venerdì 30 novembre 2012

STUDIO SHOCK: LE MAMMOGRAFIE SONO UNA BUFALA MEDICA

DI MIKE ADAMS naturalnews.com Studio shock: Le mammografie sono una bufala medica, oltre un milione di donne americane danneggiate da “trattamenti” non necessari per tumori che non hanno mai avuto.

La mammografia è una crudele bufala medica. Come ho descritto qui su Natural News più di una volta, lo scopo principale della mammografia non è “salvare” donne dal cancro, ma reclutarle come falsi positivi per spaventarle e portarle a sottoporsi a trattamenti costosi e tossici come la chemioterapia, le radiazioni e la chirurgia.

Il “piccolo sporco segreto” dell'industria del cancro è che proprio gli stessi oncologi che terrorizzano le donne con la falsa credenza di avere un cancro sono quelli che realizzano enormi profitti vendendo loro i chemioterapici. Il conflitto di interessi e l'abbandono dell'etica nell'industria del cancro lascia senza fiato.

Ora, un nuovo studio scientifico ha confermato esattamente quello da cui ho messo in guardia i lettori per anni: la maggior parte delle donne con “diagnosi” di cancro tramite mammografia non hanno mai avuto il cancro, ed è solo l'inizio.

I TUMORI TRA I VEGAN

DI CARLO MARTINI ComeDonChisciotte AGGIORNAMENTO: Oltre ad alcune modifiche minori, è stato aggiunto link alla versione integrale del testo, ed una nota sulla Loma Linda University rispetto all'accusa di "bias"

La pubblicazione che il movimento vegetariano e i suoi detrattori attendevano da decenni è finalmente arrivata: dati concreti, oggettivi e significativi sull'incidenza dei tumori tra i vegan.

L'articolo scientifico (qui la versione integrale) è stato curato da un team di ricercatori della Loma Linda University, e pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, rivista dell'American Association for Cancer Research, co-sponsorizzata dall'American Society of Preventive Oncology.

giovedì 29 novembre 2012

Un tornado di contraddizioni

Marco Cedolin
 
Mentre un tornado s'invortica sull'ILVA di Taranto, abbattendone le ciminiere proprio nel giorno in cui il governo si appresta a decidere il futuro del cancrificio della famiglia Riva, segno di un destino beffardo o piuttosto del fatto che gli strumenti di controllo climatico hanno ormai raggiunto una perfezione in grado di stupire anche il "complottista" più consumato, l'Italia intera continua a girare in tondo, senza trovare una sola coordinata alla quale potersi aggrappare....

lunedì 26 novembre 2012

Carbone: energia a basso costo, a tutti i costi

di Deblora Billi

Milleduecento nuove centrali a carbone in tutto il mondo entro i prossimi anni. 
Avete letto bene: 1200. 
Anch'io stentavo a crederlo, quando ho visto l'articolo del Fatto Quotidiano che ha fatto il giro della Rete e che vi invito a leggere.


Catastrofe climatica assicurata, avverte il World Resources Institute, ma l'allarme cade nel vuoto: l'importante, per i super-produttori, è garantirsi energia a basso costo.
Ecco il motivo, sempre quello. Malgrado i proclami entusiastici, l'intero pianeta è consapevole che la pacchia del petrolio a basso costo è finita, e che se si vuole continuare a sprecare energia come se nulla fosse è indispensabile ricorrere a sistemi inquinanti. Da qui il rinnovato entusiasmo per le centrali a carbone, o per il terribile fracking, un altro sistema inquinante e disperato per spremere petrolio persino dalle rocce. O sangue dalle rape.
Anche se si punta sulle rinnovabili, quel 30 o 40% che si riuscirà (con molto impegno) a raggiungere nei prossimi 10 anni non sarà in grado di compensare il calo di produzione petrolifera, e in particolare l'uso ancora obbligato del petrolio per i trasporti. Così, è caccia alle alternative: le più economiche ovviamente, che sono sempre le peggiori.
Forse dovremmo noi consumatori finali essere i primi a lanciare un segnale diminuendo i nostri consumi energetici, a cominciare dagli sprechi. Ma non basterebbe: industria, produzione e PIL hanno bisogno di enormi quantitativi di energia a basso costo. E l'unico modo per vederne calare il fabbisogno energetico, è una crisi globale. Uh, ma cosa ho detto?

