mercoledì 5 maggio 2010

IL BODY SCANNING IN AEROPORTO: UNA MINACCIA PER IL NOSTRO DNA?

"I metafisici ci dicono che la composizione del DNA individuale si accosta alla coscienza individuale e viceversa: la consapevolezza individuale determina la propria struttura del DNA. Se attacchi l’una, attacchi anche l’altra. Se migliori una , migliori anche l’altra

Personaggi in voga come il dr. Fritz-Albert Popp e il dr. Bruce Lipton ci dicono che il nostro DNA sembra essere il collegamento vitale tra la nostra fisicità e la nostra spiritualità. Sia il dr. Popp, fondatore dell’International Institute of Biophysics, a Neuss, Germania che il Dr. Lipton, della University of Wisconsin, confermano entrambi che la scienza moderna ora si rende conto e riconosce che le strutture del nostro DNA riflettono direttamente la nostra coscienza, rendendoci possibile attivare con atto volitivo quello che la scienza precedentemente chiamava "junk" DNA, ovvero “DNA di scarto”.

Una nota da traduttrice: sorprende e inquieta, concettualmente, che sia usato questo termine “junk” DNA, … conosciamo il “junk food”… cibo di scarto, di poca qualità.. ma come si fa a definire in questo modo qualcosa che ci appartiene intrinsecamente e che è per altro cosi importante per il nostro “software”?Anche per capire meglio, dunque, traduco con “DNA dormente”( la cui funzione ancora non è chiara, altro che seconda qualità…)

Attivando il DNA dormente è molto probabile che percepiremmo la vita al di là dei 5 sensi fisici: la vista, l’udito, il gusto, l’olfatto e il tatto e il mondo individuale fatto di intuizioni spirituali, discernimento, giudizio e saggezza, inizierebbe a svilupparsi.

Tanto più impariamo sulle intenzioni negative delle forze oscure nel mondo, tanto più ci risvegliamo spiritualmente e tanto più il DNA “dormente” si attiva, sempre che non siamo sopraffatti da negatività e paure.

Le paure bloccano ogni possibile espansione della coscienza, cosa che spiega la costante costruzione di paure promossa dai media delle aziende del cartello del sistema bancario-finanziario internazionale, cosa che sfocia poi nell’estremo arresto della nostra coscienza universale.

Le armi del cartello della distruzione di massa del DNA, silenziose e che uccidono dolcemente, sono ovunque intorno a noi. Uranio impoverito, chemtrails (scie chimiche), droghe e farmaci, vaccini, cibi geneticamente modificati, fluoro, aspartame, psicofarmaci ed ora anche lo scanninig (esplorazione diagnostica) del corpo nudo sono usate contro di noi per una ragione di fondo: impedirci di risvegliarci ai loro crimini che danneggiano il nostro DNA.

L’ultimo attacco mascherato del “cartello” contro l’umanità, sono le cosiddette macchine per raggi X cosiddette “ Backscatter” che espongono corpi nudi di bambini, donne e uomini alle entrate della sicurezza negli aeroporti operosi.

Tutto si basa semplicemente sul fragile stratagemma del "bomber in mutande" (il “terrorista” che portò esplosivo nel cavallo dei pantaloni….” Ndt) nel Natale 2009 a Detroit. Ora, improvvisamente, queste macchine Backscatter si faranno vedere in 125 aeroporti americani.

Queste ricerche virtuali a fasce, oltre a danneggiare il nostro DNA, saranno il palcoscenico per l’espansione della epidemia mondiale di cancro. Ogni quantità di radiazioni è pericolosa, poichè è cumulativa e pone una seria minaccia a tutte e cellule viventi attraverso le quali passa, lasciandoci dietro una traccia di distruzione e mutazioni genetiche.

Questo Backscatter non emette in realtà raggi- X, ma piccolo raggi T testati, o onde THz (onde terahertz), che, sullo spettro elettromagnetico, sono una radiazione che si situa tra le microonde e i raggi infrarossi.
Come ci si aspetterebbe, i media delle aziende e gli scienziati del Cartello hanno assicurato che non è cosi chiaro, che ancora è controversa la questione se questi raggi T danneggino seriamente i sistemi biologici: il solito stratagemma del Cartello, quando si trovano su un terreno fragile con i loro propositi

Boian Aleandrov, del Center for Nonlinear Studies a Los alamos National Laboratory, tuttavia,ha una opinione molto decisa in merito ai pericoli di questi raggi-T: dice che questi raggi strappano il DNA umano.
Alexandrov e il suo team a Los alamos, dice che sebbene le forze esercitate dai raggi T siano piccole, il loro effetto di risonanza può "aprire “ (“unzip") filamenti di DNA, strapparli e cosi creare bolle nei filamenti che interferiscono significativamente con l’espressione del gene e la duplicazione del DNA.
E qualsia cosa sia.. non suona proprio bene.

Inoltre, sembra che questi scanners a raggi T saranno resi operative da persone che non fanno parte del sistema sanitario, ma saranno pagate ad ore, nè saranno state istruite in radiologia o nel sapere decodificare le immagini . E chi potrà prevenire overdosi di radiazioni su larga scala? Che genere di protezione sarà offerta alle donne incinta, ai bambini o ai nostri organi riproduttivi?

Se siete come me, anche per voi sarà sempre più ovvio che alcuni poteri hanno molto interesse a danneggiare il nostro DNA, piuttosto che tenerci al sicuro mentre voliamo".

di J. Speer-Williams, traduzione Cristina Bassi
da http://www.rense.com/general89/crotch.htm

martedì 4 maggio 2010

POR OSMAR - Alejandro Jodorowsky - Traduzione di Silvano Agosti - Voce di Filippo Timi

-·´¯`·._.·¤ ANGELI ¤·._.·´¯`·- (Tenku No Escaflowne)

Come aiutare

http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/electra/blog/DCP_2132-2.jpg

Quando ti viene data la possibilità di vedere il dolore di qualcun altro, è perché hai la possibilità di "farci qualcosa". Sei testimone solo di ciò su cui puoi esercitare una qualche forma di controllo.

Oggi nota il dolore che vedi nelle persone. Chiediti come puoi aiutarle.
Cerca la risposta e ti sarà data. La sentirai, ti saranno date intuizioni e sentirai che ti guideranno.

