &amp;nbsp;In Giappone  vengono irradiate per rendere la loro puntura inoffensiva e per creare  una specie priva di pungiglione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Altre ricerche riguardano: effetti dei  fitofarmaci, effetti dei feromoni sul sistema endocrino, regolazione del  processo riproduttivo, trattamenti topici con ormone giovanile,  restrizioni di movimento della regina, confinamento (per indurre la  costruzione di cupolini e celle), &amp;nbsp;costruzione di celle indotta mediante  eccesso di affollamento, test di tossicità acuta e residua degli  antiparassitari, effetti di diverse diete, influenza del fotoperiodo e  del termoperiodo sui ritmi di volo, produzione di veleni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il Governo sudamericano ha finanziato  nel 1956 l’introduzione nel Paese dell’Apis mellifera scutellata,  originaria del Sudafrica, per ottenere un ibrido che assommasse le  qualità positive delle due razze. La fuga di 26 sciami di api africane  determinò invece la nascita di una popolazione di api selvatiche ibride  nelle quali a prevalere sono le caratteristiche negative.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;I media le hanno battezzate “api  assassine” a causa dell’aggressività verso gli alveari di api europee  che riescono facilmente a sopprimere. &amp;nbsp;Anche animali domestici e uomini  hanno pagato a caro prezzo questo fallimento della bioingegneria: in  Messico dal 1986 al 1991 sono stati segnalati almeno 1000 attacchi a  persone che hanno causato 58 decessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Si stima che attualmente in US queste api abbiano ucciso centinaia fra animali e uomini.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;CONCLUSIONI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Riteniamo questo articolo un buon inizio  per chiunque voglia iniziare ad approfondire la “questione api” o la  “questione miele” sia legata al veganismo che in generale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Crediamo che possa essere un contributo  utile per rispondere alle frequenti domande di chi ha sempre affermato  con ingenua buonafede o con aria di sottile sfida che &lt;b&gt;&lt;i&gt;“In fondo, che facciamo di male? Leviamo loro solo il miele in più!”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.laboratorioantispecista.org/2012/01/16/il-miele-e-gli-altri-prodotti-dello-sfruttamento-delle-api/"&gt;http://www.laboratorioantispecista.org/2012/01/16/il-miele-e-gli-altri-prodotti-dello-sfruttamento-delle-api/ &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-9079197531646282700?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/9079197531646282700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-miele-e-gli-altri-prodotti-dello.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/9079197531646282700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/9079197531646282700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-miele-e-gli-altri-prodotti-dello.html' title='Il miele e gli altri prodotti dello sfruttamento delle api'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RpTPOKR__4k/TxRRLoQ_b9I/AAAAAAAAETc/X7eVzU-jiwk/s72-c/250px-Apis_mellifera_bi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8274142505096699263</id><published>2012-01-17T06:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T06:27:02.807+01:00</updated><title type='text'>LA NASA "scopre" la fusione fredda?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;fonte:&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/"&gt; Luogocomune &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;di Massimo Mazzucco&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Se un giorno il governo americano annunciasse di avere messo a punto una  nuova tecnologia per produrre energia con una reazione nucleare pulita,  si presume che la notizia uscirebbe  su tutte le prime pagine del  mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Finchè sono due “emeriti sconosciuti” come Rossi e Focardi  a fare un annuncio del genere, si può anche comprendere che fatichino  ad ottenere l’attenzione dei grandi media, ma le stesse affermazioni  fatte dalla NASA avrebbero un peso ben diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure questo annuncio, fatto quasi in sordina dall’ingegnere della NASA Jozeph Zawodny, è passato del tutto inosservato.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/MApCq04lwJI" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Sembra quasi che termini come “polaritoni plasmonici di superficie”  siano stati messi lì apposta per confondere le idee, ma il titolo stesso  del video parla chiaramente di “reazione nucleare a bassa energia”, che  è semplicemente il nome con cui è stata ribattezzata la “fusione  fredda”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Gli stessi Rossi e Focardi commentano la notizia con un misto di entusiasmo e di rabbia malcelata, …&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;… facendo chiaramente capire che siamo di fronte ad un caso di concorrenza commerciale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Rossi infatti si &lt;/span&gt;&lt;a href="http://e-catalyzer.it/e-catalyzer/lenr-concorrenza-tra-nasa-e-andrea-rossi" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" target="_blank"&gt;premura di affermare &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;che  il suo “E-Cat avra’ la meglio su qualsiasi altra invenzione dovesse  sopraggiungere. Senza mezzi termini Rossi sostiene che gli avversari che  l’avevano tanto ridicolizzato in passato ora lo stanno copiando. Ma lui  non si arrende certo, affermando che non smettera’ mai di credere nella  validita’ del suo prodotto e che entro un anno comincera’ la consegna  di milioni di pezzi da 50$/kw.”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Pensate che ridere, se in qualche  modo gli avessero rubato l’idea, e nel frattempo riuscissero a  “screditare” il suo E-cat facendolo passare per una baracca che non  serve a niente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Certo che Rossi ha il brevetto, certo che potrebbe fare causa alla NASA quando vuole. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Anche  Nikola Testa aveva il brevetto per le sue apparecchiature, ma ci mise  40 anni per vedersene riconoscere la paternità. Nel frattempo lui era  già morto e dimenticato, mentre la fama per aver inventato la radio era  andata tutta a Guglielmo Marconi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Una volta scritti, i libri di storia non li cambia più nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Massimo Mazzucco&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://technologygateway.nasa.gov/media/CC/lenr/lenr.html" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" target="_blank"&gt;video originale&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; della NASA. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;_________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_20976599"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_20976610"&gt;http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3919&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8274142505096699263?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8274142505096699263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-nasa-scopre-la-fusione-fredda.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8274142505096699263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8274142505096699263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-nasa-scopre-la-fusione-fredda.html' title='LA NASA &quot;scopre&quot; la fusione fredda?'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/MApCq04lwJI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-1679821125967395304</id><published>2012-01-16T20:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T20:27:26.042+01:00</updated><title type='text'>Concordia Costa, affiora il combustibile. E servono 15 giorni per svuotare i serbatoi</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UZC8Fkm82nU/TxR5r8wOOII/AAAAAAAAETk/zELYSVRQLbY/s1600/nave-costa-concordia1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-UZC8Fkm82nU/TxR5r8wOOII/AAAAAAAAETk/zELYSVRQLbY/s1600/nave-costa-concordia1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ilfattoquotidiano/6695208295/sizes/m/in/photostream/"&gt;fonte foto&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ecco, purtroppo ci siamo: cominciano ad &lt;strong&gt;affiorare&lt;/strong&gt; le prime &lt;strong&gt;chiazze&lt;/strong&gt;  in mare, anche se il ministro Clini rassicura e dice che la situazione  non è preoccupante. Come se non bastassero i morti e i dispersi, le &lt;strong&gt;2380&lt;/strong&gt; tonnellate di carburante contenuto nei serbatoi della &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/la-tragedia-della-costa-concordia-come-le-navi-da-crociera-nuocciono-allambiente/66476" target="blank"&gt;nave Concordia Costa&lt;/a&gt; incagliata davanti all’isola del Giglio – Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano – sono una gran brutta grana ambientale. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Avete idea di cosa vogliono dire &lt;strong&gt;2380&lt;/strong&gt; tonnellate di carburante? Recentemente la nave &lt;strong&gt;Rena&lt;/strong&gt; è finita sui giornali di tutto il mondo per aver &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2011/marea-nera-in-nuova-zelanda-il-petrolio-della-nave-rena-arriva-in-spiaggia-video/64398" target="blank"&gt;sversato&lt;/a&gt; davanti alla costa della Nuova Zelanda 390 tonnellate di combustibile, ossia meno di&lt;strong&gt; un sesto&lt;/strong&gt; di quelle che sono nella Concordia. La marea nera a &lt;strong&gt;Porto Torres&lt;/strong&gt; e in Sardegna, poi, al confronto diventa un’&lt;strong&gt;inezia&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2011/marea-nera-in-sardegna-allarme-dato-in-ritardo-rifatti-i-conti-50-000-litri-di-idrocarburi/58524" target="blank"&gt;“solo” 50.000 litri&lt;/a&gt;, sufficienti però a &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2011/58164/58164" target="blank"&gt;lordare pesantemente&lt;/a&gt; la Gallura.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/concordia-costa-affiora-il-combustibile-e-servono-15-giorni-per-svuotare-i-serbatoi/66546#more-66546" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;leggi tutto su Blogeko............. &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-1679821125967395304?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/1679821125967395304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/concordia-costa-affiora-il-combustibile.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1679821125967395304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1679821125967395304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/concordia-costa-affiora-il-combustibile.html' title='Concordia Costa, affiora il combustibile. E servono 15 giorni per svuotare i serbatoi'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UZC8Fkm82nU/TxR5r8wOOII/AAAAAAAAETk/zELYSVRQLbY/s72-c/nave-costa-concordia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-7934118823884776680</id><published>2012-01-16T15:13:00.004+01:00</published><updated>2012-01-16T16:51:32.441+01:00</updated><title type='text'>La Sicilia alza la testa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2HEdXra5-kI/TxQvdsjMuRI/AAAAAAAAETU/XffP0lv0cHg/s1600/movimento-forconi.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://3.bp.blogspot.com/-2HEdXra5-kI/TxQvdsjMuRI/AAAAAAAAETU/XffP0lv0cHg/s320/movimento-forconi.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/16/la-sicilia-alza-la-testa/"&gt;E- il mensile &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Stella Spinelli&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E’ scattato a mezzanotte ‘bisonte selvaggio’ in Sicilia, la protesta  nata “per libera iniziativa del popolo siciliano che con orgoglio alza  la testa perché non è più possibile andare avanti così”. Queste le  parole di Onofrio Carubo Toscano, allevatore palermitano e portavoce del  Movimento agricolo dei Forconi, che assieme agli autotrasportatori  dell’Aias, agli&amp;nbsp;agricoltori, ai pescatori e ai semplici cittadini  riuniti sotto la sigla “Forza D’ Urto”&amp;nbsp;bloccheranno l’isola da oggi al  20 gennaio. Un’agitazione contro i partiti e la politica “cialtrona”.  “Non faremo entrare, né uscire nulla. Non è uno sciopero è un vero e  proprio blocco per far rinascere la speranza che ci sta annientando. Da  oggi c’è l’alba siciliana. Venite numerosi, il momento sarà gioioso. La  politica deve smettere di giocare con il popolo siciliano e meridionale,  sfruttati da sempre. Questo non sarà più consentito. Scendete in  strada, per dire che non siete più disposti a essere schiavi di nessuno.  Questa sarà una ribellione sociale pacifica”.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/wp-content/uploads/2012/01/movimento-forconi.png"&gt;&lt;/a&gt;L’aumento  del costo del carburante, la mancanza di regolamentazione dei pagamenti  della committenza, il cartello imposto dalle compagnie assicurative e  una rete infrastrutturale inadeguata sono le principali ragioni della  protesta, alla base anche della nascita del Movimento ‘Forza d’urto’.  “Noi stiamo soffrendo di più rispetto al resto d’Italia – spiega il  presidente dell’Aias Giuseppe Richichi – perché siamo periferici.  Abbiamo più volte chiesto l’intervento dello Stato in maniera da non  allontanarci ulteriormente dall’Europa, ma non siamo stati ascoltati. Il  nostro è uno sciopero spontaneo che non vuole produrre un eccessivo  caos e che, ci auguriamo, vedrà l’adesione di tutti i siciliani. Ma è  necessario perché ormai siamo con le spalle al muro. Non ci saranno le  situazioni che si sono venute a creare nel 2000. Noi non vogliamo  danneggiare nessuno. Ci fermiamo solo per il bene della Sicilia”. “Siamo  stanchi – aggiunge il leader del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro –  perché questa terra potrebbe essere ricca e invece continuiamo tutti a  soffrire.&amp;nbsp;Abbiamo chiesto al governo, a tutti i governi, di ascoltarci:  nulla. Adesso speriamo che con questa protesta abbiano un pizzico di  attenzione nei nostri confronti”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/Yu_LcNj0XLM" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/YORK1963"&gt;http://www.youtube.com/user/YORK1963 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;___________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/16/la-sicilia-alza-la-testa/"&gt;http://www.eilmensile.it/2012/01/16/la-sicilia-alza-la-testa/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-7934118823884776680?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/7934118823884776680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-sicilia-alza-la-testa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7934118823884776680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7934118823884776680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-sicilia-alza-la-testa.html' title='La Sicilia alza la testa'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2HEdXra5-kI/TxQvdsjMuRI/AAAAAAAAETU/XffP0lv0cHg/s72-c/movimento-forconi.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-7240624130835613616</id><published>2012-01-16T10:29:00.002+01:00</published><updated>2012-01-16T10:31:52.356+01:00</updated><title type='text'>Dualità e conflitto - Jiddu Krishnamurti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rkh0-Y4YPdc/TxPccMyYjwI/AAAAAAAAETM/h_cv4ya717k/s1600/16143_217359424815_198517659815_4157730_3743161_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" src="http://4.bp.blogspot.com/-rkh0-Y4YPdc/TxPccMyYjwI/AAAAAAAAETM/h_cv4ya717k/s200/16143_217359424815_198517659815_4157730_3743161_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Qualsiasi conflitto, che sia fisico,  psicologico o intellettuale, è uno &lt;b&gt;spreco di energia.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E’  straordinariamente difficile rendersene conto e liberarsi da ogni  conflitto, perché quasi tutti noi siamo stati educati a lottare, a fare  sforzi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Questa è la prima cosa che ci insegnano a  scuola: &lt;b&gt;fare sforzi&lt;/b&gt;. Così continuiamo a lottare e a sforzarci per tutta  la vita. Per essere buoni è necessario lottare; bisogna combattere il  male, bisogna essere capaci di resistere, di controllarsi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Così, in qualsiasi campo, da quello dell’educazione a quello sociologico o religioso, &lt;b&gt;agli esseri umani si insegna a lottare&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Vi dicono che per trovare Dio dovete  lavorare, dovete sottoporvi a una disciplina, dovete praticare degli  esercizi, dovete torturare la vostra anima, tormentare la vostra mente e  il vostro corpo; dovete rifiutare, reprimere; non dovete guardare certe  cose; dovete lottare, lottare sempre per ottenere qualcosa al  cosiddetto livello spirituale, &lt;b&gt;che in realtà non è affatto spirituale!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Così nella società ognuno si preoccupa solo di se stesso e della propria  famiglia .&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In qualunque direzione ci muoviamo,  noi non facciamo altro che &lt;b&gt;sprecare energia.&lt;/b&gt; E questo spreco di energia è  fondamentalmente conflitto: un conflitto tra quello che &lt;i&gt;“devo” o  “dovrei”&lt;/i&gt; fare e quello che &lt;i&gt;“non devo” o “non dovrei”&lt;/i&gt; fare.&lt;b&gt; Quando si è  creata una dualità, il conflitto diventa inevitabile.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Allora bisogna capire la dualità, come  si produce e come funziona. E’ evidente che ci sono l’uomo e la donna,  il rosso e il verde, la luce e il buio, l’alto e il basso; questi sono  fatti. &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Ma è quando facciamo uno sforzo per separare l’idea dal fatto che  sprechiamo energia.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b style="color: purple;"&gt;[&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__krishnamurti.php"&gt;Jiddu Krishnamurti&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="3" style="margin-bottom: 30px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" valign="top" width="140"&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__krishnamurti.php?pn=2463" target="_blank" title="Krishnamurti"&gt;&lt;img alt="Krishnamurti" height="160" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/k/krishnamurti_27402.jpg" style="border: 0;" width="103" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;div&gt;&lt;a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_shila-morelli.php?pn=2463" target="_blank" title="Shila Morelli"&gt;Shila Morelli&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__krishnamurti.php?pn=2463" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Krishnamurti"&gt;Krishnamurti&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_red_edizioni.php?pn=2463" target="_blank" title="Red Edizioni"&gt;Red Edizioni&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__krishnamurti.php?pn=2463" title="Krishnamurti"&gt;&lt;img src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" style="border: 0;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-7240624130835613616?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/7240624130835613616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/dualita-e-conflitto-jiddu-krishnamurti.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7240624130835613616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7240624130835613616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/dualita-e-conflitto-jiddu-krishnamurti.html' title='Dualità e conflitto - Jiddu Krishnamurti'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rkh0-Y4YPdc/TxPccMyYjwI/AAAAAAAAETM/h_cv4ya717k/s72-c/16143_217359424815_198517659815_4157730_3743161_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-921862661734357866</id><published>2012-01-15T10:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-16T07:19:26.687+01:00</updated><title type='text'>Naufragio Costa Concordia: stranieri e al nero, sulle navi da crociera?</title><content type='html'>&lt;div id="subhead"&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;Lavoratori stranieri e impreparati sulla Costa  Concordia. Ce ne sono, tra i dispersi? E la sicurezza dei passeggeri, è  sacrificata al risparmio?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="centered"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://cdn.blogosfere.it/cronacaeattualita/images/naufragio_giglio_6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="213" src="http://cdn.blogosfere.it/cronacaeattualita/images/naufragio_giglio_6.jpg" title="Costa Concordia" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2125781423"&gt;Crisis&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="little-info"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="little-info"&gt;di &lt;a class="autore-post" href="http://crisis.blogosfere.it/blogger/petrolio" rel="author"&gt;Debora Billi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ci si chiede come mai non si sia ancora riusciti a venire a capo del &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;mistero dei dispersi&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; sulla &lt;/span&gt;&lt;a href="http://sostenibile.blogosfere.it/2012/01/tragedia-in-mare-affonda-la-costa-concordia.html" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" target="_blank"&gt;Costa Concordia&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; appena affondata al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/14259/naufragio-costa-concordia-isola-del-giglio-a-rischio-disastro-ambientale" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Giglio&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;(foto: infophoto)&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;. Possibile che una grande compagnia come la Costa non abbia &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;liste chiare e pronte&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  su passeggeri ed equipaggio? Possibile che la Capitaneria non riuscisse  ad averle, che 24 ore dopo il disastro ancora non si sappia come stanno  le cose?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gads_container" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Una risposta, francamente agghiacciante per le sue implicazioni, l'ha data un sopravvissuto a La7. Ha detto più o meno questo: &lt;i&gt;"I marinai erano tutti stranieri. &lt;b&gt;Non sapevano parlare né l'italiano né l'inglese, e soprattutto non avevano idea di come funzionassero le scialuppe&lt;/b&gt;. Gliel'ho dovuto spiegare io insieme ad altri. Erano più terrorizzati di noi". &lt;/i&gt;Se ne parla &lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2012/01/naufragio-allisola-del-giglio-il-racconto-dei-soccorsi-le-richieste-di-aiuto-lanciate-su-twitter.html" target="_blank"&gt;anche qui&lt;/a&gt;.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Questa testimonianza apre una prospettiva inquietante su come vengano  gestite le crociere. In mano a chi sono i passeggeri? A gente  competente e preparata, o a &lt;b&gt;lavoratori precari presi a casaccio&lt;/b&gt;,  senza alcuna preparazione marinara e di sicurezza? A gente che magari  viene pagata chissacome, e che non risulta neppure sulle liste?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Le crociere costano straordinariamente poco&lt;/b&gt;,  rispetto al lusso che offrono. Un albergo di quel livello costerebbe  1000 euro a notte, quanto in una crociera si paga per una settimana.  Considerato che una crociera consuma anche gasolio, mentre l'albergo  almeno sta fermo, &lt;b&gt;dov'è che si fa il risparmio? Come si fa ad offrire prezzi quasi popolari?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per finire, le prime immagini del disastro avevano il marchietto "Vigili del Fuoco". I sopravvissuti hanno detto che &lt;b&gt;i soccorsi sono stati tempestivi&lt;/b&gt; ed eccellenti, a differenza dell'assistenza a bordo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Lavoratori statali 1 - privati 0. Ancora convinti che il &lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/2011/12/paga-o-lasciamo-bruciare-la-casa.html" target="_blank"&gt;privato&lt;/a&gt; è tanto bravo perché ci fa risparmiare?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(Precisazione: sono pronta a pubblicare smentite provate sulla  regolarità delle assunzioni e sull'addestramento dei lavoratori della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carnival_Corporation_&amp;amp;_Plc" target="_blank"&gt;Costa&lt;/a&gt;.)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Update:&lt;/i&gt; la marina turca ha pubblicato le carte dettagliate della rotta della Concordia. L'articolo rileva come &lt;b&gt;l'enorme nave sia andata a ficcarsi tra due scogli&lt;/b&gt; dove azzardano a malapena i gommoni. &lt;a href="http://www.seanews.com.tr/article/ACCIDENTS/74284/Costa-Concordia-accident-navigational-error/" target="_blank"&gt;Trovate tutto qui&lt;/a&gt;, davvero sbalorditivo ed inspiegabile.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/2012/01/costa-concordia-stranieri-e-al-nero-sulle-navi-da-crociera.html"&gt;&lt;i&gt;http://crisis.blogosfere.it/2012/01/costa-concordia-stranieri-e-al-nero-sulle-navi-da-crociera.html&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;______________________________________&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;LINK UTILI:&lt;/b&gt;&lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2012/01/naufragio-allisola-del-giglio-tragedia-sulla-costa-concordia-6-morti-e-13-feriti.html"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2012/01/naufragio-allisola-del-giglio-si-cercano-i-dispersi-polemiche-sui-soccorsi.html"&gt;Naufragio Costa Crociere: si cercano i dispersi, class action del Codacons&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2012/01/naufragio-costa-crociere-una-tragedia-100-anni-dopo-il-titanic.html"&gt;Naufragio Costa Crociere: una tragedia 100 anni dopo il Titanic&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://tempolibero.blogosfere.it/2012/01/naufragio-costa-crociere-il-disastro-della-costa-concordia-al-largo-delle-coste-toscane.html"&gt;Naufragio Costa Crociere: il disastro della Costa Concordia al largo delle coste toscane&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.google.com/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=&amp;amp;esrc=s&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=9&amp;amp;ved=0CFcQFjAI&amp;amp;url=http%3A%2F%2Faffreschidigitali.blogosfere.it%2F2011%2F06%2F100-anni-di-titanic-in-infografica.html&amp;amp;ei=N2MRT_jAKMKN4gSK7szZAw&amp;amp;usg=AFQjCNGtECoPn1Qz-TFIXwN1pt71t_QDkQ&amp;amp;sig2=4AfyCkl64mepul4XP6fCYQ" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;100 anni di Titanic: ecco una infografica dettagliata&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-921862661734357866?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/921862661734357866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/naufragio-costa-concordia-stranieri-e.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/921862661734357866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/921862661734357866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/naufragio-costa-concordia-stranieri-e.html' title='Naufragio Costa Concordia: stranieri e al nero, sulle navi da crociera?'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8251223018681395830</id><published>2012-01-14T22:56:00.001+01:00</published><updated>2012-01-15T01:00:55.935+01:00</updated><title type='text'>La tragedia della Costa Concordia. Come le navi da crociera nuocciono all’ambiente</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8aQUKrRbJ_w/TxH59bdPX4I/AAAAAAAAETE/lxy0jJBC5Vc/s1600/6695376327_f319b9c680.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-8aQUKrRbJ_w/TxH59bdPX4I/AAAAAAAAETE/lxy0jJBC5Vc/s320/6695376327_f319b9c680.