 
Foto - Pink Floyd, Animals

"Seduti in silenzio senza avere alcun motivo per farlo"

(Jiddu Krishnamurti)


"Se ve ne state seduti in silenzio senza avere alcun motivo per farlo, oppure se ve ne andate a camminare tranquillamente, da soli o in compagnia, guardando gli alberi, gli uccelli, il fiume, le foglie illuminate dal sole, vi troverete ad osservare anche voi stessi. Non starete lottando, non farete sforzi tremendi per ottenere qualcosa. Quelli che si sono abituati a praticare qualche sistema di meditazione, trovano poi molto difficile metterlo da parte, perché la loro mente ne é stata troppo condizionata; sono andati avanti per tanti anni con le loro pratiche e ormai ci sono attaccati.
[...] La mente non è mai in silenzio, insegue sempre un pensiero dietro l'altro, una sensazione dietro l'altra. Per cercare di porre fine a questo chiacchierare ininterrotto, imparate a concentrarvi; vorreste imporre il silenzio alla mente; ma così il conflitto ricomincia. È questo che fate: chiacchiere su chiacchiere, un continuo parlare a proposito di niente. Ma se volete osservare qualcosa, un albero, un fiore o il profilo delle montagne, dovete guardare standovene in silenzio.

sabato 10 novembre 2012

Siamo in ritardo, ma …



Dobbiamo cambiare il sistema di produzione, ridurre i consumi e cancellare gli sprechi, non è un’opinione, ma una condizione indispensabile per la nostra sopravvivenza. Già ad agosto, com’è noto, abbiamo raggiunto il massimo carico sopportabile dal pianeta, era il mese di agosto quando siamo arrivati all’overshoot day. Prima usciremo dalla religione della crescita e prima potremmo giungere alla prosperenza.
E’ altrettanto noto che si è sostenibili quando non si compromettono le risorse delle future generazioni, ed è altrettanto noto che, ahimé, diversi ecosistemi sono stati distrutti, specie estinte, e diverse risorse stanno raggiungendo il picco massimo.
“Sembra” che la stupidità regni il mondo. Anche i sistemi di controllo sociale sono aumentati, sono più persuasivi e più pervasivi: social media, microchip, e moneta elettronica.
Da questa catastrofe ampiamente annunciata negli anni ’70, ora ne vediamo le facce e le sfaccettature: deliri collettivi, regressioni psicologiche ed ethos infantilistico fra gli adulti, aumento dell’ignoranza di base e dell’ignoranza di ritorno, scarsa propensione alla lettura di saggi, incapacità di scegliere e valutare. Queste caratteristiche sono ampiamente diffuse nel nostro paese, mentre per fortuna in altri luoghi – sud America – aumenta il risveglio delle coscienze ed internet offre opportunità straordinarie di condivisione.

martedì 6 novembre 2012

Coerenza e Mutamento

tratto da Promiseland

Tutto è mutamento!

Noi cambiamo, ci trasformiamo, cambiamo le nostre idee, le nostre convinzioni, che, magari, solo alcuni mesi prima ci apparivano come certezze.
Cambia il nostro “modus vivendi”.
Alterniamo periodi di amore diffuso verso il prossimo, a periodi di profonda introversione, ed osservandoci, un poco in profondità, notiamo come la parola “coerenza”, tanto usata ed abusata, ai nostri giorni, in realtà sia inattuabile, nei termini , dove viene, spesso, da noi, ricondotta.
Già,..la coerenza!
Spesso pensiamo che la coerenza significhi seguire, sempre, una stessa linea, uno stesso schema, nel bene e nel male.
La coerenza può dare i suoi frutti. Diventiamo più omologati o affidabili, verso chi abbisogna di soggetti obbedienti e fedeli, ai propri dettami.
E’ difficile essere coerenti? Certo che lo è, perchè necessita di uno sforzo, contrario alla natura umana!
Non vorrei essere, tuttavia, frainteso.
La coerenza, della quale parlo si riferisce alla mutevolezza di opinioni personali, credo, ideologie, atteggiamenti verso persone, cose, argomenti.

giovedì 1 novembre 2012

PH ACIDO E CANCRO. SALUTE E' AVERE UN PH ALCALINO

 Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ricevette il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule). 
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. 
Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altro”.Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. 
Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.” Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro”. “Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni.)
“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.”

mercoledì 31 ottobre 2012

GEOINGEGNERIA: TEST DELLE ACQUE

DI NAOMI KLEIN
www.nytimes.com


Ho passato quasi vent’anni su un tratto di costa scoscesa della British Columbia, chiamata Sunshine Coast. Questa estate, ho avuto un'esperienza che mi ha ricordato perché amo questo posto, e perché ho scelto di avere un figlio in questa parte del mondo tanto scarsamente popolata.
Erano le cinque del mattino e il nostro bambino di tre settimane ci aveva appena svegliato. Mio marito ed io ci siamo alzati e guardando l'oceano, abbiamo avvistato due imponenti pinne nere dorsali: orche, gli squali assassini.