Fidati.

Yehuda Berg


The Kabbalah Centre
www.kabbalah.com

fonte

L'Amore è la Nuova Religione




L'Amore è la Nuova Religione


Sulla faccia della terra ora c'è la guerra e la violenza e le cose sembrano oscure
Ma con calma e tranquillamente, allo stesso tempo, qualcos'altro sta accadendo segretamente
Una rivoluzione interiore sta avvenendo e certi individui sono chiamati ad una più alta luce
È una rivoluzione silenziosa
Dall'interno verso fuori
Dalla terra verso l'alto

È ora per me di rivelarmi
Sono un agente integrato di una nascosta, segreta
Operazione Globale Clandestina
Una cospirazione spirituale
Abbiamo cellule dormienti in ogni nazione sul pianeta

Non ci vedrai sulle T.V.
Non leggerai di noi nel giornale
Non sentirai di noi alla radio

Non cerchiamo alcuna gloria
Non indossiamo alcuna uniforme
Arriviamo in tutte le forme e dimensioni
Colori e stili

La maggior parte di noi lavora anonimamente
Lavoriamo tranquillamente dietro le quinte in ogni paese e cultura del mondo,
Nelle piccole e grandi Città, nelle montagne e nelle valli, nelle fattorie e nei villaggi, nelle tribù e nelle isole remote

Potresti passare accanto ad uno di noi per strada e neanche notarlo
Siamo sotto copertura
Rimaniamo dietro le quinte
A noi non interessa chi si prenderà il merito finale
Ma semplicemente che il lavoro sia fatto

Ogni tanto ci riconosciamo l'un l'altro per strada
Facciamo un tranquillo cenno col capo e continuiamo sulla nostra strada perciò nessuno lo noterà

Durante il giorno molti di noi fingono di avere dei lavori normali
Ma dietro la falsa vetrina è nell'ombra che avviene il vero lavoro

Qualcuno ci chiama "l'Esercito Cosciente"
Stiamo lentamente creando un nuovo mondo col potere delle nostre menti e dei nostri cuori
Seguiamo, con passione e gioia
Gli ordini del Comando Centrale
La Spiritual Intelligence Agency

Stiamo facendo cadere delicatamente, segrete bombe di Amore quando nessuno guarda
Poesie
Abbracci
Musica
Fotografia
Film
Parole Gentili
Sorrisi
Meditazione e Preghiera
Balli
Attivismo Sociale
Blogs
Siti web
Atti di gentilezza casuali

Ognuno di noi esprime se stesso nelle proprie uniche maniere con i propri doni e talenti unici

"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"
Questo è il motto che riempie i nostri cuori
Sappiamo che è l'unico modo in cui avviene la trasformazione reale
Sappiamo che tranquillamente ed umilmente abbiamo il potere di tutti gli oceani combinati

Il nostro lavoro è lento e meticoloso
Come la formazione delle montagne
Che neanche è visibile alla prima occhiata
E tuttavia le intere placche tettoniche saranno mosse nei secoli a venire

L'Amore è la nuova religione del 21° secolo

Non devi essere una persona estremamente colta
O avere una conoscenza eccezionale per capirlo

Viene dall'intelligenza del cuore
Integrato nell'impulso eterno di evoluzione di tutti gli esseri umani

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Nessuno può farlo per te

Adesso stiamo reclutando
Forse ti unirai a noi
O l'hai già fatto...
Tutti sono benvenuti...
La porta è aperta

-Brian Piergrossi
(dal libro "The Big Glow")
http://www.thebigglow.com

Musica di Ludovico Einaudi

Traduzione e regia di Gloria di Simone
http://www.myspace.com/gloria_disimone

"Mistero": scie chimiche nella puntata del 4 maggio

Nella seconda puntata di "Mistero", il 4 maggio 2010, tra gli altri argomenti, verrà trattata la questione "scie chimiche". Nella nuova serie l'ex modello ed attore Raz Degan debutta come conduttore e raccoglie il testimone di Enrico Ruggeri.

Buona visione.

RAPPORTO RUSSO RIVELA CHE PIU' DI DUE MILIONI DI PERSONE SAREBBERO MORTE NEGLI USA PER UNA CAUSA MISTERIOSA






A CURA DI EUTIMES.NET

Un rapporto da far venire i brividi sta circolando per il Cremlino in questi giorni, redatto dall’Accademia russa per la medicina e le scienze tecniche e inviato al primo ministro, riporta che la “misteriosa scomparsa” di più di 2 milioni di persone negli Stati Uniti sarebbe legata ad un “incrocio” di malattie vegetali ricollegabili a Organismi Geneticamente Modificati.

Secondo questo rapporto la misteriosa e non meglio identificata malattia polmonare sarebbe responsabile della massiccia scomparsa di cittadini statunitensi, iniziata nella primavera del 2008 nello stato agricolo dell’Iowa dove (molto ironicamente) sono state colpite almeno 36 persone che presenziavano ad un evento, svoltosi al palazzo governativo, e organizzato da un’associazione di persone affette da patologie polmonari.

È importante sottolineare che l’Iowa è uno dei maggiori produttori di grano al mondo, coltivando più di 2 miliardi di piante di grano, distribuite in quei 32 milioni di acri delle sue fattorie, di cui più del 99% è geneticamente modificato e le cui varietà sono state prodotte da quel colosso dell’agricoltura che è la Monsanto, identificate con il nome commerciale di Mon 863, la varietà insetticida-produttore Mon 810 e la varietà NK 603 capace di assorbire l’erbicida Roundup®.

Gli americani non sono stati informati dello studio realizzato dall’International Journal of Biological Sciences riguardante la coltivazione di queste tipologie di grano geneticamente modificate Monsanto, e che avvertiva dei pericoli per l’organismo legati agli OGM. Monsanto si è fatta subito sentire rispondendo a questo studio, sostenendo che questa ricerca fosse “Basata su errori di analisi metodologica e di ragionamento, e non mette in discussione i risultati sulla sicurezza di questi prodotti.”