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;fonte:&lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/"&gt; Blogeko&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;di Maria Ferdinanda Piva&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le navi da crociera nuocciono all’ambiente. La &lt;a href="http://www.iljournal.it/2012/ultimi-aggiornamenti-e-foto-del-naufragio-al-giglio/297780" target="blank"&gt;Costa Concordia&lt;/a&gt; naufragata all’isola del &lt;b&gt;Giglio&lt;/b&gt; richiama alla mente &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/nave-rena-spezzata-in-due-video-il-carico-finisce-in-mare-che-diventa-bianco-latte/66249" target="blank"&gt;la nave da carico Rena&lt;/a&gt; &lt;b&gt;incagliata&lt;/b&gt; sulla barriera corallina e poi spezzatasi in due davanti alla Nuova Zelanda (ne uscirono &lt;b&gt;390&lt;/b&gt; tonnellate di &lt;b&gt;combustibile&lt;/b&gt;, che &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2011/marea-nera-in-nuova-zelanda-il-petrolio-della-nave-rena-arriva-in-spiaggia-video/64398" target="blank"&gt;contaminarono&lt;/a&gt; un ambiente naturale ancora intatto), ma richiama anche il rapporto pubblicato dai Friends of the Earth sull’&lt;b&gt;inquinamento&lt;/b&gt; legato alle navi da crociera e l’ironico premio “&lt;b&gt;Dinosauro&lt;/b&gt; dell’&lt;b&gt;Anno&lt;/b&gt;” che un’associazione ambientalista tedesca ha assegnato all’intero comparto. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Di fronte alla Costa Concordia, il &lt;b&gt;primo&lt;/b&gt; pensiero va ovviamente alle tre vittime e alle decine di dispersi, ma il secondo è per la natura.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’isola del Giglio fa parte del &lt;b&gt;Parco&lt;/b&gt; nazionale dell’Arcipelago Toscano e del &lt;b&gt;Santuario&lt;/b&gt; dei Cetacei, dove pochi giorni fa durante una tempesta una nave da carico &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/era-una-notte-buia-e-tempestosa-persi-nel-santuario-dei-cetacei-35-quintali-di-veleni/66432" target="blank"&gt;ha perso&lt;/a&gt; 198 fusti pieni di veleni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Sulla Costa Concordia ci sono &lt;b&gt;2380&lt;/b&gt; tonnellate di &lt;b&gt;gasolio&lt;/b&gt;. Neppure una goccia è finita in mare, però…&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="more-66476"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Però  il ministero dell’Ambiente ha inviato quattro mezzi &lt;b&gt;anti-inquinamento&lt;/b&gt;  attrezzati con 500 metri di panne di contenimento (per circoscrivere  eventuali versamenti) e 800 metri di panne di assorbimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Meglio premunirsi, ovvio: e poi bisognerà &lt;b&gt;svuotare&lt;/b&gt; i serbatoi, badando di non destabilizzare l’imbarcazione, e portar via il relitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Al di là dell’emergenza, resta il fatto che secondo il rapporto  “Getting a Grip on Cruise Pollution” dei Friends of the Earth le &lt;b&gt;ciminiere&lt;/b&gt; delle navi da crociera rilasciano nell’ambiente &lt;b&gt;emissioni&lt;/b&gt; di anidride carbonica (il gas dell’effetto serra) pari, in media, a &lt;b&gt;401&lt;/b&gt;  grammi per passeggero per chilometro: 36 volte in più rispetto a un  passeggero sull’Eurostar, oltre 3 volte in più rispetto ad un passeggero  di un Boeing 747 o di un traghetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le emissioni quotidiane di una nave da crociera sono paragonati a quelle di circa &lt;b&gt;12.000&lt;/b&gt; automobili.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E poi ci sono tutti i &lt;b&gt;rifiuti&lt;/b&gt; prodotti da queste città galleggianti: a cominciare dagli “scarichi umani”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In media ad ogni passeggero si devono otto litri di &lt;b&gt;liquami&lt;/b&gt;  al giorno. Contengono batteri nocivi, agenti patogeni, malattie, virus,  parassiti intestinali… Se non adeguatamente trattate possono provocare  infezioni batteriche e virali dei pesci e molluschi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Attribuendo all’intero comparto delle navi da crociera il premo “&lt;b&gt;Dinosauro&lt;/b&gt; dell’&lt;b&gt;anno&lt;/b&gt;” 2011, l’associazione ambientalista tedesca Nabu ha aggiunto anche altre considerazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E cioè: una nave da crociera in navigazione emette una quantità di &lt;b&gt;particolato&lt;/b&gt; inquinante pari a quella di &lt;b&gt;5&lt;/b&gt; milioni di auto che percorrono la stessa distanza; le &lt;b&gt;15&lt;/b&gt; più grandi navi da crociera, da sole, sparano ogni anno nell’atmosfera anidride solforosa pari a quella emessa da &lt;b&gt;760&lt;/b&gt; milioni di automobili.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Su Ansa &lt;a href="http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/crociereetraghetti/2012/01/14/visualizza_new.html_44287214.html" target="blank"&gt;nave Costa, allerta ambiente&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il rapporto dei Friends of the Earth &lt;a href="http://libcloud.s3.amazonaws.com/93/69/c/499/Getting-a-grip-on-cruise-ship-pollution.pdf" target="blank"&gt;Getting a Grip on Cruise Pollution&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.cruisesn.com/blog.php?user=CruiseSN&amp;amp;blogentry_id=156" target="blank"&gt;una sintesi in italiano&lt;/a&gt; su Cruise&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Su Treehugger &lt;a href="http://www.treehugger.com/corporate-responsibility/cruise-ship-lines-win-2011-dino-year-anti-environmental-prize.html" target="blank"&gt;le navi da crociera vincono il premio “Dinosauro dell’Anno” 2011&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Foto &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ilfattoquotidiano/6695376327/sizes/m/in/photostream/" target="blank"&gt;Sestini – Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;_____________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/la-tragedia-della-costa-concordia-come-le-navi-da-crociera-nuocciono-allambiente/66476#more-66476"&gt;http://blogeko.iljournal.it/2012/la-tragedia-della-costa-concordia-come-le-navi-da-crociera-nuocciono-allambiente/66476#more-66476&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8251223018681395830?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8251223018681395830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-tragedia-della-costa-concordia-come.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8251223018681395830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8251223018681395830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-tragedia-della-costa-concordia-come.html' title='La tragedia della Costa Concordia. Come le navi da crociera nuocciono all’ambiente'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8aQUKrRbJ_w/TxH59bdPX4I/AAAAAAAAETE/lxy0jJBC5Vc/s72-c/6695376327_f319b9c680.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8871949365029131061</id><published>2012-01-14T12:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-14T12:37:48.528+01:00</updated><title type='text'>Vegan: un punto di vista medico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/L5UvKFk6VFI" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/nonsoloanimatv" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.youtube.com/user/nonsoloanimatv&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;___________________________ &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;visto su: &lt;a href="http://www.oltrelacoltre.com/"&gt;Oltre la Coltre &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8871949365029131061?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8871949365029131061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/vegan-un-punto-di-vista-medico.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8871949365029131061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8871949365029131061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/vegan-un-punto-di-vista-medico.html' title='Vegan: un punto di vista medico'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/L5UvKFk6VFI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8689766780657465210</id><published>2012-01-14T10:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T10:04:07.651+01:00</updated><title type='text'>Proposta per una nuova categoria diagnostica: sindrome del “Cuore di Pollo” – di Silvia Salese e Luca Bertolotti</title><content type='html'>&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;fonte: &lt;a href="http://spaziomente.wordpress.com/"&gt;Spaziomente blog&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da psicologi, ma soprattutto come  abitanti di questo pianeta che condividono spazi, lavoro e relazioni con  altri terrestri, ci siamo resi conto che nei manuali diagnostici (così  come nella consapevolezza popolare riguardo alle più particolari  condizioni umane) manca il riferimento ad un aspetto mentale e  comportamentale ben preciso e molto presente nel nostro ecosistema, al  punto tale che sarebbe un peccato non prenderlo nella dovuta  considerazione.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YxPlatlpE5k/TxFE6ZY_4OI/AAAAAAAAES0/vhinurTEV9Y/s1600/cuore_di_pollo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-YxPlatlpE5k/TxFE6ZY_4OI/AAAAAAAAES0/vhinurTEV9Y/s200/cuore_di_pollo.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si tratta di una caratteristica  facilmente rintracciabile dentro se stessi (già, perché è molto, molto  difficile non esserne affetti) e che può essere sinteticamente ed  efficacemente definita con la seguente espressione: “Cuore di Pollo”.  Ora vi elenchiamo le peculiarità, e vedrete che la metafora risulterà  subito molto chiara.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli individui marcatamente affetti dalla  sindrome del “Cuore di Pollo” – ai quali ci riferiremo nel testo con  CdP – sono persone che, tutto sommato, appaiono “buone”. Si, buone,  proprio buone, spesso affabili, con un pizzico di atteggiamento  preoccupato sullo sfondo, ma tutto sommato fiduciose, tanto che quando  chiedono a qualcuno “come stai?” sperano che la risposta sia “eh…  potrebbe andare meglio”.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I  CdP rivelano la loro intenzione a condividere le sofferenze altrui, in  maniera ovviamente temporanea e relativa solo ai brevi attimi di  comunicazione con gli altri, grazie ad una particolare espressione del  volto: tendenzialmente pia ed empatica, accompagnata da un leggero velo  di sofferenza di fondo. Se non state bene, loro lo capiscono all’istante  e proveranno per voi una simpatia quasi immediata, specie se per le  vostre sfortune non si vede una via di uscita.&amp;nbsp;L’aiuto del CdP è però  teorico e non sostanziale. Di fronte alle difficoltà del loro prossimo,  si daranno davvero un gran da fare: sperare (“dai, confidiamo in bene”),  riflettere (“caspita, questo proprio non ci voleva!”), simpatizzare  (“ti capisco benissimo…”), pregare (“mi ricorderò di te Domenica” – o un  altro giorno, quello dedicato alle meditazioni o alle invocazioni).  Naturalmente, il loro sostegno è totalmente eterico e impalpabile… il  riscontro pratico fa parte del mondo grossolano, non li riguarda. La  filosofia di vita rispecchia una ferrea legge matematica: &lt;em&gt;minimo dispendio energetico personale per massimo ottenimento di considerazione altrui&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Spesso il CdP manifesta una  superficialità davvero grandiosa. Nei discorsi seri sono quelli che  possono irrompere fulmineamente con una battuta fuori luogo oppure  cominciare a parlare di se stessi nel tentativo di catturare  l’attenzione, salvo poi commuoversi quando si parla di bambini denutriti  e di micini maltrattati.&lt;span id="more-1279"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Campioni di sentimentalismo, i CdP non  conoscono tregua nella ricerca di situazioni in cui possano manifestare  un’emotività stucchevole e – agli occhi di quelli che definirebbero  cinici – ridicola. Disgrazie ambientali, stragi terroristiche, stupri,  abbandoni, delitti, suicidi, povertà sono solo alcuni degli argomenti  privilegiati che li vedranno protagonisti (sempre teorici) nella lotta  contro il male-del-mondo: “non si può più andare avanti così”, “dove  andremo a finire…”, “non riesco a crederci!” sono modalità piuttosto  consuete per annunciare una sequela straziante ed inutile di  considerazioni sull’impotenza dell’essere umano e sulla sua fragilità.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I CdP non possono tollerare le  ingiustizie, proprio no! salvo dimenticarsi che il male non risiede  affatto nelle notizie plateali annunciate dai media televisivi (sovente  parziali o gonfiate appositamente per l’audience dei CdP), ma in ogni  loro gesto e scelta quotidiana. Nonostante i buoni propositi verso  l’umanità, il CdP doc non perderà tempo nemmeno un attimo se avrà  l’occasione di maltrattare la commessa della latteria, per far sentire i  propri figli degli imbecilli, per parlare male della vicina di casa A  con il vicino di casa B (e del vicino di casa B con la vicina di casa  A), per tirarsi indietro di fronte alla richiesta di un aiuto pratico e  concreto (adducendo a motivazioni educative tipo: “se non se la caverà  da solo, non imparerà mai niente dalla vita” o “se si trova in quella  situazione se lo sarà meritato” o&amp;nbsp; ancora “domani sera proprio non  posso, c’è la 3896° puntata di romantiful”).&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il CdP non ha mai nulla da imparare –  tutto l’amore possibile lo riempie già pienamente – e manifesta una  sorta di terrore misto ad aggressività difensiva ogni volta che si mette  in discussione la sua buona fede, un suo tratto caratteriale o la bontà  di una sua azione. In tal caso potrete osservare due differenti  reazioni: o un attacco violento contro la vostra persona (il CdP potrà  allora accusarvi apertamente di insensibilità o rinfacciarvi un fatto  accaduto 26 anni prima, quando facevate le terza elementare e avete  rubato la merendina dalla sua cartella), o un arroccamento silenzioso e  rigido verso l’argomento in questione. In quest’ultimo caso il CdP potrà  manifestare attacchi di tosse, sonnolenza, sbadigli leonini, mal di  schiena, ricordi di impegni improvvisi. State certi che non tornerà mai  più sull’argomento e che per un po’ di giorni vi terrà alla larga (i CdP  cronici non vi vorranno mai più rivedere, nemmeno nell’aldilà).&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma i CdP – comunque – riscuotono una  certa simpatia, specie tra altri CdP o tra gli ingenui. Per rendere  l’idea, sono coloro che si scaraventano su ogni donna incinta di loro  conoscenza per chiederle tutto: quando ha concepito, come, a cosa stava  pensando durante il concepimento (solo nel caso di CdP new age), a  quanti mesi è, per quando è prevista la scadenza, a che ora, in quale  ospedale, quanti centimetri misura il femore secondo l’ultima ecografia  (il tutto condito con saltuari “woh” o “favoloso”). Naturalmente si  dimenticheranno tutto in pochi minuti, per poi magari stupirsi di fronte  alla notizia della nascita della creatura come un evento quasi  inaspettato.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oppure, sempre per fare un altro  esempio, sono quelli che di fronte ad un cucciolo di cane o un uccellino  indifeso (o un cavallo o persino di fronte ad una capra) riescono a  commuoversi fino alle lacrime, scattare fotografie, scatenarsi con  considerazioni innocenti e candide riguardo alla bellezza e alla  perfezione della natura, accarezzare, baciare o abbracciare la creatura  in questione (anche contro la sua volontà), cercando in tutto questo di  evidenziare marcatamente la loro sensibilità di fronte agli occhi altrui  (“proprio non riesco a capire come si possa non trattare con amore  questi animali”). In questi casi, per essere certi che si tratti di CdP,  è possibile sperimentare un test molto interessante chiedendo alla  persona se è vegetariana, indubbio simbolo di poco amore verso l’essere  vivente macellato per il solo gusto del palato. Se non lo è, siatene  certi: di voi, della capra e dell’umanità intera, non può interessarle  di meno.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bisogna però riconoscere che il loro  spirito per gli affari è molto spiccato, dato che la loro modalità di  approccio alla vita è prettamente commerciale, investendo un piccolo  capitale iniziale (le superficiali e ipocrite ma apparentemente sentite  attenzioni verso di altri) per poi attendersi in cambio un vostro reale e  sincero interesse nei loro confronti.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Già, perché è proprio l’attenzione  altrui che colma provvisoriamente il loro profondo vuoto e la perenne  insoddisfazione, dovuti non tanto all’amara verità di non sentirsi amati  quanto meriterebbero, quanto al fatto di non essere loro per primi in  grado di amare gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come dei veri polli, i loro cuori  starnazzano e schiamazzano ma non prendono mai il volo, accontentandosi  di elemosinare sotto il tavolo della vita le briciole di fugaci – e  spesso illusori – sentimenti. Tenendo sempre rivolto lo sguardo verso il  basso, non riescono, anzi non provano nemmeno, a slanciarsi oltre il  loro piccolo mondo personale, non potendosi così realmente accorgere  dell’esistenza di altre forme di vita intorno a loro, di altri mondi, di  altre storie, limitandosi a beccarsi reciprocamente.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Volgendo al termine di questo post,  avendo forse sollecitato il CdP che è in noi, la nostra mente ha evocato  i versi di una canzone di Dado, che oltre a farci sorridere ci spinge a  riflettere davanti allo specchio:&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em&gt;Dici che ami il pollo e l’hai  mangiato, dici che ami il fiore e l’hai tagliato, dici che ami il gatto e  l’hai castrato. Dici che mi ami: sono preoccupato&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;_________________&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;a href="http://spaziomente.wordpress.com/2012/01/09/proposta-per-una-nuova-categoria-diagnostica-sindrome-del-cuore-di-pollo/#more-1279"&gt;http://spaziomente.wordpress.com/2012/01/09/proposta-per-una-nuova-categoria-diagnostica-sindrome-del-cuore-di-pollo/#more-1279&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8689766780657465210?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8689766780657465210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/proposta-per-una-nuova-categoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8689766780657465210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8689766780657465210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/proposta-per-una-nuova-categoria.html' title='Proposta per una nuova categoria diagnostica: sindrome del “Cuore di Pollo” – di Silvia Salese e Luca Bertolotti'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YxPlatlpE5k/TxFE6ZY_4OI/AAAAAAAAES0/vhinurTEV9Y/s72-c/cuore_di_pollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-6895884369330506952</id><published>2012-01-13T06:49:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T06:49:24.789+01:00</updated><title type='text'>Tornare al reale. L'umanità scollegata ai tempi di Internet</title><content type='html'>&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Oggi viviamo quasi sempre in ambienti artificiali e in isolamento,  comunicando poco e male con chi abita i nostri spazi, passando molte ore  davanti allo schermo di un computer, tutti collegati e allo stesso  tempo "scollegati". Ma la realtà è un'altra, come tornarci dentro? &lt;/i&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/i&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/cavi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="cavi" border="0" src="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/cavi.jpg" title="" /&gt;&lt;/a&gt;fonte: &lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/tornare_reale_umanita_scollegata_internet.html"&gt;Il Cambiamento &lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;di Sonia Savioli &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Oggi passiamo molte ore davanti allo schermo di un computer, tutti collegati e allo stesso tempo 'scollegati'&lt;/b&gt;&lt;/h4&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quando  si cominciò a parlare degli organismi geneticamente modificati e, di  conseguenza, delle turpi vicende legate alla multinazionale &lt;b&gt;Monsanto&lt;/b&gt;,  mi domandai chi fossero le persone che potevano lavorare per una simile  azienda e che cosa provassero sapendo ciò di cui anch’esse erano, se  pure più o meno involontariamente, responsabili. Non pensavo ai  dirigenti: su quelli non c’era bisogno di farsi troppe domande. Pensavo a  uscieri, impiegati, operai.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Al tempo in cui lavoravo come  fotografa della Camera del Lavoro di Milano, mi capitò di fare un  servizio fotografico alla fabbrica &lt;b&gt;Agusta&lt;/b&gt;. Quella degli  elicotteri da guerra. Era una fabbrica metalmeccanica, ovviamente. Fui  accompagnata da un sindacalista della FIOM e accolta cordialmente da  operai e tecnici che mi fecero visitare i reparti, spiegandomi mansioni e  lavorazioni, agevolando il mio lavoro. Erano compagni, lottavano per i  diritti degli operai e per una maggiore giustizia sociale. Costruivano  macchine da guerra per un paese “dominatore”. Un paese capitalista e  imperialista, anche se di “seconda fila”, e che ha ben dimostrato in  questi anni di volerle usare per assoggettare altri popoli, altri  lavoratori. E "assoggettare” con le &lt;b&gt;armi&lt;/b&gt; significa uccidere, mutilare, distruggere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Eppure  operai, sindacalisti, compagni continuano a lavorare per l’Agusta. Come  per la Monsanto, per la Coca Cola, per la Mc Donald’s…&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Generale, il tuo carro armato è una macchina potente&lt;br /&gt;spiana un bosco e sfracella cento uomini.&lt;br /&gt;Ma ha un difetto:&lt;br /&gt;ha bisogno di un carrista.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Generale, il tuo bombardiere è potente.&lt;br /&gt;Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.&lt;br /&gt;Ma ha un difetto:&lt;br /&gt;ha bisogno di un meccanico.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Generale, l’uomo fa di tutto.&lt;br /&gt;Può volare e può uccidere.&lt;br /&gt;Ma ha un difetto:&lt;br /&gt;può pensare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fotodxdid" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/pc.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="pc" border="0" src="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/pc.jpg" title="Pc" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Internet  è come il labirinto degli specchi: ci dà l’impressione di una vastità  infinita e di una infinita possibilità di informazione e di  comunicazione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mi piaceva un tempo questa poesia di &lt;b&gt;Bertotlt Brecht&lt;/b&gt;,  mi dava speranza. Negli ultimi anni, però, quando c’inciampo mi viene  da pensare con fastidio “caro poeta, questa volta non ci hai azzeccato”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ho  visto in un servizio televisivo operaie gettare pulcini vivi nel  tritacarne: donne e madri di famiglia, gente che per istinto e cultura i  “pulcini” li alleva, accudisce, protegge; li tiene al sicuro. Ho visto,  nel mio lavoro di fotografa, donne che legavano ratti supini e a zampe  aperte su tavolette di legno, come crocifissi, per iniettargli sostanze  chimiche; tecnici che iniettavano cellule tumorali ai topolini e che  avevano a casa un cagnolino amato come un famigliare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Del resto,  non vediamo tutti i giorni genitori amorevoli che rimpinzano i propri  figli di veleni, soci del WWF con la Land Rover a Milano, amanti degli  animali col giaccone col collo di pelo di cane?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Perché? Perché è cresciuta così tanto l’ignoranza irresponsabile, &lt;b&gt;lo 'scollegamento'&lt;/b&gt;, la contraddizione nei comportamenti umani?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Forse  perché gli esseri umani dell’attuale società industriale non hanno  quasi più alcun contatto con la realtà della vita, se non a frammenti.  Per questo non sono in grado di valutare le conseguenze e nemmeno le  cause dei propri comportamenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La realtà della vita è l’ambiente  naturale, terra e acque, alberi e animali, ed è l’ambiente sociale, gli  altri esseri umani che fanno parte della famiglia, della comunità,  dell’umanità.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Oggi viviamo quasi sempre in ambienti artificiali e  non comunichiamo quasi nemmeno con i nostri famigliari: con loro ci  raduniamo intorno al moderno focolare, la televisione. Sempre che ognuno  non stia nella propria stanza con il proprio computer.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Una società di dominio e competizione è una società di isolamento, alienazione, divisione. E specializzazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Viviamo nell’artificio e nella solitudine.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fotosxdid" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/alienazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="alienazione" border="0" src="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/alienazione.jpg" title="Alienazione" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Una società di dominio e competizione è una società di isolamento, alienazione, divisione. E specializzazione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Viviamo  sempre di meno all’aria aperta. Persino il contadino “intensivo” lavora  perlopiù con e nelle macchine e, finito il tempo di lavoro, si schiaffa  davanti al &lt;b&gt;televisore&lt;/b&gt; o accompagna la moglie all’&lt;b&gt;ipermercato&lt;/b&gt;.  Gli altri, i “cittadini”, vivono in auto, nel televisore, su internet,  dentro le vetrine dei negozi, in palestra; e questo vale ancora di più,  tragicamente, per i bambini.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Non abbiamo alcun rapporto reale  nemmeno con gli ambienti in cui passiamo le vacanze o i fine settimana,  non li conosciamo, non li comprendiamo, non subiamo le conseguenze dei  guasti che vi provochiamo. E il motivo per cui li abbiamo scelti, che  spesso è solo la pubblicità pagata su riviste specializzate o in  specializzate trasmissioni televisive, altrettanto spesso è anche la  competizione per la vacanza più alla moda, il motivo nemmeno lo capiamo:  ci sembra una scelta libera e "naturale".   &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Così è per tutto. Il  dirigente d’azienda vampiresco e l’operaio che fabbrica le mine  antiuomo, il vivisezionatore e il trasportatore di rifiuti tossici alle  discariche della camorra non “vedono” le conseguenze, non sono in grado  di immedesimarsi, di immaginare, di &lt;b&gt;com-patire&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;È  difficile, se vivi in un appartamento in condominio, collegare ciò che  finisce nei tubi di scarico di casa tua con il cancro di un tuo  famigliare; così come, se comperi cosmetici o comperi cibi al  supermercato è difficile collegarli alle crudeli e infinite sofferenze  degli animali nei laboratori chimici o negli allevamenti intensivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Si potrebbero fare infiniti esempi dello “scollegamento” umano, dell’&lt;b&gt;alienazione&lt;/b&gt; e deresponsabilizzazione nell’avanzata società industriale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ma oggi c’è un nuovo strumento di separazione dalla realtà e di isolamento dell’individuo: &lt;b&gt;Internet&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Internet ci “chiude dentro”. Illudendoci di aprirci spazi immensi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Internet  è come il labirinto degli specchi: ci dà l’impressione di una vastità  infinita e di una infinita possibilità di informazione e di  comunicazione. Invece, come nel labirinto degli specchi, si tratta solo  del riflesso di noi stessi e dell’ambiente in cui già viviamo; in quel  riflesso continuiamo a camminare ripercorrendo i nostri passi, senza  trovare via d’uscita.