Poi altre due. Non avevamo mai visto una orca sulla costa, e mai sentito parlare di una loro venuta così vicino a riva. Nel dormiveglia, ci sembrava come un miracolo, come se il bambino ci avesse svegliato per essere sicuro di non farci perdere questa rara visita.

venerdì 26 ottobre 2012

VELENI IN FRUTTA E VERDURA


da SU LA TESTA!
di Gianni Lannes



Terra drogata dalla chimica. Non bastavano gli organismi geneticamente modificati esaltati dal primo ministro golpista Mario Monti che osteggia sul piano istituzionale l’agricoltura biologica a chilometro zero. Anche l’Unione europea, o meglio la Commissione europea del ramo ha emanato il 21 settembre 2012 il regolamento UE numero 899. Le nuove regole dettate esclusivamente da interessi finanziari , ma non certo da riscontri scientifici, modificano gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente i livelli massimi di residui di acefato, alacloro, anilazina, azociclotin, benfuracarb, butilato, captafol, carbaril, carbofuran, carbosulfan, clorfenapir, clortal-dimetile, clortiamid, ciesatin, diazinon, diclobenil, dicofol, dimetipin, diniconazolo, disulfoton, fenitrotion, flufenzin, furatiocarb, esaconazolo, lactofen, mepronil, metamidofos, metoprene, monocrotofos, monuron, ossicarbossina, ossidemeton-metile, paration metile, forate, fosalone, procimidone, profenofos, propaclor, quinclorac, quintozene, tolilfluanide, triclorfon, tridemorf e trifluralin in o su determinati prodotti e che modifica tale regolamento definendo l’allegato V, che elenca i valori predefiniti. In Italia l’ortofrutta - oltre alle vitamine in percentuale sempre più scarsa - contiene fitofarmaci.

mercoledì 24 ottobre 2012

Tutte le Volte che il Mondo Non è Finito

di Verge
Traduzione di Anticorpi.info

Come andiamo con il nervosismo da 21 Dicembre? Io sono tutto un brivido! Tuttavia esaminiamo queste altre date in cui la gente si innervosì per una imminente fine del mondo.

1- Verso il 30 dC: qualcuno prese il Nuovo Testamento alla lettera, in quanto era questo il lasso di tempo previsto da Gesù prima che giungesse il suo Secondo Avvento. "Questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute." (Matteo 24:34). La data è basata sulla presunta aspettativa di vita in quel periodo: 30 anni. 

2- 500 dC: Ippolito di Roma, teologo del III secolo, previde che la fine del mondo sarebbe giunta in quella data, e a suffragio della sua teoria usò delle interpretazioni alternative di alcuni passi della Bibbia (tra cui una basata sulle dimensioni della Arca dell'Alleanza). La convinzione che il mondo sarebbe finito nel 500 dC fu molto popolare, e l'opinione di Ippolito fu avallata da molti colleghi teologi tra cui Sesto Giulio Africano e Irenus.

lunedì 22 ottobre 2012

GUERRA NUCLEARE: CONTO ALLA ROVESCIA

 di Gianni Lannes

Il piano d’attacco contro il cattivo di turno - ovvero l’Iran - è pronto da anni: rivisto, rielaborato ed aggiornato più volte. E’ la volta “buona”: adesso  ci siamo, nella disattenzione del mondo “civile”. Non serve addentrarsi nella disinformazione ufficiale, ma basta compulsare qualche gola profonda dell’Intelligence per saperne di più. Sarà l'onnipotente Nato ad attivare il grilletto dall’Italia: una penisola trasformata dal governo Usa in una portaerei nel Mediterraneo. Basta dare un’occhiata alla base di Sigonella in Sicilia e al deposito di armamenti di Camp Darby in Toscana (Livorno). Quel che più conta: l’arsenale di Israele è allertato. Sono già pronte 2 mila e 500 super bombe (made in Usa) con penetratore bunker per sfondare pareti di cemento armato con 2 metri di spessore; e 2.500 di peso inferiore, ma altrettanto letali. Questi ordigni (dono di Bush ai tempi di Sharon) serviranno a colpire gli impianti nucleari iraniani. Il Belpaese che ha stretto un accordo bellico ed effettuato esercitazioni belliche con Israele sotto Berlusconi, appoggiato ora dal premier golpista Monti, è in prima linea con conseguenze facilmente immaginabili per l'ignara popolazione, già massacrata da tasse e ingiustizie.

sabato 20 ottobre 2012

Il caleidoscopio della follia

di Massimo Mazzucco

Quando la pazzia è tutta concentrata in un solo individuo, in un singolo gesto, o in un'unica situazione, la vedi subito. Si distacca da tutto il resto, come l'unica macchia nera sulla schiena di un cavallo completamente bianco.