Gli scienziati russi in questo rapporto hanno comunque definito la dichiarazione di Monsanto riguardo l’OGM Mon 863, definito sicuro per il consumo da parte di uomini e animali, come “Senza nessuna convalida”, opinione supportata dalla francese Commision du Génie Biomoléculaire (CGB) che nel suo rapporto sostiene che “Con i dati attualmente a disposizione non è possibile concludere che il grano OGM MON 863 sia un prodotto sicuro.”

Anche Greenpeace International ha supportato questi risultati degli scienziati russi, che nel suo rapporto intitolato “MON 863: A chronicle of systematic deception” avvertiva che la sua campagna per scoprire e valutare dati su questa che è la più pericolosa varietà di grano OGM dimostrava, oltre ogni dubbio, che MON863 non è adatto al consumo.

Sfortunatamente per gli americani tutti questi avvertimenti sono stati ignorati dal loro governo, che aveva avallato il progetto di piantare in massa grano OGM, tanto da arrivare alla situazione attuale in cui l’80% del grano e il 93% della soia prodotti fanno parte di queste pericolose varietà; uno scienziato russo nel rapporto avverte che il mondo sta andando incontro ad un disastro ecologico “Di proporzioni bibliche.”

E ancora, secondo questo rapporto russo, il disastro ecologico sarebbe stato taciuto dagli Stati Uniti ma convalidato dai dati statistici annuali sui decessi, con circa 2.5 milioni di morti, riportate e definite come “morti improvvise” che sarebbero aumentate del 40%, raggiungendo e superando i più di due milioni di casi di morti “misteriose o inspiegabili” contate dai primi di Marzo del 2008 al 2010.

Ora, sempre nel rapporto, la maggior parte di questi misteriosi ed inspiegabili decessi negli Stati Uniti sono stati classificati come morti legate ad influenza o polmonite, con il preciso fine di non diffondere il panico nella popolazione americana, ma che in realtà sarebbero state causate da un virus non ancora identificato contenuto nelle piante che sarebbe stato in grado si superare le difese immunitarie dell’essere umano. A supposto degli scienziati russi esiste una ricerca conclusa recentemente da Didier Raoult dell’Univesità del Mediterraneo di Marsiglia, in cui per la prima volta nella storia dell’uomo un virus proveniente dalle piante sarebbe stato in grado di causare patologie all’uomo.

Inoltre gli scienziati russi sostengono nel loro rapporto che le vaccinazioni di massa compiute negli Stati Uniti per la presunta influenza H1N1 (l’influenza suina) fossero in realtà un “tentativo molto goffo” di arrestare la diffusione di questa misteriosa patologia polmonare, grazie all’iniezione di DNA “fissativo” per questo tipo di grano OGM e che, con tutta evidenza, ha fallito nel suo intento.

Coloro che si sta chiedendo come gli Stati Uniti possano aver sostenuto un oltraggio simile perpetrato ai danni dei propri cittadini, sappiano solo che negli ultimi 10 anni Monsanto ha pagato qualcosa come 500 miliardi di dollari in tangenti verso gli uffici responsabili della salute del cibo mentre entrava in società con altri colossi americani come la General Electric e la Exxon Mobil, senza per questo pagare alcuna tassa, a dispetto dei miliardi di profitto mietuti.

E quegli americani che credono che il Presidente Obama li proteggerà da questi soprusi, non possono essere più in errore di così, e lo si può capire leggendo l’Huffington Post News Service nel loro articolo “You’re Appointing Who? Please Obama, Say It’s Not So!” (Obama chi stai nominando? Per favore dicci che non è così!) che scrive:

“La persona che potrebbe essere responsabile più di chiunque altro per l’aumento delle malattie e le morti legate al cibo è stato nominato lo zar del cibo sano. Non è uno scherzo.

Ecco cosa c’è dietro.

Quando è stato chiesto all’FDA (Food and Drugs Administration) di riflettere su quale sarebbe potuto essere il più radicale e potenzialmente pericoloso cambiamento nelle nostre forniture alimentari, la risposta è stata l’introduzione degli OGM. Dei documenti rimasti segreti rivelano ora come gli esperti ne fossero convinti. Nota dopo nota vengono descritte tossine, nuove malattie, deficenze nutrizionali e allergeni sempre più difficili da riscontrare. Era palese come quella tecnologia portasse con sé “seri pericoli per la salute” e richiedesse prudenza, ricerche a lungo termine che includessero anche gli esseri umani prima che un qualsiasi OGM potesse essere distribuito nel mercato delle forniture alimentari.

Ma l’industria delle biotecnologie ha manipolato i giochi piazzando il suo uomo all’FDA cosicché né la scienza né gli scienziati continuassero su quella via e perché non fossero in nessun modo condizionati da quei deboli argomenti legati alla salute dei cibi. No, quella persona continuerà a fare quello che le corporation hanno fatto per decenni, scansando questi fastidiosi argomenti, e lo farà mentendo .”


Forse ancora peggio per gli americani sono quelli che credono di essere capaci di cambiare il proprio governo alle prossime elezioni nazionali di Novembre, per le quali le ultime notizie riportano che Obama si sta preparando anche con una nuova unità speciale chiamata “Consequence Management Response Force” che si dice pronta a schierarsi durante queste elezioni, dal suo comando dall’interno della fortezza-Casa Bianca e che il Washingston Post descrive quasi come una “Mosca dell’era Sovietica” in cui, però, le case del popolo avrebbero dovuto aiutare questi americani ad iniziare a ribellarsi contro le politiche delle corporazioni che li circondano.

Le ultime notizie dall’America avvertono che il governo sempre più da stato di polizia di Obama sta continuando ad andare contro ai propri cittadini ordinando ai giganti di Internet di consegnare [alle autorità N.d.r.] ogni messaggio scritto negli stati USA, una mossa insidiosa che Yahoo, per primo, ha dichiarato di voler contrastare.

Non è possibile prevedere quale sarà il risultato di tutto questo, anche perché nella stessa settimana in cui una delle corti federali di Obama ha dichiarato illegale ogni festeggiamento del National Prayer Day e in cui il presidente ha dichiarato ufficialmente di smantellare ogni arma nucleare in suo possesso, il presidente Putin ha dichiarato invece che la sicurezza interna ed esterna della Russia dipende solo e soltanto da due cose: “Le sue tradizioni religiose e la sua forza nucleare”… Senza lasciare alcun dubbio che qualsiasi sia il nostro mondo, di certo si è tramutato in uno in cui gli USA stanno andando verso la tirannia e la Russia verso la libertà.

