fonte: RapportoAureo
di Francesco Filini
L’ultimo capolavoro del Governo tecno-eurocratico del prof. Bilderberg, Trilateral e affini, Mario Monti si chiama tassa sui cani e gatti.
Servirà, fanno sapere i “luminari” poco luminosi ma molto “illuminati”
che occupano senza titolo gli scranni di Palazzo Chigi, a finanziare gli
interventi contro il randagismo. Prendo in prestito una battuta di
Enrico Montesano citata in uno dei film più divertenti della
cinematografia tricolore per dire che “questa è la più grande stronzata da quando l’uomo ha inventato il cavallo”.
Esattamente come un tale Arthur Laffer spiegava
a Reagan, oramai trent’anni orsono, che aumentare le imposte fa
diminuire il gettito semplicemente per il fatto che senza liquidità la
produttività ne risente, oggi ci tocca spiegare ai “professoroni per mancanza di prove”
che tassare ulteriormente una famiglia solo per il fatto di avere un
animale domestico, non può che comportare inevitabilmente il randagismo
che si vorrebbe contrastare: quanti che già non arrivano a fine mese decideranno di liberarsi del miglior amico dell’uomo?