Quando invece la follia è frammentata in mille coriandoli infinitesimali, e questi coriandoli sono cosparsi un po' dappertutto, diventa molto più difficile riconoscerla, perché si confonde con il resto dell'ambiente. Quello che hai davanti non è più un cavallo pezzato, ma una pelle di leopardo.
Questa è la sensazione che può capitare di provare leggendo in modo frammentario le notizie dal mondo, senza seguire un criterio preciso.

martedì 16 ottobre 2012

Pericolo esavalente: vaccino ritirato







Messaggio urgente per tutti i genitori che pensano di vaccinare i loro figli con l’esavalente

Informasalus.it
Dr. Roberto Gava
 
Ha la data del 6 ottobre 2012, è una comunicazione dall’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia e reca l’urgenza di classe 1: ritiro immediato del vaccino esavalente Infanrix Hexa per rischio contaminazione batterica pericolosa (1).

I fatti
Pochi giorni fa, il 6 ottobre scorso, l’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia diffonde un documento urgente (riferimento n° 12/5541 - 389/2012/900) in cui impone il ritiro immediato dal commercio del farmaco Infanrix Hexa (Codice 34905) della ditta belga GlaxoSmithKline Biologicals s.a., lotto A21CB191B con data di scadenza 01-2014.

La motivazione ufficiale è che durante il controllo di qualità è stata riscontrata una contaminazione microbica dell’ambiente di produzione. È riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma, allo scopo di assicurare il mantenimento dello standard di qualità, l’ente di registrazione accetta il ritiro del farmaco Infanrix Hexa dalle farmacie e dai fornitori sanitari. Il documento ufficiale dice che: “I pazienti che sono stati vaccinati con questo vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che soddisfa tutti i requisiti di qualità”. Cioè, il vaccino va benissimo e soddisfa tutti i requisiti di ottima qualità … eppure l’hanno fatto ritirare immediatamente! È difficile comprenderne il motivo, almeno per noi comuni mortali.
Il ritiro è stato disposto con urgenza massima: classe 1.

venerdì 12 ottobre 2012

I CUSTODI DELLA TERRA


Per millenni le società segrete degli uomini e delle donne di medicina nativo-americani hanno accuratamente protetto i loro insegnamenti di saggezza, agendo da guardiani della natura. Questi “Custodi della Terra” sono esistiti in molte nazioni sotto varie denominazioni; nelle Ande e in Amazzonia, ad esempio, erano conosciuti come i “Laika”. 
Nel 1950 un gruppo di Laika dalle alte Ande si recò a un raduno annuale di sciamani che si svolgeva ai piedi di una delle montagne sacre. I nativi del luogo nell’osservare i poncho indossati dai Laika riconobbero immediatamente i segni distintivi dell’alto sacerdozio sciamanico. Si resero dunque conto che avevano di fronte un gruppo di guaritori e guaritrici che tutti ormai ritenevano scomparsi fin dai tempi della conquista spagnola. Quegli alti sacerdoti dello sciamanesimo, ben sapendo che l’umanità era sull’orlo di un vasto sommovimento, erano infine riemersi dal loro isolamento per offrire a tutti gli esseri umani la conoscenza che ci avrebbe sostenuti attraverso i mutamenti epocali che stavamo per affrontare e che ci avrebbero aiutati ad alterare la nostra realtà e a dar vita a un mondo migliore. 

TUO FIGLIO E' MALATO DI MENTE?

DI MARTHA ROSENBERG
counterpunch.org

“Sì”, Secondo i Medici Finanziati da Big Pharma

Come ha fatto Big Pharma a sottoporre così tanti bambini all’uso di costosi cocktail di medicinali per “malattie mentali”? Medicinali che potrebbero anche essere inutili?

Big Pharma ha speso milioni in campagne informative che dicono a genitori, maestri e clinici di curare i bambini al primo segno di problemi. Sa che se i genitori curano i loro figli fin da piccoli non sapranno mai ne se i bambini abbiano effettivamente avuto bisogno della terapia, ne se i problemi residui siano dovuti alla “malattia mentale” o agli effetti collaterali del medicinale. Inoltre i figli probabilmente saranno clienti per tutta la vita perché i genitori avranno paura di sospendere il trattamento.

