mercoledì 14 ottobre 2015

Dr Ellsworth: 98 anni, cardiochirurgo attivo fino a 95 anni: ecco perchè sono vegano

Dr. Ellsworth Wareham, 98 anni nel video che segue, cardiochirurco toracico  che è stato operativo fino a 95 anni. DA 50 anni è vegano.

“Il veganesimo è una forma molto sottile di nutrizione. E' un po' estremo dire ad una persona che sta usando carne nella sua alimentazione, che si andrà a togliere tutto dal suo modo di nutrirsi abituale. Quando ero attivo in medicina, dicevo ai pazienti che una dieta a base di vegetali, era un modo sano di procedere nella vita e quindi che stesserto il piu' possibile lontano dai cibi animali . Le persone sono molto sensibili sul tema cibo che mangiano. Puoi dire loro di praticare rilassamento, una buona attitudine mentale e lo accetteranno. Ma se dici loro  che cosa stanno mangiando... si inquietano. Se un individuo mostra desiderio di ascolto, cercherei di spiegargli su base scientifica, come penso sia meglio che faccia – Dr. Ellsworth Wareham

martedì 13 ottobre 2015

Multinazionali: un flagello per l’intera umanità

In effetti possediamo una efficace arma... se solo ne fossimo coscienti!
Sostengo da sempre che il boicottaggio possa contribuire, in maniera significativa, a fermare la mostruosa macchina del sistema!
Buona lettura! 

Una multinazionale è un’azienda che copre, come dice il nome, più nazioni. Il modo in cui lo fa è ovviamente dipendente dalle legislazioni dei vari paesi in cui è presente ma c’è sempre un board direttivo sopranazionale, che decide quello che tutte le filiali sparse nei vari paesi sono tenute a fare.
Quello che caratterizza una multinazionale è che, proprio per la sua natura giuridica, ha come unico scopo quello di procurare delle rendite ai suoi azionisti. E’ l’unica cosa che conta ed è anche l’unica cosa su cui è attaccabile. Qualunque altro fattore non tocca questo tipo di azienda perché di fatto non rientra nel suo statuto.
Ed è proprio questo che rende le multinazionali un flagello: di fatto, dato che il loro scopo è quello descritto sopra, qualunque cosa facciano per perseguirlo è sostanzialmente lecito. Dal punto di vista legale la cosa ha non pochi risvolti: tanto per iniziare diventa problematico attaccare una multinazionale su quel piano in quanto, cambiando le leggi da paese a paese, emettere un’accusa efficace diventa un’impresa epica già di per sé, soprattutto perchè la sede legale a quel punto conta poco o nulla e non ha nulla a che vedere con la nazionalità degli azionisti che, ovviamente, possono essere ovunque.
Il secondo aspetto è ovviamente quello legato al potere economico...

domenica 11 ottobre 2015

Libertà - Osho



L'uomo ha ridotto la donna a una schiava, la donna ha ridotto l'uomo a uno schiavo. Naturalmente entrambi odiano la schiavitù e vi si oppongono. Non fanno che litigare; basta una piccola scusa e il litigio si scatena.
  Ma la vera lotta avviene da qualche altra parte, in profondità; la vera lotta riguarda il fatto che entrambi vogliono la libertà. Non possono affermarlo chiaramente perchè lo hanno completamente dimenticato.
  E' così che le persone hanno vissuto, per migliaia di anni. Hanno visto il padre, la madre e i nonni vivere nello stesso modo; questo è il modo in cui le persone vivono da sempre, e lo hanno accettato. La loro libertà è stata distrutta.
  E' come se stessimo cercando di volare alti nel cielo con un'ala sola. Alcuni possiedono l'ala dell'amore, altri quella della libertà, ma entrambi sono incapaci di volare. Sono necessarie entrambe le ali. 

da: "Con te e senza di te" - Osho


Foto by brusa

martedì 6 ottobre 2015

BARNARD di Franco Remondina

Gran bella risposta di Franco Remondina ad un articolo/sfogo di Paolo Barnard, pubblicato di recente anche su Come Don Chisciotte ... 

Direi, un ottimo spunto di riflessione! Meditate... meditiamo tutti! 

