domenica 4 aprile 2021

La mia "pasqua" è differente


Fondo mooolto lento...

E mentre tutti sono rintanati nelle proprie case con l'unico pensiero rivolto a cibo e covid tu sei fuori e pensi solo a correre in mezzo alla natura... E te la godi.
Non pensi a niente, visualizzi la tua macchina/corpo che avanza, vedi le tue articolazioni, i tendini, i muscoli che lavorano e ti sorreggono in completa ed armoniosa sinergia.
Le braccia, il secondo motore, accompagnano il tuo incedere con la schiena dritta, le spalle rilassate, l'addome attivo, la mente vuota e tu vai, non vorresti fermarti mai. Oggi c'è vento e fai il doppio della fatica, ma non importa, tu corri perché questa è la cosa più vicina alla felicità che conosci...
Sessantadue anni, fra qualche giorno, ti saluteranno e tu ricambierai il saluto alla tua maniera, con il sorriso e il dito medio alzato 😂

Buona Rinascita a me... e a tutti voi.






giovedì 25 marzo 2021

Come fate...


Come fate a non capire.

Come fate a credere ciecamente alla narrazione che il potere impone.

Come fate a fidarvi, a consegnarvi anima e corpo al sistema.

Come fate a non vedere quel che è così evidente.

Come fate a non avere nemmeno un dubbio.


Eppure, sin dall'inquisizione ed anche prima, il potere ha utilizzato le proprie armi di manipolazione, repressione e controllo per sottometterci, rinchiuderci, marchiarci e soffocare la nascita dell'Uomo Superiore.  

La pandemia vera è quella che sta uccidendo la nostra capacità di essere umanità e ci riduce ad esseri tremanti braccati dalla paura.

É quella che ci fa dimenticare di essere scintille del Divino.

Eppure questi poteri ci sono, sono lì dove sono sempre stati. In quel luogo dove c'è il silenzio, dove sempre più spesso ci dimentichiamo di recarci, dove il frastuono dei media ingannevoli e manipolatori ci impedisce di andare. Empatia, percezione, telepatia, il dono sacro dell'intuizione e della conoscenza, chiaroveggenza, l'antica capacità di interpretare i segni. Li abbiamo consegnati al sistema in anni ed anni fra sensi di colpa, frustrazioni e manipolazione.

Come fate a non vedere. 

Mentre ci preparano un'altra trappola, un altro inganno. Mentre preparano l'ultima gabbia per il nostro spirito! Perché è lo spirito che li spaventa, sono le nostre anime che vogliono. I corpi sono conseguenza, lo schiavo lo è prima di tutto nell'anima, le catene vengono dopo.

Ed è grottesco sapete? Perché è tutto lì, senza bisogno di grandi indagini e di acuti giornalismi di inchiesta. É tutto lì dentro a quel silenzio dove non andiamo mai, dentro ognuno di noi, dove si trovano milioni di risposte che basterebbe ascoltare. 

Che basterebbe VOLER SENTIRE!

Come fate ad ignorare, a far finta di nulla ad andare avanti dentro al rumore stesso delle vostre catene?

Ditemi, come fate...


Rosa Bruno