Titolo originale: "Russia Reports Over 2 Million Dead In US As Mysterious Die-Off Accelerates "

Fonte: http://www.eutimes.net/
Link
17.04.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RAFFAELLA COLOMBI

VARIAZIONI DELLA TEMPERATURA TROPOSFERICA GLOBALE

DAL 2002 SULLA TERRA RISPETTO ALL'OCEANO

DI ROY W. SPENCER
drroyspencer.com

Nell’esaminare i “cloud feedback” [effetto albedo delle nuvole] sull’oceano con gli strumenti [di misura] del bilancio radiativo terrestre (Earth Radiation Budget) del sensore CERES, ho pensato di dare una rapida scorsa al rapporto reciproco delle variazioni di temperatura della bassa atmosfera rispettivamente sulla terra e sull’oceano. Parte del mio interesse deriva dal recente inverno freddo negli Stati Uniti e in Europa, che ad alcuni è sembrato strano, dato che ultimamente le nostre temperature globali medie si stanno facendo piuttosto calde.

Il seguente grafico mostra le variazioni della temperatura troposferica sulla terra rispetto all’oceano a partire dalla metà del 2002 secondo le misurazioni del sensore AMSU sul satellite Aqua.

Ho circoscritto i calcoli tra le latitudini 60N e 60S, il che rappresenta l’86,6% della superficie totale della terra. Queste sono anomalie medie di 31 giorni giorno per giorno (allontanamenti dal ciclo stagionale medio).



Nel quadro generale, sono stato un po’ sorpreso di notare che essenzialmente non c’è in media alcun divario temporale tra le variazioni di temperatura di terra ed oceano. La correlazione tra le due curve è +0,63 con un ritardo temporale di zero giorni. Mi sarei aspettato che i cambiamenti oceanici precedessero quelli terrestri, dato che solitamente pensiamo che siano gli eventi di surriscaldamento o raffreddamento dell’oceano a guidare le aree terrestri piuttosto che non viceversa.

Vediamo inoltre che il recente inverno rigido negli USA e in Europa non riflette le aree terrestri globali, cosa che non ci sorprende molto, dato che tali regioni rappresentano solo circa il 5% della superficie terrestre.

Mi interessava particolarmente la causa dell’evento di raffreddamento globale del 2007-2008, che ho cerchiato nel grafico sopra. Avevo presunto che si trattasse principalmente di un fenomeno oceanico, ma come si può vedere, anche le aree terrestri sono state interessate in modo analogo.



La differenza tra la curva oceanica e quella terrestre è mostrata nel prossimo grafico, insieme ad un’approssimazione polinomiale di secondo grado dei dati. Sembra esserci un cambiamento a bassa frequenza di questa relazione, con svariati anni in cui la terra è più calda dell’oceano che ora stanno passando [ad una situazione] in cui è l’oceano più caldo della terra. Non ho alcuna spiegazione ovvia da offrire per questo fatto.
E se vi state chiedendo quanto siano reali le oscillazioni della temperatura mostrate sopra, ho anche calcolato le variazioni della temperatura atmosferica oceanica (curva blu, primo grafico) dai dati AMSU situato su un satellite completamente diverso – il NOAA-15 - e ho visto che effettivamente le curve di Aqua e del NOAA-15 erano indistinguibili.

[Il motivo per cui l’analisi di cui sopra è limitata al periodo che inizia dal 2002 è che Aqua è stato il primo satellite mantenuto in orbita. I satelliti precedenti avevano orbite decadenti, che nel corso degli anni causavano un cambiamento dell’ora locale di osservazione, che provocava uno spostamento a lungo termine delle temperature sulla terra a causa del forte ciclo giorno-notte nella temperatura].

Roy W. Spencer, Ph. D.
Fonte: www.drroyspencer.com
Link: http://www.drroyspencer.com/2010/05/global-tropospheric-temperature-variations-since-2002-over-land-versus-ocean/
1.05.02010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

EUROPA, DUE PASSI INDIETRO



di Tito Pulsinelli
http://selvasorg.blogspot.com/

L'Europa "mercato&moneta" azzerò tutti gli erari nazionali e si aggiudicò l'asta truccata dei sistemi produttivi dell'est - Indebitò i Paesi frettolosamente annessi e poi li consegnò al FMI

Tutti i nodi vengono al pettine dell’Europa che si era aperta come una fisarmonica impazzita, dove i banchieri liberisti dettavano il ritmo delle “annessioni” con lo spartito dei cinque famosi “macroindicatori economici”. La sbornia post-Muro aveva inebriato le élites che –con pochi denari- facevano man bassa delle proprietà statali della metà orientale del continente. La liquidazione del patrimonio pubblico dell’Europa dell'est innescò un trionfalismo senza limiti tra i tecnocrati di Bruxelles e i banchieri centrali. Paga uno e prendi tre, così i bulimici gruppi tedeschi, francesi e inglesi diventarono obesi in un batter d’occhio.
L’allargamento ad alta velocita dell’Europa, venne dettato da criteri squisitamente macro-economici, senza nessuna valutazione geopolitica, o temperato da un realismo gradualista e pogressivo. Gli sciamani neoliberisti di Bruxelles e della BCE, ebbero l’idea geniale di annettersi economie che erano pianificate centralmente, totalmente imperniate su monopoli statali. Imposero a marce forzate l’esatto opposto: privatizzazione generalizzata e indicriminata, full apertura, azzeramento di ogni tipo di protezione sociale. Elettroshoc con un format democratico.


Questi “bolscevichi del mercato” in doppio petto, in pochi anni instaurarono un sistema in cui tutto il potere finiva nelle mani dei monopoli privati, soprattutto trans-nazionali. Privarono così tutti gli Stati orientali di ogni protagonismo –sia pure microscopico- nell’economia, e persino di ogni entrata fiscale: polverizzarono gli erari nazionali. Producete per l’esportazione, siate competitivi, ripeteva cinicamente la nomenklatura di Bruxelles ai lillipuziani del Baltico, ai rumeni, ai polacchi e ai greci ecc.