E buona giornata!

di Franco Remondina  (dodicesima.com)

Jervè, mi spedisce il link a questo articolo via mail…
Dopo la lettura, faccio spallucce, cerco di rintracciare Jervè telefonicamente ma è “spento”, troppo presto?
Cosi, rimango in stand-by…
Poi invece di stare zitto, decido che alcune cose sono sfuggite a Barnard e a tutti quanti. Quali?
La prima cosa è che il corpo fisico NON È una macchina!!!
Questo, che il corpo sia una macchina, è il paradigma della medicina, tuttavia è falso.
È cosi falso che i risultati si vedono nei fatti.
Barnard, inconsapevolmente, ammette che la medicina ha fallito! Se gli uomini più ricchi del mondo, avendo quel problema, sono ricorsi alla medicina ufficiale (chemio, radio, chirurgia), e sono morti, Barnard, giunge ad una conclusione paradossale: la medicina alternativa ha fallito!!! Sic…
La conclusione avrebbe dovuto essere: la Scienza ha fallito.

domenica 4 ottobre 2015

Franceschetti: perché il potere ha paura della spiritualità

da: LIBRE

Oppio dei popoli? Sì, quando la religione “perde l’anima” e si trasforma in struttura di potere basata su oscuri dogmi. Ma se si indaga su Buddha, Cristo e Maometto, sull’Ebraismo e sull’Induismo, si scopre che il messaggio fondamentale – la potenza assoluta della dimensione spirituale – è stato regolarmente neutralizzato e rimosso, specie in Occidente, perché mette in crisi il nostro sistema basato sul dominio: «Un individuo che vive la sua spiritualità è più libero dalle paure, quindi meno controllabile: ecco perché la spiritualità è stata così accanitamente combattuta, anche attraverso le stesse burocrazie religiose». Il giurista e saggista Paolo Franceschetti sostiene di averne avuto conferma studiando le grandi religioni. Dall’India al Medio Oriente, tutti i leader religiosi originari hanno trasmesso il medesimo credo, assolutamente positivo e destabilizzante: la divinità è già presente in noi, bisogna solo imparare ad “attivarla”. La rivelazione: è possibile trasformare radicalmente la propria vita, aprire gli occhi e superare ogni problema “trovando Dio” innanzitutto con la meditazione. Una verità che l’élite mondiale conosce da sempre e che ha cercato di tenere nascosta, sostiene Franceschetti. Ma ormai “i tempi stanno cambiando”, come cantava il giovane Dylan. E il “grande risveglio” è già cominciato.

venerdì 2 ottobre 2015

FOOD RELOVUTION: LA VERITÀ SULL'INDUSTRIA DELLA CARNE

L'ultimo, efficacissimo lavoro del regista di "Un altro mondo". Thomas Torelli prepara un film documentario che denuncia l'impatto insostenibile su ambiente e salute dell'insutria della carne. "Food ReLOVution" vi farà aprire gli occhi e cambiare modo di mangiare.

Il sottotitolo già ci accompagna: "Tutto ciò che mangi ha una conseguenza”. Quello che ci propone Thomas Torelli è un percorso di consapevolezza che passa attraverso la presa di coscienza del volto nascosto dell'industria della carne, del consumo ormai esasperato di proteine animali che fa ammalare uomo e ambiente.
Il film documentario su cui Torelli, già regista del fortunatissimo "Un altro mondo", sta lavorando è frutto di un impegno di anni; è riuscito ad analizzare e documentare le conseguenze dell’enorme consumo di carne in atto soprattutto nel mondo occidentale in questi ultimi decenni. La pellicola sarà distribuita la prossima primavera ed è in fase di ultimazione e montaggio. Il film vede il sostegno e la media partnership di Terra Nuova Edizioni ed Essere Animali, ma ha anche bisogno del sostegno di tutti coloro che stanno cambiando alimentazione e stile di vita per salvare l'uomo e il pianeta. Per questo ha preso il via una campagna di raccolta fondi cui tutti possono partecipare per diventare pilastri e motori di questo cambiamento necessario.


