mercoledì 8 febbraio 2012

SULLA NOSTRA PELLE SPENTA


Prima i Trattati di Velsen e di Lisbona - ignoti ai più ma firmati e ratificati in gran silenzio da tutti i governi e dalla maggioranza silente di europarlamentari e di onorevoli italiani - che hanno annichilito la Costituzione Repubblicana ed Antifascista. Ora siamo alla soluzione finale: il “Fiscal Compact”, ormai legge comunitaria ed italiana. Questa la “democrazia” dei tempi correnti: 25 Stati su 27 hanno approvato, senza neanche uno straccio di referendum o una consultazione con i propri  cittadini.
Le pagine del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union,  meglio noto come Fiscal Compact, firmato il 31 gennaio 2012 dai capi di Stato e di governo della zona Euro sono 11. Entrerà in vigore il 1° Gennaio del 2013 se nei prossimi 11 mesi non sgorgherà dal basso una rivolta in piena regola. Ecco cosa succederà.

martedì 7 febbraio 2012

Il clima è un mostro o i mostri siamo noi?

Marco Cedolin
 
In questa sorta di post modernismo decadente che permea la babelica cacofonia delle nostre giornate, i cortocircuiti logici ed i controsensi più non si contano, come foglie elicate sulle fronde degli alberi semplicemente fanno parte del paesaggio e non ci resta altra strada che quella di osservarli basiti, magari dopo averli conditi con un po’ d’ironia.
Il rapporto di belligeranza con il clima, ritenuto per molti versi un ferale nemico da combattere senza pietà, è senza dubbio indicativo del livello di scollamento ormai raggiunto fra l’uomo e l’ambiente in cui vive, nonché fra i fumi della fantasia e le coordinate della realtà.
Grazie alla complicità dell'informazione spazzatura, incline al sensazionalismo che si traduce in ascolti/lettori, ai ritmi sempre più ipercinetici del peregrinare umano e alla scomparsa del Cynar dalle nostre tavole, il clima è diventato qualcosa di drammatico che alligna sopra le nostre teste, in attesa del momento buono in cui stravolgere le nostre vite, sconvolgendo quei ritmi che rappresentano il dogma primo della società crescita e sviluppo.

lunedì 6 febbraio 2012

Hermann Hesse – Il Lupo della Steppa

Come è difficile trovare la traccia divina in mezzo alla vita che facciamo,  

in questo tempo così soddisfatto, così borghese, così privo di spirito,  

alla vista di queste architetture, di questi negozi,  di questa politica, 

di questi uomini!
Hermann Hesse – Il Lupo della Steppa

Degeneration - di Freenfo

dal blog di Freenfo

Agli occhi di osservatori distratti, quello che sta accadendo nel mondo è la solita ruota di eventi che sembrano ricadere nella casistica della normale storia dell’umanità. Ci sono sempre state tragedie e sciagure, c’è sempre stato l’inverno con la sua neve, il caro prezzi, la corsa all’oro e la crisi economica. C’è sempre stato un governo privo di polso e senso dello Stato e anche interessi privati nella gestione della spesa pubblica. Perché allora meravigliarsi più di tanto?

Perché tutto questo ha raggiunto livelli molto più estremi. L’ondata di freddo che ha colpito l’Europa ha dimostrato la forza cinica degli eventi naturali (o artificiali?) e l’incapacità dell’uomo di essere superiore a qualcosa che non può gestire direttamente, nonostante la propria fantomatica evoluzione e il progresso raggiunto nel corso degli anni. Qualcosa ci sta chiaramente indicando la degenerazione dei sistemi fino al loro collasso e implosione. Non siamo più in grado di gestire le piccole cose, figuriamoci eventi di portata europea.

OGM: il mais monsanto danneggia gli organi. Lo studio che rivela gli effetti sulla salute

fonte: Greenme
Francesca Mancuso

Monsanto. Sinonimo di OGM. E di danni. Finora non si erano mai dimostrati quelli sulla salute, ma puntato il dito soprattutto sui danni economici agli agricoltori e alla biodiversità. Arriva oggi però un nuovo studio pubblicato sulla rivista International Journal of Biological Sciences che evidenzierebbe come il famigerato mais OGM prodotto dalla multinazionale sarebbe dannoso per la salute dei mammiferi, dunque anche per l'uomo.