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Comunichiamo con persone che già hanno più o  meno le nostre idee e la nostra cultura, ci illudiamo in questo modo di  “aver fatto la nostra parte”, di aver dato impulso a un movimento o ad  una battaglia. Ma non è così. E anche quando lo è in parte, anche quando  la mobilitazione su internet porta in piazza migliaia di persone, è una  battaglia che “viaggia in galleria”: non tocca quelli che su internet  non ci vanno o non vi cercano quello che cerchiamo noi; non cresce, non  cambia i modi di pensare e di agire di chi non fa parte di tale  movimento, non mette a confronto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Come in una conventicola, parliamo tra di noi. Ci sfoghiamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Confermiamo  i nostri dubbi sulle notizie “ufficiali” cercando un’informazione  alternativa che chi, a differenza di noi, non nutre dubbi  sull’informazione fornitaci dai padroni del vapore, non cercherà a non  troverà nella miriade infinita di informazioni che anche su internet i  padroni del vapore hanno il tempo e la voglia di ammassare.&lt;/div&gt;&lt;div class="fotodxdid" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/camminare1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="camminare" border="0" src="http://www.ilcambiamento.it/foto/250/camminare1.jpg" title="Camminare" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basta  camminare su una strada di campagna o persino in un parco cittadino,  coltivare un orto o persino delle piante su un balcone per recuparare il  contatto&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E noi, una volta trovate quelle informazioni? Le  mandiamo alla nostra “mailing list” nel migliore dei casi. O, in uno  sforzo supremo, organizzeremo un incontro, una conferenza, un dibattito  su quell’argomento, avvertendo appunto quelli della mailing listi o  quelli che “comunicano” con noi su “facebook”. Sbattendo contro i &lt;b&gt;nostri riflessi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E non portiamo nulla, nemmeno noi stessi, in quella realtà che sta fuori del labirinto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ma non sarebbe difficile.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Porto con me il magico turchese&lt;br /&gt;e mi nascondo sotto le ali dell’aquila dell’alba,&lt;br /&gt;tra le piume dell’uccello di cielo.&lt;br /&gt;Ed ecco, i miei nemici non mi vedono.&lt;br /&gt;Essi pensano di avere una medicina potente&lt;br /&gt;ma ecco, io me ne vado tra loro,&lt;br /&gt;non visto e mortifero.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Canto tradizionale dei Navajo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;È come uno di quei piccoli incantesimi delle fiabe, basta la parola giusta o il giusto sguardo per ritornare alla realtà. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Basta &lt;b&gt;camminare&lt;/b&gt;  su una strada di campagna o persino in un parco cittadino, coltivare un  orto o persino delle piante su un balcone, preparare il pane o comunque  i cibi, cucirsi un abito, per esempio, per ricominciare a prendere  contatto con la realtà materiale della vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E la “medicina  potente”, che ci rende invisibili ai nemici perché non più isolati,  perché parte di una comunità in lotta per un cambiamento radicale?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Basterebbe  mettere un volantino nelle caselle dei nostri vicini di casa per dare  un’informazione “alternativa” o invitarli ad un dibattito; fare una  riunione di condominio che non parli del condominio ma piuttosto del &lt;b&gt;riciclaggio dei rifiuti&lt;/b&gt;  e del sistema capitalistico-mafioso che sta dietro gli inceneritori;  fare un presidio al mercato, davanti a una fabbrica o una scuola per  informare e discutere di spese militari, di cosa e come bisogna  produrre.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Basterebbe usare internet solo come spunto, a &lt;b&gt;piccole dosi&lt;/b&gt;,  mantenendo una salutare diffidenza verso uno strumento che a volte è  utile ma che rimane ambiguo, e usare la presenza fisica, la parola,  l’incontro, per uscire dal labirinto. Per riprendere contatto con la  realtà umana e, come è inevitabile con qualsiasi contatto, cambiarla e  cambiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Se ci riuscissimo, a ritornare e così a far ritornare  nella realtà altri esseri umani, forse il poeta potrebbe ancora  dimostrare la propria lungimiranza.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/tornare_reale_umanita_scollegata_internet.html"&gt;http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/tornare_reale_umanita_scollegata_internet.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-6895884369330506952?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/6895884369330506952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/tornare-al-reale-lumanita-scollegata-ai.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6895884369330506952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6895884369330506952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/tornare-al-reale-lumanita-scollegata-ai.html' title='Tornare al reale. L&apos;umanità scollegata ai tempi di Internet'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2563084010882177608</id><published>2012-01-13T06:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-15T14:22:08.532+01:00</updated><title type='text'>Perché siamo vegetariani? Ovvero, qual è il messaggio che vogliamo trasmettere?</title><content type='html'>&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Franco         Libero Manco - A&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;ssociazione Vegetariana         Animalista&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;, in collaborazione con A.B.I.N.         (Associazione Bergamasca di Igiene Naturale)                  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vegetariani-roma.it/"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;www.vegetariani-roma.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.universalismo.it/"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;www.universalismo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.medicinanaturale.biz/"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;www.medicinanaturale.biz&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;______________________________________&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Se decidi di essere migliore stai già modificando l'universo&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-a5ZyEz8nYmA/Tw-5yIyfM4I/AAAAAAAAESk/nqMKkF1ZkVk/s1600/the-vegetarian.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" src="http://4.bp.blogspot.com/-a5ZyEz8nYmA/Tw-5yIyfM4I/AAAAAAAAESk/nqMKkF1ZkVk/s320/the-vegetarian.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;Tratto da:&lt;a href="http://www.disinformazione.it/siamo_vegetariani.htm"&gt; Disinformazione.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Siamo vegetariani perché riteniamo sia il mezzo più semplice e potente         per rendere migliore questo mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Siamo vegetariani perché riteniamo sia lo strumento che consente         all’essere umano di vivere in buona salute fisica, di ritrovare la         propria intelligenza positiva, ampliare la sensibilità della coscienza         umana, favorire lo sviluppo della nostra dimensione spirituale.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che solo attraverso i principi che animano la filosofia         universalista è possibile risolvere i grandi problemi della società         attuale; infatti se una persona rifiuta la violenza su una specie         diversa dalla sua non può essere incline all’ingiustizia verso il suo         simile; se una persona si alimenta secondo la sua natura di essere         fruttariano ritrova la salute, allunga la sua vita, risparmia sofferenza         e risorse finanziarie; se una persona sceglie di non sostenere         l’esistenza degli allevamenti di animali e dei mattatoi non         contribuisce all’inquinamento dell’ambiente, alla distruzione del         patrimonio boschivo, allo sfruttamento delle terre fertili adibite a         pascolo, dello spreco di risorse alimentari ed energetiche e non si         rende complice della fame nel mondo.                  &lt;br /&gt;L’adesione alla filosofia universalista risiede nella volontà di non         causare violenza e morte ad esseri viventi e quindi richiede il         rinnovamento del proprio modo di relazionarsi con gli esseri umani e non         umani e con nostro contesto naturale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’etica debba uscire dai confini antropocentrici ed         estendere i codici del diritto al rispetto, alla libertà e alla vita a         tutti gli esseri senzienti.                   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo l’antropocentrismo, che autorizza l’essere umano a disporre         della vita e della libertà degli esseri non umani e che inclina a         convivere con la logica della supremazia del più forte sul più debole,         debba essere superato&amp;nbsp; dalla cultura del biocentrismo in cui è la         Vita e non l’uomo al centro di ogni interesse e della stessa         Creazione.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’alimentazione vegana sia quella più conforme alle         esigenze chimico-biologiche-nutrizionali degli esseri umani, ciò che         consente di conservare la salute e ricuperare il benessere della         persona, mentre l’alimentazione a base di carne e prodotti di         derivazione animale riteniamo siano incompatibili con la nostra natura         di esseri fruttariani e portatrici di molte delle molte gravi patologie         moderne.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’alimentazione sia in grado di influenzare non solo la         salute del corpo delle persone ma il loro pensiero, la loro coscienza e         può precludere o favorire lo sviluppo dei valori spirituali e dei         grandi ideali.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’individuo debba svincolarsi da condizionamenti mentali e         da anacronistiche tradizioni, acquisire il giusto senso critico dei         personaggi e della storia in modo da essere artefice del proprio desino         e favorire la propria evoluzione morale e spirituale, attraverso il         superamento della cultura sintomatologica che crea dipendenza fisica,         mentale ed emozionale per attuare la cultura delle cause prime che         generano il problema.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che il cibo cotto sia scarso o privo del tutto di nutrienti         fondamentali e che la tossiemia e l’acidificazione del sangue siano le         cause di quasi tutte le patologie umane.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che il digiuno, come la stessa malattia, sia il mezzo più         potente per riconquistare la salute.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che la violenza umana scaturisca dalla mancanza di sensibilità,         di compassione, empatia e capacità di condivisione delle esigenze         vitali dell’altro e che l’abitudine a disprezzare il valore della         Vita e del dolore degli animali inclini l’essere umano alla violenza         anche verso il suo stesso simile.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che la cultura dell’etica e della non violenza universale         dell’universalismo (come eredità del pensiero dei più grandi         illuminati della terra) sia l’anello mancante alla realizzazione di         una società giusta e solidale, libera dalla malattia, dalla violenza e         dal dolore.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo fondamentale lo sviluppo di una cultura intesa a valorizzare le         diversità fondamentali e formali componenti il micro e macro sistema         biologico in modo da superare gli antagonismi culturali, politici e         religiosi per giungere all’attuazione di una visione sincretista delle         grandi dottrine, scienze e filosofie.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’individuo debba responsabilizzare se stesso verso il         destino collettivo mediante l’attenta osservazione delle sue scelte         personali.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riteniamo che l’individuo possa realizzare il suo benessere integrale e         l’armonia collettiva solo nella misura in cui sarà consapevole che le         4 componenti fondamentali di cui è composta l’entità umana (fisica,         mentale, emozionale e spirituale) saranno coltivate con il medesimo         impegno in modo da essere tra loro armoniche e positive.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In sostanza riteniamo che il vegetarismo (componente fondamentale         dell’Universalismo) sia:&lt;br /&gt;- atto di giustizia verso gli animali incapaci di rivendicare il loro         diritto al rispetto, alla libertà e alla vita;                  &lt;br /&gt;- rifiuto della violenza in senso lato e sviluppo di una mentalità di         pace e di non predominio.                  &lt;br /&gt;- strumento per mantenere o recuperare la salute e ridare all’essere         umano la gioia del benessere integrale;                  &lt;br /&gt;- valorizzazione delle diversità formali e sostanziali componenti la         Vita;                  &lt;br /&gt;- mezzo per debellare la fame nel mondo.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;All’interno della nostra visione universalista la componente         vegetariana/animalista si manifesta come condizione imprescindibile del         modo di essere e di interagire nel contesto sociale. Noi &lt;u&gt;non&lt;/u&gt;         siamo igienisti, vegetariani, animalisti, ambientalisti, cristiani,         buddisti, induisti o pacifisti, perché siamo tutto questo, e più         ancora: la nostra visione etica del mondo e della vita si estende         dall’uomo ad ogni essere vivente. Per questo il vero igienista,         vegetariano o animalista è colui che vede nella nostra filosofia di         vita la possibilità di ritrovare il suo benessere integrale e la sua         felicità derivante da un sentimento che sia apre all’amore verso         l’uomo ma verso tutto ciò che vive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;         Noi non diamo diete per la salute fisica o mentale, ma indichiamo la         strada per eliminare le cause che generano le malattie. Il nostro         intento è dare all’essere umano gli strumenti per comprendere i         meccanismi chimico-biologici naturali, liberi da condizionamenti         mentali, da errati abitudini, da anacronistiche tradizioni.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;         La nostra filosofia di vita può rendere l’uomo libero, artefice del         proprio destino, in grado di trovare benessere psico-fisico, dargli una         coscienza in grado di ripudiare ogni forma di prevaricazione, di sopruso         o di violenza nei confronti del suo simile e di ogni altra creatura; di         contribuire a salvare la natura, di ridurre considerevolmente le sue         spese economiche; di limitare gli sprechi energetici e contribuire in         modo determinate alla risoluzione dei conflitti armati, delle malattie e         della fame nel mondo.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;         Ma ogni grande rivoluzione passa necessariamente attraverso il mutamento         del proprio essere, dalle proprie abitudini, del proprio stile di vita:         richiede la volontà di uniformarsi a ciò che è buono, giusto,         positivo, armonico…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/siamo_vegetariani.htm"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/siamo_vegetariani.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/siamo_vegetariani.htm&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;_______________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-weight: normal;"&gt;dello stesso autore: &lt;a href="http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/05/il-teorema-vegetariano.html"&gt;Il Teorema Vegetariano&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2563084010882177608?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/2563084010882177608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/perche-siamo-vegetariani-ovvero-qual-e.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2563084010882177608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2563084010882177608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/perche-siamo-vegetariani-ovvero-qual-e.html' title='Perché siamo vegetariani? Ovvero, qual è il messaggio che vogliamo trasmettere?'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-a5ZyEz8nYmA/Tw-5yIyfM4I/AAAAAAAAESk/nqMKkF1ZkVk/s72-c/the-vegetarian.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-427456257649776709</id><published>2012-01-12T21:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-12T22:05:39.748+01:00</updated><title type='text'>erboristatutticonsigli:         FUSIONE FREDDA, FATE GIRARE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ni_kfsIA-6E/Tw880XiXNNI/AAAAAAAAESc/UHnVH1lnl38/s1600/E-Cat_unibo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ni_kfsIA-6E/Tw880XiXNNI/AAAAAAAAESc/UHnVH1lnl38/s320/E-Cat_unibo.jpg" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://erboristatutticonsigli.blogspot.com/2012/01/fusione-freddafate-girare.html#comment-form" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;erboristatutticonsigli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;fusione fredda, fate girare&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h1 style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;E'  incredibile! La scoperta del secolo non ha ancora raggiunto la propria  notorietà e.......&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;continua &lt;a href="http://erboristatutticonsigli.blogspot.com/2012/01/fusione-freddafate-girare.html#comment-form"&gt;QUI &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-427456257649776709?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/427456257649776709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/erboristatutticonsigli-fusione-fredda.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/427456257649776709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/427456257649776709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/erboristatutticonsigli-fusione-fredda.html' title='erboristatutticonsigli:         FUSIONE FREDDA, FATE GIRARE'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Ni_kfsIA-6E/Tw880XiXNNI/AAAAAAAAESc/UHnVH1lnl38/s72-c/E-Cat_unibo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-3403918577362033132</id><published>2012-01-12T15:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T15:12:48.568+01:00</updated><title type='text'>I casi di leucemia nei bambini raddoppiano vicino alle centrali nucleari francesi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lSoYOCjTjDE/Tw7qFbg87LI/AAAAAAAAESU/-vay2cgUUs0/s1600/centrale-nucleare.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-lSoYOCjTjDE/Tw7qFbg87LI/AAAAAAAAESU/-vay2cgUUs0/s1600/centrale-nucleare.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;tratto da:&lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/"&gt; Blogeko&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;di Maria Ferdinanda Piva&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’atomo &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2011/latomo-odia-le-femmine-confermato-le-radiazioni-influenzano-il-sesso-dei-neonati/61281" target="blank"&gt;odia le femmine&lt;/a&gt; e odia anche i &lt;strong&gt;bambin&lt;/strong&gt;i. In Francia quelli che abitano vicino alle &lt;strong&gt;centrali nucleari&lt;/strong&gt; si ammalano di &lt;strong&gt;leucemia&lt;/strong&gt; con una frequenza &lt;strong&gt;doppia&lt;/strong&gt; rispetto ai coetanei che vivono in altre parti del Paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Lo dice uno studio condotto dall’&lt;strong&gt;Inserm&lt;/strong&gt;, Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale.&lt;span id="more-66396"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La ricerca su leucemie nei bambini e centrali nucleari francesi sta  per essere pubblicata sull’ International Journal of Cancer. Per ora si  conoscono solo le &lt;strong&gt;anticipazioni&lt;/strong&gt; fornite da un articolo dell’agenzia Reuters.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E cioè: tra il 2002 e il 2007 si sono ammalati di leucemia &lt;strong&gt;14&lt;/strong&gt; bambini con meno di 15 anni residenti nel raggio di 5 chilometri dalle centrali nucleari. E’ un tasso &lt;strong&gt;doppio&lt;/strong&gt; rispetto al resto della Francia, dove nello stesso periodo sono stati diagnosticati  2.753 casi.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Reuters scrive che l’autorità nazionale per la salute Inserm aveva  già condotto ricerche analoghe a partire dal 1990, in collaborazione con  l’Irsn (Institut de radioprotection et de sûreté nucléaire), &lt;strong&gt;senza&lt;/strong&gt; però trovare un legame statistico fra centrali nucleari e leucemia.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ora invece il legame statistico &lt;strong&gt;c’è&lt;/strong&gt;, scrive Reuters, ed è &lt;strong&gt;riconosciuto&lt;/strong&gt; anche dall’&lt;strong&gt;Irsn&lt;/strong&gt;,  il quale tuttavia auspica ulteriori studi internazionali, per giungere a  conclusioni più stabili rispetto a quelle ricavate dai piccoli numeri  francesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’aumento della leucemia (un cancro del sangue) e più in generale dei casi di &lt;strong&gt;cancro&lt;/strong&gt; nei bambini era già stato accertato da una &lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2009/centrali-nucleari-e-salute-nelle-vicinanze-degli-impianti-aumentano-cancro-e-leucemie-nei-bambini" target="blank"&gt;revisione degli studi internazionali in materia&lt;/a&gt;, il più famoso dei quali è tedesco: casi di cancro &lt;strong&gt;aumentati&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;54%&lt;/strong&gt;, e casi di leucemia aumentati del &lt;strong&gt;76%&lt;/strong&gt; nei bambini con meno di 5 anni residenti nel raggio di 15 chilometri dalle centrali nucleari&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Su Reuters &lt;a href="http://www.reuters.com/article/2012/01/11/nuclear-leukaemia-france-idUSL6E8CB5QY20120111" target="blank"&gt;uno studio dice che vicino alle centrali nucleari francesi raddoppiano i casi di leucemia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.inserm.fr/" target="blank"&gt;Inserm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.irsn.fr/FR/Pages/Home.aspx" target="blank"&gt;Irsn&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Foto &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/jonobass/3635530311/sizes/m/in/photostream/" target="blank"&gt;Jono Brennan&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;_________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="color: purple;"&gt;&lt;a href="http://blogeko.iljournal.it/2012/i-casi-di-leucemia-nei-bambini-raddoppiano-vicino-alle-centrali-nucleari-francesi/66396#more-66396" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;link articolo: http://blogeko.iljournal.it/2012/i-casi-di-leucemia-nei-bambini-raddoppiano-vicino-alle-centrali-nucleari-francesi/66396#more-66396&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-3403918577362033132?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/3403918577362033132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-casi-di-leucemia-nei-bambini.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3403918577362033132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3403918577362033132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-casi-di-leucemia-nei-bambini.html' title='I casi di leucemia nei bambini raddoppiano vicino alle centrali nucleari francesi'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lSoYOCjTjDE/Tw7qFbg87LI/AAAAAAAAESU/-vay2cgUUs0/s72-c/centrale-nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-7004558900099428178</id><published>2012-01-11T17:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-11T17:05:09.359+01:00</updated><title type='text'>Nove Semi (Navdania) - La Biodiversità di Vandana Shiva</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/Y9BK_5eNw1M" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/ALBAMED" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.youtube.com/user/ALBAMED&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Un documentario ma anche un racconto per conoscere questa straordinaria  esperienza maturata in poco più di dieci anni e che oggi è sicuramente  tra le più significative del mondo. Le immagini, le testimonianze, i  racconti, dei contadini, delle donne, dei protagonisti. I luoghi in cui  con un rispetto quasi sacrale si conservano i semi. I progetti per il  futuro, la commercializzazione, lo sviluppo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-7004558900099428178?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/7004558900099428178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/nove-semi-navdania-la-biodiversita-di.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7004558900099428178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/7004558900099428178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/nove-semi-navdania-la-biodiversita-di.html' title='Nove Semi (Navdania) - La Biodiversità di Vandana Shiva'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Y9BK_5eNw1M/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-1097452229087590932</id><published>2012-01-10T14:57:00.006+01:00</published><updated>2012-01-11T05:26:11.467+01:00</updated><title type='text'>I saldi, la crisi e il mese senza acquisti</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Lo vado ripetendo in continuazione: decrescere inizia dai comportamenti e, fortunatamente per noi e per questo pianeta, alcuni giovani li stanno  elaborando.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Questo post l'ho preso dal blog di mia figlia: &lt;a href="http://www.ideetascabili.it/"&gt;Le (eco) idee tascabili&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;_____________________________________ &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ra9lnua76p8/Tww1d6a406I/AAAAAAAAESM/GaW-LLRUzDg/s1600/saldi-2012-regole-300x207.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ra9lnua76p8/Tww1d6a406I/AAAAAAAAESM/GaW-LLRUzDg/s1600/saldi-2012-regole-300x207.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;scritto da &lt;a href="http://www.ideetascabili.it/"&gt;Tascabile&lt;/a&gt; (Tatiana) &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che proprio in questo periodo in cui ho deciso di&lt;b&gt; non effettuare acquisti&lt;/b&gt;, ci siano i &lt;b&gt;saldi&lt;/b&gt;,  è abbastanza ironico. Pare che io l’abbia fatto apposta, ma in realtà  ho scoperto di essere nel mese dedicato alle spese folli da &lt;a href="http://www.minimoblog.it/2012/01/06/saldi/"&gt;minimo&lt;/a&gt; e ho goduto molto nell’immaginare tutta quella gente accampata a Serravalle mentre io mi crogiolo nella mia &lt;b&gt;disintossicazione da shopping compulsivo&lt;/b&gt;. Leggendo il post di minimo mi sono venute in mente una serie di domande. Quella che le riassume tutte è: &lt;b&gt;perché?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Perché in un momento di crisi come questa, la gente prende d’assalto gli  Outlet, come se la priorità in questo periodo fosse essere alla moda? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Dato che sono da sempre un po’ marzulliana, mi sono data anche una  risposta: la gente non vuole ammettere che siamo tutti – chi più chi  meno – con le &lt;b&gt;pezze al culo&lt;/b&gt;. Ci sono le loro scarpe a  dimostrarlo, i loro pantaloni griffati, le loro macchine che finiranno  di pagare a crisi finita (cioè fra moltissimo tempo), i loro ipad, ipod  et similia: i loro&lt;i&gt; status symbol&lt;/i&gt; ci dicono chiaramente che con le pezze al culo saremo noi, non loro, che possono ancora permettersi lo stile di vita &lt;i&gt;di prima&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In realtà &lt;b&gt;questa crisi esiste da almeno dieci anni&lt;/b&gt;;  io probabilmente l’ho percepita subito perché entravo nel mondo del  lavoro proprio mentre lei faceva capolino nelle nostre vite. Già dieci  anni fa trovare un lavoro in regola era un terno al lotto e non per  nulla sono precaria da sempre. Questo ha determinato il non-acquisto di  una casa, le non-rate della macchina, le non vacanze se non posso  permettermele, il non-abbigliamento di marca&lt;b&gt; nemmeno in saldo&lt;/b&gt;.  Ha significato, per me, fare solo ciò che potevo permettermi, perché  non è mai stato possibile accendere un mutuo, chiedere un finanziamento o  avere una carta di credito. Non ho mai avuto vergogna di ammettere che  sono una persona umile o, se preferite, povera.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quando ero più giovane non era così facile, &lt;b&gt;invidiavo parecchio i miei coetanei&lt;/b&gt;  che potevano permettersi l’università, l’auto, la settimana bianca, le  vacanze al mare, il tutto senza lavorare. Nel frattempo io mandavo  avanti il mio piccolo bilocale nella bassa padana con settecento euro al  mese di cui quattrocento se ne andavano per l’affitto. Oggi le cose  sono cambiate? Sì,&lt;b&gt; sono cambiata io&lt;/b&gt;, ho iniziato a vedere le mie carenze economiche come una &lt;b&gt;risorsa&lt;/b&gt;, ho imparato ad adattarmi, a reiventarmi ogni giorno, a mettermi in gioco e a &lt;b&gt;non vivere le difficoltà economiche con frustrazione&lt;/b&gt; e angoscia. Ora la crisi non c’è solo per me, c’è per tutti. Quindi mi domando seriamente perché ora che è possibile fare &lt;i&gt;mal comune mezzo gaudio&lt;/i&gt;, la stragrande maggioranza delle persone non voglia ammettere che la propria vita si è modificata, che &lt;b&gt;le esigenze sono cambiate&lt;/b&gt;, che le aspettative si sono abbassate e che è ora di cambiare stile di vita, di &lt;b&gt;decrescere&lt;/b&gt;.  Non è più tempo di dimostrare niente a nessuno, non è più il momento di  sprecare tempo a fare la fila all’Outlet, non ce n’è più per nessuno, è  ora di &lt;b&gt;rivedere i propri valori&lt;/b&gt;. Sembrerò una predicatrice, ma credo davvero che in tempi come questi, l’unica cosa da fare sia tornare indietro, perché &lt;b&gt;abbiamo decisamente sbagliato strada e la crisi economica e quella ambientale sono lì a dimostrarcelo&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;PS: l’immagine è presa da internet, ma non sono riuscita a trovare la fonte originale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ideetascabili.it/2012/01/i-saldi-la-crisi-e-il-mese-senza-acquisti/"&gt;&amp;nbsp;http://www.ideetascabili.it/2012/01/i-saldi-la-crisi-e-il-mese-senza-acquisti/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-1097452229087590932?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/1097452229087590932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-saldi-la-crisi-e-il-mese-senza.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1097452229087590932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1097452229087590932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-saldi-la-crisi-e-il-mese-senza.html' title='I saldi, la crisi e il mese senza acquisti'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Ra9lnua76p8/Tww1d6a406I/AAAAAAAAESM/GaW-LLRUzDg/s72-c/saldi-2012-regole-300x207.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-6766724862260561692</id><published>2012-01-10T06:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-10T06:38:22.347+01:00</updated><title type='text'>Quanta confusione sulla decrescita</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Wb554AnGwOs/TwvOmtfh9wI/AAAAAAAAESE/rP8pcjQbiGQ/s1600/slow-lento.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wb554AnGwOs/TwvOmtfh9wI/AAAAAAAAESE/rP8pcjQbiGQ/s1600/slow-lento.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fonte: &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/"&gt;Il Corrosivo &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Marco Cedolin&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mai come in questi anni, vissuti all’insegna della crisi economico/finanziaria, creata scientemente&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; da chi sta costruendo&lt;/a&gt;  la “società del futuro”, globalizzata, massificata ed appiattita sul  dorso del moribondo modello americano, accade sistematicamente di  leggere i giudizi e le esternazioni più svariate concernenti la  filosofia della decrescita. &lt;br /&gt;Giudizi ed esternazioni esperite quasi sempre da chi, dopo avere letto  sommariamente qualche testo che tratta l’argomento, manifesta il  convincimento di poterne discettare dottamente, pur avendolo (nel  migliore dei casi) compreso solamente in maniera parcellare, quando non  equivocato completamente.&lt;br /&gt;Sono tanti i genialoidi che affermano con adamantino convincimento che  proporre la decrescita non avrebbe alcun senso, dal momento che la  decrescita c’è già, incarnata dalla contrazione del pil che si sta  attualmente verificando, con tutte le conseguenze, disoccupazione,  impoverimento ed angustie assortite che stiamo sperimentando in questi  giorni.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se costoro avessero capito almeno quel poco che hanno letto, dei vari  Pallante, Latouche, De Benoist, Roegen et similia, saprebbero benissimo  che la riduzione del pil attualmente in atto non ha nulla a che fare con  &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/05/decrescita-o-impoverimento.html"&gt;il modello della decrescita&lt;/a&gt; tratteggiato dai suoi sostenitori.&lt;br /&gt;Oggi ci troviamo di fronte ad una società&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/03/sacerdoti-del-pil.html"&gt; fondata sulla crescita&lt;/a&gt;  e costruita per crescere indefinitamente in maniera illimitata, che per  svariate ragioni, nonostante lo voglia fortemente, &amp;nbsp;non riesce più a  crescere, trovandosi pertanto a boccheggiare come un pesce senza acqua  che moribondo agonizzasse nell’ultima pozzanghera rimasta.&lt;br /&gt;La società che i vari teorici della decrescita auspicano possa nascere è un modello basato su fondamenti di tutt’altro genere…….&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=6766724862260561692" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il benessere individuale, la qualità della  vita, un rapporto simbiotico con la natura, il recupero dei rapporti  sociali comunitari, il tempo liberato, il ridimensionamento della sfera  finanziaria, le tradizioni, lo scambio e il dono e molto altro ancora.  Il tutto vissuto all’insegna di una riduzione del pil che nasce da una  scelta consapevole e non riveste assolutamente un carattere depressivo o  catastrofico, caratterizzandosi come parte integrante di un differente  modello sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri genialoidi,&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/sacerdoti-del-progresso.html"&gt; innamorati dello sviluppo&lt;/a&gt;  e della modernità, credono di aver letto, nei testi che non hanno  capito, l’intenzione di un ritorno ad un passato fatto di piedi scalzi,  case senza riscaldamento, viaggi a dorso di mulo, arretratezza  tecnologica, penuria economica, malattie e ignoranza.&lt;br /&gt;Probabilmente lo credono proprio per ignoranza o troppo fervida  immaginazione, dal momento che nessuno fra i teorici della decrescita  &amp;nbsp;ha mai vaticinato qualcosa del genere.&lt;br /&gt;Il pensiero della decrescita osteggia questo sviluppo e questa  modernità,&amp;nbsp; ma intende costruire una società che raccolga le tradizioni e  gli insegnamenti del passato non per perpetuarli in maniera statica, ma  per guardare al futuro in una maniera nuova. Una maniera che prescinda  dalla devastazione ambientale, sociale ed economica attualmente in atto,  ma utilizzi (meglio) la tecnologia e usi &amp;nbsp;l’energia in maniera  intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri ancora ritengono di aver capito che la decrescita sia un modello  economico e sociale che un manipolo d’imbonitori &amp;nbsp;intenderebbe &amp;nbsp;imporre  sotto forma di dittatura, per ridurre il popolo in miseria, mentre loro  gozzovigliano nascostamente con le risorse altrui.&lt;br /&gt;Non me ne vogliano, ma questa (mai carezzata in nessun testo dei teorici della decrescita) è esattamente la&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt; realtà dei nostri giorni&lt;/a&gt;,  dove la mafia tecno/finanaziaria che sta mettendo il popolo in mutande,  mentre è impegnata a suggere champagne dai calici di cristallo, non ha  certo bisogno di teorizzare la decrescita per portare avanti i propri  intendimenti. Le bastano &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/il-ricatto-in-tempo-reale.html"&gt;lo spread&lt;/a&gt;, il default ed una massa dicervelli all’ammasso innamorati del consumo per il consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri ancora criticano il fatto che sotto l’albero della decrescita  alberghino molte “anime belle” che usano il fascino di una filosofia  trendy, unicamente per sbarcare il lunario, vendere libri, fare  marketing verde e vendere i propri prodotti, mentre al contempo se ne  infischiano di ciò che predicano e vivono nel lusso.&lt;br /&gt;Fatta la debita premessa che la decrescita è ben lontana dal  manifestarsi&amp;nbsp; come antagonista del lusso, incarnando semmai l’idea di un  “lusso intelligente” (esiste un lusso migliore della serenità vissuta  nel tempo liberato?) senza dubbio costoro dicono delle cose vere.&lt;br /&gt;Nell’ambito di chi s’interessa di decrescita, come di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/06/lambientalismo-del-fare_21.html"&gt;ambiente ed ecologia&lt;/a&gt;, esistono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-crescita-verniciata-di-verde.html"&gt;molti oppotunisti&lt;/a&gt;  che percorrono la strada unicamente alla ricerca di una qualche  convenienza personale. Non potrebbe essere diversamente, dal momento che  viviamo nella società della crescita e dello sviluppo, dove l’obiettivo  economico è in cima alla lista delle priorità ed ogni mezzo finalizzato  a conseguirlo è buono, purché serva a raggiungere lo scopo.&lt;br /&gt;Questa realtà contingente (figlia della crescita) non sminuisce comunque  affatto il pensiero della decrescita, semmai lo rafforza in qualità di  cartina di tornasole del livello di degenerazione al quale siamo giunti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione quello della decrescita non è certo un modello  certificato, studiato in ogni dettaglio e pronto per venire applicato,  garantendoci prati verdi e prosperità per il resto dei nostri giorni.&lt;br /&gt;Si tratta al contrario del contenitore di tutta una serie di pensieri  teorici che hanno come minimo comune denominatore la volontà di trovare  una via d’uscita all’insostenibile situazione contingente, attraverso il  recupero dell’individuo in qualità di essere umano e non di mero tubo  digerente della macchina del consumo. Una serie di pensieri senza dubbio  perfettibili e migliorabili attraverso&amp;nbsp; altri pensieri che lastrichino  la strada dell’applicazione pratica. Un tentativo estremo di scendere in  cordata sulla parete della voragine, mentre il treno impazzito sta  sprofondando nel burrone.&lt;br /&gt;Con una forte componente di utopia, senza ombra di dubbio, ma sempre  estremamente realistico se rapportato al pensiero di coloro che  rimangono aggrappati al mito del consumo, della crescita e dello  sviluppo, senza essersi accorti che nella carestia sociale sono già  immersi fino al collo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/quanta-confusione-sulla-decrescita.html#more"&gt;&amp;nbsp;http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/quanta-confusione-sulla-decrescita.html#more&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-6766724862260561692?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/6766724862260561692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/quanta-confusione-sulla-decrescita.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6766724862260561692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6766724862260561692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/quanta-confusione-sulla-decrescita.html' title='Quanta confusione sulla decrescita'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Wb554AnGwOs/TwvOmtfh9wI/AAAAAAAAESE/rP8pcjQbiGQ/s72-c/slow-lento.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-5747593963001214971</id><published>2012-01-09T19:03:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T19:23:41.366+01:00</updated><title type='text'>Alimentare la fame nel mondo: come l'industria globale dei biocarburanti sta creando distruzione di massa</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-34M3Ek1-LDw/TwsrxeWhn1I/AAAAAAAAER0/w355L41CG4s/s1600/biocarburanti_biofuels_biocombustibili_colza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-34M3Ek1-LDw/TwsrxeWhn1I/AAAAAAAAER0/w355L41CG4s/s1600/biocarburanti_biofuels_biocombustibili_colza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;di Jean Ziegler e Siv O'Neall      &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.globalresearch.ca/"&gt;&lt;i&gt;Global Research&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://axisoflogic.com/artman/publish/Article_64191.shtml"&gt;&lt;i&gt;Axis of Logic&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;L'espansione  globale dell'industria dei biocarburanti - in cui vengono utilizzati  terreni agricoli e colture per produrre carburante per i veicoli da  trasporto, piuttosto che cibo per gli esseri umani - è un fattore  fondamentale per la drammatica escalation dei prezzi alimentari in tutto  il mondo.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;[1]&lt;/i&gt; &lt;i&gt;     &lt;/i&gt;&lt;i&gt;     &lt;br /&gt;In un nuovo  libro, Massive Destruction [2], l'autore francese Jean Ziegler [3]  mostra come l'industria dei biocarburanti e la più vasta agroindustria  minacciano di provocare la fame nel mondo su una scala senza precedenti.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Non è un incidente involontario, dice Ziegler.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;E'  il risultato intenzionale delle politiche attuate dai governi legati a  potenti corporazioni agro-alimentari nella loro ricerca del profitto  privato.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;In questo modo, il conseguente aumento dei livelli  della fame nel mondo può essere descritto come una forma di "omicidio  calcolato".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;Ironia della sorte,  l'industria dei biocarburanti viene promossa da società e governi come  sostenibile, un'alternativa ai combustibili fossili "sicura per  l'ambiente".&lt;/i&gt; &lt;i&gt;In realtà, è solo un'altra forma dello  sfruttamento sconsiderato di risorse che deriva dall'insaziabile  profitto privato dell'elite nella produzione economica capitalista.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;L'industria  dei biocarburanti nasce da un connubio delle multinazionali  dell'agrobusiness e del petrolio che sanno benissimo che questa nuova  impresa globale sta provocando una massiccia distruzione ambientale e  sofferenza umana.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2470309012943093923&amp;amp;postID=5747593963001214971" name="more"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;Negli  ultimi cinque anni, il mondo ha assistito all'aumento vertiginoso dei  prezzi del cibo, che sta mettendo altri milioni di persone a rischio di  fame - tutto perché semplicemente non possono più permettersi di  comprare cibo.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Questo è un atto d'accusa sconvolgente ad un  sistema economico che pone l'imperativo del profitto privato al di sopra  della sopravvivenza quotidiana degli esseri umani.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Principale  tra i fattori che causano questa inflazione dei prezzi alimentari è la  crescita vertiginosa del settore dei biocarburanti a livello mondiale.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Allora come si può continuare a promuovere un'industria distruttiva di fronte alle conseguenti sofferenze umane?&lt;/i&gt; &lt;i&gt;La risposta breve è che il pubblico è in gran parte inconsapevole delle pratiche politiche ed economiche.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;I  seguenti sono estratti dal libro del professor Ziegler, tradotto da Siv  O'Neall [4], che aiuta a scoprire la realtà del settore dei  biocarburanti.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Tre fattori principali contribuiscono alla scarsità e al crescente prezzo dei prodotti alimentari.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L'espropriazione  della terra per la coltivazione della canna da zucchero e altre piante,  soprattutto negli Stati Uniti, per la produzione di biocarburanti  (etanolo), è una delle principali cause della scarsità di cibo, in  quanto priva i piccoli proprietari terrieri della loro terra e riduce la  quantità di cibo per tutti. Anche la perdita di terreni coltivabili,  per la produzione di biocarburanti, ha contribuito all'aumento  scandaloso dei prezzi alimentari. Meno terra, meno cibo - prezzi più  alti. A questo si aggiunge anche il fatto che i biocarburanti aumentano  quegli stessi danni alla terra che i suoi sostenitori, ad alta voce e  disonestamente, dichiarano di voler ridurre.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La  speculazione sui prodotti alimentari e sulla terra arabile deve essere  denunciata con forza come un importante fattore dei forti aumenti dei  prezzi degli alimenti di base che abbiamo visto dalla metà del 2007.  Quindi, non solo i piccoli agricoltori vengono privati ​​della loro  terra, spesso senza, o con un minimo, risarcimento, ma, con i prezzi  alimentari alle stelle, non possono nemmeno permettersi di comprare il  cibo necessario per sopravvivere.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La terza causa  è la desertificazione della terra e il degrado del suolo che è  unicamente accelerato dalla crescente sostituzione delle fattorie  biologiche con enormi monocolture per produrre biocarburanti o coltivare  Organismi Geneticamente Modificati che richiedono enormi quantità  d'acqua. Fiumi e laghi sono secchi e un sempre crescente numero di  persone nel mondo non ha accesso all'acqua potabile.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;La menzogna&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L'"Oro verde" da diversi anni è considerato come un complemento magico e redditizio all'"oro nero".&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;I  monopoli della produzione alimentare che dominano il commercio dei  biocarburanti, a sostegno di nuovi prodotti, presentano un argomento che  può apparire inconfutabile: la sostituzione dei combustibili fossili  con energia derivata da coltivazioni sarebbe l'ultima arma nella lotta  contro il rapido deterioramento del clima e il danno irreversibile che  questo fa all'ambiente e agli esseri umani.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ecco  alcuni numeri: oltre 100 miliardi di litri di bioetanolo e di biodiesel  saranno prodotti nel 2011. Nello stesso anno, 100 milioni di ettari di  coltivazioni agricole saranno utilizzate per produrre biocarburanti. La  produzione mondiale di biocarburanti è raddoppiata negli ultimi cinque  anni, dal 2006 al 2011.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il degrado del clima è  una realtà. A livello globale, la desertificazione e il degrado del  territorio oggi colpiscono più di 1 miliardo di persone in oltre 100  paesi. Zone aride - in cui le regioni aride e semi-aride sono  particolarmente suscettibili di degrado - rappresentano oltre il 44%  delle terre arabili del pianeta.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La distruzione  degli ecosistemi e il degrado di vaste aree agricole del mondo,  soprattutto in Africa, è una tragedia per i piccoli agricoltori e  allevatori. In Africa, le Nazioni Unite stimano che ci sono 25 milioni  di "rifugiati ambientali" o "migranti ambientali", vale a dire esseri  umani che sono stati costretti a lasciare le loro case a causa di  disastri naturali (inondazioni, siccità, desertificazione) e che alla  fine lottano per la sopravvivenza negli slum delle grandi città. Il  degrado della terra alimenta i conflitti, soprattutto tra gli allevatori  e gli agricoltori.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Le società transcontinentali  che producono biocarburanti hanno convinto la maggioranza dell'opinione  pubblica mondiale, e sostanzialmente tutti i paesi occidentali, che  l'energia prodotta dalle piante è l'arma miracolosa contro il degrado  del clima.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ma il loro argomento è una bugia.  Ignora i metodi e i costi ambientali della produzione di biocarburanti,  che richiede sia acqua che energia.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In tutto il  pianeta, l'acqua potabile sta diventando sempre più scarsa. Una persona  su tre è costretta a bere acqua inquinata. Circa 9.000 bambini sotto i  dieci anni muoiono ogni giorno a causa del fatto che l'acqua che bevono  non è adatta al consumo.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Secondo l'OMS, un terzo  della popolazione mondiale non ha ancora accesso ad acqua sicura a un  prezzo accessibile, e la metà della popolazione mondiale non ha accesso  ad acqua pulita. Circa 285 milioni di persone che vivono nell'Africa  sub-sahariana non hanno accesso regolare all'acqua potabile [5].&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;E, naturalmente, sono i poveri che soffrono più duramente per la mancanza di acqua.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Tuttavia,  se si considerano le riserve d'acqua che esistono nel mondo, la  produzione di decine di miliardi di galloni di biocarburanti ogni anno è  un vero disastro. Sono necessari circa 4.000 litri di acqua per  produrre 1 litro di bioetanolo.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;L'ossessione di Barack Obama&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;I  produttori di biocarburanti, alcune delle corporazioni multinazionali  più potenti del mondo, hanno la loro sede negli Stati Uniti. Ogni anno  ricevono miliardi di dollari di aiuti governativi. Secondo il presidente  Barack Obama, nel suo Discorso sullo Stato dell'Unione nel 2011: per  gli Stati Uniti, il programma per il bioetanolo e il biodiesel&amp;nbsp; è "una  questione nazionale", una questione di sicurezza nazionale.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Nel  2011, sovvenzionati con 6 miliardi di fondi pubblici, i fondi  statunitensi bruceranno il 38,3% del raccolto nazionale di grano, contro  il 30,7% del 2008. E dal 2008, i prezzi del grano sul mercato mondiale  sono aumentati del 48%.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Gli Stati Uniti sono di  gran lunga la potenza industriale più attiva e anche il primo produttore  al mondo. Nonostante un numero relativamente basso di abitanti - 300  milioni, rispetto agli 1,3 miliardi e più in Cina e India - gli Stati  Uniti producono poco più del 25% di tutte le merci industriali prodotte  in un anno sul pianeta.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La materia prima di  questa macchina impressionante è il petrolio. Gli Stati Uniti bruciano  una media giornaliera di 20 milioni di barili, ovvero circa un quarto  della produzione mondiale. Il 61% di questa quantità - poco più di 12  milioni di barili al giorno - viene importata [6].&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per  il presidente degli Stati Uniti, questa dipendenza dall'estero, è  ovviamente una preoccupazione. E più preoccupante è il fatto che la  maggior parte di questo petrolio importato proviene da regioni in cui è  endemica l'instabilità politica o gli americani non sono ben visti - in  breve, dove la produzione e l'esportazione verso gli Stati Uniti non  sono garantite.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;George W. Bush è stato  l'iniziatore del programma per i biocarburanti. Nel gennaio 2007, ha  stabilito l'obiettivo da raggiungere: nei prossimi dieci anni, gli USA  hanno dovuto ridurre del 20% il consumo di combustibili fossili e  moltiplicare per sette la produzione di biocarburanti.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Bruciando  milioni di tonnellate di colture alimentari su un pianeta dove ogni  cinque secondi un bambino sotto i dieci muore di fame, è ovviamente  scandaloso.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il serbatoio di una vettura di medie  dimensioni contiene 50 litri. Per produrre 50 litri di bioetanolo,  devono essere distrutti 358 kg di mais.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In  Messico e in Zambia, il mais è l'alimento di base. Con 358 kg di grano,  un bambino&amp;nbsp; dello Zambia o un bambino messicano hanno abbastanza cibo  per un anno.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;La maledizione della canna da zucchero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Non  solo i biocarburanti consumano ogni anno centinaia di milioni di  tonnellate di mais, grano e altri alimenti, e non solo la loro  produzione rilascia in atmosfera milioni di tonnellate di anidride  carbonica, ma, oltre a questo, causano disastri sociali nei Paesi in cui  le aziende transcontinentali che producono i biocarburanti diventano  dominanti.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Prendiamo l'esempio del Brasile.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La  lotta dei lavoratori nell'engenho [7] Trapiche è un esempio  appropriato. Le vaste terre che sono a malapena visibili nella nebbia  serale una volta erano terre statali. Erano, fino a pochi anni fa,  appezzamenti di terreno agricolo, da 1 a 2 ettari di dimensioni,  coltivati da piccoli agricoltori di sussistenza. Le famiglie vivevano in  povertà, ma erano sicure, godevano di un certo grado di benessere e di  relativa libertà.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Attraverso influenti rapporti  con il governo federale di Brasilia e il loro importante capitale, i  finanzieri hanno ottenuto lo "smantellamento", vale a dire la  privatizzazione di queste terre. I piccoli agricoltori di fagioli e  cereali che vivevano qui sono stati deportati nei quartieri poveri di  Recife. Poche eccezioni sono costituite da quegli agricoltori che hanno  accettato, per una miseria, di diventare tagliatori di canna da  zucchero. E oggi, quei lavoratori sono sovrasfruttati.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In  Brasile, il programma di produzione di biocarburanti è considerato una  priorità. E la canna da zucchero è una delle merci più redditizie per la  produzione di bioetanolo.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il programma  brasiliano per un rapido aumento della produzione di bioetanolo ha un  nome curioso: il piano Pro-alcool. E' il fiore all'occhiello del  governo. Nel 2009, il Brasile ha consumato 14 miliardi di litri di  bioetanolo (e biodiesel) e ne ha esportato 4 miliardi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L'obiettivo  del governo è quello di esportare oltre 200 miliardi di litri. Il  governo di Brasilia vuole aumentare a 26 milioni di ettari la  coltivazione della canna da zucchero. Nella lotta contro i giganti del  bioetanolo, gli impotenti tagliatori di canna della piantagione Trapiche  non hanno alcuna possibilità.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il piano  brasiliano di attuazione Pro-alcool ha portato alla rapida  concentrazione della terra nelle mani di pochi baroni indigeni e delle  multinazionali.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Questa monopolizzazione aumenta  le disuguaglianze e acuisce la povertà rurale (così come la povertà  urbana, a seguito della migrazione dalle aree rurali). Inoltre,  l'esclusione dei piccoli agricoltori minaccia la sicurezza alimentare  del paese, dal momento che sono loro che possono garantire il  sostentamento dell'agricoltura.