Sono diversi gli aspetti su cui si sofferma il film. «Innanzi tutto i danni sulla salute umana conseguenza di una cattiva alimentazione» prosegue Torelli. «Il film parte dagli studi di T. Colin Campbell per arrivare ai danni che un consumo eccessivo di proteine animali produce sull’ambiente. Basti pensare che per produrre un chilo di carne da allevamento intensivo si consumano più di 16mila litri di acqua, per esempio. Gli animali inoltre mangiano cereali che potrebbero benissimo sfamare schiere e schiere di persone oggi malnutrite. L’eccesso è divenuto insostenibile, è assurdo uccidere 70 miliardi di animali l’anno per mangiarli, è saltata ogni regola di convivenza sul pianeta. Questi animali vivono, poi, in condizioni di una crudeltà unica, in modo innaturale, per loro forse la morte è il momento meno doloroso. Ebbene, mettere insieme tutti questi aspetti è ambizioso, è una grande sfida. Ma questo film vuole essere strumento per informare, quindi accettiamo la sfida». «E, si badi bene, l’obiettivo non è trasformare in vegane tutte le persone del mondo. Qui paghiamo l’errore di avere diviso in fazioni le persone sul fronte alimentare e dove c’è divisione manca l’unione che fa la forza. Il fine è rendere consapevoli più persone possibile, perché quando si sa e si conosce, si cambiano di conseguenza le abitudini errate. Se dieci milioni di consumatori nel mondo decidessero di stare un giorno la settimana senza carne, ciò avrebbe già un impatto enorme sul pianeta».
«L’uomo ha trasformato l’industria alimentare in un processo utilitaristico volto solo al guadagno» conclude Torelli. «Il fine non è più nutrire, ma generare il massimo profitto. La maggior parte del cibo che passa per l’industria è dannoso per l’uomo. Dannoso nel tempo. E parliamo solo di coloro che hanno accesso alle risorse alimentari. Gli altri sono destinati a morire di fame. Sempre in nome del business».

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giovedì 1 ottobre 2015

Vivere alternativo



Che si tratti di una comunità di “ardimentosi equilibristi” che hanno scelto di vivere in case sospese fra gli alberi, come accade in Piemonte ed in molti paesi del nord Europa, oppure di semplici ecovillaggi all’interno dei quali sperimentare un’esperienza comunitaria a contatto con la natura,l’ambizione d’intraprendere un percorso di vita alternativo sembra contagiare un sempre maggior numero di persone.
Da un lato la recessione economica e la conseguente progressiva incapacità di costruire un reddito necessario al sostentamento proprio e della famiglia, dall’altro le condizioni sempre più disumane in cui versano le grandi città, soffocate dall’inquinamento e dalla delinquenza, con un tessuto sociale profondamente marcescente, non possono che indurre alla ricerca di un’alternativa alla canonica dimensione di vita cittadina.....

martedì 15 settembre 2015

Coscienza e stili di vita

Coscienza e stili di vita - Vasco Merciadri



http://www.anima.tv - Intervento di Vasco Merciadri a "Dialoghi sulla Coscienza" (10-11-12 aprile 2015, Villa Bertelli - Forte dei Marmi - Evento organizzato da Simona Barberi Eventi)

giovedì 10 settembre 2015

La paura...

«La paura non ti protegge da nulla e ti espone a tutto! Il che non vuol dire che non si debba essere prudenti. Papà diceva: la prudenza è l’intelligenza del coraggio.»

[Daniel Pennac - Storia di un corpo]



mercoledì 9 settembre 2015

Perdersi... ritrovandosi

Amo tantissimo isolarmi nel silenzio della natura... dove mi perdo... ritrovandomi...

(Immagini della campagna Lodigiana)


lunedì 7 settembre 2015

Ricerca....

Ogni volta che ci si immerge nella natura si trova molto più di ciò che si stava cercando...



sabato 5 settembre 2015

LA LUCE ...


La luce
Camminando questa vita
guardando ed osservando
come l’umanità ripeta sempre
se stessa e i propri errori
La stanchezza del passo
l’alternanza uno e poi l’altro
Quello che vorrei sarebbe l’entusiasmo
di chi scopre, di chi vive
di chi vede per la prima volta
Quello che vorrei sarebbe il cambiamento
che scorre …che cresce
che illumina il mondo
Quello che vorrei sarebbe fare un cerchio
condividendo ed ascoltando
insegnando ed imparando
Per aprirsi dopo al mondo…
come fanno i baccelli a propagare
Quello che vorrei sarebbe essere parte
saper d’essere Uno insieme al Tutto
sentir la voce e la musica di dentro
Quello che vorrei è il canto della Madre
carico d’empatia ed il suo richiamo
quello che vorrei … in fondo
è riveder la Luce