Li consegnarono nelle mani rapaci del Fondo Monetario Internazionale che applicò a man salva la ricetta universale e unidirezionale che aveva già portato al fallimento del Messico e dell’Argentina, e al super-indebitamento del Brasile.
Buenos Aires, però, si ribelló al FMI ed ottenne la riduzione drastica del suo debito. I brasiliani rifiutarono la dogmatica fondomonetarista e da debitori si transformano in creditori finanziari: oggi prestano allo stesso FMI! Nel vecchio continente, invece, il FMI ritrova inaspettatamente una nuova Terra Promessa.

Le élites che hanno pilotato irresponsabilmente fino alla “unificazione” numero 27, erano mosse da un unico e maniacale miraggio neoliberista: mercato&moneta. Non esistono Paesi, popoli, società: solo mercati e PIL. Nelle loro mani l’Unione Europea è una creatura economicista senza anima. Con un Parlamento dai poteri relativi, da cui non scaturisce nessun governo rappresentativo: la Commissione di Bruxelles è solo un manipolo di boiardi designati dai governi. Non dai cittadini europei. Sul soglio più alto, c’e’ la cupola della Banca Centrale Europea, il vero governo di un agglomerato indefinito.


L’Europa è una cosa troppo seria per essere plasmata solo dai banchieri e da politici di seconda fila, completamente subalterni a Washington, di cui non hanno ancora avvertito la crisi sistemica in cui è immerso. Così come non sono consapevoli delle potenzialità dell’Europa come blocco autonomo di primo piano, e della necessità storica di contribuire concretamente ai nuovi equilibri internazionali ed al multipolarismo.


La subalternità è lampante nell’assenza di una progettualità geopolitica per l’impossibilità di sostenerla militarmente in modo autonomo. L’Europa del “mercato&moneta” è intruppata nella NATO, cioè in uno strumento storicamente approntato per la difesa precipua degli Stati Uniti. La velleità strategica che induce ad ignorare il multipolarismo che si sta consolidando, porta al sogno passatista e ritardatario del fronte comune armato con gli Stati Uniti contro il Resto del Mondo.


E’ il ricorrente sogno piratesco degli idrocarburi mesopotamici, delle minacce crescenti contro un patner economico di riguardo quale l’Iran, ed il fiancheggiamento in future avventure nel mondo. Particolarmente verso la latitudine amazzonica e dei mega-giacimenti del Venezuela. La negazione del multipolarismo intrappola nell'orizzonte fittizio e delimitato della cosidetta "comunità internazionale", un eufemismo sostitutivo di USA+EuroNATO.
Il mondo sta andando in altra direzione e devono prenderne atto. Bruxelles, Strasburgo e la BCE ben presto dovranno fare vari passi indietro, e metter mano al ritorno alla casella di partenza: Europa a due velocità (J. Delors dixit). E’ ora di interrogarsi seriamente sul ruolo della Gran Bretagna e della Borsa di Londra come succursali d’oltre Atlantico e di Wall Street, e di restituire ai banchieri un ruolo più confacente con il loro mestiere. Fare banca e non -dietro lo scudo dogmatico d'una insindacabile "autonomia"- decidere dell'unificazione geopolitica di un polo di potere. A ciascuno il suo.

www.vocidallastrada.com

lunedì 3 maggio 2010

Storie Zen - " L'allievo e le stelle "






Storia Zen tratta da : "Sentieri di Luce"

Un giovane monaco si lamentava con un anziano maestro di non riuscire a giungere alla comprensione. Il maestro allora, lo portò una notte nel giardino del monastero e gli chiese:
"Le vedi le stelle?". " Si " rispose l'allievo osservando la miriade degli astri del firmamento." La vedi quella stella là, la più luminosa? ".Il monaco disse che riusciva a scorgere proprio quella stella che intendeva indicargli il maestro. "Allora la vedi quella stella a destra vicino a quella che ti ho indicato? ". " Ma non c'è nessuna stella a destra di quella luminosa! "ribatté il giovane. Il maestro allora insistette e alla fine, dopo un po', il giovane scorse una stella che subito non era visibile, ma che fissando più attentamente, emanava una debole luce a destra di quella più luminosa.
" Ecco -allora disse il maestro- la comprensione è come quella stella. Non devi essere in grado di capire se c'è una stella, ma solo essere certo che ci sia, nonostante tu non possa vederla chiaramente. Quindi per la tua saggezza non serve che tu giunga a capire, basta che tu creda che ci sia! ".
L'allievo allora si stupì di tale insegnamento e ringraziò il maestro per tanta saggezza elargita. Ma subito volle sapere : "Maestro, ma come hai potuto sapere che quella stella ne avesse una vicina così poco visibile? ".
Il maestro disse: " Non sono nemmeno convinto che abbiamo guardato la stessa stella, ma con tutte le stelle che ci sono nel firmamento, ce n'è sempre una meno luminosa che si scorge appena vicino ad una luminosa, solo guardandola indirettamente!".


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Mio commento:
Questa storia pone, secondo me, l'attenzione sulla facilità con cui lo Zen pensa si possa giungere alla comprensione, se solo ci si affida al credere piuttosto che al sapere.

Molte intuizioni giungono infatti alla mente che si libera dalle sovrastrutture della conoscenza comune, quando essa è intenta solo alla contemplazione delle bellezze del creato.

Namastè

Padre Nostro




Padre Nostro, che sei dentro ai Cieli della nostra Fronte,
sia benedetta la Tua Vibrazione Originaria,
venga il Tuo Regno di Luce e Amore,
sia fatta la Tua Volontà,
perchè solo in lei troviamo la Pace.
Dacci oggi l'energia fragrante con la quale ci innalzi a Te.
Perdona la nostra mancanza di attenzione
che vediamo rispecchiata anche nei nostri fratelli
per insegnarci la compassione e la saggezza,
e liberaci da tutto ciò che porta alla disarmonia
e alla mancata comprensione delle tue Leggi di Verità e Bellezza.