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per quanto riguarda le famiglie rurali guidate da donne, hanno meno accesso alla terra e subiscono una maggiore discriminazione.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In  breve, lo sviluppo della produzione dell'"oro verde" sul modello  dell'agro-export arricchisce enormemente i baroni dello zucchero, ma  impoverisce i contadini, i mezzadri e "i boiafrio" [8] ancora di più. In  realtà hanno firmato la condanna a morte per le piccole e medie aziende  familiari - e quindi per la sovranità alimentare del paese.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ma  a parte i baroni brasiliani dello zucchero, il programma Pro-alcol crea  naturalmente profitti per le compagnie transnazionali, come Louis  Dreyfus, Bunge, Noble Group, Archer Daniels Midland, e per i gruppi  finanziari appartenenti a Bill Gates e George Soros, ma anche come i  fondi sovrani della Cina.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In un paese come il  Brasile, dove milioni di persone chiedono il diritto di possedere un  pezzo di terra, dove è minacciata la sicurezza alimentare,  l'appropriazione della terra da parte delle multinazionali e dei fondi  sovrani [9] è uno scandalo ancora più grande.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per  ottenere nuovi terreni da pascolo, i grandi proprietari terrieri e i  dirigenti di alcune società transcontinentali bruciano le foreste del  Brasile. Decine di migliaia di ettari ogni anno.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La  distruzione è definitiva. I terreni del bacino amazzonico e del Mato  Grosso [10], coperti di foreste primarie, hanno solo un sottile strato  di humus. Anche nel caso improbabile che i leader di Brasilia fossero  colti da un attacco improvviso di lucidità, non potrebbero ricreare la  foresta amazzonica, "i polmoni del pianeta". Secondo uno scenario  accettato dalla Banca mondiale, al ritmo attuale di combustione, il 40%  della foresta pluviale amazzonica sparirà entro il 2050.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Da  quando il Brasile ha gradualmente sostituito le colture alimentari con  la canna da zucchero, è entrato nel circolo vizioso del mercato  alimentare internazionale: costretto a importare gli alimenti che non  produce, la domanda globale è così aumentata ... cosa che a sua volta  provoca un aumento dei prezzi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L'insicurezza  alimentare, di cui una gran parte della popolazione brasiliana sono le  vittime, è quindi direttamente correlata al programma Pro-alcool. Questo  riguarda in particolare le aree dove si coltiva la canna da zucchero,  in quanto gli alimenti di base, costituiti quasi esclusivamente da  prodotti importati, sono soggetti a significative fluttuazioni dei  prezzi. Molti piccoli agricoltori e lavoratori agricoli sono compratori  netti di cibo, perché non hanno abbastanza terra per produrre una  quantità sufficiente di cibo per le loro famiglie. Così, nel 2008, i  contadini non hanno potuto comprare abbastanza cibo a causa  dell'esplosione improvvisa dei prezzi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Inoltre,  al fine di ridurre i costi, i produttori di biocarburanti sfruttano  milioni di lavoratori migranti, secondo un modello di agricoltura  capitalista ultra-liberista. Essi non vengono pagati solo con stipendi  da miseria, ma hanno orari di lavoro disumani, vengono loro offerte  infrastrutture di supporto minime, e le condizioni di lavoro sono al  limite della schiavitù.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Conclusione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Se  il mondo deve essere salvato dalla morsa del neoliberismo, e dalla  immensa avidità e insensibilità totale dei "nuovi padroni del mondo"  [11], dobbiamo agire ora. Dobbiamo vedere chiaramente con gli occhi e la  mente aperti come questi predatori stanno rapidamente prendendo il  popolo e il mondo in ostaggio, nel loro tentativo assurdo di aumentare  la propria ricchezza e dominare il pianeta. Bisogna unirsi e lavorare  senza sosta, senza perdere la speranza, senza perdere di vista  l'obiettivo di salvare la terra. Non dobbiamo farci ingannare dalle  assordanti macchine di propaganda. Dobbiamo essere compatti e uniti.  Forse c'è ancora una via d'uscita dall'inferno.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;NOTE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[1]  Editato con il permesso degli autori, da Finian Cunningham per Global  Research. L'articolo originale e le note a piè di pagina sono stati  pubblicati per la prima volta sul Axis of Logic: &lt;a href="http://axisoflogic.com/artman/publish/Article_64191.shtml"&gt;http://axisoflogic.com/artman/publish/Article_64191.shtml&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[2] Destruction Massive – Géopolitique de la Faim, by Jean Ziegler, Editions du Seuil, pubblicato il 13 ottobre 2011.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[3]  Jean Ziegler, ex professore di sociologia all'Università di Ginevra e  alla Sorbona di Parigi, è membro del Comitato Consultivo del Consiglio  per i diritti umani delle Nazioni Unite, con esperienza sui diritti  economici, sociali e culturali. Per il periodo 2000-2008, Ziegler è  stato il relatore speciale dell'ONU sul diritto all'alimentazione. Nel  marzo 2008 è stato eletto membro del Comitato consultivo del Consiglio  per i diritti umani delle Nazioni Unite. Un anno dopo, il Consiglio dei  diritti umani ha deciso, per acclamazione, di ri-eleggere Jean Ziegler  come membro del Comitato Consultivo, incarico che ora manterrà fino al  2012. Nell'agosto 2009, i membri del Comitato Consultivo lo ha eletto  come Vice-Presidente del Forum.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[4] Siv O'Neall è  uno scrittore e attivista con sede a Lione, in Francia, che ha una  rubrica su Axis of Logic su molti temi internazionali. Ha tradotto brani  tratti dall'ultimo libro di Jean Ziegler per il presente articolo, con  il permesso dell'autore. Può essere contattato all'indirizzo &lt;a href="mailto:siv@axisoflogic.com"&gt;siv@axisoflogic.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[5]  248 milioni di persone in Asia meridionale sono nella stessa  situazione, 398 milioni in Asia orientale, 180 milioni in Asia  meridionale e nel Pacifico orientale, 92 milioni in America Latina e nei  Caraibi, e 67 milioni nei paesi arabi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[6] Solo 8 milioni di barili sono prodotti in Texas, Golfo del Messico (offshore) e Alaska.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[7]  Engenho è un termine portoghese di epoca coloniale che indica uno  zuccherificio e le strutture associate. La parola engenho che si  riferisce di solito al mulino, potrebbe anche descrivere l'area totale  che comprende una terra, un mulino, le persone che la coltivano.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[8] i lavoratori senza terra (boia = bue; frio = freddo). Lavorerà come un bue e mangerà cibi freddi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[9]  Un fondo sovrano (SWF) è un fondo di investimento di proprietà dello  stato costituito da attività finanziarie, quali azioni, obbligazioni,  immobili, metalli preziosi o altri strumenti finanziari. I fondi sovrani  investono a livello globale.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[10] Il Mato Grosso è uno stato nel centro-ovest del Brasile, al confine con Bolivia e Paraguay.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;[11] Cfr. Les Nouveaux Maîtres du Monde et ceux qui leur resistente de Jean Ziegler (Fayards Edizioni), 2005.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&amp;amp;aid=28434"&gt;Global Research&lt;/a&gt; 31 Dicembre 2011     &lt;br /&gt;Traduzione: Anna Moffa per &lt;a href="http://ilupidieinstein.blogspot.com/"&gt;ilupidieinstein.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-5747593963001214971?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/5747593963001214971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/alimentare-la-fame-nel-mondo-come.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5747593963001214971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5747593963001214971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/alimentare-la-fame-nel-mondo-come.html' title='Alimentare la fame nel mondo: come l&apos;industria globale dei biocarburanti sta creando distruzione di massa'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-34M3Ek1-LDw/TwsrxeWhn1I/AAAAAAAAER0/w355L41CG4s/s72-c/biocarburanti_biofuels_biocombustibili_colza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-3224031176456936352</id><published>2012-01-08T17:57:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T18:11:34.804+01:00</updated><title type='text'>Mauro Biglino  "Oh cielo, gli Dei erano Cosmonauti........</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/videoseries?list=PL986EA7C53D5F4138&amp;amp;hl=it_IT" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/zeturbe"&gt;http://www.youtube.com/user/zeturbe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;Mauro Biglino traduttore di ebraico antico, racconta  i suoi studi sull'  Antico testamento durante una conferenza organizzata a Parma il 9  Dicembre 2011.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;_____________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;visto su: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://angeliinastronave.blogspot.com/"&gt;Angeli in Astronave&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-3224031176456936352?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/3224031176456936352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/mauro-biglino-oh-cielo-gli-dei-erano.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3224031176456936352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3224031176456936352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/mauro-biglino-oh-cielo-gli-dei-erano.html' title='Mauro Biglino  &quot;Oh cielo, gli Dei erano Cosmonauti........'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/videoseries/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-6059526094103701555</id><published>2012-01-07T19:55:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T13:11:41.948+01:00</updated><title type='text'>uguale, superiore o inferiore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8EftHl4hfpo/TwiU4Ac-bhI/AAAAAAAAERg/CC1YG9vfU1I/s1600/1002051819.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-8EftHl4hfpo/TwiU4Ac-bhI/AAAAAAAAERg/CC1YG9vfU1I/s200/1002051819.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Colui che si reputa uguale, inferiore o superiore ad altri è per questo stesso motivo coinvolto nelle dispute.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ma pensieri come uguale, inferiore e superiore non sono presenti in colui che non si paragona agli altri.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Perché una persona saggia dovrebbe discutere con un altra, per dire “questa è una verità” e “questa è una menzogna”?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Se non intrattiene mai un pensiero di uguaglianza, inferiorità, o superiorità, con chi può mai discutere?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Il saggio libero dalla dipendenza dall’opinione degli altri e dalle parole,&lt;br /&gt;che non è più aggrappato alla conoscenza discorsiva, non rischia di soffocare la verità ingaggiando dispute con la gente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;(Sutta Nipata)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pomodorozen.com/zen/uguale-superiore-o-inferiore/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Pomodoro Zen &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-6059526094103701555?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/6059526094103701555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/uguale-superiore-o-inferiore.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6059526094103701555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/6059526094103701555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/uguale-superiore-o-inferiore.html' title='uguale, superiore o inferiore'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8EftHl4hfpo/TwiU4Ac-bhI/AAAAAAAAERg/CC1YG9vfU1I/s72-c/1002051819.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-176970059312144663</id><published>2012-01-07T11:09:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T11:09:43.760+01:00</updated><title type='text'>Salvare il genere umano, non solo il pianeta</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;tratto da:&lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/7459-salvare-il-genere-umano-non-solo-il-pianeta.html"&gt; Megachip &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;__________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9nVBa30Blz8/TwgZlkLbw_I/AAAAAAAAERY/0kFQhK829js/s1600/seve-lucien.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-9nVBa30Blz8/TwgZlkLbw_I/AAAAAAAAERY/0kFQhK829js/s1600/seve-lucien.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;di &lt;strong&gt;Lucien Sève&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color: #999999;"&gt;&lt;a href="http://www.monde-diplomatique.it/"&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;www.monde-diplomatique.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;È più facile rimettere in  discussione i nostri sistemi di consumo piuttosto che quelli di  produzione? Se nessuno più ignora l’ampiezza della crisi ambientale che  l’umanità sta affrontando, la crisi di civiltà, a cui questa si  accompagna, rimane poco conosciuta. Non si può tuttavia uscire  dall’impotenza se non la si diagnostica e non se ne misura l’effettiva  gravità.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il pianeta Terra&lt;/strong&gt;,  modo di dire per designare il nostro habitat naturale, peggiora a vista  d’occhio, ne siamo largamente consapevoli e non c’è formazione politica  che non includa, almeno nei suoi discorsi, la causa ecologica. Il  pianeta Uomo, modo di dire per designare il genere umano, peggiora in  maniera altrettanto allarmante, ma non si è consapevoli del livello di  gravità raggiunto e non c’è formazione politica in grado non foss’altro  di attribuire alla causa antropologica un’importanza pari a quella  ecologica. Di questo contrasto sorprendente vogliamo dare conto in  questa sede. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Se chiedete ai meno politicizzati che cosa sia la &lt;strong&gt;causa ecologica&lt;/strong&gt;  vi verrà risposto, a colpo sicuro, che il riscaldamento del clima,  causato dai gas a effetto serra, ci porta dritti verso un’era di  catastrofi, che l’inquinamento della terra, dell’aria e dell’acqua ha  raggiunto, in molti luoghi, delle soglie insostenibili, che  l’esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili fondamentali  condanna il nostro attuale modo di produrre e di consumare, che l’uso  dell’energia nucleare comporta dei rischi senza ritorno. Più d’uno  menzionerà le minacce alla biodiversità per concludere, con parole sue,  con l’indifferibile urgenza di ridurre l’impronta ecologica dei paesi  ricchi. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Come fanno i meno politicizzati a sapere tutto ciò&lt;/strong&gt;?  Grazie ai media che garantiscono un’informazione ecologica costante.  Grazie alle esperienze dirette che lo provano, dal tempo che fa ai  prezzi del carburante. Grazie ai discorsi di scienziati e politici che  elevano saperi parziali al rango di visioni globali convertendoli poi in  programmi politici affissi un po’ ovunque. Nel corso degli ultimi  decenni si è così costruita una cultura capace di dare coerenza a  molteplici motivazioni e iniziative di cui si compone tale grande  questione, la causa ecologica. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Chiedete adesso notizie della &lt;strong&gt;causa antropologica&lt;/strong&gt;.  Nessuno coglierà al volo il senso di quel che state dicendo. Siate più  espliciti: pensate che l’umanità stia peggiorando tanto quanto il  pianeta, che la dimensione civilizzata del genere umano sia in reale  pericolo, al punto che, alla preoccupazione urgente di salvaguardare la  natura – causa ecologica – si imponga di aggiungere, allo stesso livello  d’importanza, quella di salvaguardare l’umanità nel senso qualitativo  del termine – causa antropologica? La domanda coglierà di sorpresa.  Molti la troveranno quanto meno eccessiva, probabilmente andrà a  rimestare vari motivi di inquietudine: l’inasprimento delle condizioni  di vita, la tendenza crescente del ciascuno per sé, la caduta di  moralità della vita pubblica, l’angoscia per il futuro… Ma di lì a  concludere che la nostra umanità sia in pericolo tanto quanto la nostra  Terra, l’idea rischia di essere considerata aberrante. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Proviamo dunque a  insistere. Non siamo forse, sotto molti aspetti, in cammino verso un  mondo umanamente invivibile? L’antica massima &lt;strong&gt;«homo homini lupus»&lt;/strong&gt;  non tende forse a dettar legge in troppi ambiti dove i nostri mezzi  attuali le conferiscono una nocività senza precedenti? Il lavoro,  esempio principe, si trova su una china inquietante. Alla base delle  sempre maggiori difficoltà a garantire un gratificante lavoro di  qualità, si trova la responsabilità pretesa e al contempo negata al  lavoratore dipendente, una sistematica competizione, lo sradicamento  perseguito della sindacalizzazione, la pedagogia dell’«impara a  venderti» e «diventa un killer», la direzione d’impresa fondata sul  terrore, culminando nei suicidi sul luogo di lavoro; alla base di tutto  ciò troviamo il diktat onnipresente del profitto a due cifre, il premio  dato alla rapacità dell’azionista, l’inflazione senza tetto né legge,  fino ad arrivare al padrone-canaglia, in sintesi la follia neoliberista,  forma maligna del tardo capitalismo. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Non è forse questa una marcia verso una vera e propria disumanizzazione?&lt;/strong&gt;  Una «decivilizzazione» senza argini. Ma, si dirà, non c’è niente di  nuovo, eccezion fatta per il curioso appellativo: causa antropologica.  Quando mai, infatti, le più inquietanti derive sociali non determinano  uno stato di allerta, non incoraggiano studi e iniziative? Così come per  il dramma del lavoro: siamo stimolati da ottimi film, illuminati da  psicologi come Marie Pezé o Yves Clot (1), invitati da più parti a  rifiutare gestioni disumanizzanti. Assistiamo a una presa di coscienza  globale delle intollerabili malefatte del sistema globalizzato che ci  regola. Le forze politiche unite nel Fronte di sinistra invitano ad  andare oltre il capitalismo per far progredire l’emancipazione umana. I  Verdi legano alla causa ecologica importanti obiettivi sociali e  istituzionali di ispirazione democratica e solidale. Molti economisti  oppongono al criterio riduttivo del solo prodotto interno lordo (Pil)  valutazioni di rendimento che includano il rovescio umano della medaglia  produttivista. Ovunque si attivano dei movimenti sociali per  riumanizzare il mondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La causa antropologica,  volendo usare questo linguaggio, non è forse stata percepita e assunta  da lunga data? No, non lo è, e da molto. Crederlo rivela una terribile  sottovalutazione del suo ordine di grandezza. Così come per l’ecologia,  queste cause inerenti ai fondamenti della civilizzazione dipendono dal  versante politico ma lo trascendono, avendo come posta in gioco delle  scelte etiche più profonde delle opzioni politiche nel senso  convenzionalmente inteso. Chiedersi non senza angoscia dove stia andando  il genere umano non significa sminuire l’opposizione destra/sinistra,  ma significa volerla ricondurre al senso stesso del nostro futuro  civilizzato, cosa che non sono più in grado di fare quei termini  gravemente svalutati di destra e sinistra. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Che tipo di umanità vogliamo essere?&lt;/strong&gt;  Ecco la domanda solenne che sottende alla causa antropologica. E questa  domanda è ben lungi dall’aver innescato il lavoro di ricerca e le  iniziative necessarie. Il fatto, ad esempio, che la produzione di beni e  di servizi non possa più, pena il disastro, essere gestita senza la  preoccupazione di ordine superiore della produzione delle persone,  questa esigenza lampante ci costringe a pensare l’antropologia. Come per  l’ecologico, l’antropologico deve essere un vero sapere da cui discende  una giusta azione. Ma in questa materia siamo tanto distanti dal sapere  ricercato che persiste da quando è stato inventato su quel &lt;strong&gt;concetto mistificatore che è «l’uomo»&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Usiamo un unico termine  per indicare realtà tanto diverse: la specie biologica Homo sapiens, il  genere umano storicamente evoluto, la collettività socialmente intesa,  l’individuo come persona, e ancor più l’essere di sesso femminile così  come maschile – tutto questo, preso alla rinfusa, per indicare «l’uomo»?  Esiste un altro campo del sapere che possa dichiararsi soddisfatto di  un tale primitivismo concettuale? Tuttavia questa confusione verbale è  sorretta dal suo utilizzo praticamente universale, a partire da autori  sempre citati come &lt;strong&gt;Nietzsche&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Heidegger&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’unico grande pensatore,  ad aver messo radicalmente in discussione questa pessima astrazione che è  «l’uomo», è stato – è forse un caso? – &lt;strong&gt;Marx&lt;/strong&gt;. La causa  antropologica, altrettanto urgente di quella ecologica, è, a tutt’oggi,  poco presa in considerazione, poco pensata, neppure nominata. La  situazione è drammatica. Un compito cruciale si impone a chi lo  intraprende: arrischiarsi a proporre quanto meno una traccia dei temi  principali capaci di organizzare un pensiero sull’umanità in pericolo. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quanto segue è il  risultato di un tentativo di questa natura, che ha preso forma tre anni  fa, al termine di un poderoso volume. L’allarmante deriva di civiltà che  salta subito agli occhi è la mercificazione generalizzata dell’umano.  Il &lt;strong&gt;capitalismo&lt;/strong&gt; ha instaurato il regno universale delle  merci, forma altamente favorevole alla vendita di lavoro non remunerato  su cui si basa il profitto privato. Trasformando in merce la stessa  forza lavoro, reifica le persone personificando le cose: si ritiene che  Sua Maestà il Capitale «dia lavoro» alla «manodopera» quando in realtà è  il salariato che è costretto a offrire del lavoro gratuito al  capitalista… &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ma il fatto nuovo, e sempre più devastante, è che non c’è più nulla di umano che possa sfuggire al &lt;strong&gt;diktat della finanza&lt;/strong&gt;:  tutto deve produrre spietatamente un profitto a due cifre, dai pezzi di  ricambio al letto d’ospedale, dalle vendite on line al sostegno  scolastico, dall’innovazione farmaceutica alle trasferte dei divi dello  sport… Ciò che si chiama un management d’impresa spinto fino alla  ferocia: viviamo un inquinamento del lavoro non meno grave di quello  dell’acqua. Il che significa anche finanziarizzazione generalizzata dei  servizi tesi a formare e sviluppare le persone – salute, sport,  insegnamento, ricerca, creazione, tempo libero, informazione,  comunicazione… Lo sviluppo di questi servizi dice chiaramente che si sta  procedendo verso un mondo in cui la ricchezza decisiva sarà l’essere  umano e il capitalismo vi si butta per far prevalere le sue logiche. Di  colpo le finalità proprie di queste attività tendono a essere scalzate  dalla legge del denaro. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Così la pubblicità fa di  quel fantastico vettore di cultura e di solidarietà che potrebbe essere  la televisione un semplice mezzo per la vendita agli inserzionisti di  «tempo mentale disponibile». La formazione delle persone subordinata al  tasso di profitto: possiamo sopportare questo crimine? Questa &lt;strong&gt;frenesia mercantile&lt;/strong&gt; implica un’altra tendenza di per se stessa mortifera: la tendenza alla svalutazione di tutti i valori. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Kant&lt;/strong&gt; l’ha  stabilito in ambito morale: riconoscere dignità all’essere umano  significa stabilire che «non ha prezzo»; rapportare tutto a una stima in  denaro legittima l’indegnità generale. Questo vale in ambito cognitivo,  estetico, giuridico così come morale: senza un valore che valga «in sé e  senza restrizioni» non c’è più umanità civilizzata. Oramai viviamo  questo dramma quotidiano: la preoccupazione del vero, del giusto, del  degno, viene costantemente schernita. La &lt;strong&gt;dittatura del profitto&lt;/strong&gt; congiura per uccidere l’inestimabile, il disinteressato, il gratuito. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Siamo sulla tragica soglia  di un mondo in cui l’essere umano non vale più nulla (2). Lo indica la  proliferazione dei «senza» – senza documenti, senza lavoro, senza  dimora, senza futuro… – , di quel che &lt;strong&gt;Aimé Césaire&lt;/strong&gt;  chiamava la «produzione di uomini da buttare». Accanto a cui ingrassano  quelli che «valgono oro» – salari inauditi, buonuscite da capogiro,  caviale per cani… –, portando a una totale abolizione di ogni scala di  valore. In tal modo l’unico «valore» che osa valutare tutti gli altri,  diventando autoreferenziale, si ritrova a sua volta senza valore. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La finanza non smette di  gonfiarsi con degli zero virtuali prima di dissolvere miliardi nello  scoppio delle bolle – mentre ai produttori del reale resta la dura  realtà. Questa &lt;strong&gt;liquidazione dei valori&lt;/strong&gt; è forse meno  grave della liquefazione dei ghiacci polari? È la nostra stessa umanità a  essere in gioco: ne vogliamo cogliere la spaventosa portata? Al di  sotto di questa involuzione se ne legge una terza di peggior gravità: la  perdita incontrollabile di senso. Si tratta di un nuovo tipo di  involuzione perché prima il capitalismo ha avuto un senso; pur  sfruttando ha fatto evolvere l’umanità. Ma con l’irruzione ai suoi  vertici della finanza, forma disumanizzata all’estremo della ricchezza,  facciamo l’ingresso nell’era del nonsenso universale – l’accumulazione  di capitale è sempre più senza fine, nel doppio significato del termine.  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quel che stiamo vivendo è  il fallimento storico di una classe che arraffa ormai senza più alcun  obiettivo finale di civiltà, pretendendo di condannarci a questa «fine  della storia». La morte del senso è ovunque propagata dal breve termine  selvaggio del ritorno sull’investimento, in cui non c’è respiro per  alcun progetto umano. Ecco perché la &lt;strong&gt;globalizzazione della finanza&lt;/strong&gt; è l’avvento convulso di un «non mondo», dove l’assurdo invade ogni cosa insieme al suo compare, il fanatismo religioso. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Questa miopia strutturale  si aggrava mentre le gigantesche potenze, a cui fa riferimento il genere  umano, impongono la loro lettura del futuro, pena la morte.  Sottraendosi al controllo collettivo, nella fantastica carenza di vera  democrazia in cui ci sprofonda l’assoluto privato, le nostre creazioni  materiali e spirituali si trasformano in forze cieche che ci soggiogano e  ci schiacciano – alienazione senza confini di fronte a cui anche un G8  appare ridicolo. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ne discende il senso diffuso di un’&lt;strong&gt;umanità senza guida&lt;/strong&gt;,  diretta inesorabilmente a schiantarsi contro un muro – muro ecologico e  al contempo antropologico. Ora, se il genere umano incomincia a  degenerare, non si può più nemmeno essere certi dalla sorte dell’Homo  sapiens. Stiamo accelerando sulla china del peggio – sentite davvero  qualcuno gridarlo forte? Mercificazione dell’umano, svalutazione dei  valori, perdita di senso – osiamo questo termine: è in corso una  decivilizzazione senza argini. Il che non migliora la percezione dei due  ultimi secoli, con i loro orrori sociali e i genocidi. Ma, con la  vittoria assoluta della «libera impresa», alla fine del secolo scorso ci  era stato annunciato il regno di una tranquilla democrazia. Stiamo al  contrario muovendoci verso l’espansione delle dittature della violenza,  la peggiore delle quali è la violenza soft. Ovunque guerre sanguinarie –  pulizie etniche, saccheggio armato dei paesi poveri, ingegnosità  mortifera del terrorismo, ufficializzazione della tortura, fatti di  cronaca così crudeli da togliere il respiro, tutto quello che un  filosofo definisce «barbarie del non mondo globalizzato» (3). Violenze  ancor più «pulite» – concorrenza all’ultimo sangue di società  commerciali, dilagare di licenziamenti anche se i titoli in borsa  salgono di valore, spionaggio sofisticato di imprese e stati – comprese  quelle simboliche –, coscienze quotidianamente violentate, stillicidi di  ogni sorta di fobie nei confronti dell’altro, perdita di cultura civica  a causa del cinismo dominante… &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Che la &lt;strong&gt;coscienza di classe&lt;/strong&gt;  abbia potuto essere ridotta a questo punto, tanto che troppe donne e  uomini non hanno più idea di come sia strutturato il nostro mondo e  quale sia il loro posto, rappresenta una regressione mentale  dall’effetto catastrofico. Non dimentichiamo mai che il nazismo ha messo  radici sostituendo al pensiero marxiano delle classi il «ein Volk, ein  Reich, ein Führer» (4) – l’ideologia dell’«uomo» senza classi… A questi  quattro tratti salienti se ne aggiunge un quinto che eleva il pericolo  al quadrato: la &lt;strong&gt;proscrizione sistemica delle alternative&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Si tratta di una  proscrizione deliberata: la classe sfruttatrice ha sentito ieri il vento  rivoluzionario e oggi fa di tutto per scongiurare il ritorno del  pericolo – osservate come i media trattano la «sinistra della sinistra».  E soprattutto proscrizione spontanea grazie alle logiche del sistema.  Secondo Marx, mentre le masse proletarie crescono con il progredire del  capitale, quest’ultimo genera i propri becchini. Quest’ottimismo storico  è oggi molto azzardato: la rivoluzione dalla produzione atomizza il  salariato, la santuarizzazzione delle decisioni finanziarie lo disarma,  il peso dell’inesorabile lo demoralizza: un’immensa aspirazione a  cambiare ogni cosa rischia di sfociare nel nulla. E questa impotenza  viene ribadita in ogni luogo – è così che le menzogne della politica  istituzionale alimentano in particolare l’astensionismo. La frenesia del  profitto tende così a persuaderci della fatalità del peggio. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il sistema stesso, la cui parola d’ordine è libertà, ha assunto come motto il &lt;strong&gt;TINA&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Margaret Thatcher&lt;/strong&gt;:  «There is no alternative!» E infatti come possiamo liberarci  dell’onnipotenza dei mercati finanziari e delle agenzie di rating se la  gigantesca crisi del 2008 non ha cambiato niente di significativo  all’interno del sistema? L’attuale clima da ultimi giorni dell’impero  romano, ma nell’età del nucleare e di internet, non ci suggerisce forse  un’idea di catastrofe finale? La disperazione che riempie di speranza Ci  si chiederà: se il pericolo di cui si parla in queste righe è così  grave, come si spiega che venga messo tanto meno in rilievo di quello  ecologico? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mi limito qui a una  considerazione cruciale. Porre la questione antropologica significa  incriminare la strutturale violenza sull'uomo da parte del capitalismo, e  si ha modo di pensare che quest’ultimo non voglia contribuire a  renderla nota. Il pensiero ecologico si inscrive in una diversa cultura,  rivolta verso le cattive abitudini di consumo piuttosto che verso il  modo disumano del produrre, l’invasione della tecno-scienza piuttosto  che la tirannia del tasso di profitto, le irresponsabilità della società  piuttosto che gli interessi di classe. Può fare riferimento a una  riforma virtuosa dei consumi più che a una rivoluzione dei rapporti di  produzione. Un’ecologia così ridimensionata tende a non essere  pericolosa per il Cac 40. Può persino farci buoni affari e operazioni  politiche: il «pensiero verde» diventa ecumenico… Mentre in verità il  dramma ecologico dipende tanto quanto l’antropologico dal mortifero  breve termine del massimo profitto. Le due cause sono indissociabili:  non si salverà l’uno senza l’altro, ambiente e genere umano. Un’ecologia  che non si interessa seriamente al sistema del profitto non ha futuro.  Nel’ambiguità della questione di una «ecologia di sinistra» sta la posta  in gioco. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Così descritta, l’attuale  situazione del genere umano appare molto negativa. Che si tratti di una  visione unilaterale? Non si dovrebbero considerare anche tutti quei  presupposti oggettivi e iniziative soggettive che vanno formandosi per  un superamento ormai indispensabile del capitalismo? Senza dubbio (5).  Molte cose danno l’impressione di una &lt;strong&gt;«fatalità del peggio»&lt;/strong&gt;,  ma non bisogna cedere. Si può cominciare a invertire la tendenza. Ma il  successo esige che si abbia piena coscienza del compito che abbiamo di  fronte: farsi carico, nella sua interezza, della causa antropologica e  quindi costruirla al pari di quella ecologica. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Dagli indignati d’Europa ai cittadini americani che urlano la loro rabbia contro Wall Street, colpisce la carica &lt;strong&gt;etica dell’indignazione&lt;/strong&gt;  che passa oggi all’azione, in perfetta intesa con la dimensione etica  delle ragioni di civiltà da difendere. Qualche cosa di profondo rimesta  la politica. Diciamo alla maniera di &lt;strong&gt;Jaurès&lt;/strong&gt;: un po’  d’indignazione allontana dalla politica, molta vi riavvicina. O  piuttosto deve portare a un nuovo tipo di azione, non nel senso della  rivoluzione all’antica attraverso delle trasformazioni dall’alto, il cui  fallimento è garantito, ma di impegno a tutti i livelli di  appropriazione comune in forme innovative di iniziativa e di  organizzazione – è arrivata l’ora dell’invenzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; A questo prezzo si potrà  cominciare a far deragliare la fatalità del peggio. A patto che la più  realistica coscienza del possibile si allei con la più ambiziosa visione  del necessario: quel che deve cominciare fin da oggi è il salvataggio  del genere umano. Il modo migliore di concludere è citare quel che Marx  scriveva a Ruge nel maggio 1843: «Non dirà che valuto troppo il  presente; e se tuttavia non dispero di esso è soltanto perché la sua  situazione disperata mi riempie di speranza».&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Note&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(1) Cfr. Marie Pezé, Ils  ne mouraient pas tous mais tous étaient frappés, Pearson, Parigi, 2008  ;Yves Clot, Le Travail à cœur, La Découverte, Parigi, 2010. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(2) È il cinismo latente del famoso slogan pubblicitario: «Perché io valgo» – una donna vale un prodotto di marketing … &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(3) André Tosel, in Civilisations, cultures, con-flits, Kimé, Parigi, 2011. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(4) «Un popolo, un impero, un capo». Cfr. l’analisi del pensiero di Heidegger in «L’homme». &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;(5) Cfr. il libro di Jean Sève, Un futur présent, l’après-capitalisme, La Dispute, Parigi, 2006. (Traduzione A.C.)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt; Fonte: &lt;a href="http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/ultimo/pagina.php"&gt;http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/ultimo/pagina.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-176970059312144663?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/176970059312144663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/salvare-il-genere-umano-non-solo-il.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/176970059312144663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/176970059312144663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/salvare-il-genere-umano-non-solo-il.html' title='Salvare il genere umano, non solo il pianeta'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9nVBa30Blz8/TwgZlkLbw_I/AAAAAAAAERY/0kFQhK829js/s72-c/seve-lucien.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-998453348963158636</id><published>2012-01-07T09:04:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T09:04:47.230+01:00</updated><title type='text'>I danni della carne o i benefici del vegetarismo?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;Franco Libero Manco&lt;/span&gt;&lt;span&gt; - Associazione Vegetariana         Animalista, i&lt;/span&gt;&lt;span&gt;n collaborazione con A.B.I.N. (Associazione Bergamasca         di Igiene Naturale) - &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.vegetariani-roma.it/"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;www.vegetariani-roma.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MkWlVkaqHfk/Twf8UMRvroI/AAAAAAAAERQ/v-tRjtNqY7c/s1600/026_Assist_energy_Vegetariani_o_carnivori.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-MkWlVkaqHfk/Twf8UMRvroI/AAAAAAAAERQ/v-tRjtNqY7c/s1600/026_Assist_energy_Vegetariani_o_carnivori.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Spesso         qualche nutrizionista onnivoro in fase denigratoria del sistema         vegetariano sostiene che non sia la mancanza di carne         nell’alimentazione dei vegetariani a dare loro migliore salute ma un         più corretto stile di vita che tale scelta comporta, cioè i mangiatori         di carne hanno generalmente anche un cattivo stile di vita mentre i         vegetariani sono generalmente più attenti al loro benessere. I due         aspetti, a mio avviso, sono altrettanto importanti per conservare la         salute, però succede che anche se gli onnivori seguono sani stili di         vita sono ugualmente soggetti a molte patologie contemporanee, mentre i         vegetariani, pur non seguendo sani stili di vita, si ammalano molto di         meno.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Le         statistiche ufficiali&amp;nbsp; in tal senso fanno riferimento alla condotta         comune delle persone onnivore, sia che facciano eccessivo o poco uso di         carne, così come le statistiche che riguardano i vegetariani fanno         riferimento a tutti i vegetariani non solo ai più virtuosi, cioè         compresi coloro che scelgono di non nutrirsi di animali per scelta etica         e che spesso trascurano l’aspetto salutistico del problema.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;La         letteratura scientifica vegetariana e tutti gli scienziati indipendenti         hanno ribadito e ribadiscono che le malattie generate dalla carne non         dipendono dal fatto che la carne derivi da animali trattati con         medicinali, ma che sono le proteine proprie della carne sia che         provengano da animali terricoli, da pesci, da latticini o da uova.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Anche         se un individuo vive in conformità alle leggi naturali ma mangia carne         gli effetti protettivi delle verdure vengono in gran parte neutralizzati         dai prodotti carnei. La carne fa male non perché gli animali non sono         più allevati allo stato naturale ma perché è un alimento         incompatibile con i processi biochimici dell’essere umano per natura         fruttariano. E tutto ciò che non è adatto alla nostra alimentazione         non può che apportare danni. Se fosse un alimento compatibile il nostro         organismo non produrrebbe radicali liberi, leucocitosi, crisi         enzimatica, carenza di vitamine, aumento di colesterolo, aumento del         battito cardiaco, acidificazione del sangue, prelazione di calcio,         uricemia, ipertensione, reumatismo, gotta, cancro..                   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Non         c’è stile di vita in grado di neutralizzare tutti gli effetti         deleteri della carne. A tal proposito vale la pena ricordare che le         scorie accumulate dagli alimenti troppo ricchi di proteine come la         carne, oltre ad acidificare il sangue&lt;u&gt;,&lt;/u&gt; sono causa di tutte le         manifestazioni uricemiche, di obesità, diabete, calcolosi, reumatismo,         nevralgie, dispepsie, eczemi, arteriosclerosi, ipertensione,         stitichezza, allergie ecc.. Infatti&amp;nbsp; le leggi di Graham sul cibo         elettivo dimostrano che esiste un rapporto preciso e definitivo tra         costituzione fisica di un animale e il suo cibo elettivo che è quello         che serve al meglio i suoi interessi biologici, psicologici,         conservativi e ambientali. In modo più dettagliato riporto le         considerazioni del dr. Valdo Vaccaro.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;“La         carne genera l’aldeide malonica (sostanza cancerogena al 100% che si         sviluppa con la cottura della carne, l’acreolina (dalla cottura dei         grassi, ultratossica per il fegato), l’adrenalina (dal terrore         indescrivibile provato dalle bestiole nei macelli), il dietilsilbestrolo         (causatore di cancro all’apparato genitale femminile), l’acido         apocolico e il 3-metil-colantrene (composti chimici cancerogeni derivati         dal contatto dei prodotti di decomposizione carnea coi nostri acidi         biliari, l’acido colico e l’acido disossicolico, il         beta-glicoronidasi e l’alfa-deiprossilasi (enzimi cancerogeni derivati         da batteri intestinali di carni e pesce crudi), il coprosterolo (sterolo         cancerogeno da carne e pesce crudi e cotti), la cadaverina         (dall’aminoacido lisina), gli etil e metil-mercaptani (dalla cisteina         e dalla metionina), la putrescina-agmatina-tiroxina-fenolo (veleni         generati dalla cottura di carne e pesce), il solfuro d’idrogeno e         l’acido acetico, l’albumina, la fibrina e la gelatina, derivate dal         brodo di carne (causatore accertato di morie a gruppi di cani alimentati         a brodo), le ptomaine (sostanze che prendono il nome da ptoma, che in         greco significa cadavere), il benzopirene, le nitrosammine e le         aflatossine (micidiali cancerogeni), i radionuclidi o radicali liberi,         le purine (sostanze azotate derivanti soprattutto dal pesce, anche         crudo, anche fresco e anche sanissimo, che fanno aumentare paurosamente         l’acido urico nel sangue), &lt;span style="color: black;"&gt;indolo, scatolo,         acido lattico, alte dosi di colesterolo, trigliceridi e acidi urici,         estrogeni ed antitiroidei, sulfamidici, cortisonici, beta-bloccanti,         ammoniaca, vaccini ecc.&lt;/span&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;         &lt;/i&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Inoltre         con la frollatura la carne appena macellata subisce il cosiddetto rigor         mortis, determinato dalla contrazione delle strutture muscolari, che         raggiungono la massima intensità entro 1-2 giorni. Si ha poi una         parziale e graduale demolizione delle proteine muscolari e del         collagene: questo fenomeno (detto frollatura molto importante per il         gusto e la tenerezza della carne) avviene a bassa temperatura e varia in         base al tipo di carne: per quelle bovine la durata è di almeno 5         giorni.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Chi         sostiene l’utilità della carne…                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         1)&amp;nbsp; non prende in considerazione la struttura del corpo umano         morfologicamente strutturato per cibarsi di frutti, vegetali, semi e         radici.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         2)&amp;nbsp; non considera la funzione degli enzimi nella digestione che con         la cottura della carne vengono distrutti.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         3)&amp;nbsp; non differenzia le vitamine vere dalle vitamine sintetiche, tra         minerali organici e minerali inorganici.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         5)&amp;nbsp; non considera gli esperimenti di Kautchakoff del 1930 sulla         proliferazione dei leucociti nel sangue (da          6000 a         18000 per mmc di sangue) ad ogni pasto carneo.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         6)&amp;nbsp; non considera il grado di&amp;nbsp; l’alcalinità del sangue         umano.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         7)&amp;nbsp; non valuta la scarsità di acido cloridrico presente nello         stomaco umano (20 volte inferiore a quella presente negli animali         carnivori),&amp;nbsp; e quindi l’incapacità del nostro apparato di         disgregare le proteine della carne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         8)&amp;nbsp; non valuta la totale assenza di enzimi uricase antiurici nel         corpo umano (a differenza degli animali carnivori che ne sono ben         dotati) e quindi l’incapacità assoluta del corpo umano di         neutralizzare i micidiali effetti urici delle carni.                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         9)&amp;nbsp; non considera i gravissimi danni provocati dalla cottura dei         cibi e in particolare dei tanti grassi animali”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;_________________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;tratto da: &lt;a href="http://www.disinformazione.it/danni_carne.htm"&gt;Disinformazione.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/danni_carne.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/danni_carne.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-998453348963158636?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/998453348963158636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-danni-della-carne-o-i-benefici-del.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/998453348963158636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/998453348963158636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-danni-della-carne-o-i-benefici-del.html' title='I danni della carne o i benefici del vegetarismo?'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MkWlVkaqHfk/Twf8UMRvroI/AAAAAAAAERQ/v-tRjtNqY7c/s72-c/026_Assist_energy_Vegetariani_o_carnivori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-4201946299744774528</id><published>2012-01-06T06:56:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T06:59:07.263+01:00</updated><title type='text'>LA CHIMICA NEL PIATTO</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;h1 style="background-color: white; margin: 0px 0px 12px; padding: 0px;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: Helvetica,Verdana,Arial,sans-serif; font-size: medium; line-height: 1.2em;"&gt;Pesticidi nel piatto 2011&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: transparent; line-height: 38px;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Helvetica,Verdana,Arial,sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;http://www.legambiente.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;h1 style="background-color: white; margin: 0px 0px 12px; padding: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;"Nonostante gli sforzi tesi a una riduzione dell’uso della chimica di  sintesi in agricoltura, risulta ancora elevata la quantità di residui di  pesticidi che finisce nei nostri piatti."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;_________________________________________ &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8yQqSbBtB5w/TwaMDoAUt3I/AAAAAAAAEQ8/IS1KnNK1NVU/s1600/campi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-8yQqSbBtB5w/TwaMDoAUt3I/AAAAAAAAEQ8/IS1KnNK1NVU/s320/campi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;fonte:&lt;a href="http://caneliberonline.blogspot.com/"&gt; Caneliberonline &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Di Gianni Tirelli&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; “Se intendiamo sopravvivere al “Sistema Bestia”, dobbiamo liberare l’agricoltura da ogni rapporto con l’industria e, la politica, dagli imprenditori”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Nessuna sostanza chimica deve più contaminare i naturali prodotti della terra. Fertilizzanti, diserbanti, pesticidi, coloranti, conservanti, dopanti, aromi e affini, devono sparire per sempre dal nostro vocabolario alimentare. L’industria chimica, la peggiore fra le moderne calamità, deve chiudere i battenti, per sempre. Lo stesso ragionamento vale per la politica!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il primo passo, sta nel riconvertire “l’industria agro alimentare”, nella semplice locuzione, “agricoltura biologica”. In realtà, “industria agro alimentare”, non significa nulla – una vera bestialità; quel subdolo esercizio di illusionismo, oggi molto in voga, che in veste di ossimoro, intende sdoganare il concetto di Male, affiancandolo al suo opposto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Nel nostro caso, “INDUSTRIA” rappresenta la morte e, “AGRO ALIMENTARE”, la vita. Parlo di due dimensioni distinte, opposte e contrapposte che, per logica e natura, si respingono e si combattono. Ogni sforzo finalizzato a fonderle fra loro (in virtù di perverse logiche volte al solo profitto), produce come risultato ultimo, l’azzeramento di ogni punto di riferimento e oggettivo parametro di&amp;nbsp; comparazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Ciò di cui ci alimentiamo, è basilare per la nostra felicità! Nel buon cibo di un tempo, erano contenute particolari sostanze (droghe endogene), ad alto contenuto nutrizionale, indispensabili per regolare meccanismi di sopravvivenza come l’alimentazione o la riproduzione, che agivano sull’umore e sul tono muscolare, dispensando forza e vigore – e tutto si traduceva in gioia, autostima e sicurezza. Il cibo prodotto con la forza delle braccia, coltivato con amore, sapienza, e nel rispetto, delle regole di una tradizione millenaria, era benedetto da Dio e alimento di speranza. Oggi, l’alimentazione prodotta e commercializzata dall’industria della Grande Distribuzione Malfattore, è il risultato di una lavorazione meccanica, necro/tecnologica, praticata nel più totale disprezzo, di ogni regola passata, a fronte di un facile e veloce guadagno (fast gain) - Prodotti OGM, pompati e stressati, alterati profondamente nei loro caratteri originari. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Quei pochi ed eroici agricoltori che, ancora oggi e contro ogni logica e vantaggio, si prodigano, con dispendio di mezzi ed energie nel perseguire il cammino della qualità e della buona salute, devono soccombere, schiacciati dallo sporco gioco al ribasso dei prezzi di mercato, imposti dalle multinazionali del “Cibo Morto”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Dal canto loro, i consumatori, che potrebbero fare la differenza, in verità, non sono in possesso, di alcun termine di giudizio critico tale da potere codificare il prodotto biofilo dal necrofilo. Si rivolgono così alla Grande Distribuzione, acquistando quanto di peggio si trovi sugli scaffali del supermercato. Certo, la condizione economica non aiuta! Ma se si rinunciasse al superfluo, all’effimero e al voluttuario, e la smettessimo di inseguire le chimere, di una pubblicità canaglia, potremmo investire questi risparmi, sulla qualità di una vita più sostenibile e quindi, più sana e felice. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 15pt; margin: 0cm 25pt 18pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Se non ci liberiamo della chimica e dei suoi intrugli diabolici, per dare fondo alle nostre ultime risorse vitali e finalmente, in un moto di vero orgoglio, rovesciamo il tavolo sgombrandolo da tutte le effimere, illusorie, inutili e micidiali menzogne che il sistema ci spaccia al pari di miracolose droghe, avremo perso per sempre la nostra libertà e come schiavi, invalidi e accattoni saremo costretti ad elemosinare conforto, fra le braccia del nostro carnefice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="color: black;"&gt;Gianni Tirelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://caneliberonline.blogspot.com/2012/01/normal_05.html" style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;http://caneliberonline.blogspot.com/2012/01/normal_05.html&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-4201946299744774528?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/4201946299744774528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-chimica-nel-piatto.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4201946299744774528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4201946299744774528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/la-chimica-nel-piatto.html' title='LA CHIMICA NEL PIATTO'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8yQqSbBtB5w/TwaMDoAUt3I/AAAAAAAAEQ8/IS1KnNK1NVU/s72-c/campi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8562989141448215718</id><published>2012-01-05T11:28:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T13:51:59.811+01:00</updated><title type='text'>I semi del cibo a rischio, intervista al prof. Pietro Perrino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/uUxrQtEqcG8" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/banca_germoplasma2.htm"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;LETTERA        APERTA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/banca_germoplasma2.htm"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14pt;"&gt;E’        un’emergenza: la Banca del Germoplasma di Bari è ad altissimo        rischio!                        I semi di 84.000 campioni di piante agrarie ed affini d’inestimabile        valore stanno morendo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Continua su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/banca_germoplasma2.htm" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Disinformazione.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8562989141448215718?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8562989141448215718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-semi-del-cibo-rischio-intervista-al.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8562989141448215718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8562989141448215718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-semi-del-cibo-rischio-intervista-al.html' title='I semi del cibo a rischio, intervista al prof. Pietro Perrino'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/uUxrQtEqcG8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8774766132877982203</id><published>2012-01-04T19:29:00.002+01:00</published><updated>2012-01-04T19:33:24.526+01:00</updated><title type='text'>I bambini morti come cavie per un vaccino</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La GlaxoSmithKline è stata multata per sperimentazioni illegali&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_Zxrzm5R7vc/TwSZ_7epmhI/AAAAAAAAEQ0/FdhEcC7Q5yA/s1600/vaccine-683.png.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-_Zxrzm5R7vc/TwSZ_7epmhI/AAAAAAAAEQ0/FdhEcC7Q5yA/s1600/vaccine-683.png.