Secondo lo studio, illustrato dal Rady Ananda su Food Freedom e riportato dall'Huffington Post, sono tre le varietà di mais OGMapprovato per il consumo negli Stati Uniti, in Europa e in molte altre nazioni: il Mon863, il Mon810 e l'NK603. E tutte arrecherebbero grossi danni ai nostri organi.

domenica 5 febbraio 2012

PoesiAmo - SCIAMI DOLENTI- visite domenicali

Dal suo letto di dolore, l'amore mio osserva....e continua a scrivere!



Persino qui!
In questo mondo che va da letto a letto
ognuno ha la sua storia
ognuno il suo dolore
ognuno la sua dose di divino
ch’è solo suo e che non divide con alcuno
Così! uniti nel dolore eppur lontani
eppur così diversi.
Ognun cercando, comprarsi un po’ di grazia
ora una prece or l’altro un’indulgenza.
I mercanti nel tempio ed i dottori
ognuno manifesta il suo prodotto.
Or per fissare un osso
ora per riportare a sanità…la mente
e se non basta…
c’è sempre una medaglietta di Maria.
Ognuno interpretando la sua parte
nell’assurdo teatrino del dolore
prigionieri, come in piazza o sulla strada,
del confronto…di una marca o di un vestito.
Ognuno dimostrando qualche cosa
fra eterne descrizioni del dolore
ch’è , così spesso, eguale
nessuno ascolta…altri che non sé stesso.

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 Voce D'Anima

sabato 4 febbraio 2012

Ciò che splende

I’d try to tell you that the things we had were right


Quando veniamo al mondo le nostre anime sono come dei vasi pronti ad accogliere in sé i semi più disparati che le opportunità della vita vorranno elargire.
Alcuni di questi vasi saranno più propensi a far crescere i migliori fiori, altri troveranno difficoltà nel far fiorire i loro semi, ed altri ancora avranno bisogno di essere annaffiati a lungo, prima di dare vita alla loro pianta.
In ogni caso, la qualità della terra ospitata e i semi che si avrà la sorte di accogliere determineranno quello che il vaso diverrà nel tempo.
E come le piante ospitate, così le anime possono crescere ed espandersi nel tempo, allargarsi fino a trascendere il corpo materiale, oppure possono avvizzirsi nel silenzio fino ad arrivare a sopravvivere a stento.
Perchè per quanto il terreno sia buono, nulla cresce se non riceve la luce del sole, nulla lo può fare senza l’acqua di cui necessita.
Pare quindi a volte che molte cose attorno a noi si adoperino affinchè le piante che portiamo dentro rimangano all’ombra, si ha a volte l’impressione che vi siano forze che della nostra stessa anima si nutrono.

Per essere senza nome …


Sarà l’immoralità a salvare il mondo, saranno il rilassamento e la mollezza, sarà il rifiuto dei sacrifici di qualsiasi genere e l’abbandono delle virtù militanti, saranno il disprezzo per tutto ciò che giudichiamo rispettabile e il consenso alla frivolezza, sarà l’effeminamento a liberarci dall’incubo verso cui la virilità ci indirizza e da cui essa non uscirà mai.
 
(Albert Caraco – L’abbandono delle virtù militanti – p. 43).


 Se la moralità è lo sforzo della volontà, l’impegno contratto a essere in un modo piuttosto che un altro, allora che sia lode all’immoralità, vista per esempio come l’accettazione dolce di se stessi, anche di quello che riteniamo non debba esserci, cattivi despoti delle nostre persone.

Se la fatica fatta di costante sforzo, nervi tesi come modalità del vivere la vita è l’atteggiamento ordinario di ciò che presentiamo di noi al mondo, allora che ci salvino rilassamento e mollezza. Che ci diano quella tranquillità e quella resa che ci permettano finalmente di riconoscerci e di dire sì a ciò che è.