Am...

fonte

Petrolio in mare: rischi anche in Italia

La fuoriuscita di petrolio da una piattaforma nel Golfo del Messico minaccia le coste americane e getta forti dubbi sulla tenuta dei sistemi di sicurezza. In Italia intanto si sdogana una piattaforma tra le Tremiti ed il Gargano

Un disastro più grande del previsto. Il petrolio fuoriuscito dopo un'esplosione nella piattaforma di trivellazione Deepwater Horizon a 68 km al largo della Louisiana continua a spingersi a nord verso le coste.
Secondo le ultime stime la chiazza di petrolio sarebbe grande 208 km per 112 km ma continuerebbe ad espandersi. Incalcolabili i danni recati all'ambiente costiero, rifugio di fauna selvatica, alle spiagge ed agli estuari di Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida.
Le autorità intanto fanno sapere che gli sforzi per contenere la marea nera e proteggere le coste continuano, ma sono ostacolati dai forti venti. Molte delle comunità sulla strada della marea nera sono le stesse devastate dall'uragano Katrina nel 2005.
Secondo Greenpeace anche il Mediterraneo corre gli stessi rischi (in particolare Adriatico e Canale di Sicilia) oggetto sempre più spesso di permessi di ricerca offshore. Il disastro della Deepwater Horizon, il massimo della tecnologia delle esplorazioni petrolifere, li ha smascherati.
In altre parole, comunica l'associazione ambientalista "Decenni di maree nere non ci hanno insegnato niente: in Italia, il Governo continua a rilasciare autorizzazioni a valanga, soprattutto in Adriatico e, da ultimo, anche al largo delle Isole Tremiti".
In questi giorni si inaspriscono le polemiche in seguito al via libera del Ministero dell'Ambiente alle ricerche di greggio a largo della Puglia, dove dovrebbe sorgere la piattaforma di una società irlandese, precisamente 12 chilometri dalle Tremiti e a 11 chilometri dalle coste del Gargano.
"Bisogna avviare una decisa rivoluzione energetica che consentirebbe di liberarci dalla schiavitù del petrolio e raggiungere una maggiore indipendenza energetica, creando nel frattempo migliaia di posti di lavoro".

Da GIPSI a PIIGS

Africa/ Ifad: produzione alimentare dovrà raddoppiare entro 2050


Carlo Bertani

Solo un breve spostamento di lettere, un anagramma. Tanto basta al gran calderone mediatico/bancario per mandare all'inferno 200 milioni di persone che vivevano normalmente, prima che qualcuno - forse dopo qualche bicchierino di più - s'immaginasse un bel continente tutto uguale, da colorare con la stessa matita, così i bambini delle elementari non sbordavano più i confini e le maestre era contente.

200 milioni di persone che abitavano ed abitano le nazioni fra le più antiche della Terra, quelle che hanno creato addirittura le parole, il verbo, i termini che oggi servono per condannarli.

Sapete cosa significano οἴκος (oikos) e νόμος (nomos), signori della city di Londra?

Stanno a significare il "governo della casa", quel concetto in sé semplice che significava - per ampliamento alla città, poi allo Stato - "economia", ossia come ripartire le ricchezze, ove convogliarle, risparmiarle, impiegarle per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni. Per farle vivere meglio, non peggio.

Già, le "popolazioni". Ve n'è mai importato qualcosa?

Ve ne siete fregati, ve ne siete sbattuti allegramente mentre correvate dietro ai vostri penosi sogni di gloria, ai vostri arzigogoli istituzionali che avrebbero condotto un continente, nato quasi tremila anni fa con enormi differenze climatiche, culturali, linguistiche, religiose...all'uniformità generata da...una moneta!

Un pezzo di metallo o di carta che travalica monti e mari, un nuovo Dio da adorare, al quale tutto sacrificare: famiglie, terre, case, vite, figli, sogni, tempo, vita ma...vi rendete conto, almeno, della vostra follia?

I grandi filosofi greci v'avrebbero riso in faccia e v'avrebbero confinati in una commedia - ma di quelle per il popolino - di qualche autore minore, di quelli che non sono nemmeno giunti a noi. Chi? Aristofane? Ma per favore...

A voi è bastato creare un acronimo...e che ci vuole? Anche noi possiamo crearli...non ci credete?

Con Gran Bretagna, USA, Australia, Singapore, Taiwan ed Israele possiamo creare i GUASTI. Con Malta, Albania, Lettonia ed Estonia il MALE. Con Polonia, Arabia Saudita, Colombia, Canada ed Olanda il PACCO. Ci volete sfidare? La fantasia non ci manca.

Solo degli stolti potevano immaginare che bastasse una moneta per dichiarare "fatto" un continente: ho provato con il vostro metodo ad affermare "quest'orto, avrà una sola zappa" e poi mi sono fermato. Solo erbacce. Credetemi: non funziona.

Una vera costruzione europea doveva partire dalla politica, non dall'economia: bisognava armonizzare il continente rispettando tutte le sue componenti. Difficile, eh?

Certo che lo è ma, un passo alla volta, forse qualcosa di buono sarebbe nato.

Invece, ai grandi appuntamenti politici internazionali - vogliamo ricordare le guerre in Oriente, la questione palestinese e tutta la politica internazionale - si è sempre andati "tutti insieme, in ordine sparso". Oh, non sono parole mie: di Solana, quello che doveva essere il Ministro degli Esteri europeo. Segno che il fallimento era già in atto.

Di fallimento in fallimento - bocciate le varie costituzioni, dichiarate "vomitevoli" dove hanno avuto il coraggio di proporle - vi siete dovuti inventare un sordido trattato. Lo avete fatto a Lisbona, il più lontano possibile, poi l'avete scritto in modo incomprensibile, lo applicate soltanto per i passi che sono favorevoli alle caste economiche mentre, per una giustizia equa in tutto il continente, dovremo aspettare le calende greche. Eh, ‘sti greci, sempre a mezzo a rompere le scatole...

Adesso, aspettiamo la certificazione del vostro fallimento: speriamo che v'accontentiate di portare i "libri in tribunale", senza tristi ed inutili epiloghi. Non scocciateci oltre.

Non continuate su questa strada - rendetevene conto - perché sarà del tutto inutile chiedere il sangue ai greci, poi agli spagnoli, agli italiani...non funzionerà. Perché?

Poiché il sistema di riferimento che ci proponete - l'economia "fulgida e moderna", quella del terzo millennio - è già fallita nella culla: chi ha creato la bella pensata di trasformare l'economia in un piatto di poker? Chi ha inventato la parola subprime? Chi ha giocato sulla pelle della povera gente, vendendo e rivendendo come al Monopoli certificati di credito fasulli?