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;fonte: &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/185137/i-bambini-morti-come-cavie-per-un-vaccino/"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/author/tommaso-caldarelli/"&gt;Tommaso Caldarelli&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;“In Usa o in Europa certe cose non si possono fare, così vengono a  farle nel terzo mondo”: la considerazione della pediatra Ana Marchese  raccoglie un po’ il senso del problema vaccini in Argentina, finito  sulle prime pagine dei giornali dopo la decisione di un giudice che,  seguendo la pubblicazione di un rapporto dell’Amministrazione Nazionale  della Medicina, del Cibo e della Tecnologia, ha multato il gigante  farmaceutico GlaxoSmithKline per oltre 400mila pesos. Le colpe? Una  sperimentazione che ha portato alla morte di ben 14 bambini, come  racconta il &lt;a href="http://www.buenosairesherald.com/article/88922/gsk-lab-fined-over-vaccine-tests-that-killed-14--babies"&gt;Buenos Aires Herald&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;BAMBINI MORTI – &lt;/b&gt;Il “protocollo” che la GSK aveva  ideato per gli ospedali pubblici argentini era fra i più odiosi  pensabili. “Oltre 15mila bambini anche minori di un anno di età, dalle  città di Mendoza, San Juan e Santiago del Estero sono stati inclusi nel  protocollo”; e appunto nelle città, “sette di essi sono morti a Santiago  del Estero, 5 a Mendoza e 2 a San Juan”.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ana Marchese, la pediatra che  ha segnalato il caso, afferma che ad essere coinvolti erano “bambini  delle famiglie più povere ed analfabete, di cui i medici reclutati in  massa dalla GSK” ad esempio all’ospedale Eva Peron di Santiago del  Estero “si approfittavano attraverso pressioni sui parenti perché  firmassero i moduli di consenso lunghi anche 28 pagine”. Una volta  ottenuta la firma, i bambini venivano presi dalle famiglie e, molto  semplicemente, sparivano per qualche ora, perché gli agenti GSK  potessero somministrare il vaccino sperimentale: “Queste pratiche non  sono legali in Argentina”, ricorda Ana, che continua: “E’ noto che in  alcuni particolari casi, i medici che hanno condotto i processi di  sperimentazione non rispondevano alle telefonate effettuate dai parenti  preoccupati dopo aver osservato le reazioni dei bambini ai vaccini”.  Peraltro non c’era nemmeno bisogno di nuovi farmaci, visto che ne  esistono già di “buonissimi” per le stesse malattie.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;MINACCE E CORRUZIONE – &lt;/b&gt;Nessuno, per lunghi mesi, ha  detto niente: né le autorità amministrative, né la politica, né  tantomeno “la comunità scientifica” di cui Ana dice di vergognarsi. Le  testimonianze dei parenti dei bambini uccisi la dicono lunga e  confermano quello stereotipo di una famelica Big Pharma perennemente  impegnata a far quattrini senza badare alle vite delle persone coinvolte  nei test sperimentali. “Molte persone volevano abbandonare il  protocollo, ma non potevano, li costringevano a continuare dicendo che  se avessero mollato non avrebbero ricevuto nessun altro vaccino”, spiega  una zia di un ragazzo di Santiago. Dietro queste morti, l’ombra della  corruzione e del malaffare. Enrique Smith, il capo della commissione di  indagine, sostenne che “12 morti nell’intero paese è un dato molto  basso, se paragonato alle malattie respiratorie causate dallo  pneumococco”; suo fratello, Juan Carlos, era assessore provinciale alla  Salute a Santiago del Estero proprio mentre vennero autorizzati i test  dei farmaci. Per ogni bambino, “costretto” in questo modo nel programma  di sperimentazione, il laboratorio otteneva ben 8mila dollari.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/185137/i-bambini-morti-come-cavie-per-un-vaccino/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.giornalettismo.com/archives/185137/i-bambini-morti-come-cavie-per-un-vaccino/ &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8774766132877982203?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8774766132877982203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-bambini-morti-come-cavie-per-un.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8774766132877982203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8774766132877982203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/i-bambini-morti-come-cavie-per-un.html' title='I bambini morti come cavie per un vaccino'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_Zxrzm5R7vc/TwSZ_7epmhI/AAAAAAAAEQ0/FdhEcC7Q5yA/s72-c/vaccine-683.png.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-8107431568979866875</id><published>2012-01-04T08:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T08:23:45.350+01:00</updated><title type='text'>Jim Carrey contro la delirante politica dei vaccini</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oLZaQd8OTK4/TwP8SOeIrXI/AAAAAAAAEQo/L7t1uXBf-eY/s1600/jim-carrey-e-famiglia-251x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-oLZaQd8OTK4/TwP8SOeIrXI/AAAAAAAAEQo/L7t1uXBf-eY/s200/jim-carrey-e-famiglia-251x300.jpg" width="166" /&gt;&lt;/a&gt;fonte: &lt;a href="http://www.medicinenon.it/jim-carrey-contro-la-delirante-politica-dei-vaccini"&gt;Medicinenon &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;di &lt;a href="http://www.medicinenon.it/author/bechamp" rel="author" title="Articoli scritti da: Luciano Gianazza"&gt;Luciano Gianazza&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Jim Carrey e la sua compagna Jenny  McCarthy sono diventati sostenitori della lotta all’autismo da quando al  loro figlio Evan è stata diagnosticata la malattia. Si sono concentrati  sul vaccino MMR (Vaccinazione contro morbillo, orecchioni e rosolia)  come causa di autismo e sul mettere in guardia i genitori a essere cauti  sui vaccini. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Carrey non è così agguerrito come  potrebbe perché non ritiene che tutti i vaccini sono dannosi e  soprattutto non necessari, è convinto che alcune epidemie del passato  siano state debellate dalla vaccinazione di massa.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E’ incredibile quanto sia potente la  disinformazione quando diventa parte di una cultura che ci viene  scodellata fin da quando nasciamo. Ci convincono che la scienza agisce a  nostro beneficio, viviamo immersi in un ambiente familiare e sociale  dove genitori, familiari, e concittadini sono certi della correttezza ed  etica&amp;nbsp; della scienza senza avere però mai verificato se le cose stiano  come ci viene detto, e a nostra volta entriamo nella schiera dei  disinformati.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Jim Carrey può essere considerato un  moderato nella lotta contro i vaccini, per la sua credenza che i vaccini  possano essere in qualche modo utili si batte per la produzione di  vaccini “green” senza tossine e nel 2008 ha partecipato alla &lt;em&gt;Green our Vaccines March&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Carrey ha recentemente risposto a un  commento di Campbell Brown della CNN sulla questione dei vaccini. Un  “tribunale speciale&amp;nbsp; dei vaccini” afferma che i vaccini per il morbillo,  parotite, rosolia non sono stati ritenuti responsabili dell’autismo dei  querelanti e quindi il vaccino è sicuro.&amp;nbsp; Sono stati esaminati tre casi  su 5.000 per valutare la possibilità che il vaccino MMR abbia causato  l’autismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Carrey paragona il caso a quello  dell’industria del tabacco. Utilizzare solo tre casi osservati come  motivo per dire che il vaccino è sicuro, non significa che lo sia.  Sarebbe come dire che tre fumatori non si sono ammalati di cancro ai  polmoni quindi non preoccuparti degli effetti sulla salute del fumo  delle sigarette.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Attualmente (negli USA) ci sono 36  vaccini nel programma vaccinale dell’infanzia. Gli unici studi che sono  stati rilasciati e considerati validi dal governo sono di coloro che  traggono profitto da questi vaccini.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La verità è che in alcuni casi i vaccini potrebbero essere causa di autismo o altre complicazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;C’è stato un aumento di autismo e altri  disturbi del comportamento nei bambini come Sindrome di Asperger, ADD e  ADHD. E’ possibile che le tossine nei vaccini potrebbero avere un ruolo  in questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E’ logico considerare che la scienza ha dimostrato che le tossine possono avere una parte in questo problema crescente.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le case farmaceutiche fanno soldi con i  loro vaccini. Negli Stati Uniti i bambini sono sottoposti a molti  vaccini più che in qualsiasi altra nazione del mondo.&lt;br /&gt;Carrey cita un rapporto di una indagine del Congresso del 21 Agosto 2000 dal titolo “I conflitti nella Politica dei Vaccini”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Nel corso di questa indagine è diventato  sempre più chiaro che la VRBPAC e l’ACIP (i due principali comitati  consultivi che determinano il programma vaccinale) sono dominati da  individui con stretti rapporti di collaborazione con i produttori di  vaccini. Questo non è mai stato l’intento del Federal Advisory Committee  Act, che richiede che nei comitati consultivi sia rappresentata una  diversità di vedute.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;E’ possibile che dietro la segnalazione  che in Minnesota 1 su 80 bambini è affetto da autismo vi sia il fatto  che il numero di vaccini iniettati è aumentato?&lt;br /&gt;E’ ancora in discussione se ogni bambino ha veramente bisogno di tutti i vaccini che il governo ha stabilito come necessari.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Come genitore daresti al tuo bambino  alluminio, mercurio, etere, formaldeide e antigelo? Quando il tuo  bambino viene vaccinato viene esposto a questi ingredienti che vengono  utilizzati per conservare e potenziare i vaccini.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Le informazioni sulla sicurezza dei  vaccini non dovrebbero includere anche quelle che non vengono dalle  aziende che traggono profitto da ogni vaccinazione che viene fatta a un  bambino e adolescente?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mentre è importante proteggere i bambini  dalle malattie è anche altrettanto importante capire che ci sono alcuni  rischi che provengono dai vaccini. Sono necessarie ulteriori ricerche  da parte di soggetti esterni per assicurare che il pubblico non prenda  una decisione senza conoscenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In questo video Jim Carrey dice che la politica e’ piuttosto molto  latitante…. sulla commercializzazione della salute dei neonati a favore  dell’industria dei farmaci:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/zyfKoNBrzAk" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/mercuriocarretta"&gt;www.youtube.com/user/mercuriocarretta &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.medicinenon.it/author/acerra96" target="_blank" title="Lorenzo Acerra"&gt;Lorenzo Acerra&lt;/a&gt; commenta: &lt;em&gt;La  scienza che ricava i suoi stipendi dalla ragionevolezza dei suoi  impiegati ricercatori, ha taciuto sulla questione degli effetti in  termini di allergie e disturbi della digestione e problemi psicologici  dei vaccinati a 1 anno di vita.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma se la scienza ha taciuto, alcuni  giudici no. Alcuni si sono tolti grosse soddisfazioni nella propria  microscopica giurisdizione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come per esempio in Italia dove l’obbligo di vaccinare non esiste  praticamente più per una trentina di delibere dei Tribunali dei Minori  con persone che non volevano far vaccinare i propri figli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;“Non luogo a procedere” per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sentenza positiva che di fatto apre la strada all’obiezione legale  nella nostra regione. La documentazione presentata al giudice minorile è  il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con  l’associazione del Comilva e la ferma volontà dei genitori a dimostrare  la fondatezza delle loro convinzioni. La sentenza è rivoluzionaria:  riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle  tematiche vaccinali, la libertà di scelta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per approfondimenti tecnici ti rimando&amp;nbsp; all’articolo: &lt;a href="http://www.medicinenon.it/i-meccanismi-per-cui-i-vaccini-danneggiano-lorganismo" style="color: purple;" title="I meccanismi per cui i vaccini danneggiano l’organismo"&gt;I meccanismi per cui i vaccini danneggiano l’organismo&lt;/a&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.medicinenon.it/jim-carrey-contro-la-delirante-politica-dei-vaccini"&gt;&amp;nbsp;http://www.medicinenon.it/jim-carrey-contro-la-delirante-politica-dei-vaccini&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-8107431568979866875?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/8107431568979866875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/jim-carrey-contro-la-delirante-politica.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8107431568979866875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/8107431568979866875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/jim-carrey-contro-la-delirante-politica.html' title='Jim Carrey contro la delirante politica dei vaccini'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oLZaQd8OTK4/TwP8SOeIrXI/AAAAAAAAEQo/L7t1uXBf-eY/s72-c/jim-carrey-e-famiglia-251x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-5647030987202824492</id><published>2012-01-03T05:56:00.001+01:00</published><updated>2012-01-03T05:58:11.426+01:00</updated><title type='text'>Latouche: chi promette crescita produce debito e crisi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EuZ3Pf07aA8/TwKKMU3lAoI/AAAAAAAAEQc/XOUnTJZmVLg/s1600/Serge-Latouche.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-EuZ3Pf07aA8/TwKKMU3lAoI/AAAAAAAAEQc/XOUnTJZmVLg/s200/Serge-Latouche.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;tratto da &lt;a href="http://www.libreidee.org/"&gt;LIBRE &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Penso che non c’è nessuna speranza, con l’euro, perché i tedeschi non  rinunceranno mai a fare dell’euro una moneta della quale i cittadini  non possono riappropriarsi. Loro vogliono che sia totalmente nelle mani  della Bce, e che questa banca sia indipendente. In questo quadro non si  può fare niente, non si può difendere il&amp;nbsp; tessuto industriale europeo  perché l’Europa  ha senso solo se si costruisce per proteggere i cittadini europei dalla  concorrenza sfrenata del resto del mondo. Viviamo un’età da fine  dell’Impero d’Occidente, ma la Cina oggi fa parte dell’Occidente e la fine dell’Occidente sarà anche la fine della Cina  sotto questa forma: perché, quando nave affonda, anche se coloro che  stanno sulla prua per un momento salgono in alto, finiscono poco dopo  anche loro sott’acqua.&lt;span id="more-20082"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Alcuni economisti della felicità della decrescita hanno dimostrato  che non c’è correlazione tra il Prodotto Interno Lordo e la Felicità. Al  contrario, la New  Economy Foundation ha stabilito un indice da cui sembra che i paesi con  la felicità siano tra quelli considerati più poveri, come la Repubblica  Domenicana.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Al contrario, gli Usa  sono al rango 150. E allora? Il debito non sarà mai pagato, non serve  aiutare a pagare il debito: si deve cancellare il debito e partire verso  un’altra direzione. Tutti gli economisti lo sanno da anni che questo  debito che è diventato gigantesco non sarà mai pagato. Ma il problema è  che siccome vogliono continuare con questa economia  da casinò, si deve far finta che sia ancora credibile che sia pagato. E  allora si deve “aiutare” i paesi a pagare: non il debito, ma gli  interessi sul debito, per continuare a fare finta. Ma questo non può  durare ancora per molto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Alcuni sostengono che conviene guidare una bancarotta, una sorta di  modello Argentina? Ci sono molte esperienze di riconversione del debito.  Anche recentemente l’Ecuador ha deciso di fare un audit e di pagare  solo il 40-50% considerato come un debito giusto, giustificato, e penso  che è sia la prima cosa da fare. Nella storia ci sono tantissimi casi di  bancarotta, già da Carlo V nel ‘500. E’ la condizione per risanare l’economia  e risanare la società. Un cambiamento radicale di sistema: perché il  nostro attuale è basato sulla accumulazione illimitata per “la crescita  che deve far crescere”, non per soddisfare i bisogni, perché prima di  tutto si deve far crescere all’infinito i bisogni per giustificare la  produzione illimitata e il consumo illimitato. Si dovrà produrre meno,  ma produrre meglio. E soprattutto eliminare lo spreco incredibile che ne  deriva.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Non uso mai la parola decrescita per parlare di recessione, che al  massimo si può dire che è una decrescita forzata. La decrescita non è la  “crescita negativa”, che in una società basata sulla crescita è la cosa  più terribile al mondo perché fa aumentare la disoccupazione, non ci  sono più le risorse per pagare  la salute, l’educazione, la cultura. Questa è appunto la situazione  tragica che viviamo oggi. Per questo dico sempre che non c’è niente di  peggio di una “società di crescita” senza crescita. La società di  crescita con la crescita all’infinito ci porta direttamente a  fracassarci contro “il muro” dei limiti del pianeta: la società di  crescita senza crescita porta alla disperazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per questo dobbiamo uscire da questa logica. Non è una cosa facile:  non si farà senza lacrime, sangue e sudore. Ma sangue, sudore e le  lacrime le abbiamo già oggi, e abbiamo anche perso la speranza. Almeno,  il progetto di decrescita può creare la speranza e andare verso una  società di prosperità senza crescita: una società di abbondanza frugale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;(Serge Latouche, recenti dichiarazioni su &lt;a class="st_tag internal_tag" href="http://www.libreidee.org/tag/crisi/" rel="tag nofollow" title="Post taggati con crisi"&gt;crisi&lt;/a&gt;,  debito e crescita, richiamate da Claudio Giorno nell’intervento  “Recessione non è decrescita”, pubblicato il 31 dicembre 2011 sul blog “&lt;a href="http://www.democraziakmzero.org/2011/12/31/ma-la-recessione-non-e-la-decrescita-un%E2%80%99intervista-alla-radio-a-serge-latouche/" target="_blank" title="Latouche: recessione non è decrescita"&gt;Democraziakmzero&lt;/a&gt;”).&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.libreidee.org/2012/01/latouche-chi-promette-crescita-produce-debito-e-crisi/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.libreidee.org/2012/01/latouche-chi-promette-crescita-produce-debito-e-crisi/ &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-5647030987202824492?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/5647030987202824492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/latouche-chi-promette-crescita-produce.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5647030987202824492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5647030987202824492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/latouche-chi-promette-crescita-produce.html' title='Latouche: chi promette crescita produce debito e crisi'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EuZ3Pf07aA8/TwKKMU3lAoI/AAAAAAAAEQc/XOUnTJZmVLg/s72-c/Serge-Latouche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-3251859281041913851</id><published>2012-01-02T12:57:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T12:57:27.876+01:00</updated><title type='text'>Road full of promise</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i style="color: purple;"&gt;&lt;b style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;em&gt;There’s a darkness upon you that’s flooded in light&lt;/em&gt; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/t43VgJ4U9_Q" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/theavettbrothersVEVO" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.youtube.com/user/theavettbrothersVEVO&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Una grande distesa, senza recinti.&lt;br /&gt;Una distesa e la sua storia.&lt;br /&gt;Questa è la semplice idea del videoclip realizzato per &lt;a href="http://www.cowboylyrics.com/lyrics/avett-brothers/head-full-of-doubt-road-full-of-promise-28320.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Head Full Of Doubt/Road Full Of Promise&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, struggente canzone pubblicata nel 2009 dal gruppo degli Avett Brothers.&lt;br /&gt;Una animazione che racconta la storia di quel prato, una sola  inquadratura in cui non accade nulla di eccezionale, eppure accade tutto  quello che si può raccontare.&lt;br /&gt;Perchè in poco più di quattro minuti c’è la descrizione dei tempi che  stiamo vivendo, di una intera civiltà, della natura e del progresso, e  dell’ineluttabile cerchio, col suo inizio e la sua fine che coincidono,  che sintetizza ogni realtà di questo mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://santaruina.it/"&gt;Tra Cielo e Terra &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-3251859281041913851?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/3251859281041913851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/road-full-of-promise.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3251859281041913851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/3251859281041913851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/road-full-of-promise.html' title='Road full of promise'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/t43VgJ4U9_Q/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-2390454675406288474</id><published>2012-01-02T08:51:00.001+01:00</published><updated>2012-01-02T09:02:43.900+01:00</updated><title type='text'>BLACKOUT</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c_l-6aWEHxA/TwFhxdkodUI/AAAAAAAAEQQ/xZop-VMhEAg/s1600/images1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-c_l-6aWEHxA/TwFhxdkodUI/AAAAAAAAEQQ/xZop-VMhEAg/s1600/images1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.stampalibera.com/"&gt;StampaLibera &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;di Gianni Tirelli&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Siamo a tal punto dipendenti dal Sistema e dalle sue logiche  perverse, che se venisse a mancare per una sola settimana l’energia  elettrica, la nostra quotidianità si trasformerebbe in un campo di  battaglia – dopo un solo mese, ogni città apparirebbe un ospedale da  campo a un cimitero di guerra, e dopo un solo anno, di questo mondo non  resterebbe che cenere, fumo e macerie! &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Mai nella storia del mondo si era prospettata una tale eventualità e  questo dato la dice lunga riguardo alla stupidità dell’uomo di questo  secolo, ammaliato e asservito alle lusinghe e alle seduzioni di una  modernità canaglia e foriera di sventure.&lt;br /&gt;Chi mai avrebbe potuto solo immaginare che un giorno, ogni azione,  pensiero e parola di ogni singolo individuo della terra, sarebbero stati  condizionati e manipolati da un progetto di omologazione e di schiavitù  oltre i confini della realtà? Un’arma di ricatto, senza precedenti, che  come una spada di Damocle pende sulle nostre teste – una maledizione  che abbiamo fomentato in virtù dei nostri comportamenti insensati.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La Grande Paura non è pertanto relativa alle armi di distruzione di  massa (tecnologiche, chimiche e batteriologiche), ma alla possibilità  percepita che a breve ci stacchino la spina. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Presto, i costi  dell’energia prodotta e relativi rincari sulle bollette, saranno  talmente esorbitanti da rendere improponibile qualsiasi altra  condizione, offerta e opzione – al punto che saremo costretti a limitare  al massimo i consumi, in una sorta di volontario BLACKOUT che  finalmente ci costringerà (volenti o nolenti) a rivedere, riscoprire e  recuperare le ragioni di uno stile di vita che un tempo limitava  l’utilizzo energetico all’essenziale in una condizione di sobrietà e  dignitosa autonomia. Un concetto da me espresso fino alla nausea, in  molti dei miei articoli e per lo più snobbato e sottovalutato da quella  moltitudine di ignavi che come beoti brancolano fra le fitte nebbie del  girone degli ottusi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La possibilità dunque di un BLACKOUT GLOBALE che si pensava ascritta  nel novero, delle ipotesi catastrofiste, è oggi una eventualità  palpabile e reale. Arrivare impreparati e disorganizzati al giorno di  quel fatidico momento, ci preclude ogni speranza di salvezza. E’ un  destino ineluttabile! Un atto dovuto, che la vita, in virtù delle sue  ragioni, si appresta a compiere, perché l’equilibrio e l’armonia del  tutto si riappropino dei loro posti di comando e perché niente e nessuno  si frapponga ad interrompere quel meccanismo perfetto e imperturbabile  che, all’origine, ha deciso ogni cosa. E’ arrivato il momento di alzare  il culo dal divano delle libertà e impugnare la zappa per produrre vera  energia!!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Ed è l’energia, oggi, è il vero cancro di questo secolo nefasto! Le  sue metastasi, hanno intaccato i gangli vitali della società, e  incenerito gli ultimi barlumi di residua consapevolezza!! La sola  energia rinnovabile e sostenibile siamo noi, ed è racchiusa nella forza  delle nostre braccia, e in quella passione mortificata ridotta a flebile  fiammella ai margini del nostro cuore.&lt;br /&gt;Sono in molti a non credere alla possibilità che il mondo stia per collassare!&lt;br /&gt;Una seconda categoria di fanatici e cultori di profezie, al contrario, è convinta della prossima fine del mondo (apocalisse).&lt;br /&gt;Quelli come me, un’estrema minoranza di osservatori sereni e  disincantati sanno, con matematica certezza che, presto, il sistema  Liberista Relativista imploderà su se stesso e, dolore follia e morte,  si spartiranno questa terra. Una quarta e affollata categoria, che  chiamerei di androidi zombeggianti (diversamente da tutte le altre),  vive la realtà presente, come una sorta di moderno paradiso terrestre,  condividendone ogni mostruosità, e respirandone ogni fetore. Sono gli  stessi che hanno prodotto la fine.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Si, siamo alla fine, comunque la si voglia immaginare! Tornare al  passato, è il percorso più praticabile e meno utopico, contrariamente  del perseverare in questa direzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Solo con un radicale intervento di riconversione del Sistema  Liberista Relativista, potremo limitare i danni di una tragedia  annunciata dai contorni apocalittici.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.stampalibera.com/?p=38327" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://www.stampalibera.com/?p=38327&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-2390454675406288474?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/2390454675406288474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/blackout.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2390454675406288474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/2390454675406288474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/blackout.html' title='BLACKOUT'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-c_l-6aWEHxA/TwFhxdkodUI/AAAAAAAAEQQ/xZop-VMhEAg/s72-c/images1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-5513054007719430643</id><published>2012-01-02T07:50:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T07:50:29.061+01:00</updated><title type='text'>Il mais Ogm nuoce alla salute, ma l’Europa lo approva</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MTwnqYLRdiY/TwFTETpSB3I/AAAAAAAAEQE/dbz7ESB7y8w/s1600/ogm.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://4.bp.blogspot.com/-MTwnqYLRdiY/TwFTETpSB3I/AAAAAAAAEQE/dbz7ESB7y8w/s320/ogm.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/02/il-mais-ogm-nuoce-alla-salute-ma-leuropa-lo-approva/"&gt;E-il mensile&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Stella Spinelli&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il mais Ogm della Monsanto, venduto anche in Europa, fa male alla salute. Parola dell’&lt;a href="http://www.biolsci.org/v05p0706.htm#headingA11" target="_blank"&gt;International Journal of Biological Sciences&lt;/a&gt;,  che ha analizzato il prodotto geneticamente modificato dimostrando che a  lungo andare provoca il collasso degli organi in tutti i mammiferi che  lo assumono con costanza. E questo è dimostrato dallo studio sui topi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/wp-content/uploads/2012/01/ogm.