martedì 28 settembre 2010

LE ERBE MEDICINALI ILLEGALI IN EUROPA DAL 1° APRILE 2011!

tratto da: www.saluteolistica.blogspot.com
traduzione a cura di Cristina Bassi

Nella sintesi e traduzione che seguono, si evidenzia la gravissima decisione europea contro la libertà di cura e le medicine erboristiche tradizionali.

UN PESSIMO PESCE D'APRILE 2011: 1° di aprile 2011 tutte le erbe medicinali praticamente diventeranno illegali nell’Unione Europea.

L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno quasi completato il loro assalto su tutti gli aspetti della salute: dai cibi che mangiamo al modo col quale decidiamo di "curarci" quando stiamo male.

Nessun dubbio: questo loro arraffare ci deruberà di quel poco di salute che ci era rimasto.
La European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD) è stata emanata il 31 marzo 2004 ed ha reso operative delle regole per l’uso dei prodotti erboristici che erano precedentemente commercializzati sul libero mercato.

Tale direttiva richiede che per tutte le preparazioni di erbe si debba passare attraverso le stesse procedure dei farmaci. Non importa se un’erba è stata liberamente utilizzata per millenni. I costi di queste - nuove - procedure sono ampiamente superiori a quelli affrontabili dalla maggior parte dei produttori - esclusa ovviamente le grandi industrie farmaceutica ed agroalimentare. Per avere un’idea, si parla di costi oscillanti fra i 100.000 ed i 150.000 € per erba; se poi si tratta di un composto, ogni erba deve essere trattata separatamente.


Non avrà importanza se un’erba è stata usata con sicurezza ed efficacia per migliaia di anni: dovrà essere trattata come fosse un nuovo farmaco di laboratorio. Ovviamente, le erbe NON sono farmaci di laboratorio, ma preparati ottenuti da fonti biologiche che non sono necessariamente purificate - perchè la cosa potrebbe modificarne natura ed efficacia - così come avviene per gli alimenti.

Trattarle come prodotti di sintesi è distorcere la loro natura e la natura delle erbe medicinali. Ma questo ovviamente non fa alcuna differenza dentro le mura dell’Unione Europea controllata da BigPharma (la grande industria farmaceutica) un’Unione che ha inglobato il corporativismo nella sua costituzione.

Il dottor Robert Verkerk della Alliance for Natural Health, International (ANH), così descrive la questione relativa alla richiesta di procedure di tipo farmacologico per preparazioni di erbe :

«Ottenere una classica erba medicinale, se proveniente da una zona tradizionalmente nota per la sua coltivazione di erbe medicinali ma non-europea, dato il - nuovo - protocollo di registrazione europeo diventerà facile come infilare un cubo in un buco tondo. Questo sistema di regole ignora le tradizioni, e quindi non è stato adeguato a tenerne conto. Questi adeguamenti sono invece urgentemente necessari se la regolamentazione non è volta a discriminare le culture non-europee, violando così i diritti umani» http://www.anh-europe.org/news/anh-press-release-anh-set-to-challenge-eu-herb-law

Per capire meglio quel che potrebbe succedere, è opportuno evidenziare che il sistema delle leggi sugli scambi commerciali è stato al centro di manovre, per consentire il controllo di BigPharma e dell’industria agroalimentare su tutti gli aspetti relativi ad alimenti e medicinali.

Se avete seguito quanto sta accadendo negli Stati Uniti in merito al latte fresco e alle affermazioni della FDA (Food and Drug Administration), per la quale degli alimenti diventano magicamente delle medicine nel momento in cui ne vengono semplicemente citati effetti sulla salute, avrete notato che nella questione è stata coinvolta la Federal Trade Commission (FTC= Commissione Federale sugli Scambi Commerciali).

Piuttosto di occuparsi degli alimenti e della medicina tradizionale dal punto di vista dei diritti umani, li hanno gestiti come questioni di commercio. Così, al centro della legislazione sugli alimenti e le erbe, anzichè i bisogni e i desideri dei popoli, sono finite le ambizioni e avidità della grande industria.