Ci spiace: il poker non è roba nostra, al massimo lo scopone, che ha moltissime varianti nell'area mediterranea. Al più, ci giochiamo un caffé o un bianco: l'abitudine di giocarsi la casa l'avete portata voi, e i più grulli ci sono cascati.

Ma, a sentire lontane campane, non sembra che dalle vostre parti le cose stiano andando tanto bene: addirittura, pare che il "banco" - ossia gli USA, il gran capo dei GUASTI - stia andando in bancarotta. Perché, allora, prendersela con i poveri greci?

Quando ci fu da "soccorrere" il grande baro di Washington - "Piano Paulson", ricordate? - la BCE tirò fuori una sequela di miliardi da far paura per salvare le banche...ma...chi aveva creato il "buco"? Un pescatore greco? Un operaio italiano? Un contadino portoghese? Qui, mi sa che i maiali sono altri, e forse avremmo anche qualcosa da insegnarvi.

Forse, dovremmo tornare indietro e riconsiderare le nostre scale di valori: ad iniziare dal denaro e dalla ripartizione della ricchezza. Tornare a parlare di cose "comuni" e non "private", l'aggettivo che è diventato il vostro credo e che ci sta conducendo alla rovina.

Il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, ha dichiarato: "La macchia nera di petrolio non solo minaccia le nostre zone paludose e la nostra industria ittica, ma anche il nostro stile di vita".

Ebbene, cari signori della BCE, del FMI e del chicazzonesò di qualche altro consesso d'autorevoli "esperti", "economisti", "analisti" eccetera eccetera...la nostra marea nera siete voi, con le vostre richieste usurarie, con quei trucchi da bari mediante i quali ci avete turlupinati. Andateci voi, all'inferno, invece di "rovinare il nostro stile di vita": globalizzatevi l'asso di bastoni, ma dove dico io.

Perciò, vi rimbalziamo con gran gioia lo schifoso epiteto che ci avete incollato addosso - perché le regole truffaldine del gioco sono le vostre, non le nostre - e preferiamo il più gentile GIPSI.

Se non altro, ci ricorda visi gentili ed abiti colorati, calderai e piccole maghe che leggevano la mano: gente che ha percorso la nostra Europa per secoli inseguendo dei sogni.

Per noi, scusateci, sono cose che hanno ancora valore: come raccontava De André in Khorakhamè, certe frasi non sono da tutti - meno che mai dei maghi di Wall Street - e preferiamo ascoltare "chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio".

Andate cordialmente all'inferno, nessuno si volterà per salutarvi.

Carlo Bertani www.carlobertani.it http://carlobertani.blogspot.com/

CHEMTRAILS - Teorie di CORRADO MALANGA e TOM BOSCO

domenica 2 maggio 2010

PoesiAmo

http://www.cleopa.it/wp-content/uploads/2008/10/paradiso.jpg


Dietro alle palpebre



Dietro alle tue palpebre c’è un sogno fatto di cristallo
Un mondo nuovo dai mille colori
Nel buio dietro ai tuoi occhi c’è quella porta
che va al di là
dove gioca solamente fantasia
tutto è dietro ai tuoi occhi
C’è quella strada che porta al sogno
Ai mille mondi
infinita conoscenza
Dietro alle tue palpebre tutto è possibile
Non ci sono cartelli
Non esistono divieti
Questi tuoi mondi
che non ti sembra vero
Eppure sono metà della tua vita
Tu non temere
non aver mai paura
di ciò che vedi
con la coda del tuo occhio
È un’intuizione
gocce di verità
Incomprensibili visioni
Sopra dentro e fuori da noi
Eppure al nostro fianco



di Marigo Giandiego



Chemtrails 28-29-30 April- 1 May 2010 - Italy



http://www.youtube.com/user/FaberBarber

Preso all'amico Faber....

Ciao Faber! Namastè.

Le 12 Porte per la Nuova Terra - Uriel e Melchisedek

sabato 1 maggio 2010

SO2 (Sulphur dioxide)



Respiriamo biossido di zolfo...? Eh già...!

pensiero del sabato 1 maggio 2010

http://www.evoluzioni.info/uploaded_images/bianchissimo-787574.jpg




"Perché tante persone si aggrappano a questa esistenza? Perché ignorano che la loro vita non termina con ciò che si è deciso di chiamare "morte". Gli esseri umani sono addirittura capaci di commettere tutti i crimini per sopravvivere, contraendo così dei debiti karmici che un giorno dovranno pagare. Il discepolo di una Scuola iniziatica ha invece un altro atteggiamento. A volte dice fra sé e sé: "Che fatica vivere sulla terra, dove si è limitati, scherniti, violentati, tormentati, calpestati!" Egli però sa anche che è giunto qui per fare un lavoro e riparare i propri errori del passato. Quindi accetta, pensando che quando avrà terminato quel lavoro, potrà vivere libero nello spazio.
Ecco la verità che gli spiritualisti conoscono, e perciò, anche se sanno che la vera vita è altrove, sono convinti di avere qualche cosa da fare sulla terra. Finché non hanno sistemato tutto, finché non hanno finito il lavoro che il Cielo ha assegnato loro, il resto li lascia indifferenti. Non si chiedono se preferiscano vivere o morire, vogliono soltanto terminare il proprio lavoro. Ma non appena questo è terminato, con quale gioia se ne vanno, perché sanno che alla terra non vale la pena aggrapparsi."




