venerdì 10 settembre 2010

Pronti 15 milioni: Gheddafi mette le mani sull’acqua italiana

tratto da: www.giornalettismo.com

di Dipocheparole

Il colonnello è in procinto di investire per realizzare, ad Antrodoco, un hotel con beauty farm e una azienda di imbottigliamento per acque minerali. Il sindaco rassicura. Ma i cittadini della zona ricca di “oro blu” sono perplessi.

Antrodoco è un piccolo comune, di circa 2.800 abitanti, della provincia diRieti. Un bellissimo borgo, del quale Gheddafi pare essersi innamorato. Al punto da decidere di investirci 15 milioni. Scatendando le perplessità degli abitanti, che vogliono vederci chiaro e che non si accontentano delle rassicurazioni del sindaco Maurizio Faina. “Gli antrodocani sono fieri – racconta stamane L’Unità - orgogliosi, non è gente con il cappello in mano. Il lavoro è importante, ripetono, ma non a tutti i costi. Per questo nel paese del reatino crescono in numero e autorevolezza le voci di quanti pretendono chiarezza sulla vera natura, e i veri obiettivi dell’innamoramento del Rais“.

LE MANI SULL’ACQUA – C’è fermento. Secondo quanto fatto sapere dal sindaco del paese di provincia, si sta concretizzando il rapporto industriale e commerciale tra Antrodoco e la Libia che prevede la possibilità di realizzare un hotel con annesso beauty center e uno stabilimento di imbottigliamento di acque minerali. Ma di più non è lecito sapere. “Si parla – racconta L’unità – di un investimento da 15-16 milioni di euro“. La nota del primo cittadino non dice molto. Secondo il comunicato l’incontro avuto con i funzionari libici in occasione del secondo anniversario del Trattato di amicizia tra Italia e Libia sarebbe la conferma dei loro buoni propositi e lascerebbe più certezze sull’esito positivo dell’iniziativa. “Iniziativa che purtroppo alimenta – recita la nota – attacchi politici che mirano solo a screditare e infangare chi si sta prodigando per un futuro migliore di Antrodoco“. Infatti l’ostruzionismo c’è. Manifestano i loro interrogativi l’ex sindaco, il direttore del giornale locale, consiglieri dell’opposizione: “Cosa possiamo dare noi – chiedono - in cambio ad un leader che afferma pubblicamente in un Paese cristiano che l’Islam deve essere la prima religione?“.

ZONA RICCA DI ORO BLU – Oro blu, è la risposta. Nei paesi vicini, i comuni di Cittaducale e Castel Sant’Angelo, si trova l’oggetto, nascosto, al momento, del desiderio libico: le sorgenti del Peschiera, il lago sotterraneo che fornisce l’acqua a gran parte di Roma e che ha un potenziale per servire un’altra città di pari grandezza. Secondo quanto trapelato finora, la figura giuridica che gestirà i finanziamenti provenienti da Tripoli potrebbe essere la cessione in comodato d’uso delle due strutture, o la costituzione di una società che vedrà il Comune di Antrodoco e il governo nordafricano rappresentati nel consiglio di amministrazione. La Libia metterebbe i finanziamenti, il Comune di Antrodoco le strutture e i terreni.

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