Non stupisce quindi il fatto che l’industria farmaceutica, nelle sue campagne informative, dica ai genitori di non aspettare che gli “eccessi di energia” e gli “sbalzi d’umore” passino da soli. E così…entrano i soldi!!

giovedì 11 ottobre 2012

Vandana Shiva: la libertà dei semi è la nostra libertà

da TerraNuova

Arrivata a Roma la scienziata indiana ha presentato il rapporto sulla libertà dei semi. Continua la campagna di boicottaggio contro la legge che vuole brevettare la vita
Vandana Shiva: la libertà dei semi è la nostra libertà


Due giorni fa Vandana Shiva a Roma ha presentato il nuovo rapporto "Libertà dei semi: un'emergenza globale" curato da Navdanya. Il rapporto è stato scritto attraverso un processo partecipativo di una rete composta da comunità, reti e organizzazioni di tutto il mondo e fa il punto sull'erosione della diversità dei semi, sulla loro sovranità . "Ogni seme - sostiene Vandana Shiva - è l'incarnazione dei millenni di evoluzione della natura e dei secoli di riproduzione da parte degli agricoltori. E' l'espressione pura dell'intelligenza della terra e dell'intelligenza delle comunità agricole".
Gli incontri, che hanno visto una grande partecipazione soprattutto di giovani, si sono svolti la mattina alla Provincia di Roma con la presenza del Presidente Nicola Zingaretti ed il pomeriggio alla Città dell'Altra Economia insieme a Maria Grazia Mammuccini, vicepresidente di Navdanya International che ha curato la parte italiana del Rapporto, in un incontro con le Associazioni e i movimenti organizzato in collaborazione con AIAB e FIRAB.

martedì 9 ottobre 2012

Appello al Piemonte: non chiudete lo sportello del Bio

tratto da LIBRE

Si fa presto a dire “biologico”. Filiere corte, chilometri zero. Prodotti locali d’eccellenza, che – per fortuna – inondano le campagne italiane e le mille fiere enogastronomiche promosse e sostenute dagli enti pubblici. Peccato che poi ci si dimentichi che quegli stessi prodotti nascono dal duro lavoro quotidiano di contadini spesso isolati ma sempre più consapevoli del loro ruolo ecologico. Agricoltori-custodi, li chiamano, e ormai sono un network in crescita. Anche grazie all’impegno di centri di eccellenza italiana come il Crab, lo sportello piemontese dell’agricoltura biologica che ora – nell’indifferenza generale – rischia addirittura di chiudere, per mancanza di fondi. Spending review, tagli orizzontali: eppure il Crab fa girare mezzo milione di euro all’anno (economia pulita) e costa solo 280.000 euro. Ma attenzione: i due terzi della spesa sono già ampiamente coperti da progetti speciali, a termine, che gli stessi ricercatori sviluppano rimboccandosi le maniche, facendo di necessità virtù. «Viviamo dei nostri progetti e non di finanziamenti dati a pioggia», protestano i tecnici piemontesi del bio. «Non sperperiamo il denaro pubblico, produciamo sostenibilità ambientale. Eppure ci vogliono chiudere».

lunedì 8 ottobre 2012

I MITI SULL'INDUSTRIA AGRICOLA

DI VANDANA SHIVA
aljazeera


L'agricoltura biologica è “l'unico modo per produrre cibo” senza danneggiare il pianeta e la salute delle persone.


I media sono stati improvvisamente inondati da storie che cercano di creare dubbi in merito all'agricoltura biologica. Questo per due motivi: primo, la gente viene nutrita dall'aggressione delle aziende a base di tossine e OGM; in secondo luogo, la gente sta passando all'agricoltura biologica e ad i suoi prodotti per porre fine alla guerra tossica contro la Terra ed i nostri organismi.

In un momento in cui l'industria ha messo gli occhi sui mega profitti ricavabili dai monopoli sulle sementi attraverso l'uso di semi brevettati e semi progettati con geni tossici e geni per rendere le colture resistenti agli erbicidi, la gente sta cercando la libertà alimentare attraverso il cibo non-industriale e biologico.

La rivoluzione alimentare è la più grande rivoluzione dei nostri tempi e l'industria sta andando nel panico. Quindi fa girare la propaganda, sperando che sulle orme di Goebbels, una bugia ripetuta un migliaio di volte si trasformi in verità. Ma per il cibo è diverso.