Lo scopo di tutto questo è di rendere il mondo ben sicuro per i commerci dei colossi industriali. I bisogni e la salute della gente non sono assolutamente un fattore del quale tener conto.

Come combattere contro questo attacco alla nostra salute e benessere

L’affare non è concluso, perlomeno, non ancora. Se ci tieni a poter usare erbe medicinali, o se ci tieni a poter prendere vitamine ed altri integratori, per favore, agisci.

La ANH (Alliance for Natural Health, ndt) è attiva nel combattere queste violazioni, attualmente è in causa per cercare di fermare la direttiva THMPD. Speriamo ci riescano, ma la storia recente mostra che nessuna manovra legale riesce a fermare questi carri armati. Tuttavia non possiamo permetterci di starcene seduti ad attendere l’effetto dei nostri sforzi, dobbiamo considerare questo loro scenario come uno nel quale ognuno di noi possa giocare un ruolo.

Tocca a noi - ad ognuno di noi - agire. Se vivi in Europa, per favore, manda una lettera, un messaggio al tuo rapresentante al Parlamento Europeo. Vai a questa pagina per cercare il tuo rappresentante europeo e contattarlo. Poi spedisci una lettera che affermi, senza ombra di dubbio, che tu sostieni in modo forte le azioni dell’ANH, azioni miranti a sospendere l’entrata in vigore del THMPD e che ti auguri si sollevino anche a favore del diritto delle persone a scegliere trattamenti erboristici.

Pensa a cosa dirai ai tuoi figli e nipoti se ti chiederanno perchè non lo hai fatto. Come potrai dire loro che era più importante seguire i finti reality in televisione piuttosto che scrivere quella semplice lettera?

E’ solo con la protesta attiva che possiamo fermare questa congiura contro la nostra salute. Se ce ne stiamo seduti apatici, vinceranno loro. E' in gioco il nostro diritto di proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli!. Fatti sentire, il momento della verità è ora!

Poi, una volta fatto, parla con tutti quelli che conosci. Dì loro che è il momento di agire, non c’è assolutamente tempo da perdere.

6 commenti:

  1. Non capisco come ci siamo ridotti, stiamo ogni giorno a sentire notizie del genere, dei nostri diritti calpestati con tale prepotenza e sfaccaitaGGINE, ma nn siamo nemmeno capaci di reagire un briciolo. Mentre noi continuiamo a farci il sangue amaro e ci sentiamo la morsa dell'ingiustizia stringesi sempre piu attorno a noi con tale facilita', noi, dico "NOI", NOI tutti, dove siamo, ma cosa siamo, come siamo diventati?
    Sappiamo solo lamentarci che qualcuno si sta prendendo ogni giorno di piu la nostra vita, mente, anima?
    Siamo bravi solo ad osservare come qualcuno ci stia chiudento in un manicomio?
    Siamo Bravi solo ad essere i testimoni viventi, di come NOI stiamo permettendo che tutto cio avvenga, senza un minimo sforzo, una minima azione, una minima reazione?
    Tutto cio mi fa rabbia, una rabbia che scaturisce dal profondo della mia forza vitale, non perche' qualcuno ci sta riducendo ad dei vegetali, ma perche' NOI glie lo stiamo permettendo.
    Mi chiedo se un giorno arrivino e ci dicano di lasciare le nostre case, che abbiamo a fatica potuto ottenere in questa vita, chi l'ha ottenuta, io neanche quella, di abbandonare la nostra consueta vita, ci dicano di separaci dai nostri familiari e di salire su un treno, che neanche si sa dove ci porti, solo perche' qualcuno l'ha deciso, ma davvero mi chiedo, glie lo permetteremo?
    Per quello che sto realizzando, mi sembra propio che l'unica cosa che sapremmo fare, e una timida lamentela.
    Incredibile ma cosa devono ancora farci per farci reagire?
    Stanno distruggento gli oceani, i cieli, la terra, gli animali, inquinando l'aria, l'acqua, estinguendo gli animali, i nostri simili, ma cosa stiamo aspettando?
    Io amo la terra, i mari, gli animali, l'acqua e' un mio diritto averla, e un dovere proteggerla da chi la noce, adoro gli alberi, e credetemi sto soffrendo a vedere tutta questa distruzione a buon prezzo, ogni albero distrutto e' un pezzo di noi stessi che se va.
    Ed e' un dolore al cuore, che sono costretto a nasconderlo al mondo perche' nessuno e' disposto a sentire.
    Non si puo starsene seduti sul sofa aspettando che sia il nostro turno, senza neanche reagire, non si puo', NOI siamo responsabli quanto coloro che stanno distruggento direttamente col nostro consenso.
    Stop a tutto, nn collaboriamo piu col sistema, stoppiamo tutto, qualsiasi lavoro, qualsiasi interrelazione con questo sistema marcio, quale e' la paura, di rimanere senza lavoro e senza soldi?
    Tanto e solo questione di tempo, quando la calmita' si rovescera' su tutti noi, non avra importanza se abbiamo lavorato per il sistema o no, perche e' solo per il sistema che ci sta disrtuggento che stiamo lavorando.
    Oggi abbiamo ancora questa piccola liberta' di condividere questi nostri pensieri, ma domani potremmo nn averla piu', e se hanno deciso che le erbe medicinali sono illegali senza il nostro consenso, quando l'essre umano li ha sempre usati da millenni, credete davvero che ci chiedino il permesso per proebirci di potere scambiare e condividere i nosrti pensieri?
    Coloro che dovrebbero essere al servizio del popolo, ma cha sappiamo sono al servizio dei magnati, usano il nostro voto, la nostra collaborazione a mantenere il sistema marcio per poi fare delle leggi a nostro svantaggio.... Pero sono tutte cose che sappiamo gia'. Speriamo di essere capaci ad evitare il peggio prima che sia troppo tardi, prima di essere diventati colpevoli quanto loro, per aver acconsentito.

