martedì 4 gennaio 2011

5 GENNAIO ricordiamo Peppino, ad un anno dall'apertura di RADIO 100 PASSI


E’ trascorso un anno della nascita di RADIO 100 PASSI. L’idea quasi provocatoria di riaprire una radio per continuare il percorso interrotto da Peppino Impastato lanciata al dibattito sulle radio libere in occasione della commemorazione del suo assassinio d’alcuni anni fa, destò un tal entusiasmo che ci fece capire che poteva non essere solo un sogno. Per questo, dopo l’adesione con oltre diecimila firme e il sostegno di personaggi del mondo della cultura, della musica, della politica, dell’informazione e d’associazioni alla “petizione a sostegno dell’apertura di Radio 100 passi” è nato il nucleo fondatore delle associazioni che hanno dato vita all’emittente.
La data scelta per aprire i microfoni per la prima volta è stata quella del 5 gennaio 2010, giorno che sarebbe stato il compleanno di Peppino Impastato, questo, per iniziare un percorso di memoria delle vittime delle mafie nel giorno della loro nascita, alternativo alle commemorazioni retoriche nell’anniversario del loro assassinio.

L’emittente, che ha simbolicamente iniziato a trasmettere da “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” dove Peppino visse si è successivamente trasferita a Palermo per insediarsi in un quartiere a rischio dove opera all’insegna del volontariato insieme con un ambulatorio pediatrico, una scuola popolare per il conseguimento della licenza media, ed un asilo multirazziale.
Dopo un anno di proficua attività che ha dato vita ad un palinsesto ricco di programmi d’interesse sociale, culturali e di controinformazione che hanno polarizzato l’interesse di migliaia d’ascoltatori, il bilancio è soddisfacente, e c’esorta a perseverare nonostante gli otto atti intimidatori. Per restare libera ed indipendente, la radio ha vissuto, sia pure a stento, esclusivamente con i contributi dei soci-ascoltatori caratterizzandosi con gli slogan:
“il microfono degli onesti” e “quello che gli altri non dicono”, ed imperniando l’attività nel dare voce a tutti coloro che non trovano visibilità nei mezzi d’informazione ufficiali.
Radio 100 passi ha scelto d’essere una web radio perché consapevole che i passi da percorrere sono molto più di cento per arrivare la dove le mafie hanno investito i loro capitali. La scelta di internet non è quindi casuale ma preferita perché oltre a percorrere grandi distanze è il luogo più frequentato dalle giovani generazioni.
L’emittente è nata per essere un microfono aperto alla partecipazione d’associazioni, gruppi, ma anche di singoli che vorranno proporre trasmissioni e contenuti. Per questo attorno a radio 100 passi è nata una vera e propria comunità consapevole ormai stabile di oltre centomila persone impegnate nella diffusione della cultura della legalità, la lotta alle mafie, l’affermazione dei valori della costituzione, la difesa dell’informazione libera ed indipendente.
Diverse sono state le occasioni di collaborazione con “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” che ci ha sempre sostenuto. Per questo ad un anno dall’apertura RADIO 100 PASSI torna in diretta da Cinisi con uno special per l’intera giornata con tanti ospiti e per condividere con Giovanni Impastato, i compagni di Peppino, gli ascoltatori, e tutti i partecipanti alla comunità di rete 100 passi questa giornata. Interverranno tra gli altri:
- Antonio Ingroia (magistrato)
- Claudio Fava (5 gennaio anniversario assassinio Giuseppe Fava)
- Umberto Di Maggio (Libera)
- I. M.D. (scrittore e membro della Squadra Catturandi)
- Sonia Alfano (Associazione Vittime della Mafia)
- Giovanna Maggiani Chelli (Associazione familiari vittime dei Gergofili)
- Michele Langella (Radio Onda Pazza)
ed altri….
Vi aspettiamo su: http://www.radio100passi.net il 5 gennaio 2011 dalle ore 10.
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Modena City Ramblers - I cento passi

 
http://www.youtube.com/user/lampeluca

8 commenti:

  1. Sìssì Zio, credo che il modo migliore di ricordare Peppino, sia proprio continuare a fare ciò che lui aveva iniziato, cosa che RADIO 100 PASSI sta facendo egregiamente.

    Buona serata Zione ti abbraccio
    Namastè

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  2. Bello sapere che non tutto si perde o è perduto. Buona serata

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  3. Ciao CharlieB, benvenuta :-)) sì, ci sono cose che non possiamo e non dobbiamo perdere...

    Buona serata anche a te, un abbraccio
    Namastè

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  4. Appartiene al tuo sorriso
    l'ansia dell'uomo che muore,
    al suo sguardo confuso
    chiede un pò d'attenzione,
    alle sue labbra di rosso corallo
    un ingenuo abbandono,
    vuol sentire sul petto
    il suo respiro affannoso:
    è un uomo che muore.

    Peppino Impastato

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  5. Valerio grazie!

    Abbraccio
    Namastè

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  6. Ciao Rosa! Grazie per gli auguri.
    Felicissimo anno anche a te e ai tuoi lettori.
    p.s.Ti leggo sempre, non ho molto tempo per commentare, purtroppo.

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  7. Ciao Giuditta grazie!
    tranquilla so bene quanto il tempo non sia mai sufficiente ;-))
    Mi fa comunque sempre molto piacere il tuo passaggio :-)

    Un abbraccio forte
    Namastè

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