venerdì 20 aprile 2012

La "Melma Rosa", scandalo alimentare negli Usa

Una poltiglia rosa a bassissimo costo usata per aumentare il volume della carne macinata 

tratto da: Cado in Piedi 

Si chiama Pink Slime, "melma rosa". E' una specie di poltiglia rosa a bassissimo costo, usata per aumentare il volume della carne macinata per hamburger, wurstel, salsicce, etc. 
E' stata la ABC News a diffondere la notizia alla fine di marzo, raccontando ai consumatori americani che il 70% della carne macinata venduta negli States contiene Pink slime a loro insaputa. E' questo ciò che riporta il sito GreenMe
Questo particolare composto è fatto di cartilagini, tendini e altri tessuti connettivi. Il tutto viene triturato, irrorato con ammoniaca, condito con aromi artificiali e, infine, congelato.
Uno dei maggiori produttori di "melma rosa" è la Beef Product Inc, che vende il suo prelibato composto ai maggiori produttori di carne, come McDonald's e Burger King. Tutto regolare, visto che per il ministero dell'Agricoltura statunitense, la carne disinfettata con ammoniaca è commestibile per gli esseri umani.


In seguito alla grande attenzione dei media e alla reazione dei consumatori, la domanda di carne bovina è diminuita e la BPI ha sospeso la produzione di Pink Slime in tre dei suoi stabilimenti americani. Ma l'ammoniaca, spiega Tom Laskawy, è solo l'ultimo dei problemi.

Nell'industria della carne vengono usate anche altre sostanze chimiche come ipoclorito di calcio, usato nello sbiancamento e nella pulizia delle piscine; acido ipobromoso, dotato di proprietà germicide. Nessuno di questi elementi appare, ovviamente, sull'etichetta. Buon appetito.

                     video platform   video management   video solutions   video player


12 commenti:

  1. Ciao Rosa, guarda a mangiar carne oramai mi viene disgusto, oggi leggevo sul blog nocensura se non erro, la carne trattata con MONOssido di carbonio, dev'essere bella e colorata quando in realtà è in putrefazione!
    Stanno avvelenando un mondo, oggi metto questo:
    Chi uccide tutti i giorni non può essere condannato nella nostra "Democrazia". Revisione del V° comandamento.
    E TI DONO questa perla di saggezza:
    "Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione" M.Foucault

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Dioniso ciao....mah, sicuramente gli infiniti intrighi dei padroni della carne da macello sono inenarrabili...anche io non riuscirei nemmeno più ad immaginare di mangiare carne.
      Ne combinano davvero di ogni colore e fattura, non conoscono la vergogna.
      Ti ringrazio per la "perla di saggezza" ma vorrai perdonarmi se invece penso che il comprendere vada di pari passo con il prendere posizone, ho altissima opinione della compassione almeno quanto della chiarezza.
      Preferisco il condividere alla contrapposizione...quindi, temo di non essere completamente d'accordo con Foucault.
      Ti abbraccio carissimo :)
      Namastè

      Elimina
  2. notizia che conferma sempre la scelta etica-alimentare-solidale di boicottare il mercato dei fast food e il MC!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì infatti! Se soltanto penso a quanti portano i propri figli al fast food: "così mangiano e si divertono"....mio dio!
      Un abbraccio caro Fabio.
      Namastè

      Elimina
  3. Risposte
    1. Oh yes!
      Un abbraccione gigionaz :)
      Namastè

      Elimina
  4. Il pranzo "veloce" non mi è mai piaciuto e per quello che ho potuto ho cercato di educare i miei figli ad una alimentazione tradizionale e soprattutto "locale". Certo la nostra non sarà la situazione statunitense, ma meglio stare sempre in guardia.
    Grazie Rosa
    Namastè

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo wiska, è importante cercare di capire bene da dove provenga e cosa contenga ciò che mangiamo, per evitare i mille tentativi dell'industria alimentare di confondere a nostre spese alimenti e veleni.
      Un abbraccio e grazie a te.
      Namastè

      Elimina
  5. Per un mese ho lavorato in una cooperativa che gestiva la cucina di un grande istituto dove vivono persone handicappate. Il capocucina era un cuoco di Caserta , un personaggio equivoco che si comportava come un piccolo duce . Un giorno ho cucinato l'arista , diversi tranci per circa 160 porzioni . Tirata fuori dal forno puzzava di ammoniaca , mi sembrò strano , non di roba andata a male, proprio di ammoniaca . Il giorno dopo, al taglio all'affettatrice si presentava lucida come un salume. Che roba è, mai vista una cosa del genere con l'arista. L'altra cuoca mi disse: "E' carne ricostruita , non la mangiare !" Dopo pochi giorni mi licenziarono dicendo che non avevo superato il periodo di prova . Facevo troppe domande .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E come suole il fare troppe domande nuoce. Le astuzie del sistema sono infinite e tutte molto dannose. Non so dirti esattamente di cosa si tratti ma dell'odore di ammoniaca ne ho già sentito parlare. Sono disposti a tutto per trerre profitto anche a far mangiare carne ricostruita ed in via di putrefazione, come si legge anche QUI.
      Nel caso specifico poi...si trattava di handicappati (termine terribile, ma, in questo caso, efficace), persone indifese sulle quali realizzare lauti guadagni immediati, anche distruggendo loro il futuro no? Un comportamento aberrante!
      Un abbraccio, buon fine settimana.
      Namastè

      Elimina
  6. anch'io sto cercando di non mangiare più carne: da anni ormai non tocco più wurstel, spinacine, cordon bleu e hamburger industriali, ma la fettina ogni tanto me la mangio ancora, ma sono sempre più schifata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' comunque un buon inizio. Smettere di mangiare carne è una scelta libera e cosciente...ti auguro di riuscire a rinunciare del tutto :)
      Un abbraccio.
      Namastè

      Elimina

La moderazione dei commenti è stata attivata. Tutti i commenti devono essere approvati dall'autore del blog.
Non verranno presi in considerazione gli interventi non attinenti agli argomenti trattati nel post o di auto-promozione.

Grazie.