Se la nostra preoccupazione è quella di un atteggiamento impeccabile, consono a un ideale immaginario, degno di quella che persona che vorrebbe diventare, stimabile ai nostri occhi – una preoccupazione che  evidentemente è tutta dell’ego, allora che il disprezzo per la rispettabilità e il darsi alla frivolezza siano l’insegnamento che ci conduca alla fuoriuscita da tutto ciò.

Perché l’ideale è sempre allontanamento della meta (meta che è nell’essere qui e ora); perché l’impeccabilità è masturbazione mentale. Che siano quelle virtù originariamente femminili come l’arrendevolezza,  l’abbandono, la docilità e che siano le doti acquee come la non resistenza, la non rigidità, la non durezza a salvarci dal maschilsmo di una certa pratica meditativa. Pratichiamo per essere senza nome nel flusso, non per costruire la nostra statua di virtuosi.
(da lameditazioecomevia.it – newsletter del 18/09/2010)

Green - Documentario sull'olio di palma


L'olio di palma può essere ovunque. Controllate sull'etichetta gli ingredienti. Diffidate della dicitura "olio vegetale" perchè è troppo generica e può significare che quell'ingrediente può comprendere diversi olii tra cui anche quello di palma. Quindi in sostanza preferite i prodotti che tra gli ingredienti contengano olii di qualità ben specificata (es. olio d'oliva, di girasole, di soia, di lino ecc...)
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visto su: Climatrix

venerdì 3 febbraio 2012

PoesiAmo - "Orlature"




Irreprensibili, irresponsabili notti…
ed ancor peggio vuoti e sterili giorni
mentre noi siamo lì, ad osservarci…
sull’orlo del tempo
narrandoci, reciproche fiabe…
in un susseguirsi , infinito di momenti.

Amore mio, che storia, che sciocca storia
quanto tempo perduto alla ricerca di regole
nell’invenzione di misure…
di stupide ed improbabili garanzie.

Noi! Che non avremmo bisogno
d’altro che non noi stessi e del nostro respiro.

Amore mio che sciocca storia
il possedersi, l’esser padroni
ora di questo, ora di quello…a tratti persino di noi
ora dell’anima, ora del cuore,
ora dell’assoluto nulla con cui amiamo addobbarci.

Dio! Amore mio! Che inutile sequenza di bugie…
quando tu sai…ed ora anch’io so
che l’amore basta, sempre, a sé stesso

Giandiego Marigo
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Voce D'Anima

MICROSOFT ACQUISTA TECNOLOGIA EUGENETICA DALLA POTENTE FARMACEUTICA MERK

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by: Mike Adams - NaturalNews.com

Ora quando comprate dei prodotti Microsoft, sapete che state promuovendo una industria famaceutica e la sua agenda di vaccinazioni globali. Questa è la nuova realtà in cui viviamo: la piu' grande azienda di software del mondo finisce a letto con il "pusher" di vaccini piu' grande del mondo.
Nel 2009, la Microsoft acquistò un pezzo chiave di tecnologia dalla multinazionale farmaceutica Merck, il maggior produttore mondiale di vaccini, ( che Bill Gates dice  pouo' aiutare “a ridurre la popolazione mondiale" del 10-15 percento). Tale tecnologia puo' essere usata per sviluppare vaccini eugenetici che prendono di mira razze e nazionalità specifiche con farmaci che inducono infertilità
Questa tecnologia di ricerca  vaccino che prende di mira un gene, che è stata acquistata dalla Microsoft, fu sviluppata da una azienda nota col nome di Rosetta Biosciences, di ex proprietà Merck. Il loro software viene descritto come modo per “definire come i geni interagiscono tra loro, per analizzare peptidi e anaboliti e determinare come si rapportano con l'espressione dei geni.” (http://seattletimes.nwsource.com/html/microsoft/2009288622_rosetta020…)

