giovedì 10 febbraio 2011

Eutanasia ai cani randagi, la proposta della sorella di Tremonti: “Se costano abbattiamoli”


“Uccidiamo polli e maiali, non vedo quale sia il problema”, dice Angiola, congiunta del ministro dell’Economia


“Il canile costa, uccidete i cani”: Angiola Tremonti, sorella del ministro dell’Economia e di professione pittrice, è una donna che fa spesso parlare di sé. Stavolta decide di utilizzare un editoriale sulla Provincia per lanciare la proposta di eutanasia ai randagi, perché il canile costa troppo, più della Protezione Civile. Francesco Moscatelli della Stampa la raggiunge al telefono per chiedergliene conto:
Lei, raggiunta al telefono durante una settimana bianca sulle Dolomiti, spariglia – «Sono qui con la mia cagnolina Tofi, me la porto pure in seggiovia» – e rilancia: «Non homai usato la parola uccidere. Ho solo detto che, se ci sono troppi randagi, sarebbe meglio pensare all’eutanasia, come succede nei paesi civili. Sono contraria all’eutanasia per gli uomini. Perché di quella si può parlare e di quella dei cani no?». Fermarla è impossibile: «Siamo in un momento di crisi e la spesa del mio comune per i randagi, 18 mila euro l’anno, supera quella per la Protezione civile. In Italia il randagismo costa 55 milioni di euro». Riprende fiato. Poi la butta in filosofia: «Non confondiamo la realtà con la visione degli animali di Walt Disney. Non possiamo uccidere i polli e le mucche e scandalizzarci per i cani».
La proposta ha scatenato la prevedibile reazione degli animalisti:

L’associazione «Amici del randagio», la Onlus che gestisce il canile per conto del comune, le ha risposto con una carrellata di fotografie di cuccioli con il cartello «Tremonti: io voglio vivere». Il presidente Marco Folloni si è offeso sul piano personale: «Sono anni che mi impegno. La signora parla senza conoscerci: noi organizziamo la “pet therapy” con i bambini malati e gli anziani». La maggioranza, Lega e Pdl, sbuffa. Il sindaco, la leghista Tiziana Sala, preferisce non commentare. «L’Angiola », come la chiamano in città, è il suo sassolino nella scarpa. Al posto del primo cittadino parla l’assessore ai lavori pubblici Umberto Cappelletti, ex cestista della Squibb Cantù: «L’unica cosa che bisognerebbe evidenziare è il buon lavoro fatto da chi gestisce il canile. La Tremonti vuole solo farsi pubblicità».
Ma la Tremonti, scrive la Stampa, è un bel personaggino:
Usa internet come una fan di Beppe Grillo e dal suo blog spara a zero contro tutti, pubblicando lenzuolate e fotomontaggi. «Sono per la difesa dell’ambiente, della cultura e del bello – spiega -. Viviamo in un periodo senza riferimenti ideologici. Tolti l’affetto e la stima per mio fratello, in politica non c’è più religione». Già, il fratello. I maligni dicono che se la signora avesse un altro cognome non avrebbe mai esposto le sue opere al Palazzo Terragni di Como o alla Galleria d’arte moderna di Milano. Lei si difende: «La mia ultimamostra è stata visitata da 15mila persone. Lemie opere comunicano con gli spiriti buoni. A proposito, è in uscita da Bompiani il mio primo libro». Il titolo? «La valle degli orsi. È un’autobiografia che farà discutere. In un passaggio ho scritto che un cane, per avere un’anima, deve avere un padrone».

18 commenti:

  1. ... la pena fatta a persona...

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  2. Mamma F ciao! Le esternazioni di questa donna sono incommentabili...

    Un abbraccio
    Namastè

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  3. Beh, amche i politici costano e pure più di un randagio, iniziamo da loro anzi da lei!
    La mia è una provocazione mi rifaccio alla frase di Ghandi " ci sono molti motivi per cui potrei morire ma nessuno per cui ucciderei " ma certe volte..... Ghandi era Ghandi e io sono io molto imperfetto.
    un abbraccio Rosa

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  4. ma perché questa Cagna (e chiedo scusa ai veri cani) chiama eutanasia la pena di morte? che sia un ulteriore vigliacca strategia per screditare l'Eutanasia vera?

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  5. Beh Zak carissimo, anche io sono molto imperfetta e certe volte....:-/

    Ti abbraccio
    Namastè

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  6. Un po' come diceva il "luminare" Bush, cioé per combattere gli incendi abbattiamo gli alberi.

    Zak mi hai tolto di bocca la battuta :-D

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  7. Zio non so dirtelo, ma, ahimè, temo che non sia così raffinata da fingere e sia convinta di dire una cosa "logica", forse addirittura "intelligente"... :-/

    Baci Zione
    Namastè

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  8. Paòlo ciao, sì, sembra che il mondo sia pieno (troppo) di tali "menti eccelse" :-(

    Abbraccione
    Namastè

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  9. "Non possiamo uccidere i polli e le mucche e scandalizzarci per i cani". Infatti non dovremmo uccidere nemmeno i polli e le mucche. In questo ha ragione, non è giusto che ci scandalizziamo se muoiono i cani e poi ci scofaniamo bistecche. Non dovrebbero esistere animali di serie A e di serie B.

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  10. Ciao Tascabile, lo sai che sono assolutamente d'accordo, resta però il fatto che la signora in questione propone una soluzione estrema ad un problema che andrebbe affrontato in maniera differente...

    Un bacio
    Namastè

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  11. Questo è nazismo puro.
    Ciao cara Rosa, scusami ma sono "ferocemente" indignata contro costei.
    Pazzesco!
    Un abbraccio (questo però dolcissimo) a te.
    Ciao,
    Lara

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  12. Cara Lara, scusare cosa? Qui si tratta davvero di una proposta da gioventù nazista...son tempi di sdoganamento... :-(

    Ricambio il dolcissimo abbraccio ;-)
    Namastè

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  13. non per niente si chiama tremonti

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  14. io non so che dire ...tranne che è un'ignoranza crudele condita di arroganza....uff
    vabheee però un abbraccio sincero a te lo lascio!

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  15. Eggià Valerio! per la serie buon sangue non mente??? :-|

    Abbraccio
    Namastè

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  16. Cara Lo, c'è davvero poco da dire :-(

    Ma grazie per l'abbraccio sincero che ricambio ;-D

    Namastè

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  17. Che povertà morale, che desolazione umana!

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  18. È davvero così Sara!
    Fa rabbia, ma anche tantissima pena tale pochezza...

    Un abbraccione e felice giornata! :-)
    Namastè

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