EDITIONS PROSVETA


Lettera a Ipazia d'Alessandria




«Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura».
(Pallade)
Cara Ipazia,
quando appresi per la prima volta la tua triste storia, mi incuriosii subito alla tua vicenda, tu donna come me, così lontana nel tempo, eppure così vicina al mio sentire. Mi sei apparsa come una splendida meteora in un periodo storico, non a caso definito “secoli bui” che ha racchiuso nella tua breve vita la parabola di un fulgido astro la cui luce ha brillato per poco anche se in modo splendido.
La meravigliosa Alessandria d’Egitto ti diede i natali e ti vide diventare un’illustre astronoma, matematica e filosofa, figlia di un altrettanto illustre padre, Teone, tu hai unito in un’unica persona bellezza, saggezza e compassione, tu che giovanissima sei stata l’erede del filosofo neoplatonico Plotino. La tua competenza nelle scienze matematiche e in filosofia è stata riconosciuta da tutti, ma è altrettanto vero che sei stata un punto di riferimento per la tua saggezza.
Mi è noto l’episodio in cui Oreste, prefetto della tua città, alla vigilia di un’importante decisione, si affidò a te per avere consigli e quello del tuo più fedele discepolo che in una sua lettera si rivolse con queste parole. “Detto questa lettera dal letto nel quale io giaccio. Possa tu riceverle stando in buona salute, o madre, sorella e maestra, mia benefattrice in tutto e per tutto, essere e nome quant’altri mai onorato!”
Credo proprio che tu fossi una maestra di saggezza e compassione.
Amavi stare tra la gente e istruire alla conoscenza tutti quelli che te lo chiedevano. Molte volte davanti alla tua casa, si riunivano persone di tutti i tipi per consigli o ammaestramenti.
Come una vera maestra non eri gelosa del tuo sapere, ma eri pronta a donarlo pur di allontanare l’ignoranza che è causa di invidia, gelosia e fanatismo.
Cara Ipazia concedimi di ripercorrere brevemente le vicende storiche che fanno da sfondo alla tua intensa vita, anche perché vivendo ora posso metterti al corrente di come e perché maturò il tuo assassinio.
Dopo l’Editto di Costantino nel 313 e.v., il Cristianesimo era diventato religione di stato. Potere politico e potere religioso si erano alleati per favorirsi a vicenda e poter governare sui sudditi. I vescovi, rappresentanti del Papa avevano così ottenuto un potere illimitato nelle città più importanti dell’impero.
Ciò accadeva anche nella splendida Alessandria d’Egitto, centro culturale tra i più importanti del mondo antico, con la sua famosa Biblioteca, in cui era custodito tutto lo scibile umano, sede dell’Accademia platonica.
Tu, cara Ipazia sei stata la fortunata testimone e la vivace promotrice e animatrice di quell’intensissima vita culturale della città, crocevia di diverse etnie, di varie forme di culti, di antiche conoscenze.
Per un certo periodo sembrò proprio che l’ignoranza fosse stata allontanata dal mondo.
Ma allora perché la tua morte così atroce? Che cosa era successo? Perché gli assassini rimasero impuniti?
Io credo, cara Ipazia, che la risposta sia in ciò che tu hai sempre avversato: il fanatismo e quello che lo genera. Purtroppo è accaduto che l’invidia di pochi si è unita all’ignoranza di molti, creando un’arma così potente che nulla hanno potuto il sapere e la saggezza, in un momento storico particolarmente favorevole.
Tu sai bene che l’invidia era rappresentata dal vescovo Cirillo, che mal sopportava la presenza di scuole filosofiche, della Biblioteca, ma soprattutto mal sopportava la libertà di pensiero, l’autonomia intellettuale.
Tu, Maestra, insegnavi ad entrare dentro di sé guardando un cielo stellato e mostravi, con rigore scientifico come procedere su questo cammino, senza bisogno della mediazione del potere ecclesiastico. E’ questa la risposta alle domande.
Nella sua cieca follia Cirillo si chiedeva: “Cosa ci fa tutta quella gente radunata presso la casa di Ipazia? Perché il prefetto lascia parlare pubblicamente o davanti a soli uomini quella donna?”
Eri diventata una minaccia per l’esercizio del suo potere assoluto. Ed ecco allora la soluzione: la tua morte.
Era facile indottrinare gente da poco e farli diventare dei fanatici: tra questi pare ci fosse un certo Pietro il Lettore, che con la sua masnada di uomini, dediti al saccheggio e alla violenza, spense in modo atroce la tua giovane vita.
Ahimè la tua morte coincise anche con l’inesorabile declino del sapere nella tua città, con la prevaricazione di una religione affermatasi con la forza e la violenza e sancita da un potere politico ormai in balia del volere del Papa. Gli amati libri dati alla fiamme, la Biblioteca e la Scuola chiusi per sempre!
Cirillo rimase impunito anzi venne acclamato difensor fidei e santificato.
La conoscenza, fatta di saggezza, fu obbligata a chiudersi nell’ambito di ristretti circoli di intellettuali, occultandosi tra le mura di muti palazzi patrizi e svelandosi a pochi eletti.
Cara Ipazia, grazie a costoro il tuo nome è giunto sino a noi sottraendosi all’oblio a cui lo avevano destinato, divenendo simbolo di libertà intellettuale messa al servizio della verità, della conoscenza e dell’umanità. Tu sei diventata bersaglio di coloro che, resi ciechi dall’ignoranza e dal potere, non hanno compreso e hanno preferito sbarazzarsi di qualcuno che insegnava che la libertà risiede nella conoscenza e nella dignità, che tu hai difeso fino alla morte.
Dopo di te altre donne hanno tentato di percorrere il tuo stesso cammino, di loro non si sa più nulla, molte probabilmente sono state vittime, forse meno illustri, dei tribunali ecclesiastici, altre sono state condannate a rimanere recluse nei conventi di clausura.
Il tempo nel quale io vivo è diverso da allora, la donna ha lottato per essere riconosciuta aventi pari dignità dell’uomo, è riuscita ad avere libero accesso alle università e alla conoscenza, prende parte a dibattiti, fa sentire la sua voce in tutti i campi del sapere, in una parola si è emancipata, ha preso coscienza di sé.
Ma è realmente questa la libertà? essa coincide con l’emancipazione?
Forse noi donne abbiamo più che mai necessità di riscoprire qualcos’altro che probabilmente si è perso dopo di te: la sacralità del nostro essere femmine, di essere la Madre nel suo triplice aspetto, ecco la dignità, ecco la libertà, ecco ciò che fece dire di te a Socrate Scolastico: «…accedeva in modo assennato anche al cospetto dei capi della città e non era motivo di vergogna per lei stare in mezzo agli uomini. Infatti per la sua straordinaria saggezza, tutti la rispettavano profondamente e provavano verso di lei un timore reverenziale……».
Chissà se quell’otto marzo 415, giorno della tua morte erano fiorite nei campi le mimose?.....
Con rispetto.




La fonte da cui è stata tratta non esiste più.