    Buona vita a tutti.
    Natan

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  2. @ Luvie, in che senso? ;-)


    @ Natan

    hai ragione, alcuni hanno risposto a questo articolo adducendo motivi di principi attivi contenuti nelle erbe che se non disciplinati, arrecherebbero pericolo alla salute ma la verità è che si tratta di un punto di vista, moltissimo discutibile per giunta, mentre molto più importante appare il salvaguardare gli interessi delle Major farmaceutiche multinazionali, che mal sopportano il sistema preventivo ed auto curativo, che li priva di comodi malati immaginari e cronici che tanto beneficio arrecano al loro pingue conto bancario.
    Ci vogliono malati, e convinti di esserlo, convinti che solo la farmaceutica possa salvarci dall'incombente morte per malattia, perché malati veri o presunti siamo funzionali al loro sistema.
    Sono molte le cose poco chiare nel Codex Alimentarius...e nella recente liberatoria sugli OGM, anzi, decisamente troppe.
    Dobbiamo però prenderci carico di questa realtà ed organizzarci per influenzare il mercato, per rispondere nell'unico modo possibile...nell'unico che ascoltino, colpendoli sui guadagni ed anche boicottando i prodotti che non rispondano a precise caratteristiche etiche, dove necessario.
    Dobbiamo mobilitarci e fare gruppo, diventare visibili, per fare in modo che ai deputati europei che abbiano sensibilità sull'argomento e fortunatamente ci sono, anche se pochi, possano convogliare e descrivere una mobilitazione ampia e diffusa, una risposta forte a questo dictat assurdo.

    Grazie per il tuo contributo e Buona vita a te :-)
    Namastè

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  3. Edmondo Epo Fumagalli12 dicembre 2010 01:51

    Quando c'è da salvaguardare gl'interessi delle multinazionali farmaceutiche, non si guarda per il sottile e, per giustificare certe azioni, basta falsare i dati mettendoci ciò che non c'è... e così far apparire nocivo quel che fino a poco prima non lo era.

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  4. @ Edmondo-
    Concordo pienamente!

    Grazie per il tuo intervento e buona vita.
    Namastè

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