lunedì 1 maggio 2017

Pensieri in libertà... ancora sull'Anarchia

Foto(di)vagando
L'anarchia, innanzi tutto è stato dello spirito, nasce cioè dall'esigenza personale di condivisione, orizzontalità, circolarità.

Nasce da una visione e da un bisogno che risiede, appunto, nell'anima come caratteristica peculiare.

A differenza di molte definizioni, cosiddette politiche essa è, prima di tutto, acquisizione personale.

Un libertario attua la sua visione, partendo da se stesso e dalle sue relazioni e rapporti; proietta il suo stesso bisogno di libertà ed autodeterminazione verso il mondo che lo circonda, fa dell'empatia e dell'ascolto il suo quotidiano e definisce la normalità partendo non già da un serie di regole ma dal sentire, dall'essere e dal condividere. 

Nell'anarchico, anche nell'individualista, la solidarietà è atto naturale, congenita e fondamentale …

Lo specismo diviene scelta facile e naturale, così come la compassione ed in collegamento profondo con quest'ultima.

Anarchismo è scelta di rispetto per se stessi e per gli altri, per la vita intesa nel suo concetto più alto, vasto e nobile, come nessun'altra nella storia umana.

Rosa Bruno