martedì 11 ottobre 2011

Bhagavad Gita

 "Per colui che l'ha dominata, la mente è la 

migliore amica, ma per colui che ha fallito 

nell'intento, la mente rimarrà la peggior 

nemica."


Bhagavad Gita canto 6 verso 6

15 commenti:

  1. difficile dominare la mente, tuttavia uno sforzo a cui è bene tendere.
    Grazie Rosa
    Namastè

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  2. Buongiorno wiska!
    Sì è necessario e fondamentale.
    O noi dominiamo la nostra mente, o lei domina noi.
    Hai mai visto "Lo sfidante"?
    Lo trovi nella colonna a sinistra del blog.
    Un abbraccio e buona giornata ;)
    Namastè

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  3. Forse la concezione di dominare la rivedrei perchè presuppone un contrasto o una affermazione quasi violenta, una sopraffazione, con la mente relegata a comparsa. Fondersi è dialogare con la stessa per contrallare i NOI in un un unico IO.

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  4. Ciao Mark, il dominio della mente è un insegnamento fondamentale nell'induismo.
    La mente è dominata oppure ti domina...d'altra parte questo comportamento non è trasposto, normalmente nella vita.
    Per l'induista la mente è il peggiore nemico dell'lluminazione, perchè non permette di fermarsi e di vivere qui ed ora la vettrice di Maya.
    La mente si badi, non il pensiero...il dominio della propria mente è il fine del percorso.
    In questo senso la Bhagavad, parla di dominio.
    Un abbraccio :)
    Namastè

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  5. Si, è tutto in noi stessi.

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  6. Eh sì Sara, in reltà è proprio così, tutto è in noi!
    Abbraccio ;)
    Namastè

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  7. Ciao Rosa,la mente ci mente continuamente.Una buona giornata

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  8. Concezione curiosa quella degli orientali: dominare la mente come se fosse una entità distinta da noi, come Bucefalo e Alessandro
    è un modo di interpretare la vita opposto al sentire occidentale: non è detto sia peggio ma dubito che sia adatto alla nostra cultura e società
    per noi la mente è l'unico strumento di conoscenza del reale (relativamente alla “relativa” conoscenza che ne abbiamo): non possiamo farci a cazzotti come non sarebbe una bella trovata correre i cento metri con le gambe spezzate (a meno di non avere le protesi di Oscar Pistorius! ;-) )

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  9. me ne rendo conto perché sono in un periodo in cui perdo le staffe facilmente e allora cerco di disciplinarmi! un bacio.
    Sara

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  10. Ciao Erborista!
    Eheheh...al di là delle assonanze, direi che è così, la mente è la principale artefice dell'inganno.
    Se noi le permettiamo di esserlo, però ;)
    Buona giornata a te!
    Namastè

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  11. Ti auguro allora di trovare la pace, interiore ed esteriore...non permettere alla mente di costrigerti in luoghi di rabbia e di angustia...
    segui il tuo cuore Saretta ;)
    Ti riabbraccio!
    Namastè

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  12. Ciao oude, non so dire se sia meglio o peggio, posso solo dire che è quello che vale per me...ed è la strada che ho scelto, l'unica possibile, dal mio punto di vista e non parlo di religioni e nemmeno del modello di pensiero occidentale, che comunque non amo affatto, ma parlo del bisogno di silenzio e dell'interruzione dell'ingerenza continua della supposizione e del pensiero.
    Un abbraccio ;)
    Namastè

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  13. # è la strada che ho scelto

    e io ripetto le scelte di chiunque e a maggior ragione quelle di una grande persona come te

    ## parlo del bisogno di silenzio

    anche i mistici cristiani cercavano il silenzio e la solitudine (come Francesco alla Verna) perché credevano di sentire la voce di dio solo nell'assoluto silenzio della natura; gli orientali credono che solo nel silenzio della mente si raggiunga l'illuminazione; io credo che quando si spegne la luce si brancola (nel buio pesto della mente)
    ho l'impressione che ognuno di noi trovi solo quello che è in grado di cercare, ma chi può dire qualcosa di veramente "vero" parlando del "Grande Sconosciuto"?
    Krishnamurti, sublime maestro dei senza-maestro, sosteneva che "la verità non ha sentieri": pensiero umile e grandissimo ... che ti regalo!
    un cordialissimo Namastè!

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  14. Sì oude, Krishnamurti conosceva benissimo il senso di quello che penso, come non essere d'accordo con lui? Ognuno deve sentirsi libero di praticare la strada che peferisce, che sente più "sua", la verità non ha sentiero, nel senso che non esiste un percorso unico, mentre la verità è l'unica meta...mille stade diverse però la raggingono o, quanto meno, la intravedono. O meglio ne fanno parte.
    Io non ho esposto un dogma, se lo fosse lo rfiuterei, non penso che esista una strada, uica e dedicata, non credo nemmeno che sia necessaria una religione, quindi Krishnamurti trova tutta la mia incondizionata ammirazione, come i molti che hanno parlato di verità, in divese lingue e da diversi punti di vista, con diverse parole, spesso inadeguate a descrivere quel che non può essere descritto.
    Un abbraccio :)
    Namastè

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  15. Ciao Rosa(Dayton):MENTE,ANIMA,CERVELLO:COSCIENZA,RAGIONE,PENSIERO ECC.ECC.POTERI SEMPRE PIù AFFIEVOLITI DA QUSTA TECNOLOGIA ,CHE VUOL SOSTITUIRE:MENTE,ANIMA,CERVELLO ECC.ECC. CIAO SPERO ABBIATE
    CAPITO COSA INTENDO ,A PRESTO.

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