L'essere umano non ha limiti nella sua corsa alla follia ed alla deformazione della natura...e questo a volte (lo so, sono ripetitiva e logorroica ) mi crea una sorta di sconforto.
Noi siamo dannosi, noi pieghiamo Gaia ai nostri voleri, noi la usiamo per le nostre guerre, perchè non abbiamo rispetto nè di lei...ed ancor meno di noi stessi.
Chiamiamo la nostra "magia nera" tecnologia, informatica, cibernetica, nanotecnologia...troviamo molti nomi ma è l'intento, l'intenzione che non cambia mai.
Controllo e potere, sempre il medesimo fine...sempre il medesimo obbiettivo...potere e controllo.
Ma che mondo ci siamo costruiti? Alla fine persino Orwell sembra un inguaribile ottimista! Controllo mentale a distanza, uso degli insetti a fini spionistici, pelle sintetica contenente microchip. Non sono dietrologie malate, non è fantascienza ma realtà e sopra a tutto il controllo.
Vantiamo tronfi, una scienza che usiamo solo per la guerra, mentre ne ignoriamo e ne tralasciamo gli sviluppi che ci porterebbero davvero più vicini alla comprensione del tutto. Noi non abbiamo saggezza, non abbiamo compassione....Arriveremo dunque a dover diffidare di un moscone?
Mentre la scatola dell'inganno ci parla del desiderio di privacy degli imperatori che non sopportano di essere intercettati, quegli stessi che poi preparano per noi un controllo ben più crudele, che approfitta della natura stessa per sottometterci, Si comincerà con coleotteri cyborg e poi dove finirà? Che mondo dovremmo aspettarci di fronte a tante "cattive intenzioni"?
Namastè
Rosa
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Stati Uniti, dipartimento difesa progetta chip per controllare coleotteri
Gli insetti verrebbero impiegati in operazioni militari di esplorazione o nelle operazioni di soccorso
L'agenzia del
Dipartimento per la difesa statunitense (
Darpa) sta progettando un programma che permetterebbe di
controllare a distanza i coleotteri.
I ricercatori stanno studiando come inserire sugli insetti dei
sensori piezoelettrici che permetterebbero di
utilizzare l'energia liberata dallo sbattimento delle ali per
controllare i movimenti degli insetti stessi. I sensori piezoelettrici permettono infatti di
convertire la pressione in elettricità.