https://giandiego.wordpress.com/2015/07/09/la-luce/

lunedì 31 agosto 2015

Pillola Rossa



Non sono una giornalista o una scrittrice, sono solo una che nella vita – quando il casino nella testa e nell’anima rischiava di inondare tutto il resto – si metteva seduta e scriveva.
Scriveva.
Scriveva.
E riusciva in questo modo a trovare una parvenza di logica nell’angoscia o nel dolore.
Da quando ormai molti anni fa (per fortuna), ho aperto gli occhi sulla condizione dei non umani, mi è capitato spesso di sentire questo bisogno, di cercare un modo per canalizzare l’orrore, il dolore, la rabbia, la frustrazione che in alcuni momenti diventavano intollerabili. Pensieri sparsi, appunti, brevi frasi come urla di una pazza.
Non sono nemmeno un’attrice, o almeno non come comunemente si intende, cioè non campo con questo; ma più di dieci anni fa incontrai il teatro, mi feci il mio bel corso triennale ed entrai nella compagnia Vertigo, a Livorno.

mercoledì 12 agosto 2015

WIKILEAKS: "RICOMPENSE A CHI RIVELA INFORMAZIONI SUL TTIP"


WikiLeaks ha lanciato martedì una campagna di raccolta fondi per arrivare a 100mila euro da distribuire come ricompensa a chiunque possa rivelare informazioni riservate sul TTIP, la trattativa in corso per il trattato transatlantico tra Usa e Europa.
di:  Beatrice Salvemini - TerraNuova
Il sito web, noto per avere diffuso nel 2010 700mila documenti classificati come riservati dal govcerno Usa, ha già raggiunto ad oggi circa il 40% della cifra.

domenica 26 luglio 2015

Il Più Grande Inganno: LA MORTE

La morte è l'inganno più grande, grazie a questo inganno l'èlite è riuscita a tenere sotto scacco l'umanità, se vi fermate a pensare capirete che ogni dittatura ha fatto sempre leva sulla morte e sopratutto sulla paura della morte, se l'umanità non avesse avuto questa paura nessuno mai avrebbe potuta ricattarla. Se uno sa di essere immortale non si piega davanti a nessuna dittatura, perchè vivrebbe questa vita come se fosse un gioco 3D, se uno viene ucciso in un video gioco 3D può avere una leggera frustrazione perchè voleva finire il gioco, ma dopo di che sa che basterà mettere reset o comunque sa che ha infinite possibilità e di certo non vivrà quella morte come un dramma.
Ovviamente religione e scienza di regime sono due facce della stessa medaglia, una dice che se non fai il bravo schiavo finisci all'inferno (interamente inventato da loro) e la scienza di regime ci dice che siamo qui per caso e che spariremo nel nulla senza nessun motivo. E che tutto questo mondo cosi complesso e articolato è il risultato del caos, aumentando cosi la paura della morte, visto che l'uomo si convince che questa è l'unica esistenza che avrà.
Qui di seguito alcune testimonianze di persone autorevoli, dottori e scienziati:

martedì 21 luglio 2015

La via degli psicopatici. Se la conosci... la eviti

Gli esseri umani sono stati addomesticati come bestiame per millenni, da predatori-parassiti, spietati e insidiosi, che camminano tra noi molto comodamente. La loro natura predatoria è stata ampiamente ammorbidita e camuffata da secoli di nostra invidiosa  tolleranza e dalla nostra codarda accettazione.
Quasi tutte le nostre grandi idee istituzionali sono state pervertita e corrotte  e persino radicalmente trasformate in ambienti che favoriscono grandemente le  tattiche e modalità degli psicopatici.
L’economia, l'arte del governo, l’ istruzione, i servizi sociali, la salute, ora sono poco più che facciate di quelle idee originali, ora ricolme di trappole di pensiero, sfruttamento e frustrazione di un potenziale che è all’opera esclusivamente per arricchire e dare il potere ai predatori, che su di essi hanno il controllo.
Ora, grazie a molti ricercatori che si sono dedicati al tema, questi predatori vengono alla luce e sono descritti come “psicopatici di successo”: sono costituiti da quel 5% di umanità, che con successo ha potuto evitare la diagnosi clinica e non è stata colta in attività criminose o immorali e quindi è stata istituzionalizzata.