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Le  varietà di mais pericolose sono tre la Mon 863, la Mon 810 e la Nk 603,  tutte presenti in cibo e foraggi di tutto il mondo. Le prime due sono  state ideate per resistere a due differenti tossine usate come  insetticida,&amp;nbsp; e la Nk 603 è stata modificata per essere tollerante  all’erbicida ad ampio raggio Roundup®, tanto che ne contengono quale  residuo. E tutte sono state approvate da Stati Uniti, Europa e altre  autorità per la sicurezza alimentare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Il 22 dicembre scorso, infatti, la Commissione Europea ha dato la  propria autorizzazione all’importazione in Europa e anche alla  trasformazione in Europa delle tre varietà di mais Ogm, destinate sia  all’alimentazione umana cha animale. A queste si aggiunge il via libera  al cotone geneticamente modificato. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Quattro sì accordati nonostante gli  stati membri dell’Unione Europea abbiano espresso la propria contrarietà  e senza tenere conto del parere sfavorevole espresso da numerosi  cittadini comunitari, come testimoniato da rilevazioni ufficiali  effettuate tramite i sondaggi d’opinione da parte di Eurobarometro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;A convincere, ancora una volta, i dati statistici della Monsanto, che  ha condotto le sue verifiche sulle reazioni dei mammiferi dopo novanta  giorni dall’ingerimento dei prodotti, nonostante i problemi cronici  raramente si manifestino in tre mesi. Le conclusioni della  multinazionale, dunque, sono state univoche e senza controcanto: il mais  è perfetto e sicuro. E il visto d’approvazione è arrivato immediato e  prematuro, visto che non sono stati presi in considerazione analisi e  studi indipendenti. Che pure sono ormai noti&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;La ricerca dell’Ijbs parla chiaro: “Gli effetti si concentrano  perlopiù su fegato e reni, i due principali organi adibiti alla  disintossicazione alimentare, ma nel dettaglio le conseguenza variano in  base al tipo di Ogm. Inoltre si possono riscontrare danni al cuore,  alle ghiandole surrenali, alla milza e alla circolazione. Sebbene  normalmente esistano differenze fra uomo e donna nel metabolismo di  fegato e reni, i disturbi più frequenti del funzionamento di questi  organi provocati da questi prodotti Monsanto e visti in topi maschi e  femmine non possono in entrambi i casi essere congedati come  biologicamente irrilevanti. Dunque noi concludiamo dicendo che i nostri  dati ci suggeriscono fermamente che questi Ogm inducono a uno stato di  tossicità epatica. Queste sostanze non sono mai state prima parte  integrale della dieta umana o animale, e dunque le conseguenze su coloro  che le consumano a lungo sono ancora sconosciute”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Una dichiarazione alla quale Monsanto aveva immediatamente risposto,  dicendo che si trattava di una ricerca “basata su un metodo analitico e  su un ragionamento sbagliati e che non si deve mettere in dubbio la  sicurezza di questi prodotti”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’autore dello studio per l’Ijbs, Gilles-Eric Séralini, aveva quindi  ribattuto alla potente multinazionale dal blog, Food Freedom in poche  righe: “Il nostro studio contraddice le conclusioni della Monsanto  perché la Monsanto sistematicamente trascura i significativi effetti  sulla salute dei mammiferi. Questo è un serissimo errore, drammatico per  la salute pubblica. Questa è la più grande conclusione a cui siamo  arrivati con il nostro lavoro, l’unica contro-analisi accurata ai crudi  dati statistici di Monsanto”. Che hanno avuto la meglio anche negli  Stati Uniti. Nonostante nell’ultimo periodo Monsanto abbia faticato a  celare i propri punti deboli, è di pochissimi giorni fa la notizia  dell’approvazione da parte del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati  Uniti di una varietà di mais Ogm resistente alla siccità (MON 87460).  Ciò sarebbe avvenuto nonostante il fatto che la varietà di mais in  questione non abbia garantito i risultati promessi – come riportato dal  New York Times – e nonostante non sia stato effettuato nessun test per  verificarne l’innocuità sulla salute.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/02/il-mais-ogm-nuoce-alla-salute-ma-leuropa-lo-approva/"&gt;&amp;nbsp;http://www.eilmensile.it/2012/01/02/il-mais-ogm-nuoce-alla-salute-ma-leuropa-lo-approva/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-5513054007719430643?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/5513054007719430643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-mais-ogm-nuoce-alla-salute-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5513054007719430643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5513054007719430643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-mais-ogm-nuoce-alla-salute-ma.html' title='Il mais Ogm nuoce alla salute, ma l’Europa lo approva'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MTwnqYLRdiY/TwFTETpSB3I/AAAAAAAAEQE/dbz7ESB7y8w/s72-c/ogm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-1845881576343581475</id><published>2012-01-01T01:26:00.004+01:00</published><updated>2012-01-01T09:09:13.436+01:00</updated><title type='text'>Il Serpente di Luce</title><content type='html'>&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;Oltre il 2012. Il movimento della Kundalini della Terra e il risveglio della Luce Femminile &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/UTqbqVYhasA" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/mayademunich"&gt;http://www.youtube.com/user/mayademunich&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;“Solo la Madre Terra e gli Antichi Maya sanno cosa sta per accadere”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ogni 13.000 anni sulla Terra ha luogo un evento sacro e segreto che  provoca un mutamento globale, un avvenimento che modifica letteralmente  il corso della storia. Oggi questo raro evento è in corso, ma solo in  pochi ne sono al corrente. Già da tempo la Terra ha cominciato quella  trasformazione che porterà a un mondo nuovo: la sua energia Kundalini ha  completato il proprio movimento e ha ormai raggiunto la sua nuova sede  tra le montagne andine, da dove distribuirà energia su tutto il pianeta  per i prossimi 13.000 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Drunvalo  Melchizedek, in questo nuovo illuminante libro, ci racconta i retroscena  esoterici di questi ultimi 30 anni, durante i quali è stato preparato  l’avvento di un nuovo ciclo della coscienza umana e della Terra.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Egli è stato protagonista in prima persona dei riti e delle  celebrazioni che si sono tenuti in tutto il mondo per rendere adatta la  struttura energetica del pianeta a ricevere le energie del nuovo ciclo,  quello che sarà completamente iniziato quando si avvererà la profezia  dei Maya conosciuta come la “Fine dei Tempi”. I viaggi e i riti - con  l’impiego dei cristalli sepolti in luoghi sacri - che lo hanno visto  protagonista, vengono descritti in queste pagine con il ritmo incalzante  di un romanzo, capace di toccarci in profondità e di risvegliare il  nostro cuore.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’autore racconta, con dovizia di  particolari, gli incredibili avvenimenti che gli hanno consentito di  conoscere a fondo le più grandi e spirituali culture del passato, come  quella dei Maya e degli aborigeni Waitaha, e come sia stato chiamato a  svolgere alcuni rituali nei luoghi più sacri e segreti del pianeta al  fine di aiutare alcuni popoli a rimediare agli errori del passato e  permettere così alla “Griglia di Coscienza dell’Unità” di essere  integrata e bilanciata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Un libro di grande speranza che illumina un futuro che molti vorrebbero tetro e terribile.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Dalle parole di Drunvalo emerge quella  nuova Età dell’Oro da molti profetizzata come il tempo in cui prevarrà  il Cuore sulla Mente, e nella quale l’umanità si riunirà con i Fratelli  dell’universo in armonia e pace!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="3" style="margin-bottom: 30px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" valign="top" width="140"&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__serpente_di_luce.php?pn=2463" target="_blank" title="Il Serpente di Luce"&gt;&lt;img alt="Il Serpente di Luce" height="160" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/i/il-serpente-di-luce_18843.jpg" style="border: 0;" width="105" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;div&gt;&lt;a class="autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_drunvalo_melchizedek.php?pn=2463" target="_blank" title="Drunvalo Melchizedek"&gt;Drunvalo Melchizedek&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__serpente_di_luce.php?pn=2463" style="font-weight: bold;" target="_blank" title="Il Serpente di Luce"&gt;Il Serpente di Luce&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=2463" target="_blank" title="Macro Edizioni"&gt;Macro Edizioni&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="Buono" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/rating_4.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__serpente_di_luce.php?pn=2463" title="Il Serpente di Luce"&gt;&lt;img src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" style="border: 0;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-1845881576343581475?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/1845881576343581475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-serpente-di-luce.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1845881576343581475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/1845881576343581475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2012/01/il-serpente-di-luce.html' title='Il Serpente di Luce'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/UTqbqVYhasA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-5977572621053083412</id><published>2011-12-31T09:23:00.004+01:00</published><updated>2012-01-02T15:39:23.914+01:00</updated><title type='text'>Buon 2012 a tutti! Anche a loro...ma senza botti!</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Na4Dfs1Axmw/Tv7A8saVhXI/AAAAAAAAEP4/df7hu2W9nIU/s1600/capodanno_animali.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Na4Dfs1Axmw/Tv7A8saVhXI/AAAAAAAAEP4/df7hu2W9nIU/s1600/capodanno_animali.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; &lt;i&gt;Immagine da&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.greenme.it/informarsi/animali/6587-capodanno-botti-animali"&gt;Greenme.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;______________________________________________ &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/2011/12/botti-di-san-silvestro-consigli-utili.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Fermiamo la strage di San Silvestro&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/2011/12/botti-di-san-silvestro-consigli-utili.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;(Consigli utili per chi ha animali)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In Italia sono 7 milioni le famiglie che possiedono  uno o più animali domestici, nelle nostre case e nei nostri giardini  vivono circa 10 milioni di cani, altrettanti gatti e oltre 40 milioni di  altri animali domestici (pesci, uccellini, tartarughe, conigli,  furetti, tartarughe d’acqua,animali esotici etc) ma vi sono anche  animali cosi detti da reddito o da lavoro a partire dai cavalli per  finire con le galline &amp;nbsp;ai quali dobbiamo sommare milioni e milioni di  animali selvatici e del bosco che domani notte, la notte di San  Silvestro, quella che per noi umani rappresenta il passaggio da un’anno  all’altro vivranno un vero incubo, un incubo nel quale almeno 5.000 di  loro perderanno la vita.&amp;nbsp; La perderanno in vari modi, e noi il primo di  gennaio saremo qui a raccontarveli, perché nonostante qualche primo  importante sprazzo di civiltà di molti sindaci che hanno vietato i botti  di capodanno, questi ci saranno ancora e saranno causa di morte tra gli  animali, ma presumibilmente anche tra gli umani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua'; font-size: 11pt;"&gt;&lt;a href="http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/" style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Continua a leggere................&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-5977572621053083412?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/5977572621053083412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/buon-2012-tutti-anche-loroma-senza.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5977572621053083412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/5977572621053083412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/buon-2012-tutti-anche-loroma-senza.html' title='Buon 2012 a tutti! Anche a loro...ma senza botti!'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Na4Dfs1Axmw/Tv7A8saVhXI/AAAAAAAAEP4/df7hu2W9nIU/s72-c/capodanno_animali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-4400426787629576480</id><published>2011-12-30T06:59:00.004+01:00</published><updated>2011-12-30T08:11:24.423+01:00</updated><title type='text'>L’inconsistenza delle parole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;blockquote style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;“Possiamo facilmente perdonare un bambino&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;che abbia paura del buio.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La vera tragedia della vita è quando gli uomini&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;hanno paura della Luce”.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (Platone)&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;_______________________________ &lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7q_F8DoWRGg/Tv1QdMYbLtI/AAAAAAAAEPs/lwvO2loMFok/s1600/index.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-7q_F8DoWRGg/Tv1QdMYbLtI/AAAAAAAAEPs/lwvO2loMFok/s320/index.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;“Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e la nostra piccola vita è circondata da un sonno”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Amleto, William Shakespeare&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&amp;nbsp;______________________&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;fonte: &lt;a href="http://www.stampalibera.com/?p=38191#more-38191"&gt;StampaLibera &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt; &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.stampalibera.com/?author=2850" rel="author" title="Articoli scritti da: Elisabetta Gueli"&gt;Elisabetta Gueli&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;In questi ultimi trent’ anni si è svolto un grande lavoro continuo,  incessante, di affinamento della mente e di sollevamento della materia.  Abbiamo sperimentato la creatività e la distruttività. Chi ne è uscito  indenne si è evoluto, altri sono periti. Molti altri, illudendosi di  restare fermi, si sono impantanati nelle paludi del dubbio, della paura  incontrollata, e sono regrediti. Nulla resta mai fermo, tutto scorre, e  ciò che non avanza torna indietro. Soprattutto, i più non hanno compreso  quanto le loro menti e le loro intelligenze, pur vivaci e peculiari,  fossero disarmoniche e distruttive. &amp;nbsp;Altri più fragili e scossi, si sono  rifugiati nell’alveo accogliente e malfermo della follia.&lt;i&gt;&amp;nbsp;”Quos perdere vult deus insanit”, “Il dio/dea fa impazzire coloro che vuole perdere”.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Un  giorno verranno offerte loro &amp;nbsp;altre occasioni. Altri hanno aperto siti e  blogs, dato alle stampe libri, promosso conferenze, allo scopo di  condividere saggezza e presenza di spirito, informazioni ed analisi, e  di far salire la consapevolezza necessaria al presente da affrontare ed  al futuro da costruire. Mi piace pensare con riconoscenza a questi  individui coraggiosi, che si sono esposti in prima persona e che tengono  accese tante piccole fiaccole per la crescita comune.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span id="more-38191"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Abbiamo compreso l’ambiguità degli spacciatori di parole di  compassione e di amore, incapaci tuttavia di provarne una sola briciola  vera, sentita, sincera. Bisogna&amp;nbsp;&lt;b&gt;essere&lt;/b&gt;&amp;nbsp;ciò di cui si  parla o scrive, per essere credibili al di là delle apparenze,  altrimenti si è solo dei megafoni che si sgretolano alla luce  dell’evidenza e della realtà. E la compassione o c’è o non c’è, o è  verso tutto e verso tutti, o non è compassione. Non è un sentimento che  funzioni a corrente alternata, o che possa rivolgersi a tutti meno uno.  E’ onninclusiva ed onnicomprensiva, non parziale od escludente. Tutto  ciò che rende non credibili questi altoparlanti dei buoni sentimenti è  apparso nella sua cruda, icastica evidenza. Le loro parole sono andate  in frantumi perché nostro compito è anche quello di smascherare il vero  dal falso, in una continua opera di discernimento. E sono comunque  profondamente convinta che ognuno cerchi, nel suo piccolo, di fare del  suo meglio. Abbiamo conosciuto personaggi che elaborano parole in  maniera elegante e rarefatta, credendoci e dando loro fiducia, senza  &amp;nbsp;scorgere la doppiezza dei loro intenti e la vacuità del loro sentire, i  non-sentimenti del loro non-cuore. D’altra parte, chi non ha un cuore  non può costruirselo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.stampalibera.com/?attachment_id=1534" rel="attachment wp-att-1534" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="225" src="http://www.lolandesevolante.net/wp-content/uploads/2011/12/Libellula-300x225.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;C’è chi ti pesta un piede e chiede scusa, ma &amp;nbsp;ti calpesta il cuore  senza neanche dire “Mi dispiace…”. Assistiamo allo spettacolo  dell’ipocrita educazione borghese, funzionale alla menzogna ed anche al  vivere civile, ma percepiamo che ciò che manca è una vera Educazione  dell’Anima, la sola in grado di consegnarci alla nostra primigenia  natura di Esseri Umani di Luce, che ci indirizzi &amp;nbsp;a non fare del male ad  alcuno, ma di operare costantemente il bene con saggezza. &amp;nbsp;Abbiamo  sperimentato l’amore umano e ci siamo spuntati le unghie sul muro  d’indifferenza dell’altro. Ma anche chi esercita il suo infantile  narcisismo assiso sul suo seggiolone mentale egoico, perso nel suo  delirio solipsistico e dedito al suo onanismo mentale, deve ricevere la  sua dose di amore puro, sincero, spontaneo e disinteressato. Come  viatico sul suo cammino. Un grande ego un giorno sarà una grande  spiritualità, e noi nel presente lavoriamo per l’Eternità. Chi non è  stato toccato dall’amore pur avendolo sperimentato, può solo sperare che  il dolore che la Vita somministra, un giorno sia talmente dirompente e  schiacciante da fargli aprire il cuore rimasto chiuso. A chi non sceglie  di crescere nell’Amore resta infatti solo la Via del dolore.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Molti hanno cercato e perseguito la Via della meditazione, senza  sapere che potrebbero meditare per mille anni, ma se non aprono il cuore  ad un sincero sentimento di compassione, resteranno manichini alla  tavola della Gioia e dell’Amore, maschere ammantate di spiritualità ma  nere dentro, con la parte Ombra sempre attiva e preponderante. E’  passato il tempo della scelta di campo. Oggi chi c’è c’è, chi non c’è  avrà altre occasioni al prossimo Kali Yuga. Alcuni continuano a  perseverare nel sonno. Ed invece bisogna agire i propri sogni, dare loro  corpo, altrimenti saremo solo ombre nei sogni degli altri. &amp;nbsp;Tanti,  troppi, strada facendo hanno perso la leggerezza…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Abbiamo cercato di cambiare sempre pur restando noi stessi. &amp;nbsp;Non ci  siamo fatti mancare nulla. L’Io, l’Es, l’Id, l’Ego, il conscio e  l’inconscio dei teorici dell’anima, la cultura e la subcultura,  l’approfondimento e la superficialità, le analisi prive di sintesi e di  modalità operative, e dunque ridotte a mero esercizio di  autocompiacimento. La parola, nata con valenza magico-evocativa, si è  trasformata nel tempo nel suo simulacro. Non crea più mondi od esseri  viventi, ma serve a perpetuare la menzogna ed a mantenere l’illusione,  perché assieme alla coscienza abbiamo perso anche il potere del Suono.  Troppe parole hanno ucciso il Suono creativo, ed il parlare degli umani è  divenuto una cacofonia dissonante. Abbiamo scritto, letto e pronunciato  molti luoghi comuni, frasi fatte ed ovvietà, essendo l’originalità  prerogativa di spiriti liberi. Di libertà ce n’è tanta, sono gli uomini e  le donne libere che mancano. Mai come ora la libertà causa sacro  terrore a chi trova sicurezza nel gregge, poiché essere liberi comporta  l’essere re-spon-sa-bi-li. Meglio dunque il calore e la comodità del  gregge, o la falsa sicurezza del denaro e dei beni materiali, piuttosto  che il rischio della navigazione a vista, i pericoli del mare aperto, il  sano esercizio del coraggio e della vita vissuta come meravigliosa  avventura. Ignorando che entrambe le strade comportano dei rischi, ed il  rischio di chi sceglie la sicurezza è quello di perdere la sua Anima.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.stampalibera.com/?attachment_id=1520" rel="attachment wp-att-1520" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="225" src="http://www.lolandesevolante.net/wp-content/uploads/2011/12/waves02-340x225.jpg" width="340" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;L’angolo di visuale dell’essere umano medio è quello del ratto, basso  ed a breve raggio. Inutile dire ad alcuni di sviluppare l’osservazione  dell’Aquila. &amp;nbsp;Essi sono, per scelta e per volontà, &amp;nbsp;incapaci di una  visione dall’alto. La loro prevalente natura animale, l’uso  incontrollato del cervello rettiliano, le pulsioni inconsce e la  confusione dei loro spiriti, di cui mai hanno appreso il linguaggio, e  dei loro impulsi emotivi, di cui mai &amp;nbsp;hanno acquisito padronanza, ne  fanno i moderni carnefici dell’umanità. Il tutto corroborato e sostenuto  da una grande arroganza, da un malcelato senso di superiorità, da  insanabile egocentrismo, da istinto dì rapina. A loro si può rivolgere  il nostro più genuino sentimento di compassione, poiché sono quelli che  più ne hanno bisogno. Pochissimi hanno visto la Terra dallo spazio,  molti di noi l’hanno osservata da una quota di diecimila metri. Ebbene,  non siete rimasti colpiti dall’aver colto come non esistano confini,  barriere, ma che le terre si susseguono alle terre, interrotte solo dai  mari-oceani, e che tutte le terre possono e devono essere percorse  dall’umanità presente sul Pianeta? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Non sentite come &amp;nbsp;parole un tempo fondanti la civiltà, quali  democrazia, tolleranza, libertà, diritti, usate ed abusate da chi ne ha  fatto strumento di sopraffazione, suonino false e vuote, obsolete ed  inani? Anziché sputare parole a raffica, dovremmo essere testimoni  silenziosi della gioia, dell’amore, della vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;Per cercare di sollevare il pensiero dalla cortina fumogena  dell’inconscio collettivo pesante e stratificato alcuni hanno parlato di  Spirito, Anima, Nìrvana, Illuminazione, Sé, Coscienza, Consapevolezza,  Desideri, Passioni. Meri artifici letterari, strumenti linguistici,  sistemi di coagulazione, richiami per uccelli, campanelli per il  risveglio. Servono a metterci in un atteggiamento di ascolto e di  attenzione, a farci alzare lo sguardo al cielo in una notte stellata per  ascoltare il richiamo degli astri, anziché osservare sempre e soltanto  le deiezioni dei cani sui marciapiedi, ad entrare in contatto con la  parte più profonda di noi, che ci attende silente ed incontaminata nella  sua dimensione parallela e contigua. E comunque &amp;nbsp;tutto è giusto ciò che  accade, ciò che accadrà. Ognuna di queste parole serve soprattutto a  farci definitivamente comprendere che l’Alto e il Basso, la Luce e  l’Ombra, il Tutto, l’Anima, il Sé, l’Illuminazione, il Nìrvana, i Mondi e  l’Universo, perfino i Maestri, non esistono. Nulla esiste.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’unica vera realtà esistente è l’Amore.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che solo può farci cadere fra le braccia dell’unico, vero Maestro attuale, il Silenzio.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/mKJ3ktpoBbo" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;link: &lt;a href="http://www.stampalibera.com/?p=38191#more-38191"&gt;http://www.stampalibera.com/?p=38191#more-38191&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-4400426787629576480?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/4400426787629576480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/linconsistenza-delle-parole.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4400426787629576480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4400426787629576480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/linconsistenza-delle-parole.html' title='L’inconsistenza delle parole'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7q_F8DoWRGg/Tv1QdMYbLtI/AAAAAAAAEPs/lwvO2loMFok/s72-c/index.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-4597151477573289229</id><published>2011-12-29T06:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-29T11:23:41.639+01:00</updated><title type='text'>Osho</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KxQADe8wpgU/Tvv_whVFjZI/AAAAAAAAEPg/FSgPxoNaM-4/s1600/osho_tango.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-KxQADe8wpgU/Tvv_whVFjZI/AAAAAAAAEPg/FSgPxoNaM-4/s1600/osho_tango.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se potrete amare e ridere completamente, con tutto il cuore,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;la vostra vita si trasformerà in beatitudine e benedizione,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;non solo lei ma ogni cosa intorno.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Osho)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2470309012943093923-4597151477573289229?l=eliotroporosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/feeds/4597151477573289229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/osho_29.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4597151477573289229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2470309012943093923/posts/default/4597151477573289229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/osho_29.html' title='Osho'/><author><name>rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01233300883719412823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_gxsR0iWxGg0/S1G_5Flky3I/AAAAAAAAAA0/IukG8lIWi94/S220/profilo.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KxQADe8wpgU/Tvv_whVFjZI/AAAAAAAAEPg/FSgPxoNaM-4/s72-c/osho_tango.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2470309012943093923.post-4970414700497477801</id><published>2011-12-29T06:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-29T06:28:37.042+01:00</updated><title type='text'>Draghi e i vampiri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T29arvIFrYg/Tvv5sp-IBdI/AAAAAAAAEPU/ytrH1Dvpz7Q/s1600/badbank.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="156" src="http://1.bp.blogspot.com/-T29arvIFrYg/Tvv5sp-IBdI/AAAAAAAAEPU/ytrH1Dvpz7Q/s320/badbank.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;da:&lt;a href="http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/7405-draghi-e-i-vampiri.html"&gt; Megachip &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;di Pino Cabras &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;