giovedì 2 febbraio 2012

Appello Urgente - Fate Girare


PER CHI è DI PAVIA E D'INTORNI!! EMERGENZA NEVE! SERVE AIUTO !!!!!! RAGAZZI, SONO QUATTRO GIORNI CHE PATRIZIA UNA VOLONTARIA DI UN RIFUGIO PER CANI, SPALA LA NEVE, E' DISTRUTTA!! E LA NEVE CONTINUA A CADERE .... DEVE TENERE PULITO TUTTO PRIMA CHE ARRIVI LA GELATA PREVISTA, SE NO DOPO NE' LEI, NE' I SUOI 35 CANI ESCONO PIU'!! E' DA SOLA, IL MARITO NON RIESCE NEANCHE USCIRE DI CASA, VISTO CHE E' IN SEDIA A ROTELLE .... SERVONO PERSONE CHE LE DIANO UNA MANO, LEI NON CE LA FA PIU'!!! IL RIFUGIO SI TROVA A BREME IN PROVINCIA DI PAVIA, CHI RIESCE DARLE UNA MANO CHIAMI IL 340 - 7875016 (Vodafone) FATE GIRARE!!

Fonte: 
http://nientebarriere.blogspot.com/2012/02/torino-prigioniero-in-casa-perche-gli.html

Blogger: liberiamoci della censura degli stati!!!!!


E' già in atto da qualche mese, ma la notizia è venuta a galla solo dopo che il sito Techdow.com ne ha dato notizia: la censura voluta dagli stati incombe anche su Blogspot la piattaforma  di Google.
Infatti, chi visiterà un sito ospitato dalla piattaforma più famosa della rete...............

Osho


Io non ho mai imparato nulla. 
Continuo semplicemente a fare con naturalezza qualsiasi cosa mi sento di fare.
 
Qualsiasi cosa devo dire, la dico, perché non ho alcun obbligo verso nessuno, e non ho alcun impegno con nessuno. 
Non appartengo ad alcun partito. 
Sono assolutamente libero di essere divertente, scioccante. 

Non mi preoccupo neppure di contraddirmi perché, a mio avviso, se un uomo resta coerente per tutta la sua vita, dev’essere un idiota. 

Una persona che cresce, deve contraddirsi molte volte: chi può dire cosa porta il domani? Il domani potrebbe annullare completamente l’oggi. 

E io sono pronto ad accompagnarmi alla vita senza alcuna esitazione.

Osho

Famiglie disabili inviano a Napolitano tessere elettorali


Decine di famiglie di disabili stanno inviando al presidente Napolitano la loro tessera elettorale in segno di protesta contro la disattenzione e le promesse mancate nei confronti della disabilità. L’iniziativa è partita qualche giorno fa da Marina Cometto, mamma di una donna di 38 anni con gravissima disabilità e presidente dell’associazione che porta il nome della figlia, Claudia Bottigelli. Un’azione partita su Facebook, e che, grazie alla rete, sta coinvolgendo decine e centinaia di famiglie, pronte a unirsi alla protesta, compiendo lo stesso gesto. A dare pubblicità alla notizia il sito di Redattore Sociale, che riprendiamo.

mercoledì 1 febbraio 2012

Romania, in rivolta contro il governo e l'austerità

fonte: Crisis

I rumeni in piazza a -27°, contro il governo e l'austerità. E il premier? Fa dichiarazioni in stile Schettino.

Non c'è neve né gelo che fermi le proteste dei cittadini europei contro le misure di austerità che vengono loro inflitte in nome di un imprecisato futuro. Fanno eccezione gli italiani, naturalmente, tutti chiusi in casa e pronti a lagnarsi se qualcuno scrive su un muro.
Stavolta tocca ai rumeni, che da ben venti giorni hanno invaso la capitale Bucarest per chiedere che il primo ministro si dimetta e si vada alle elezioni.
Sotto la neve e a temperature gelide che arrivano a -27°, i manifestanti gridano l'efficace slogan "Vi preghiamo di scusarci, non riusciamo a produrre quanto voi riuscite a rubare!". 

