lunedì 23 aprile 2012

Signs Out of Time - Marija Gimbutas En-Ita completo


Noi oggi abbiamo la possibilità di conoscere Gimbutas attraverso la visione di materiali autentici che riguardano sia la sua vita che il suo lavoro.
Grazie al film Signs out of time, che è stato realizzato -- attraverso l'autofinanziamento - da un gruppo di amiche e compagne di strada di Marija Gimbutas, per ricordarla a dieci anni dalla sua morte. Un altro gruppo di donne, dell'Associazione bolognese Armonie, che ha realizzato negli ultimi anni due grandi convegni sulle tematiche e gli studi attinenti al tema della "Dea", lo ha sottotitolato quasi artigianalmente.
Ricostruisce la personalità di Marija Gimbutas e il suo lavoro di una vita, tutta dedicata allo studio dell'Antica Europa, e che ha provocato un vero e proprio terremoto -- ancora oggi non da tutti accettato (per esempio, nei libri di scuola, che continuano imperterriti con le storie di sempre sulle nostre origini).

12 commenti:

  1. Grande Rosa ... viva la gilania!!
    Namaste

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    1. ahahah...confesso che guardando il film ho pensato a te, ero sicura che avresti apprezzato ;))...e comunque sì, viva la gilania!!!
      Namastè

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    1. Ciao Faber un bacione a te!
      Namastè

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  3. Ciao,Rosa !grazie per questo bellissimo documentario!!!!sono cresciuta con le tradizioni popolare rumene che rispecchiano la teoria di Marja Gimbutas.ne la nostra cultura antica la dona canta mentre svolge diversi lavori in casa,in campania.la danza e l'anello che colega il canto con la terra,con la nostra amata terra che e li da sempre!le nostre tradizioni popolare non sono ancora perse ,anche con tutta la globalizzazione forzata.la maggior parte de le antiche tradizioni popolare mettono la donna come la Dea della familia,della casa e della vita!!!da noi ce un detto antico:si dice che il maschio e la testa della familia e la dona e il collo,e la testa non si puo muovere senza collo!!!!facciamo parte anche che noi non ci rendiamo dalla antica società dove la dona era la Dea della fecondità ,amore,!dove non si conosceva odio,le armi di guerra,!!!grazie Rosa,una buona serata da Mery!!

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    1. Grazie a te Mery di essere qui e di testimoniare la persistenza di questo ricordo. Ancora presente, pur in questa società così crudele e così profondamente diversa da quell'immagine di pace. Il divino femminile oggi è azzittito ed infatti siamo avvolti dalla guerra, dalla rabbia e dall'ingiustizia. Quel che dici è profondamente vero, questo ricordo è, in qualche modo conservato nelle aggregazioni umane che conservano ancora il contatto con la Madre Terra.
      Mi piace molto l'immagine della testa e del collo, complementari ed inseparabili e mai in competizione.
      Oggi il divino femminile sta tornando...e speriamo che presto faccia sentire il suo benefico, amorevole calore.
      Un abbraccio cara Mery!
      Namastè

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    2. Un abbraccio anche a te Rosa!ti voglio introdurre un po' nella nostra tradizione che oggi e VIVA come era tantissimi ani fa!se tu vai su youtube e cerchi "dumitru farcas"troverai un altro mondo!!!no lo so mandarti un link per farti vedere quanto e diversa la nostra vera Tradizione rumena di quale io sono fiera ,perché mi ha datto tanto!un altro assaggio bello lo trovi sempre su youtube cliccando:Maramures!miei figli sono cresciuti con questa musica divina perché io sono innamorata oggi come ieri ,di tutto quello che significa ballo e la bellezza dalla vita!(lo so ballare anche io e lo so bene)con affetto Mary !p.s namaste

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    3. Ho avuto la fortuna di lavorare con ragazze rumene che mi hanno un poco parlato della vostra splendida terra e delle sue tradizioni...ed è senz'altro vero che nella vostra musica popolare c'è una notevolissima memoria storica, anche molto antica, e una grande trasmissione orale di sapienza, come attesta e testimonia anche Marija Gibuntas.
      Memoria e tadizione che tu fai molto bene a conservare, rispettare e trasmettere perchè è una grande ricchezza.
      Un affettuoso abbraccio cara Mery!
      Namastè

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  4. Io sono molto appassionato di storia ...

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    1. Lo so, lo so Adriano!
      ....appassiona anche me :)
      Namastè

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  5. Ciao Rosa, grazie del pensiero. Il "caso" ha voluto che sul sito la scienza marcia e la menzogna globale (che trovo molto utile) sia stato pubblicato un post riguardante le antiche civiltà antidiluviane che la storia uffciale "oscura" ... mi vengono le vertigini quando penso che praticamente tutta la mia vita è stata basata sulle falsità del six-stema ... matrix in confronto è una favoletta.
    Non ci resta che vivere con amore ... l'unica verità!
    Namastè

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    1. Altro che vertigini, amico mio...quanta menzogna alla base di quella che definiscono civiltà? Ci hanno defraudati della storia e delle nostre premesse. Hanno nascosto postulati che avrebbero sviluppato la civiltà in modo completamente diverso.
      Lo hanno fatto per difendere la loro sete di sangue, di guerra, di competizione, per affermare il loro falso concetto di virilità e per diffondere il culto del loro dio terribile, maschio e guerriero...lo hanno chiamato il dio degli eserciti...hanno infinitamente esaltato Caino ed ucciso mille e mille volte la "povera Abele".
      Matrix è una favoletta, una metafora. Il potere che governa il mondo è molto antico ed è molto peggio che Matrix.
      Un abbraccio.
      Namastè

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