martedì 31 gennaio 2012

Il furto del nostro oro

di Nicoletta Forcheri

Dopo lo spostamento fisico di parte del nostro oro in 'gentile' concessione come pegno di chissà quale traffico nei caveaux di BIS, Bank of England e Federal Reserve, dopo la diatriba tra Tremonti che rivendicava l'oro d'Italia come proprietà dello Stato italiano e Trichet che ne attribuiva la proprietà alla Banca d'Italia (e quindi anche parzialmente a Francia e Germania, attraverso le sue azioniste) ecco adesso arrivare la ciliegina: dovremmo regalare l'oro alla Germania (ma penso anche alla Francia) per cancellare parte di un debito fraudolento fatto di carta straccia abusiva. Non vi ricorda il furto dell'oro delle banche del Meridione che all'Unità d'Italia fu forzosamente scambiato con la carta straccia della banca d'Italia perché i Savoia ne avevano bisogno per rimborsare il loro debito ai Rotschilds? A me ricorda anche un furto d'oro più recente, quello  della guerra alla Libia che voleva istituire una valuta d'oro per l'Africa e la vendita del petrolio. Insomma vi siete mai chiesti come mai il Nord frega sempre il Sud, e non viceversa?

lunedì 30 gennaio 2012

Tav Torino-Lione in formato ridotto. La fregatura (scritta in piccolo) c’è sempre

Maria Ferdinanda Piva

Oggi Italia e Francia hanno firmato l’accordo, i politici annunciano che la Tav Torino-Lione si farà parapà parapà. In realtà le loro parole sono come una di quelle polizze assicurative contenenti la fregatura scritta in caratteri piccolissimi.
Primo elemento che normalmente è in sordina: Italia e Francia si sono accordate per la versione mignon della Tav (sostanzialmente, il tunnel sotto le Alpi), che verrà raccordata alla linea attuale e che avrà il modico prezzo di 8,2 miliardi.
In base all’accordo, il resto dell’opera verrà iniziato dopo il 2023 (notare: dopo il 2023, ma non si dice quando) rottamando contemporaneamente il raccordo (che ora si va a realizzare) con la linea ferroviaria attuale.
Il progetto originario e completo avrebbe consentito di risparmiare un’ora nel viaggio da Torino a Parigi. Non riesco ad immaginare quanto tempo sarà risparmiato con la Tav mignon, un quarto d’ora? E cosa me ne frega di quel quarto d’ora, quando aspetto mesi per effettuare visite ed esami medici. Non solo.

SARDEGNA, PATTUMIERA DELLA NATO E DEL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE

DI CARLA GOFFI E RIA VERJAUW
Mondialisation.ca

Il suo paesaggio di cartolina attira i turisti più fortunati. Le stelle del jet set vengono a bagnare gli yacht lungo le sue coste paradisiache. Ma la Sardegna nasconde una realtà davvero triste.
Sui bordi incantati del Mediterraneo, dietro la cortina invisibile delle radiazioni nucleari emesse dopo l’utilizzo di armi all'uranio, c'è un immenso paesaggio desolato, pieno di segreti maligni. Piantiamo lo scenario. È in Sardegna. Un territorio della superficie pari a 35.000 ettari è stato affittato alle installazioni militari. Sull'isola si trovano poligoni di tiro (Perdasdefogu), tratti di mare per le esercitazioni (capo Teulada), poligoni per le esercitazioni aeree (capo Frasca), aeroporti militari (Decimomannu) e depositi di carburante (nel cuore di Cagliari, alimentati da una conduttura che attraversa la città), senza contare le varie caserme e sedi di comando militare (Aeronautica, Marina). Si tratta di infrastrutture delle forze armate italiane e della NATO.

domenica 29 gennaio 2012

Dove la mente non conosce paura

 
Dove la mente non conosce paura e la testa è tenuta ben alta; 
dove il sapere è libero; 
dove il mondo non è stato frammentato entro anguste mura domestiche; 
dove le parole sgorgano dal profondo della verità; 
dove lo sforzo incessante tende le braccia verso la perfezione; 
dove il limpido fiume della ragione non ha smarrito la via nell’arida sabbia del deserto delle morte abitudini; 
dove tu guidi innanzi la ragione verso pensieri e azioni sempre più ampi; 
in quel cielo di libertà, Padre, fa che il mio paese si desti.

Rabindranath Tagore